Archivio per la Categoria 'chimici'

MERCE NON SICURA: 30MILA ABITI PER BAMBINI SEQUESTRATI A TARANTO

Lunedì, Marzo 8th, 2010

(AGI) - Taranto, 8 mar. - Oltre 30mila capi d’abbigliamento per bambini sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza in un deposito gestito da cittadini cinesi a Taranto. Dagli accertamenti dei finanzieri e’ emerso che la merce era priva dei requisiti disposti dalla normativa nazionale ed europea, in quanto carente delle attestazioni di sicurezza, qualita’ e tracciabilita’ delle materie prime impiegate, nonche’ dei processi chimici utilizzati nella lavorazione. Il titolare del deposito e’ stato denunciato.(AGI) Cli/Tib

RAITRE: “PRESA DIRETTA”

Sabato, Marzo 6th, 2010

(AGI) - Roma, 6 mar. - Lo straordinario esempio della Germania che si difende dalla morsa della crisi anche con l’energia pulita: sono 750mila i nuovi posti di lavoro nati attorno all’economia verde e il 16 per cento del fabbisogno elettrico prodotto senza consumare neanche un litro di petrolio, a “Presadiretta”, la trasmissione di Riccardo Iacona, in onda domenica 7 marzo, alle 21.30, su Ratre. Le telecamere del programma mostreranno gli impianti piu’ grandi del mondo, appena installati a pochi chilometri da Amburgo, di fronte al Mare Del Nord con pale lunghe 120 metri, per trasferirsi poi, nella SOLAR VALLEY, un enorme distretto industriale a pochi chilometri da Lipsia. Dove sorgevano gli impianti chimici della DDR, oggi si costruiscono pannelli e i parchi solari hanno diminuito del 18 per cento l’emissione di gas serra in Germania. In Italia non esiste ancora un piano nazionale per la produzione di energia da fonti rinnovabili. (AGI) Com/Gav/Laz

LAVORO: CROTONE, PROTESTA AD OLTRANZA DEI DIPENDENTI EX SASOL

Sabato, Marzo 6th, 2010

(AGI) - Crotone, 6 mar. - Continua ad oltranza la protesta dei dipendenti della ex Sasol di Crotone. Ieri, dopo 5 ore di riunione tenutasi in prefettura tra le istituzioni locali, il prefetto di Crotone, i sindacati e l’imprenditore-prenditore, Roberto Spaggiari, i lavoratori della fabbrica di inerti chimici crotonese, hanno manifestato tutta la loro rabbia ed il loro rammarico. “Appare chiaro - si legge in una nota stampa - che non vi e’ alcun futuro per gli oltre 100 dipendenti, appare palese che non vi sia alcun piano di rilancio industriale. Si profila per il futuro, una condizione di incertezza e di disperazione. Crotone e’ sull’orlo del precipizio e il tutto accade in silenzio e con facili rassicurazioni che poco o nulla hanno di concreto. Noi chiediamo solo di essere garantiti,di avere il diritto di lavorare nella nostra citta’. Chiunque si sia reso responsabile di una vendita tanto dichiaratamente fallace, oggi deve rispondere. L’interesse e’ collettivo, nessuno si senta escluso dalla nostra vertenza. E’ soltanto il primo manifestarsi di una tragedia annunciata, a Crotone sono quasi 2000 i posti di lavoro a rischio. Le vertenze sono in aumento e coinvolgeranno l’intera popolazione cittadina e del suo territorio provinciale. Chiediamo la solidarieta’ di tutti, perche’ e’ una lotta a garanzia di un diritto su cui pone le basi lo stesso Paese. Saremo in tanti, da qui a breve, ad essere costretti ad una nuova ondata di emigrazione. Camminiamo al passo del gambero, con una delegazione parlamentare nazionale e regionale fragile ed inconcludente. In un periodo come questo, poi, ci inorridiscono le facili promesse da campagna elettorale. Le parole, tante ed inutili, di chi non ha mai saputo portare all’attenzione dei governi, una citta’ che ha subito il tracollo storico del periodo post-industriale e che non ha saputo determinarsi in una nuova campagna di sviluppo territoriale. Il contratto d’area, destinato al rilancio del territorio, e’ servito agli sciacalli che hanno depredato tutte le nostre risorse. Siamo stanchi, siamo disgustati dalla pochezza e dalla incapacita’ di essere rappresentati. Chiediamo alla gente come noi, ai cittadini, agli uomini, alle donne, ai giovani delle scuole - conclude la nota stampa dei lavoratori - di unirsi alla nostra protesta. Scendiamo in piazza e facciamo sentire che questa citta’ non e’ morta. Che non vuole morire. Una catena umana che imponga a chi ha il ruolo per farlo, di rintracciare immediate soluzioni. Se non oggi, quando?”. (AGI) Ros

