(RPT)INDUSTRIA: CGIL SASSARI, REAGIRE A COMPORTAMENTO AMBIGUO EON

(AGI) - Sassari, 6 giu. - “Le notizie apparse sulla stampa in relazione ad un possibile disimpegno di E.ON ad investire 600 milioni di euro per la riambientalizzazione dei gruppi di generazione di energia elettrica a Fiume Santo, ancora non smentite dalla multinazionale, amplificano le nostre preoccupazioni per le nefaste prospettive che tale ipotesi avrebbe sulle gia’ precarie e ormai insostenibili condizioni economiche in cui versa il territorio”. E’ quanto sostiene il segretario della Camera del lavoro di Sassari Antonio Rudas. “A fronte di una crisi industriale senza precedenti - prosegue il numero uno della Cgil provinciale - questo investimento rappresenta infatti l’unica possibilita’ concreta di ammortizzarne gli effetti. Da troppo tempo il comportamento di E.ON appare ambiguo e comunque indeterminato - dice Rudas - e questa ambiguita’ e’ alimentata dalla Regione che, dalla chimica agli altri problemi, continua a dimostrare disinteresse per questa parte della Sardegna”. Per Rudas “occorre a questo punto una forte risposta dell’intero territorio” perche’ “a E.ON va ricordato che il permesso di bruciare il carbone a Fiume Santo era stato concesso proprio a fronte di questi investimenti”. “Deve essere chiaro che se non si rispetteranno i patti, il territorio ha il dovere di rivedere le proprie posizioni”, conclude il segretario generale territoriale della Cgil. (AGI) Red