Archivio per la Categoria 'Chimica'

SALUTE: TUMORE PROSTATA, DAI BROCCOLI SOSTANZA PER PREVENZIONE

Martedì, Luglio 13th, 2010

(AGI) - Londra, 13 lug. - Numerosi studi hanno dimostrato che i broccoli hanno delle significative proprieta’ anti-cancro. Ora un gruppo di ricercatori dell’Institute of Food Research del Norwich Research Park ha individuato una sostanza chimica nei broccoli che interagisce con i geni coinvolti nello sviluppo del cancro. Lo riporta un articolo pubblicato sulla rivista BioMed Central, Molecular Cancer. La sostanza chimica in questione, il ’sulforafano’, sembra contrastare un errore nel gene PTEN coinvolto nel cancro alla prostata. In genere il gene blocca lo sviluppo del cancro, ma in alcune cellule non e’ presente e questo puo’ provocare la malattia. Tuttavia, il sulforafano sembrare in grado di smorzare l’effetto di queste cellule senza PTEN impedendo quindi lo sviluppo del tumore. Lo studio e’ stato condotto sul tessuto prostatico di alcuni uomini e sulle cellule tumorali dei topi. Secondo i ricercatori, aver scoperto questa interazione del gene con il sulforafano potrebbe portare a nuovi trattamenti per il cancro alla prostata.

Red/Mld

SALUTE: TUMORE PROSTATA, DAI BROCCOLI SOSTANZA PER PREVENZIONE

Martedì, Luglio 13th, 2010

(AGI) - Londra, 13 lug. - Numerosi studi hanno dimostrato che i broccoli hanno delle significative proprieta’ anti-cancro. Ora un gruppo di ricercatori dell’Institute of Food Research del Norwich Research Park ha individuato una sostanza chimica nei broccoli che interagisce con i geni coinvolti nello sviluppo del cancro. Lo riporta un articolo pubblicato sulla rivista BioMed Central, Molecular Cancer. La sostanza chimica in questione, il ’sulforafano’, sembra contrastare un errore nel gene PTEN coinvolto nel cancro alla prostata. In genere il gene blocca lo sviluppo del cancro, ma in alcune cellule non e’ presente e questo puo’ provocare la malattia. Tuttavia, il sulforafano sembrare in grado di smorzare l’effetto di queste cellule senza PTEN impedendo quindi lo sviluppo del tumore. Lo studio e’ stato condotto sul tessuto prostatico di alcuni uomini e sulle cellule tumorali dei topi. Secondo i ricercatori, aver scoperto questa interazione del gene con il sulforafano potrebbe portare a nuovi trattamenti per il cancro alla prostata. Red/Mld

TRENTINO: ACCORDO PER ANALISI VINI IMPORTATI NEGLI USA

Sabato, Luglio 10th, 2010

(AGI) - Trento, 10 lug. - E’ stata sottoscritta a san Michele all’Adige (Tn) l’intesa tra l’Istituto Agrario di san Michele all’Adige e il Ttb “Alcohol & Tobacco Tax and Trade Bureau”, l’agenzia federale americana per l’alcool e il tabacco preposta ad effettuare controlli qualitativi e fiscali sui prodotti alimentari ed enologici importati negli Stati Uniti. La convenzione formalizza un rapporto di dialogo e confronto che prosegue da diversi mesi in alcuni settori di reciproco interesse, vale a dire enologia, viticoltura, chimica analitica e chimica vegetale. Con questo accordo i due enti si scambieranno informazioni al fine di armonizzare i metodi utilizzati per l’analisi dei residui degli antiparassitari nei vini e, piu’ in generale, per lo sviluppo di metodologie analitiche per la caratterizzazione varietale dei vini. L’accordo e’ stato firmato dal direttore generale dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, Alessandro Dini, e dal direttore dell’American Alcohol & Tobacco Commission, William Foster. Presenti alla sottoscrizione anche il colonnello della Guardia di Finanza dell’Ambasciata italiana a Washington, Carlo Villanacci ed il responsabile tecnico della commissione, Jeff Ammon.(AGI)

Cli/Tn/Bru

GOVERNO: CONSIGLIO DEI MINISTRI DOMANI ALLE 9

Giovedì, Luglio 8th, 2010

(AGI) - Roma, 8 lug. - Il consiglio dei Ministri e’ convocato venerdi’ 9 luglio 2010 alle ore 9 a Palazzo Chigi. Ne ha dato notizia un comunicato.