SOMALIA: PIRATI SEQUESTRANO CARGO NORVEGESE PRODOTTI CHIMICI

Venerdì, Marzo 5th, 2010

(AGI/AFP) - Oslo, 5 mar. - Un cargo norvegese di prodotti chimici e’ stato sequestrato dai pirati mentre navigava lungo le coste del Madagascar. Lo ha reso noto l’armatore Broevigtank. “Il capitano della nave ci ha chiamati - ha detto - spiegandoci che i pirati erano a bordo. Dopodiche abbiamo perso i contatti con la nave”. (AGI) Tig

USA: OBAMA PREPARA “SPETTACOLARE RIDUZIONE” ARMI NUCLEARI

Lunedì, Marzo 1st, 2010

(AGI/AFP) - Washington, 1 mar. - La revisione, che sara’ completata entro questo mese - ha spiegato ancora la fonte - prevede anche un maggior ruolo per gli armamenti convenzionali in deterrenza” ed esclude la necessita’ di sviluppare armi nucleari a bassa gittata per gli obiettivi nascosti. Proprio oggi il segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, incontrera’ Obama per presentare le opzioni finali del progetto dal nome di “Nuclear Posture Review” che avrebbe essere stato pubblicato gia’ il mese scorso. Nella revisione sara’ affrontata anche la questione cruciale se gli Usa debbano dichiarare apertamente le condizioni per il possibile utilizzo delle armi nucleari oppure se questo debba restare come fino a ora nell’ambiguita’. Attualmente le norme, che molti alleati di Obama al Congresso vorrebbero cambiare, prevedono l’utilizzo di armi nucleari in risposta ad attacchi biologici o chimici, anche contro paesi che non possiedono ordigni atomici. L’obiettivo di molti parlamentari sarebbe che Obama dichiari apertamente che che l’arsenale e’ solo un deterrente ad eventuali attacchi nucleari.

Ad aprile il presidente Usa, in un discorso a Praga aveva sottolineato di voler puntare a un mondo senza armi nucleari e aveva sollecitato tutti i paesi a fare passi in questa direzione con particolare attenzione a Iran e Nord Corea, restii alla non-proliferazione. A luglio inoltre Obama e il presidente russo, Dmitri Medvedev avevano trovato un accordo su una riduzione di 1500-1675 testate nucleari in entrambi i paesi. (AGI) Tig

PO: GALAN, TROVEREMO GLI SCIACALLI

Lunedì, Marzo 1st, 2010

(AGI) - Venezia, 1 mar. - “Stiano tranquilli che saranno scoperti coloro che hanno approfittato dell’emergenza idrocarburi nel Po per liberarsi di altre sostanze inquinanti”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan dopo le ultime allarmanti notizie sul fiume e sull’acqua di alcune zone nel rodigino. “Nelle analisi delle acque destinate al consumo potabile di alcuni Comuni polesani - spiega Galan - sono stati rinvenuti solventi chimici, i dicloroetani, in quantitativi superiori alla soglia di potabilita’ pari a 3 microgrammi litro. E’ stata pertanto emessa, dai sindaci interessati, un’ordinanza di divieto dell’impiego dell’acqua che esce dai rubinetti limitatamente agli usi alimentari”. “I dicloroetani non c’entrano con gli idrocarburi: e’ evidente che qualche sciacallo ne ha approfittato - sottolinea Galan - Ma fin dal primo momento di questa emergenza la Protezione Civile ha attivato voli per acquisire foto aeree e consentire analisi agli infrarossi. Sara’ quindi possibile risalire ai punti di immissione in Po dei dicloroetani e ricercare i responsabili, che saranno senz’atro trovati. La guardia rimane alta, per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini”.(AGI) Cli/Ve/Mao

AMBIENTE: GDF SEQUESTRA AD ATESSA DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI

