SALUTE: AGROFARMA, DATI MINISTERO CONFERMANO SICUREZZA ALIMENTI
(AGI) - Roma, 18 giu. - I dati del ministero confermano che frutta e verdura italiane sono sicure. Cosi’ Agrofarma, l’associazione nazionale imprese agrofarmaci, che fa parte di Federchimica, replica al rapporto di Legambiente secondo cui al contrario aumentano i prodotti contaminati da pesticidi. Agrofarma esprime la propria “sorpresa nel constatare come Legambiente smentisca le valutazioni delle autorità competenti preposte al controllo. In Italia le produzioni agroalimentari sono estremamente controllate e le rigorose verifiche effettuate su migliaia di campioni forniscono un quadro del tutto rassicurante per il consumatore che smentisce i toni allarmistici diffusi da Legambiente. L?ultimo rapporto ufficiale del Ministero del Welfare infatti conferma che frutta e verdure sono sempre più sicure. Solo l?1.1% dei campioni analizzati è infatti risultato sopra la soglia di legge. In due casi su tre (66.7%) i campioni sono risultati del tutto privi di residui. Negli altri casi il 32.2% rientra comunque nei limiti di legge”. Per quanto riguarda la possibile presenza di residui multipli, ricorda Agrofarma, “ad oggi non esiste alcuna evidenza scientifica che dimostri l?esistenza di un effetto additivo o addirittura potenziante dei residui multipli, quando questi sono presenti ai livelli riscontrati negli alimenti. Gli esperti della FSA per esempio, l?agenzia per la sicurezza alimentare del Regno Unito, si sono più volte interessati al problema dei residui multipli ed hanno concluso che non c’è motivo di supporre che essi rappresentino una minaccia per la salute dell?uomo”. Per avere una valutazione più completa della situazione italiana, sottolinea Agrofarma, “sarebbe opportuno che Legambiente offrisse un?analisi dettagliata anche dei prodotti dell?agricoltura biologica, dal momento che anche questo tipo di agricoltura non può fare a meno di utilizzare agrofarmaci per riuscire ad ottenere raccolti adeguati e salutari per il consumatore. È opportuno ricordare inoltre che la sicurezza dei prodotti italiani è garantita anche dalla professionalità e dalla costante attenzione degli operatori della filiera agricola che, nel corso degli anni, hanno consentito di migliorare significativamente la salubrità e la qualità della frutta e della verdura che arriva nelle tavole degli italiani”. Per quanto riguarda la moria delle api, “si ricorda che i neonicotinoidi, gli agrofarmaci ritenuti responsabili del fenomeno, sono stati sospesi da quasi due anni e ciò non ha comportato una diminuzione della moria, come riconosciuto in diverse occasioni dalle stesse associazioni di apicoltori”. (AGI) Red/Pgi