BUSTE PLASTICA: FAREAMBIENTE, BIOSHOPPER NON SONO ECOLOGICI
(AGI) - Roma, 29 dic. - “Concordo pienamente con la decisione del governo di togliere dal decreto ‘milleproroghe’ la norma che imponeva l’obbligo di utilizzare solo gli shopper cosiddetti ecologici, perche’ a mio avviso, sono tutto tranne che questo”. Ad affermarlo e’ Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente - Movimento ecologista europeo.
“Mi stupisce - continua Pepe - che una grande associazione ambientalista come Legambiente abbia preso una posizione assolutamente a favore di prodotti che utilizzano mais come materia prima sottraendo cosi’ immense coltivazioni all’alimentazione umana e animale. Le derrate alimentari non possono servire al rifornimento dell’industria chimica, non e’ una soluzione ecosostenibile, tanto piu’ che tali prodotti hanno proprieta’ meccaniche del tutto inferiori a quelli tradizionali e quindi non facilmente riutilizzabili”.
“La verita’ - conclude il presidente di FareAmbiente - e’ che non sono solo gli shopper a base di mais a essere biodegradabili, esistono anche appositi additivi certificati che aggiunti alla normale lavorazione degli shopper classici danno gli stessi risultati. Noi di FareAmbiente siamo anzi per un’estensione dell’obbligo delle plastiche bio aanche ad altri prodotti plastici, come i monouso, gli imballaggi”.
“Per contro - conclude Pepe - tale decreto avrebbe finito col dare il monopolio a una sola azienda che ha il brevetto e i costosi macchinari per produrli, mettendo in ginocchio un settore che conta 2400 aziende che danno lavoro a 36mila dipendenti e violando le norme europee a proposito della libera concorrenza”. (AGI) Com/Bas