Lunedì, Marzo 1st, 2010

(AGI) - Atessa (Chieti), 1 mar. - Un’area di circa 3000 mq, adibita a deposito non controllato, e’ stata posta sotto sequestro nel territorio del Comune di Atessa, in localita’ Contrada Capragrassa, dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Lanciano. Nel sito era depositata, in stato di abbandono, una ingente quantita’ di materiali classificabili come rifiuti speciali e non, a diretto contatto del suolo, e senza alcuna misura cautelativa e/o isolante. Veniva individuata, in particolare, la presenza di: materiale ferroso; materiale plastico; materiale in gomma; manufatti in amianto disgregati; pneumatici; accumulatori al piombo; solventi chimici; contenitori con residui di vernici; elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, televisori, tastiere computer toner e altre parti elettroniche); fogli di catrame; materiale di risulta da lavorazione dell’edilizia; 1 container contenente un ingente quantitativo di bottiglie in vetro; 1 container contenente un ingente quantitativo di rifiuti solidi urbani; 1 container contenente un ingente quantitativo di parti in vetroresina di autovetture. L’elevato livello di pericolosita’ per l’inquinamento ambientale delle sostanze e dei rifiuti speciali, pericolosi e non, e’ legata, inoltre, all’ubicazione dell’area, sita nelle immediate adiacenze di un torrente (circa 10 metri). La comunicazione della notizia di reato a carico dei responsabili per la violazione delle norme previste dal Testo Unico in materia ambientale e’ stata inviata alla Procura di Lanciano. (AGI) Cli/Ett

LAVORO:BASELL TERNI, ISTITUZIONI UMBRE CHIEDONO TAVOLO NAZIONALE

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

(AGI) - Terni, 24 feb. - La convocazione urgente di un tavolo nazionale che veda la presenza di tutti i soggetti interessati e’ stata chiesta da Regione Umbria, Comune e Provincia di Terni che ‘respingono con fermezza’ la volonta’ della Lyondell Basell di chiudere il sito di Terni entro il 2010. L’annuncio della chiusura entro l’anno e’ stato comunicato oggi alle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali durante l’incontro a Roma che si e’ svolto nella sede di Confindustria. Per le istituzioni umbre, la scelta della Lyondell Basell e’ ‘inaccettabile, grave e rischia di colpire un territorio, quello ternano, gia’ duramente colpito dalla crisi e un sito come quello chimico che occupa circa 1000 lavoratori tra diretti e indiretti’. Secondo Regione Umbria, Provincia e Comune di Terni ‘ci si trova di nuovo di fronte ad una scelta unilaterale della multinazionale che non tiene minimamente conto del contesto in cui opera e delle gravi ricadute sui livelli occupazionali’. ‘Una scelta - proseguono i rappresentanti delle tre istituzioni - che colpisce gli insediamenti chimici dell’Italia ridimensionandone capacita’ produttiva ed occupazione. L’annunciata chiusura del sito ternano riguarda l’intero Paese e deve vedere una risposta ferma di tutti gli stabilimenti italiani, cosi’ come giustamente deciso dalle organizzazioni sindacali unitariamente’.(AGI) Cli/Pg

GLAXO: SBARRA (CISL), SERVONO POLITICHE ATTIVE ED EFFICACI

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 feb. - “E’ necessario passare da un’impostazione politica di sostegno e tamponamento delle crisi industriali ad una politica attiva ed efficace, costruita dal Governo con iniziative, risorse, strumenti, luoghi di presenza e partecipazione per giungere a soluzioni condivise, finalizzate al rilancio delle attivita’ industriali e produttive”. Lo sostiene in una nota il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra, a proposito della vicenda Glaxo alla vigilia dell’incontro di domani del ministro Scajola con i rappresentanti sindacali della categoria dei chimici di Cgil Cisl Uil, presso il ministero dello Sviluppo economico.

