IMPRESE: UNIONCAMERE, SI CONSOLIDA RIPRESA NEL TERZO TRIMESTRE

(AGI) - Roma, 11 ago. - Lo scenario di consolidamento della ripresa registrata ad aprile-giugno viene confermato dalle attese relative agli ordinativi, in modo particolare da quelli dei mercati esteri che mostrano un saldo positivo di undici punti tra chi prevede un aumento e chi prevede una diminuzione. Altra conferma, questa volta in negativo, viene dal segmento delle imprese piu’ piccole: gli artigiani mostrano, infatti, un ’sentiment’ esattamente opposto (-11 punti) alla media generale del trimestre. A livello territoriale, incoraggia invece la prevalenza del segno “piu’” degli ordini esteri anche tra gli imprenditori del Mezzogiorno, il cui saldo (+10 punti) e’ secondo solo a quello del Nord-Ovest (+14). A livello settoriale le attese piu’ robuste si concentrano nella filiera dell’energia (+29 punti in favore degli ottimisti), delle industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (+25), delle industrie alimentari e di quelle del legno e del mobile (rispettivamente +22 e +21 punti). Ancora negative, infine, le prospettive del tessile, abbigliamento e calzature (-9 il saldo tra ottimisti e pessimisti).

Piu’ moderato il quadro che emerge dalle attese sugli ordini interni (solo +1 il saldo tra le diverse aspettative) che, pero’, scontano un lungo periodo di ristagno dei consumi domestici e dunque segnala un’inversione di tendenza rispetto al passato. L’aria di ripresa si fa comunque sentire anche su questo fronte, con le ripetute eccezioni delle piccole imprese (artigiani fanno segnare un saldo pari a -3 punti) e del Sud (-10). Le attese piu’ promettenti si registrano al Nord-Ovest (+6 punti), mentre sia il Centro (+1) sia il Nord-Est (-2) mostrano un profilo di tipo stabile. Energia (+17), chimica (+12) e alimentare (+9) i settori con le aspettative positive piu’ marcate. Scenario piu’ difficile, ancora una volta, quello del comparto tessile-abbigliamento-calzature (-16). (AGI) Fra (Segue)