VINYLS: NUOVO BANDO GARA RESO NOTO A FINE AGOSTO; I DUBBI DI CGIL

(AGI) - Cagliari, 29 lug. - E’ stato presentato oggi al ministero dello Sviluppo Economico un nuovo bando di gara internazionale per la cessione dell’industria chimica Vinyls, che sara’ reso noto a fine agosto. Nel vertice di questo pomeriggio, i commissari dell’azienda hanno reso noto che il bando sara’ chiuso verso meta’ ottobre.

La manifestazione di interesse - fa sapere la Filctem-Cgil, che non nasconde dubbi sulla riuscita dell’operazione - riguarderebbe l’intero ciclo del cloro: a questo proposito e’ stata firmata una lettera di intenti tra il ministero e l’Eni. La vertenza, senza risultato, si protrae ormai da piu’ di sette mesi. “Un comportamento di buona volonta’”, auspica Gian Piero Ciambotti, della segreteria nazionale della Filctem-Cgil, responsabile del Dipartimento chimico, “sarebbe proprio quello che rivendichiamo da tempo: riavviare gli impianti di Vinyls se si vuole rendere veramente appetibile tutta l’operazione”. In tutti i casi, a meta’ settembre - dopo la presentazione del bando internazionale - i sindacati hanno gia’ chiesto un momento di verifica.

“Ha ragione la Cgil quando dice che non basta parlare di bando, ma e’ necessario riavviare gli impianti”, osserva il segretario del Pd sardo Silvio Lai, dall’Asinara, dove ha raggiunto gli operai cassaintegrati della Vinyls di Porto Torres (che occupano l’ex carcere da oltre 150 giorni) per assistere allo spettacolo di solidarieta’ del comico Dario Vergassola. “Si vede in tutto questo l’inettitudine di un governo che non riesce neppure a indicare un nuovo ministro delle Attivita’ produttive, lasciando problemi, come quello che riguarda la Sardegna in mano a sottosegretari e funzionari che non hanno potere. Vorremmo sapere perche’ il ministro del Welfare Sacconi interviene sempre su Fiat e non sul caso Vinyls”

“Nell’incontro di oggi sulla vertenza Vinyls non e’ stato fatto alcun passo avanti rispetto all’ultima riunione al ministero dello Sviluppo economico dello scorso giugno. La CGIL di Sassari considera gli esiti della riunione odierna in modo assolutamente negativo”, afferma Sebastiano Crosa, rappresentante della segreteria confederale della Camera del lavoro di Sassari, presente all’incontro a Roma. “Abbiamo chiesto il riavvio degli impianti, anche perche’ avrebbero un valore superiore, ma ci hanno risposto che non ci sono le condizioni e la copertura finanziaria per rimetterli in moto”.

(AGI) Red-Rob