Questo l’ordine del giorno:

- Decreto legislativo: Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana concernente il trasferimento di funzioni in materia di grandi derivazioni di acque pubbliche (Presidenza - Rapporti con le regioni);

- Decreto presidenziale: Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all’utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali (Presidenza - Sviluppo economico);

- Esame preliminare di n. 2 decreti legislativi (Politiche europee - Ambiente) recanti attuazione delle seguenti direttive:

? 2008/56/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino;

? 2008/105/CE e 2009/90/CE relative a standard di qualita’ ambientale nel settore della politica delle acque, nonche’ all’analisi chimica e al monitoraggio dello stato delle acque;

- Leggi regionali. (AGI)

Sab

(RPT)INDUSTRIA: CGIL SASSARI, REAGIRE A COMPORTAMENTO AMBIGUO EON

Martedì, Luglio 6th, 2010

(AGI) - Sassari, 6 giu. - “Le notizie apparse sulla stampa in relazione ad un possibile disimpegno di E.ON ad investire 600 milioni di euro per la riambientalizzazione dei gruppi di generazione di energia elettrica a Fiume Santo, ancora non smentite dalla multinazionale, amplificano le nostre preoccupazioni per le nefaste prospettive che tale ipotesi avrebbe sulle gia’ precarie e ormai insostenibili condizioni economiche in cui versa il territorio”. E’ quanto sostiene il segretario della Camera del lavoro di Sassari Antonio Rudas. “A fronte di una crisi industriale senza precedenti - prosegue il numero uno della Cgil provinciale - questo investimento rappresenta infatti l’unica possibilita’ concreta di ammortizzarne gli effetti. Da troppo tempo il comportamento di E.ON appare ambiguo e comunque indeterminato - dice Rudas - e questa ambiguita’ e’ alimentata dalla Regione che, dalla chimica agli altri problemi, continua a dimostrare disinteresse per questa parte della Sardegna”. Per Rudas “occorre a questo punto una forte risposta dell’intero territorio” perche’ “a E.ON va ricordato che il permesso di bruciare il carbone a Fiume Santo era stato concesso proprio a fronte di questi investimenti”. “Deve essere chiaro che se non si rispetteranno i patti, il territorio ha il dovere di rivedere le proprie posizioni”, conclude il segretario generale territoriale della Cgil. (AGI) Red

SCIENZA: INFN,SVELATA ORIGINE DI UNA PARTE DEI ‘ROTOLI MAR MORTO’

Venerdì, Luglio 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 lug. - Analizzando nella zona del ritrovamento le acque presenti localmente, si era potuta stabilire la presenza di alcuni elementi chimici nelle sorgenti e il rapporto tra le loro diverse concentrazioni. Si sono poi analizzati i valori del rapporto Cloro/Bromo su alcuni frammenti di pergamene del Rotolo del Tempio utilizzando fasci di protoni da 1.3 MeV, prodotti dall’acceleratore di particelle Tandem dei LNS dell’INFN. Si e’ visto cosi’ che i valori del rapporto Cloro/Bromo nelle pergamene sono compatibili con una loro provenienza dalla zona in cui sono state trovate. Presentano cioe’ valori affini a quelli dell’acqua presente in loco. La ricerca continuera’ ora con l’analisi degli inchiostri con cui sono stati realizzati i testi. Il sistema ‘XPIXE’ (’X-ray and Particle Induced X-ray Emission)’ consiste in una sorgente radioattiva che emette sia particelle alfa che raggi X. A seguito dell’incidenza di queste radiazioni sul campione da analizzare, si ha l’emissione di raggi X caratteristici degli elementi chimici componenti il campione in esame, che vengono contestualmente rivelati. L’analisi degli spettri misurati consente, nella maggior parte dei casi, di ottenere la composizione chimica del reperto in studio. Questo strumento e’ portatile e consente analisi in situ. L’acceleratore Tandem dei LNS svolge un lavoro analogo a quello del ‘XPIXE’ ma, poiche’ utilizza un fascio di protoni con un’intensita’ maggiore rispetto a quella della radiazione emessa dal ‘XPIXE’, riusciamo a conoscere anche il rapporto tra gli elementi presenti e quindi, per esempio, a capire se l’acqua con cui e’ stata lavata la pergamena e’ compatibile o meno con l’acqua locale. ‘XPIXE’ e’ stato interamente sviluppato e realizzato dall’INFN in collaborazione con il CEA (Francia) e opera nell’ambito del laboratorio LANDIS (Laboratorio di Analisi non Distruttiva in Situ) ai Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN per applicazioni nel campo dei beni culturali. (AGI) Red/Mav/

