OGM: CONFAGRICOLTURA, PERICOLOSO ALZARE TONO SCONTRO IDEOLOGICO

(AGI) - Roma, 5 feb. - “I toni da scontro ideologico sugli Ogm, dietro a cui si maschera un dirigismo che vuol limitare la liberta’ di impresa e l’attivita’ della ricerca

scientifica sta dando i suoi frutti. Stamani alla direzione generale di Confagricoltura e’ giunta una mail farcita di tutto l’armamentario oltranzista di sapore d’altri tempi, che va dalle accuse di ‘venduti alle multinazionali’ ad auspici di morte colma di sofferenze, con relativa eterna permanenza agli inferi. Come esponenti di un’organizzazione imprenditoriale

moderna e razionale, che affida il futuro dell’agricoltura italiana al lavoro, alle capacita’ di competere e all’innovazione non possiamo che commiserare certe esternazioni sanfediste, con toni medioevali da caccia alle streghe”. Lo afferma in una nota la Confagricoltura aggiungendo: “Ci preoccupa piuttosto che, su un tema tanto delicato, venga

negato un dialogo sereno, competente e supportato da tutte le fonti scientifiche, preferendo far prevalere, ad ogni livello, convinzioni personali e luoghi comuni fuorvianti dell’opinione pubblica. Tutto cio’ nonostante le disposizioni europee e le decisioni dell’Efsa (Autorita’ europea per la sicurezza alimentare) in materia. La Confederazione e il suo presidente Federico Vecchioni - si legge ancora nella nota - sono decisi a proseguire sulla linea di trasparenza, perche’ tutte le parti abbiano pari dignita’ d’ascolto e tutte le conclusioni scientifiche vengano seriamente valutate. Questo negli ideali e nella tradizione della nostra associazione. Oggi - si conclude nella nota - durante un workshop nel suo spazio convegnistico a Fieragricola Confagricoltura presentera’ le nuove frontiere delle coltivazioni biotech, con la creazione di piante multifunzionali: frutti supernutrienti, piante produttrici di proteine ricombinanti utili come vaccini (contro epatite B,

afta epizootica, carbonchio) oppure di anticorpi (planticorpi) per la diagnosi e il trattamento di malattie contagiose e tumori. Altre piante che possono produrre proteine con proprieta’ farmaceutiche (enzimi, ormoni per la

crescita). Banane e patate capaci di proteggere da malattie

gastrointestinali e dall’epatite B. Riso arricchito in ferro, per prevenire anemie nelle donne incinte e nei bambini in Asia e Africa. Questo a dimostrazione di come le biotecnologie che partono dai campi possano migliorare la qualita’ della vita, in Italia e nel mondo. (AGI) Com/Mav