LAVORO: UNIONCAMERE, “INTROVABILI” INFERMIERI E PROGRAMMATORI
(AGI) - Roma, 29 lug. - Aumenta la richiesta di high skill, spiega Unioncamere: pur in un contesto di ridimensionamento in termini assoluti delle assunzioni previste per il 2009, Excelsior evidenzia una crescita relativa delle entrate di figure professionali maggiormente qualificate (che negli ultimi 5 anni passerebbero cosi’ dal 17 al 22% delle assunzioni programmate), nonche’ degli impiegati e delle professioni commerciali (dal 31 al 37%). Decrescono invece in misura considerevole gli operai, gli assemblatori e i conduttori di impianti (dal 35% al 29% delle entrate totali nello stesso intervallo di tempo), mentre sostanzialmente stabile risulta la richiesta di personale non qualificato.
Nel gruppo professionale dei dirigenti, degli impiegati con elevata specializzazione e dei tecnici, che concentra nel complesso circa 113mila assunzioni (erano 172mila nel 2008), la mappa degli “introvabili” (cioe’ dei profili professionali che concentrano quote importanti di domanda di lavoro ma per le quali le imprese dichiarano di avere forti difficolta’ di reperimento) pone al primo posto gli infermieri, gli addetti alla logistica, gli addetti al marketing, i responsabili della produzione e del controllo della qualita’ e i fisioterapisti. La difficolta’ di reperimento di questi profili supera infatti il 40%.
In termini assoluti, si conferma comunque elevata la richiesta di “informatici e telematici” (5.600 assunzioni previste), mentre risulterebbe in crescita relativa la richiesta di “specialisti della gestione e del controllo delle imprese private” (2.400 assunzioni e una incidenza percentuale pari al 10,1%, contro il 7,0% del 2008). In aumento - seppur anche in questo caso in termini relativi - anche la richiesta di “specialisti in contabilita’ e problemi finanziari”, “farmacisti”, “insegnanti di sostegno” e dei “tecnici delle costruzioni civili ed assimilati”.
Tra le professioni low skill, invece, i piu’ difficili da trovare sono gli installatori di impianti di allarme, i pavimentatori, gli ausiliari socio-assistenziali e i parrucchieri.
Da segnalare poi la domanda di oltre 28mila figure professionali, per le quali la difficolta’ di reperimento e’ piuttosto elevata, utilizzate ampiamente dalle imprese che sono impiegate in politiche di risparmio energetico e tutela ambientale. Tra i profili piu’ ricercati figurano cosi’ i ricercatori chimici, i progettisti e manutentori di impianti industriali, termoidraulici, installatori di impianti elettrici e termici.(AGI)
Bru