PORTO MARGHERA:SCARONI, ENI CI CREDE E DA’ LAVORO A 1.70O PERSONE
(AGI) - Venezia, 21 giu. - “L’Eni ci crede, ci crede a tal punto che e’ qui, occupa 1700 persone nella provincia di Venezia, investe ogni anno 100 milioni di euro, continua a fare il suo lavoro e lo fa bene”. Lo ha affermato l’ad di Eni Paolo Scaroni, prima di partecipare all’assemblea degli industriali di Venezia. In merito al dibattito sul futuro della chimica a Marghera, Scaroni ha cosi’ commentato: “Deve finire questo dibattito che dura da troppi anni su chimica si’ e chimica no perche’ cosi’ si ha solo il peggio della chimica dove nessuno investe, con il risultato che tutte le multinazionali, quando devono chiudere uno stabilimento, chiudono quello di Marghera”. Scaroni ha quindi ribadito che “l’Eni ci crede, ci crede a tal punto che e’ qui, occupa 1700 persone nella provincia di Venezia, investe ogni anno 100 milioni di euro, continua a fare il suo lavoro e lo fa bene, tenendo conto dell’ambiente, sia dove esercitiamo l’attivita’ industriale, sia bonificando i terreni che liberiamo. Noi ci crediamo e non c’e’ nessuna ragione per cui altri non ci credano. Se passiamo il nostro tempo facendoci del male da soli con questo inutile dibattito sul futuro di Marghera, allora il risultato sara’ che chiudera’ tutto”. Quanto ai terreni dismessi, sempre a Marghera, Scaroni ha detto: “Quando avremo dei progetti, quando avremo delle offerte potremo vendere. Naturalmente dovremo vendere terreni bonificati. Prima dobbiamo avere i progetti approvati dal ministero dell’Ambiente, poi bonifichiamo e poi vedremo se vendere”. (AGI) Crc