RICERCA: NASO ARTIFICIALE RICONOSCE GLI ODORI COME QUELLO UMANO
(AGI) - Roma, 4 mag. - Gli scienziati hanno scoperto che l’eNaso era in grado di prevedere le opinioni degli etiopi su un nuovo odore anche se era ‘regolato’ sulla gradevolezza degli odori percepita dagli israeliani. Secondo gli scienziati, questo suggerisce una somiglianza cross-culturale nella gradevolezza degli odori. ‘La cultura influenza la percezione della gradevolezza olfattiva principalmente in contesti particolari’, ha spiegato Noam Soble del Dipartimento di neurobiologia dell’Istituto delle scienze Weismann. ‘Per sottolineare questo punto - ha continuato - molti si chiederanno come mai ai francesi piace l’odore del loro formaggio, mentre la maggior parte delle persone lo trova disgustoso. Crediamo che il punto non e’ che i francesi pensano che quell’odore sia gradevole in se’ e per se’, pensano semplicemente che sia indicativo di un buon formaggio. Se pero’ l’odore fosse loro presentato fuori contesto in un barattolo probabilmente i francesi lo riterrebbero sgradevole proprio come chiunque altro; e questo e’ il motivo per il quale i francesi non fanno profumi con l’odore del formaggio’. Gli scienziati hanno affermato che le caratteristiche molecolari di un odore stimolano i sensori chimici dell’eNaso, innescando un percorso elettrico particolare, cio’ che gli studiosi chiamano ‘l’impronta digitale dell’odore’ che caratterizza quello specifico odore. Secondo i ricercatori, l’eNaso deve essere ‘allenato’ con campioni di odore in modo da creare un database di riferimento. Cio’ che differenzia i nasi umani dall’eNaso e’ che i primi sono capaci di riconoscere e persino classificare un odore nuovo anche se non e’ disponibile l’impronta digitale nel database. Red/mld