IMPRESE: MANSI (CONFINDUTRIA), LAVORARE PER L’INNOVAZIONE

(AGI) - Siena, 18 giu. - “Le imprese dovranno lavorare per l’internazionalizzazione, per l’innovazione e per creare reti comuni. Non possiamo piu’ raccontare favole e di rendite di posizione non possiamo piu’ vivere”. Lo ha sottolineato Antonella Mansi, presidente degli industriali toscani, intervenendo oggi all’assemblea annuale della Confindustria senese. “Siamo in una fase in cui abbiamo perduto molto ma stiamo recuperando qualcosa - ha aggiunto parlando del quadro economico generale -. Ma siamo ancora in una fase negativa rispetto a quelli che erano i nostri standard produttivi nel 2007 in particolare. Questo significa che ci sono delle capacita’ produttive che non sono ancora utilizzate. Fino a quando non si arriva al riassorbimento evidentemente le quote di occupazione sono ancora a rischio. Il dato sulla situazione dell’occupazione e’ quello che ci da’ le maggiori preoccupazioni. Sappiamo che nei prossimi mesi questo dato sara’ ugualmente serio e dovra’ essere valutato. Il nostro impegno per cercare di tenere duro il piu’ possibile”.

Mansi ha detto di guardare al futuro in maniera positiva. “Noi imprenditori non siamo pessimisti altrimenti non faremmo questo lavoro. Stiamo attraversando una fase ancora a luci e ombre. Ci sono ancora delle criticita’ importanti, c’e’ un’instabilita’ complessiva a livello globale sui mercati finanziari che non aiuta, il tema della valuta puo’ essere una pregiudiziale forte per le nostre imprese. In Toscana - ha sottolineato - andiamo un pochino meglio rispetto al 2009 in particolare nei settori della farmaceutica, meccanica, chimica, pelletteria. Ci sono stati segnali molto buoni o incoraggianti nel primo trimestre che comunque non ci dicono che siamo usciti dalla crisi”. (AGI) Cli/Fi