GIOVANI IMPRENDITORI: D’ALESSANDRO NUOVO PRESIDENTE A CHIETI

Venerdì, Luglio 2nd, 2010

(AGI) - Chieti, 2 lug. - Riccardo D’Alessandro e’ il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Chieti per il triennio 2010-2013. Giovanissimo, laureato in Chimica, amministratore e socio nell’azienda di famiglia - il gruppo Galeno di Ortona - Riccardo assume da oggi l’incarico di rappresentare le esigenze dei Giovani Imprenditori della Provincia. “Il nostro Gruppo - ha esordito il presidente D’Alessandro - conta oggi piu’ di 120 giovani iscritti e vuole continuare ad essere una palestra straordinaria di riflessioni, progetti e amicizie dove poter sperimentare idee e soluzioni innovative. In quest’ottica le priorita’ da affrontare e che intendo condividere e portare avanti con i colleghi giovani e senior di Confindustria sono: la formazione manageriale e la diffusione della cultura d’impresa; la promozione e la gestione di progetti di responsabilita’ sociale e green economy; le attivita’ innovative, lo scambio di conoscenze, il trasferimento tecnologico e la diffusione di cluster, poli di innovazione e reti di imprese”. I Consiglieri del Direttivo che affiancheranno il presidente nei prossimi tre anni sono: Antenucci Manuela della Imisca; Contento Pasquale della Darsena; D’Ippolito Nicola di Cosmetal; D’Orsogna Bucci Marco della Valore Associati; Di Sciascio Martina di GiGroup; Di Vito Katia della Di Vito Olearia; Elisii Vanessa della CT Point; La Rocca Eliana di Valagro; Marino Pietro dell’Agenzia Marittima Vastese; Melchiorre Domenico della Taim; Sciorilli Erika della Desi Ceramica e Trotta Fiorenzo di Alta Finanza. (AGI) Cli/Ett

CHIMICA:OTTANA ENERGIA/INDORAMA ACQUISISCONO ATTIVITA’EQUIPOLYMER

Giovedì, Luglio 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 lug. - E’ stato firmato il contratto definitivo di acquisto delle quote di Equipolymers Srl - che d’ora in poi si chiamera’ Ottana Polimeri Srl - da parte della joint venture formata da Ottana Energia S.p.A. (gruppo PC Holding) e Indorama Venture Limited. Il closing e’ stato preceduto dalla firma del patto per il territorio avvenuta presso la Regione Sardegna il 16 marzo scorso e da un protocollo di intesa presso il Ministero dello Sviluppo Economico del 18 marzo, per la fornitura della materia prima necessaria al funzionamento dello stabilimento di Ottana e da una firma di un contratto preliminare tra le parti il 24 marzo 2010.

Si tratta dell’ultimo passo di una lunga trattativa iniziata con l’annuncio della volonta’ di dismissione nel gennaio del 2009 da parte dei soci di Equipolymers - Dow Chemical e PIC (Kuwait Petroleum Corporation) - e costantemente monitorata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Sardegna, essendo Ottana integrata nella filiera chimica della Regione per il ritiro e l’utilizzo di materie prime dal polo chimico di Sarroch. (AGI) Red (Segue)

CHIMICA:OTTANA ENERGIA/INDORAMA ACQUISISCONO ATTIVITA’EQUIPOLYMER

Giovedì, Luglio 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 lug. - Lo stabilimento di Ottana produce PET, materia prima destinata alla produzione di bottiglie per l’industria del beverage, occupa circa 120 unita’, ed e’ stato recentemente ultimato l’ammodernamento con un investimento di oltre 100 milioni di euro. Il mercato del PET vede, nonostante la congiuntura economica, un positivo tasso di crescita: l’Italia rappresenta uno dei principali mercati mondiali del PET e, con questa operazione, potra’ contare su un sito produttivo che diventera’ uno dei principali fornitori dell’industria del beverage in Italia e in Sud Europa.

