CRISI INDUSTRIA: CONSIGLIO REGIONALE APPROVA ODG UNITARIO
(AGI) - Cagliari, 19 gen. - Il Consiglio regionale ha approvato con 52 voti favorevoli e tre astensioni un ordine del giorno unitario sulla crisi dell’industria. Dopo ore di confronto e un primo tentativo fallito, maggioranza e opposizione si sono ripresentate in Aula, dopo le 19, con un terzo testo, stavolta condiviso.
Il documento approvato impegna la Giunta al confronto diretto con la presidenza del Consiglio dei Ministri per l’individuazione e la realizzazione di ogni iniziativa per il superamento definitivo della crisi in stabilimenti come quelli di Porto Torres, del Sulcis e della Sardegna centrale; ad affiancare le iniziative democratiche non violente, a partire dallo sciopero generale indetto dai sindacati per il 5 febbraio; a perseguire gli obiettivi indicati nella piattaforma della mobilitazione generale del 5 febbraio come elementi costitutivi della “questione sarda”; ad attivare gli strumenti finanziari e normativi di sostegno al reddito e contrasto alla poverta’ approvate dal Consiglio; a rappresentare con forza nei confronti dei grandi gruppi industriali e nei confronti dello Stato la volonta’ di difendere le produzioni esistenti; a partecipare ai programmi di investimento pubblico strutturali necessarie per il mantenimento delle filiere produttive strategiche ricomprese, tra l’altro, nell’Accordo di programma per la chimica del 2003; ad imporre l’adempimento degli obblighi di bonifica e risanamento nei territori occupati dagli impianti industriali; a riferire in aula, entro sette giorni, sullo stato dell’apparato produttivo industriale sardo e sul suo progressivo indebolimento, sulle vertenze in atto, sulle necessarie misure di sostegno e sviluppo.
I lavori, proseguiti con l’illustrazione del testo unico per la modifica degli orari degli esercizi commerciali, sono stati poi sospesi attorno alle 19.30. La seduta e’ stata aggiornata per domani alle 9.30. Come stabilito dalla conferenza dei capigruppo questo pomeriggio, a questo provvedimento seguiranno l’esame del testo unificato sulla valorizzazione degli oratori e, infine, la mozione sulla crisi agrozootecnica (primo firmatario Adriano Salis, IdV).
La settimana prossima sara’ dedicata al lavoro nelle commissioni, mentre il Consiglio si riunira’ di nuovo il 1 febbraio per l’esame della mozione delle opposizioni sui tagli ai piani personalizzati della legge 162. (AGI) Cli/Rob