GRANO: CIA, IL PRODOTTO ITALIANO C’E’ ED E’ SOTTOPAGATO

(AGI) - Roma, 6 ago. - Secondo i dati del Ministero provenienti dai bollettini AGRIT vi e’ stata una superficie seminata a grano duro pari a 1.230.250 Ettari, una superficie piu’ o meno uguale a quella del 2009 che secondo i dati Agrit era di 1.246.000 Ettari. La produzione sempre secondo i dati Agrit sarebbe nel 2010 di 41.590.646 quintali a fronte di una produzione del 2009 di 39.935.112 quintali. Le rese sono di 33,8 q per ettaro nel 2010 e di 32 q per ettaro nel 2009 con rese molto elevate nel nord Ovest e nel Sud. Viceversa, secondo le nostre stime -chiarisce la Cia- nel 2009 abbiamo calcolato 1.180.000 ettari seminati, con una produzione intorno ai 32 milioni di quintali, quindi di gran lunga inferiore ai dati comunicati dal Ministero, le rese nel 2009 sono state basse soprattutto perche’ i prezzi degli imput chimici sono rimasti alti mentre i prezzi di mercato del grano sono rimasti molto ma molto bassi. Nel 2009 anno solare c’ stato aumento delle importazioni sul 2008 del 28 per cento grazie alla convenienza del cambio dollaro/euro. Nel 2010 le semine -secondo la Cia- segnalavano un calo delle richiesta del seme certificato del 22 per cento, considerato che fino a dicembre il seme certificato era obbligatorio per l’art 68 il dato e’ da considerare veritiero.(AGI) Bru Bru