VATICANO: A HAUPTMAN, HUBEL E SAMELLSUON IL PREMIO ERICE

(AGI) - CdV, 25 nov. - Nella suggestiva cornice della Casina Pio IV che nei Giardini Vaticani ospita la Pontificia Accademia delle Scienze, la Federazione Mondiale degli Scienziati ha premiato stamani sei studiosi che si sono maggiormente distinti nel promuovere una scienza al servizio della pace. Il “Premio Ettore Majorana - Erice - Scienza per la Pace” e’ stato consegnato ad Herbert Aaron Hauptman, che ha aperto una nuova era nello studio della struttura molecolare, a David Hunter Hubel, per il suo contributo nella comprensione dei meccanismi sensoriali, a Bengt Ingemar Samuelsson, per gli studi nel campo della chimica e della biologia. Gli altri tre scienziati premiati sono Honglie Sun, promotore di una rete cinese per la ricerca sugli ecosistemi, Ada Yonath, per le sue ricerche sulla biosintesi proteica, e Robert Huber, per i suoi studi sulla funzione delle proteine. La cerimonia e’ stata aperta da mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze che ha ribadito nel suo intervento l’alleanza tra scienza e fede. Anche il presidente della Federazione Mondiale degli Scienziati, prof. Antonino Zichichi, si e’ soffermato sullo stesso tema per spiegare che “il Papa fa bene a richiamare l’attenzione della cultura sulla ragione”. “Se noi non fossimo dotati di ragione non potrebbero esistere il linguaggio, la logica e la scienza”, ha spiegato Zichichi ricordando che i premiati “sono grandi scienziati che hanno preso parte allo spirito di Erice che vuole una scienza senza segreti e senza frontiere”. (AGI)

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