SCIENZA: PROGETTO MARCO POLO, PROSEGUE VIAGGIO SU VIA DELLA SETA
(AGI) - Trieste, 18 ago. - Circa un mese. Poco piu’ di trenta giorni sono trascorsi dallo scorso 17 luglio, il giorno in cui e’ partita la spedizione di Marco Polo 2010, il progetto scientifico che ha come obiettivo quello di analizzare le caratteristiche genetiche, culturali e di salute di popolazioni affacciate sulla Via della Seta. Georgia, Arzerbaijan e Turkmenistan le nazioni finora visitate dai viandanti, il gruppo composto da scienziati e addetti alla comunicazione della scienza. Da tre giorni la spedizione si trova in Uzbekistan, nella citta’ di Bukhara. Con il proseguire del viaggio si aggiungono tasselli al progetto scientifico, aumenta il numero delle persone campionate, aumentano i dati raccolti. “Sono circa 350 i campioni raccolti finora” racconta Paolo Gasparini, genetista responsabile scientifico del progetto Marco Polo 2010. “Le campionature in Georgia e Azerbaijan sono andate molto bene. Tutti i dati chimici, epidemiologici e relativi ai test effettuati nelle due nazioni sono stati digitalizzati e inseriti nel database, che abbiamo gia’ trasferito in Italia. In Turkmenistan purtroppo non abbiamo potuto fare un granche’ perche’ il governo non ci ha dato l’autorizzazione a fare i campionamenti, essendo noi stranieri. Tuttavia abbiamo incontrato piu’ volte i rappresentanti di Terra Madre e Slow Food; li abbiamo addestrati e abbiamo lasciato tutto l’occorrente necessario. Quindi saranno loro a fare i campioni al posto nostro”. Anche in Uzbekistan la campionatura procede bene; la popolazione si e’ dimostrata molto disponibile, in particolare dopo le 18, perche’, essendo periodo di ramadan, dall’alba al tramonto e’ vietato anche bere acqua e in generale introdurre alcunche’ in bocca, comprese le cartine per il test dell’amaro. Il gruppo di viandanti restera’ nella nazione uzbeka ancora qualche giorno per poi partire il 20 agosto alla volta del Tagikistan. (AGI) Cli/Ts