“Il Governo e’ chiamato a realizzare sistemi di relazioni e comunicazioni con le grandi imprese multinazionali, come e’ il caso della Glaxo - sottolinea Sbarra - per prevenire possibili fughe dal territorio italiano. Non e’ piu’ accettabile la dispersione di esperienze professionali, attivita’ di ricerca, produzioni, posti di lavoro. Il tavolo di domani a Roma - continua il sindacalista - dovra’ produrre soluzioni credibili e chiare, finalizzate ad impedire il blocco delle attivita’ industriali e di ricerca della Glaxo di Verona, salvaguardando cosi’ il patrimonio di conoscenza, di sapere ed il lavoro degli oltre 500 ricercatori. La trattativa parte sicuramente in salita e presenta elementi di difficolta’ legati all’atteggiamento dell’impresa, ma il sindacato - conclude Sbarra - sapra’ portare utili contributi finalizzati a salvaguardare e definire l’importante e innovativa realta’ di ricerche sulle neuroscienze come quella di Verona”.

In contemporanea all’avvio delle trattative i ricercatori di Verona hanno organizzato a partire dalle ore 16.00 un sit-in di protesta sotto la sede del ministero con camici bianchi e striscioni, dove spiegheranno i motivi del loro dissenso. (AGI) Mau

SINDACATI: COSTITUITA A PESCARA LA FILCTEM-CGIL

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

(AGI) - Pescara, 23 feb. - Si e’ tenuto ieri il congresso costitutivo della Filctem di Pescara. E’ nata una nuova categoria industriale che mette insieme le esperienze e le risorse sindacali della Filcem (chimici,elettrici,gomma e plastica, energia petrolio,gas acqua) e della Filtea (tessili, abbigliamento, calzaturiero ed affini). La FILCTEM-CGIL, cioe’ Federazione Italiana Lavoratori Chimici, Tessili, Energia, Manifattura, diventa a Pescara, in Abruzzo, e in molti territori del Paese, la prima categoria industriale. Nella nostra Provincia - spiega una nota - la nuova categoria si occupa delle due aziende piu’ grandi e di prestigio allocate nel territorio che sono la Brioni Roman Style e la Fater e di alcune vertenze tra le vertenze piu’ importanti ed emblematiche che sono, il polo chimico di Bussi con aziende come la Solvay e la Evonik Medavox , il risanamento ambientale di un territorio, il Polo dell’Alta moda dell’area Vestina, le iniziative per mantenere la presenza del gruppo Zegna a Montesilvano, contro il tentativo di privatizzare un bene pubblico come l’acqua, per l’uso di energia pulita, rinnovabile e a basso costo. La FILCTEM-CGIL e’ un sindacato di categoria che sostiene una visione complessiva che afferma l’esigenza una presenza industriale necessaria per lo sviluppo dell’intera economia provinciale, ma che sia sostenibile e compatibile con le caratteristiche del territorio di Pescara. Inoltre, la nuova categoria si occupa di altre aziende, altrettanto importanti, che hanno un ruolo fondamentale nella farmaceutica (Wasserman di Alanno) e nel settore Gomma e Plastica (Dayco di Manoppello Scalo). Il Congresso ha eletto un direttivo di 51 componenti composto da RSU e lavoratori provenienti dalle realta’ citate che si e’ immediatamente riunito per eleggere il segretario generale. E’ stato eletto alla guida della nuova categoria Domenico Ronca, gia’ segretario della FILTEA-CGIL. Il Congresso, inoltre, ha salutato e ringraziato con affetto Nicola Primavera, gia’ segretario della FILCEM-CGIL, che e’ stato chiamato ad altri incarichi nell’organizzazione sindacale. (AGI) Com/Ett

* AGIAFRO: ETIOPIA, 112MILA ETTARI MESSI A COLTURA NEL NORD

Mercoledì, Febbraio 24th, 2010

Addis Abeba - Il governo di Addis Abeba ha annunciato il varo di un programma per la messa a cultura di oltre 112.000 ettari di terreni situati nella zona di South Wello, compresa nella regione settentrionale di Amara. In un incontro con i giornalisti, il coordinatore del dipartimento del ministero dell’Agricoltura, che sovrintende allo sviluppo rurale, Alemu Asfaw, ha precisato che sono gia’ stati seminati 27.000 ettari. La fonte ha aggiunto che le autorita’ locali hanno provveduto alla distribuzione di oltre 123.000 quintali di fertilizzanti chimici e di 4,5 milioni di metri cubi di fertilizzanti organici. (AGIAFRO) -