Ottana Energia S.p.A., e’ la societa’ proprietaria della centrale termoelettrica da 140 MW che produce utilities per tutto il sito di Ottana e occupa circa 100 addetti. Nell’esercizio 2009 ha fatturato piu’ di 90 Milioni di Euro. Oltre alla proprieta’ della centrale termoelettrica Ottana Energia S.p.A. in questi anni ha diversificato la propria attivita’ nel campo delle energie rinnovabili. Indorama Venture Limited e’ una multinazionale quotata con 13 stabilimenti nei tre continenti, quasi 4.000 addetti, leader mondiale nella produzione di PET.

“E’ una giornata importante e felice per il centro Sardegna che vede il ritorno di operatori internazionali - ha dichiarato Paolo Clivati - in partnership con la nostra realta’ fortemente radicata sul territorio, in grado di rilanciare l’industria in un territorio troppe volte trascurato. Ringrazio i sindacati e tutte le istituzioni provinciali e regionali che hanno creduto nella possibilita’ di un nuovo percorso. E’ nostra volonta’ completare il rilancio di questo impianto per farlo tornare a giocare un ruolo da protagonista nel mercato globale”. Aloke Lohia, presidente di Indorama Venture Limited, ha espresso la propria soddisfazione per la conclusione di questa operazione.

Studio Bernoni ha assistito gli acquirenti nel ruolo di lead advisory. La societa’ venditrice e’ stata seguita da Livolsi & Partners. (AGI) Red

GEA/FONDAZIONE BELLISARIO: IN ITALIA DONNE MANAGER SONO SOLO 6,9%

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - Nelle aziende italiane le donne manager sono solo il 6,9% del totale, contro una media del 30-35% di altri paesi. E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Donne: motore per lo sviluppo e la competitivita’ effettuata Gea-Consulenti Associati per la Fondazione Bellisario, che assegna ogni anno il premio la ‘Mela d’Oro’ alle donne che si sono distinte nella professione, nel management e nella scienza, nell’economia e nel sociale. L’indagine, condotta da Enzo Losito Bellavigna e Tito Zavanella di Gea-Consulenti Associati, la prima effettuata in Italia anche sul top management e la prima linea di management oltre che sui componenti dei Consigli di Amministrazione, fotografa il gender gap esistente nelle imprese italiane, partendo da parametri quantitativi per giungere a considerazioni qualitative. Lo scopo della ricerca e’ quello di individuare, attraverso un questionario somministrato a 6.000 manager di 24 diversi comparti industriali e di servizi, il contributo distintivo apportato dalle professionalita’ manageriali femminili allo sviluppo delle imprese italiane, definire gli strumenti operativi e le soluzioni concrete per accelerare la crescita delle donne nelle aziende nei prossimi 3-5 anni e valutare le competenze negoziali delle manager. Sviluppo della leadership, saper influenzare le decisioni e gestire i conflitti sono, infatti, abilita’ indispensabili per ricoprire posizioni di vertice. Su 11.730 posizioni di vertice e prima linea analizzate, su un campione di 1.800 aziende medio-grandi italiane, sono solo 809 le donne manager, ossia pari al 6,9%. Il nostro Paese risulta anche essere tra i piu’ penalizzanti tra quelli delle economie avanzate per quanto riguarda la possibilita’ per le donne di entrare a far parte del top management aziendale: sulle 809 manager censite, infatti, solo il 36% ricopre le posizioni al vertice delle societa’ con 12,2% di Presidenti, l’11,2% di Consiglieri di amministrazione, il 9,3% di AD e solo il 3,6% di Direttori Generali.

I primi tre settori per livello di presenza femminile nei ruoli decisionali sono quelli del tessile/abbigliamento (15,1%), dei beni durevoli per la casa (13,7%) ed il farmaceutico (12,1%). Sotto la media sono invece settori come l’energia (6%) e la chimica (5,9%), mentre decisamente sotto soglia sono non solo il petrolifero (2,9%), ma anche il settore bancario (4,1%). A livello di ruoli di prima linea, alle donne sono poi assegnate piu’ frequentemente funzioni attinenti alla gestione del personale (15,5%), del marketing (10,5%), dell’amministrazione (9%) delle relazioni esterne (8,8%), mentre la loro presenza si riduce drasticamente in settori operativi quali quello della produzione (0,7%), nel settore della pianificazione e controllo e in quello delle investor relations (1%). (AGI) Red (Segue)

