SPIAGGE: UE, PROMOSSE QUELLE ITALIANE MA FIUMI E LAGHI OFF LIMITS
(AGI) - Roma, 10 giu. - Le spiagge italiane sono tra le piu’ pulite d’Europa, con un tasso record di acque che raggiungono o addirittura superano i parametri di qualita’ dell’acqua. Diverso il discorso per fiumi e laghi, con un calo sensibile dei siti di acqua dolce balneabili: ormai oltre un sito su tre e’ off limits. E’ il rapporto a luci e ombre sulle acque di balneazione tracciato dall’European Environment Agency, che ha analizzato la qualita’ dell’acqua di tutti i paesi europei. Sulla base della presenza di microbi e agenti chimici, risulta dal rapporto che delle 4.921 coste italiane analizzate nel 2009 il 92,2% e’ balneabile, un leggero calo rispetto all’anno precedente (92,8%), mentre il 90,8% addirittura risponde ai parametri piu’ stringenti di qualita’ dell’acqua fissati dall’Europa. L’1 per cento delle acque e’ risultato inquinato, pari a 51 siti (erano 42 nel 2008) e il 6,3% (310 punti sulle coste) e’ chiuso temporaneamente o per la stagione. Molto piu’ allarmante la situazione di fiumi e laghi italiani: la maggioranza delle spiagge infatti non sono balneabili. Su 770 siti, risulta che appena 357, il 46,4%, rientra nei parametri minimi per consentire la balneazione. Un crollo rispetto all’anno precedente, quando era il 65,8%. Mentre le localita’ che raggiungono l’eccellenza sono il 37,3%, contro il 50,8%. Risultano inquinati lo 0,6% dei siti, mentre il 35,5%, oltre un terzo, sono del tutto off limits. Erano il 32,7% nel 2008, ma soprattutto appena il 14,8% nel 2002. In sostanza, nell’arco di 8 anni quasi una spiaggia di acqua dolce su quattro e’ stata chiusa. (AGI) Pgi