EQUIPOLYMERS: CONFINDUSTRIA NUORO, GOVERNO EVITI CHIUSURA

(AGI) - Cagliari, 25 nov. - Sconcertata dall’erogazione di risorse pubbliche all’Equipolymers di Ottana intenzionata a chiudere a dicembre, Confindustria della Sardegna Centrale chiede che venga convocato con urgenza dal ministero dello Sviluppo Economico il tavolo sui problemi del sito industriale del Nuorese. Gli industriali del territorio, inoltre, sollecitano governo e Regione Sardegna perche’ si facciano parte attiva nelle trattative ancora in corso per la vendita della Equipolymers, in modo da evitare cosi’ la chiusura dello stabilimento, e adottino subito “soluzioni per rendere competitivo il sito per chi acquistera’ e per favorire nuove iniziative imprenditoriali”.

“Per i potenziali acquirenti infatti ora e’ veramente difficile trattare con la multinazionale evitando che l’impianto chiuda”, si legge in una nota dell’associazione di categoria del territorio. “Nel caso di disimpegno totale della Equipolymers le risorse pubbliche percepite dalla multinazionale grazie all’Accordo di programma sulla chimica devono essere restituite al legittimo proprietario, ossia al territorio. Si tratta infatti di risorse del territorio che hanno creato speranze ed aspettative e qui devono restare”.

“Le altre risorse derivanti da economie e revoche di strumenti di incentivazione sono per ora sulla carta”, evidenzia Confindustria. “Inoltre, il residuo di circa 50 milioni di euro dell’Accordo di Programma sulla Chimica per Ottana non e’ piu’ disponibile come detto nei giorni scorsi in occasione dell’incontro al Ministero sulla chimica sarda. E’ uno schiaffo alle imprese, al territorio e ai lavoratori. Tutti stanno lottando per sopravvivere ed hanno bisogno di interventi urgenti per salvaguardare il loro futuro”. (AGI)

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