AGIAFRO: ETIOPIA, 112MILA ETTARI MESSI A COLTURA NEL NORD

Martedì, Febbraio 23rd, 2010

(AGIAFRO) - Addis Abeba, 23 feb. - Il governo di Addis Abeba ha annunciato il varo di un programma per la messa a cultura di oltre 112.000 ettari di terreni situati nella zona di South Wello, compresa nella regione settentrionale di Amara. In un incontro con i giornalisti, il coordinatore del dipartimento del ministero dell’Agricoltura, che sovrintende allo sviluppo rurale, Alemu Asfaw, ha precisato che sono gia’ stati seminati 27.000 ettari. La fonte ha aggiunto che le autorita’ locali hanno provveduto alla distribuzione di oltre 123.000 quintali di fertilizzanti chimici e di 4,5 milioni di metri cubi di fertilizzanti organici. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

SALUTE: FARMACO ABBASSA IL COLESTEROLO MA FAVORISCE LA TROMBOSI

Lunedì, Febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Empoli (Firenze), 22 feb. - Nel fantastico mondo delle sostanze naturali in libero commercio anche in Italia, eccone una dal doppio, miracoloso effetto. Si chiama Berberina, un alcaloide presente in varie piante, tra cui l’Idraste (Hydrastis canadensis). Ebbene: da un lato abbassa il colesterolo, dall’altro favorisce la trombosi. Questo paradossale risultato, certificato da studi recentissimi appena pubblicati dalla rivista americana Journal of Molecular and Cellular Cardiology, e’ stato notificato in questi giorni al Ministero della Salute dal Centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana, diretto all’ospedale di Empoli dal professor Fabio Firenzuoli, presidente dell’Associazione nazionale dei medici fitoterapeuti (Anmfit). Il quale spiega: “E’ opportuno che questi dati vengano rapidamente esaminati. Si tratta infatti di programmare una serie di studi clinici finalizzati, prima di tutto, a dimostrare e garantire l’uso di questa sostanza”. (AGI)

(AGI) - Empoli (Firenze), 22 feb. - Il problema della prove scientifiche, sia in termini di efficacia che di sicurezza, e’ in effetti talmente sentito, da essere oggetto di uno specifico convegno sulla fitoterapia e l’agopuntura in programma Firenze il prossimo primo marzo, promosso dalla Commissione di Bioetica della Regione Toscana. Gli alcaloidi, ricorda il professore, sono composti chimici presenti nelle piante e sono spesso attivi anche a dosi bassissime. Non di rado capita anche che siano responsabili di effetti collaterali non banali, soprattutto quando vengono utilizzati puri, cioe’ isolati dal loro contesto. Esempio classico e’ la morfina, uno dei tanti alcalodi presenti nel papavero da oppio. La morfina pura, potente analgesico, arriva a provocare arresti respiratori. In piccole dosi all’interno del decotto di papavero, e’ invece ottima per favorire il sonno. Fenomeni analoghi accadono con l’Idraste e la Berberina. La pianta medicinale ha note proprieta’ disinfettanti ed e’ usata contro la diarrea, come stimolante uterino e come immunostimolante. Per precauzione, tuttavia, lo stesso Ministero non consente l’uso della pianta all’interno di integratori vegetali. Malgrado cio’ la Berberina pura, che sia ottenuta dall’Idraste o da altre piante, anche ad alto dosaggio, la troviamo in commercio da alcuni anni, consigliata come prodotto naturale, sicuro ed efficace, appunto per abbassare il colesterolo. “Ma quando questi principi attivi vengono estrapolati dal loro contesto naturale”, avverte Firenzuoli, “possono scatenare attivita’ farmacologiche e tossicologiche diverse e imprevedibili. Ne’ va dimenticato che gli studi clinici effettuati per dimostrare l’efficacia di una terapia non sono adeguati a studiarne anche la sicurezza, a meno che non sia coinvolto un congruo campione di pazienti”. Recenti lavori sperimentali condotti in Svizzera su cavie e cellule endoteliali umane dimostrano che la Berberina ha effetti cosiddetti pro aterogeni e pro trombotici, cioe’ l’esatto contrario di quello che vorremmo da una terapia su pazienti con il colesterolo alto. La Berberina puo’ inoltre aumentare l’efficacia (potenzialmente anche la loro tossicita’) di altri farmaci assunti contemporaneamente: ad esempio i digitalici, spesso assunti da cardiopatici. (AGI)

Sep