VINYLS: GOLETTA VERDE DAI CASSAINTEGRATI ALL’ASINARA

(AGI) - Sassari, 5 ago. - “Riavviare la produzione alla Vinyls, garantire il lavoro degli operai di Porto Torres, Ravenna e Marghera e sfruttare la crisi dell’industria chimica italiana per una conversione ‘verde’ e un rilancio del settore”: e’ il messaggio che l’equipaggio di Goletta Verde ha portato stamane agli operai della Vinyls che dal 25 febbraio scorso occupano l’ex carcere di massima sicurezza dell’Asinara per protestare contro il blocco della produzione dello stabilimento di Porto Torres, chiedere il riavvio del ciclo produttivo e mantenere alta l’attenzione di media e politica sulla vertenza.

A sei giorni dall’annuncio del nuovo bando di gara internazionale per la cessione dell’industria chimica Vinyls, che sara’ reso noto a fine agosto, Legambiente ribadisce non solo che lavoro e ambiente sono due diritti fondamentali da tutelare e garantire, ma che la tutela del lavoro va di pari passo con la tutela dell’ambiente.

. “Siamo convinti - ha spiegato Massimo Serafini, Segreteria nazionale Legambiente - proprio in quanto ambientalisti, che la chimica possa avere un futuro nel nostro Paese, a patto che scommetta sull’innovazione di processo e di prodotto. In altre parole la delocalizzazione, non e’ la soluzione alle gravi difficolta’ vissute dalla chimica italiana. Il futuro del chimica italiana e mondiale passa per una radicale innovazione, capace di fornire prodotti biodegradabili, o almeno riciclabili. Serve una chimica del disinquinamento, sinonimo di rilancio della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Tutto questo richiede governi capaci di definire politiche industriali serie e lungimiranti che creino un contesto di incentivi e disincentivi in grado di promuovere questa rivoluzione industriale. E’ questa la chimica che serve a questo territorio”. (AGI) Red-Rob