INDUSTRIA: COMITATO CRISI NORD OVEST, INCONTRO CON CAPPELLACCI

(AGI) - Cagliari, 14 lug. - Un incontro col presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per chiedergli di farsi “portavoce dell’istanza sostenuta dall’intero territorio, che non vuole la fine della chimica” verra’ chiesto dai componenti del Comitato per l’Area di crisi del Nord Ovest e da alcuni sindaci del territorio. Convocati in sala Angioy su richiesta dei tre esponenti locali delle sigle sindacali di categoria, i rappresentanti istituzionali, sociali ed economici del territorio hanno risposto all’appello del presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, “in vista dell’incontro di Roma del prossimo 23 luglio, durante il quale il Ministero per lo Sviluppo Economico dovrebbe annunciarci l’indizione di un nuovo bando internazionale per l’acquisizione degli impianti utilizzati dalla Vynils”, come hanno spiegato i tre promotori della riunione odierna, Giovanni Tavera della Uilcem Uil, Massimiliano Muretti della Filtcem Cgil e Luca Velluto della Femca Cisl.

“La chiusura definitiva della stagione dell’industria chimica potrebbe avere conseguenze nefaste per questo territorio, dove tra l’altro la crisi colpisce tutti i settori produttivi ed economici”, e’ stato detto nel corso della riunione di amministratori, sindacalisti e rappresentanti delle associazioni di categoria. Da Porto Torres potrebbe generarsi un terremoto che “coinvolgerebbe in tutta Italia oltre 22mila lavoratori”, e’ la denuncia dei sindacati, secondo i quali “questo e’ il risultato di scelte nazionali poco condivisibili, dato che stiamo assistendo da parte del Governo alla totale rinuncia della chimica, che incomprensibilmente non e’ piu’ considerata strategica per l’assetto economico e industriale del Paese”. (AGI) Com