PETROLIO: CARCASSI (UIL), CRISI RAFFINAZIONE E’ CONTINGENTE
(AGI) - Roma, 2 feb. - “Adesso e’ inutile fare allarmismi. La chimica ha un grande impatto occupazionale; in questo momento c’e’ un problema di contrazione dei consumi ed e’ contingente, ma bisogna avere un occhio piu’ lungo e guardare oltre la congiuntura. Abbiamo tecnologie migliori degli altri, situazioni produttive di maggiore rendimento degli impianti: le condizioni per andare avanti ci sono”. Paolo Carcassi, segretario confederale della Uil con delega all’energia e all’ambiente, commenta cosi’ a CNRmedia l’annuncio dell’Unione petrolifera, che ha parlato di 7.500 posti a rischio nelle raffinerie per colpa del calo dei consumi e delle esportazioni. “Le realta’ che hanno avuto grandi supporti devono avere una responsabilita’ sociale che permetta di superare questo momento - prosegue -. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo la riconversione e le possibilita’ date dall’energia nell’ambito, ad esempio, delle rinnovabili. Mi sembra che agitare lo spettro dell’occupazione possa essere uno scudo dietro a cui ci si trincera per trovare nuove situazioni di aiuto”. Secondo il sindacalista bisogna “tenere i nervi saldi e mostrare una responsabilita’ che noi chiediamo alle nostre controparti, per svolgere un ruolo che non miri solo all’interesse, ma abbia quella responsabilita’ sociale che le imprese devono avere”. (AGI) Gin