CHIMICA: P.TORRES, APPELLO GIUDICI E MURA A GOVERNO E REGIONE
(AGI) - Cagliari, 23 nov. - “Riteniamo fondati i timori manifestati dagli operai, secondo i quali non puo’ e non deve essere consentito che ancora una volta siano loro a pagare le conseguenze della crisi del sistema produttivo”. Lo scrivono il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, in una lettera inviata oggi al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo aver incontrato stamane i lavoratori del polo petrolchimico di Porto Torres che stamane hanno occupato gli impianti per chiedere certezze sul futuro del sito industriale.
“Consentire che si avvii una stagione di licenziamenti da parte di chiunque, anche da parte di chi potrebbe essere legittimato da una situazione di gravissima difficolta’ finanziaria e produttiva, significa accettare che per la chimica a Porto Torres inizi il conto alla rovescia. Questo territorio non puo’ permettersi questo lusso”. , sottolineano i due amministratori del Sassarese, sollecitando Regione e governo ad “attivare ogni canale possibile per scongiurare l’aggravarsi della situazione”.
“Non possiamo permetterci la perdita di un solo posto di lavoro”, affermano Giudici e Mura, “ne’ possiamo permetterci di rinunciare - tanto piu’ in assenza di valide e realistiche alternative - a quella che rappresenta la principale realta’ economica e occupazionale di tutto il territorio provinciale: l’industria chimica”.(AGI)
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