OGM:COLDIRETTI, SU SUPERSALMONE 3 ITALIANI SU 4 CONTRARI

Sabato, Giugno 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 giu. - Quasi 3 italiani su 4 sono contrari al supersalmone transgenico nel piatto secondo l’indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’inizio dell’iter per la commercializzazione del supersalmone presso la la statunitense Food and Drugs Administration (FDA), annunciato dal New York Times per il prossimo autunno. Di fronte ad una escalation nell’applicazione delle biotecnologie al regno animale, con modificazioni genetiche e clonazioni, occorre intervenire tempestivamente - sottolinea la Coldiretti - con un adeguamento delle normative comunitarie per impedire l’importazione di questa preoccupante novita’ di cui non si sente certamente il bisogno. Il salmone transgenico e’ un salmone Atlantico, con il dna modificato con quello del salmone Chinhook, e del un merluzzo, che - riferisce la Coldiretti - raggiunge il peso adatto per la vendita in diciotto mesi anziche’ in tre anni, grazie alla produzione dell’ormone della crescita anche d’inverno.(AGI) Bru

OGM: COLDIRETTI, SU SUPERSALMONE 3 ITALIANI SU 4 CONTRARI

Sabato, Giugno 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 giu. - Quasi 3 italiani su 4 sono contrari al supersalmone transgenico nel piatto secondo l’indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’inizio dell’iter per la commercializzazione del supersalmone presso la la statunitense Food and Drugs Administration (FDA), annunciato dal New York Times per il prossimo autunno. Di fronte ad una escalation nell’applicazione delle biotecnologie al regno animale, con modificazioni genetiche e clonazioni, occorre intervenire tempestivamente - sottolinea la Coldiretti - con un adeguamento delle normative comunitarie per impedire l’importazione di questa preoccupante novita’ di cui non si sente certamente il bisogno. Il salmone transgenico e’ un salmone Atlantico, con il dna modificato con quello del salmone Chinhook, e del un merluzzo, che - riferisce la Coldiretti - raggiunge il peso adatto per la vendita in diciotto mesi anziche’ in tre anni, grazie alla produzione dell’ormone della crescita anche d’inverno. (AGI)

Bru

TUMORI: PARTE ‘AVIS DONA SALUTE’ PER QUELLI A PROSTATA E OVAIO

Giovedì, Giugno 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 giu. - E’ la prima ricerca scientifica sui biomarcatori tumorali condotta su soggetti sani e aprira’ nuove frontiere nella lotta al cancro alla prostata e all’ovaio permettendo di leggere con maggiore anticipo e precisione i segnali della malattia. Tutto questo grazie ad un parametro nuovo, quello di ‘accelerazione’, sulla base del quale si potranno elaborare nuovi test diagnositici validi a livello mondiale. Ha preso il via il progetto di ricerca e prevenzione ‘Avis dona salute’, che oltre a una maggiore conoscenza dei marker tumorali portera’ anche alla nascita di una biobanca, con sede a Venezia, unica nel suo genere e con circa 1.200.000 campioni a disposizione della ricerca. Il programma, tutto italiano, offrira’ anche a chi donera’ il sangue per la ricerca (circa 15.000 donatori) la possibilita’ di avere, gratuitamente, consulti e visite urologiche e ginecologiche. Si stima che nel corso dei 4 anni di monitoraggio saranno effettuate circa 20.500 visite urologiche, 10.200 visite ginecologiche e 15.400 visite di ceck up. ‘Avis dona salute’ e’ stato presentato oggi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Fondazione Abo (Applicazione delle Biotecnologie in Oncologia), da Avis, Lilt e dalle tre societa’ scientifiche che, in rappresentanza del mondo urologico e ginecologico, sono parte integrante del progetto: SIUrO (Societa’ Italiana di Urologia Oncologica), Sigo (Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e Ageo (Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri). Al progetto collaborano anche la ULSS 12 Veneziana e il Cribt (Centro Indicatori Biochimici di Tumore). Il progetto ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero della Salute e della Regione Veneto. Avis Dona Salute durera’ 5 anni, quattro per la raccolta e analisi dei campioni e uno per l’elaborazione dei dati, ha un costo di circa 25 milioni di euro, di cui la maggior parte sara’ raccolta tra soggetti privati, coinvolgera’ circa 15.000 donatori tra i 40 e i 60 anni, di cui 10.000 uomini e 5.000 donne. Si prevede che la distribuzione dei donatori a livello regionale sara’ la seguente: il 26,2% dalle regioni del nord ovest, il 24,4% dalle regioni del Centro, il 18,7% dal nord est e l’11.5% dalle isole. Al progetto ha aderito anche la guardia di finanza. (AGI) Com/Gav