MIELE: ENNESMO STOP A KILLER API, SODDISFATTI APICOLTORI
(AGI) - Novi Ligure 22 set - La decisione di rinnovare la sospensione dei concianti neurotossici del mais segna un grande e ulteriore successo di quanti hanno saputo tenere testa ai potenti interessi privati della lobby dei produttori e venditori di chimica. E’ quanto rileva con soddisfazione in una nota l’ U.N.A.API, l’Unione nazionale delle Associazioni degli apicoltori italiani.
Il decreto, infatti, ricorda l’U.N.A.API, oltre a sospendere l’uso di tali molecole ne motiva dettagliatamente le ragioni scientifiche: · senza l’uso di tali concianti nella primavera 2009 non si sono verificati i fenomeni di spopolamento e moria degli alveari che verificatisi in modo crescente e devastante negli anni precedenti.
· Nella semina del mais non e’ possibile ridurre in modo accettabile la dispersione contaminante, sia nell’aria e sia nei suoli, di sostanze di tale micidiale, anche in dosi infinitesimali, efficacia.
Tale decisione unanime della Commissione fitofarmaci e’ evidentemente conseguente all’apporto decisivo delle prime conclusioni delle attivita’ scientifiche attivate dal Mipaaf.
Gli apicoltori italiani nel ringraziare il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia per l’attivita’ svolta e per la capacita’ di assumere orientamenti del suo dicastero esprimono l’auspicio che: · siano resi pubblici gli accertamenti scientifici svolti.
· Sia preso atto di quanto evidenziato inequivocabilmente da questa vicenda: sono gravi le deficienze delle procedure autorizzative dei fitofarmaci e non si puo’ confidare solo o principalmente nelle interessate “garanzie” dei venditori di chimica.
· Analoga attivita’ di verifica e’ indispensabile sia urgentemente sviluppata su tutti gli altri crescenti utilizzi di tali pericolosissime molecole nel trattamento delle altre colture.
· In ambito agricolo sia avviata, come auspicato dal Ministro Zaia, una diversa ricerca di “pratiche e prodotti alternativi che abbiano un minore impatto ambientale”. (AGI)
Ale