Archivio per la Categoria 'chimici'

CAPODANNO: CONFCOMMERCIO,FLESSIONE PRENOTAZIONI CENONE A CAGLIARI

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Per il Capodanno diffuso organizzato dal Comune e concentrato nel centro storico, e’ prevista una presenza di circa 30mila persone che vedra’ impegnati 80/100 agenti della Polizia municipale distribuiti nell’intero territorio comunale; 17 bagni chimici sistemati nelle zone interessate dagli eventi e il divieto di vendita di bottiglie in vetro. Secondo l’indagine, nei quartieri di Marina e Stampace, maggiormente interessati dalle manifestazioni, i ristoratori hanno registrato prenotazioni e conferme in linea con l’anno precedente, mantenendo stabili i prezzi del cenone, se non in lieve calo. Il costo medio proposto dai ristoratori dell’area vasta di Cagliari e’ di 77 euro, che, con intrattenimento o pernottamento, puo’ arrivare fino a 175 euro. Ma nell’area degli eventi (via Roma, via Baylle, via Sassari, piazza Savoia, via Manno, piazza S. Croce/Castello), dove operano circa 150 ristoratori, il costo medio si riduce a 64 euro. I locali situati in prossimita’ di via Roma, piazza Savoia e piazza Santa Croce, proporranno un servizio all inclusive, prevalentemente senza musica dal vivo, che prevede in media 8/9 portate con consumo di spumante locale. Rispetto all’anno scorso, la presenza di stranieri nei ristoranti di Cagliari e’ prevista in aumento grazie soprattutto all’incidenza dei voli low cost. Sempre secondo lo studio, i bed & breakfast hanno registrato una maggiore richiesta di prenotazioni e interesse da parte di turisti stranieri provenienti da Spagna e Francia.
Nell’area vasta di Cagliari, non direttamente interessata dagli eventi all’aperto, cresce il numero di ristoratori (32%, stessa quota anche per quanto riguarda circoli e associazioni) che accompagneranno alla selezione dei menu’ varie forme di intrattenimento, privilegiando le offerte all inclusive orientate sulla musica dal vivo. Nelle zone periferiche si registra, in linea con l’anno precedente, una sostanziale tenuta delle prenotazioni nelle discoteche e nei locali in cui si balla. (AGI) Red/Cog

SICUREZZA LAVORO: CALANO INFORTUNI IN CANTIERE NEL CATANZARESE

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 29 dic. - Nella provincia di Catanzaro gli infortuni nel settore costruzioni subiscono un calo rispetto al 2009. A dirlo la Banca Dati Statistica dell’Inail che rileva dal lato infortuni un - 3% con 436 episodi nel 2010 contro i 450 del 2009: un dato importante per le 3.933 imprese edili attive presenti sul territorio . Per tenere alto il dibattito sul tema, Expoedilizia, la Fiera professionale per l’edilizia e l’architettura organizzata da ROS, societa’ partecipata da Fiera Roma e Senaf, che torna dal 22 al 25 marzo 2012 nei padiglioni del polo fieristico della capitale, puntera’ i riflettori proprio su questo tema con diverse iniziative. Accanto all’esposizione di soluzioni che garantiscono l’incolumita’ degli operatori edili (protezione individuale, acustica, contro rischi chimici, biologici e altri rischi ambientali), Sicurpal - azienda produttrice di sistemi di ancoraggio e linee di vita per la messa in sicurezza delle coperture - e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma organizzeranno lo spazio “Manutenzione e sicurezza delle coperture”, un’area dimostrativa in cui teoria e pratica si combinano, offrendo a ingegneri, architetti o geometri che progettano sistemi per l’esecuzione di lavori in quota, la possibilita’ di avere un’esperienza diretta e di capire a fondo l’importanza di una corretta progettazione di sistemi che contibuiscono alla sicurezza dei lavoratori. E la sicurezza nei cantieri sara’ al centro della mostra fotografica “Ma sei proprio sicuro? La mancanza di sicurezza nei cantieri edili” che, attraverso gli scatti realizzati dagli stessi operatori, punta a sensibilizzare imprese, istituzioni e opinione pubblica rispetto alle situazioni rischiose che si vengono a creare quotidianamente. Per contribuire all’iniziativa, sara’ sufficiente collegarsi al sito www.expo-edilizia.it e inviare le immagini entro il 3 febbraio 2012. “La sicurezza e’ un tema fondamentale per il comparto, che non puo’ essere sollevato solo di fronte ad episodi di cronaca ma va tenuto costantemente presente da parte di tutti gli operatori coinvolti - spiega Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di ROS - Per questo all’interno di Expoedilizia verra’ dato ampio spazio alla sicurezza, un diritto irrinunciabile per tutti i lavoratori”. (AGI) Ros

BUSTE PLASTICA: LEGAMBIENTE, IN MILLEPROROGHE SPARISCE DIVIETO

Giovedì, Dicembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 dic. - “E’ grave e anche dannoso aver cancellato quell’articolo, non solo per l’ambiente ma anche per l’immagine stessa dell’Italia. La messa al bando dei sacchetti di plastica e’ un primato che ci ha fatto riconoscere come uno dei Paesi piu’ all’avanguardia, pioniere di un modello guardato con ammirazione in tutto il mondo e che cosi’ rischia di essere seriamente compromesso”. Cosi’ il vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani commenta la sparizione dal testo del decreto Mille proroghe dell’articolo che stabiliva i corretti parametri di biodegradabilita’ nell’ambiente e compostabilita’ degli shopper secondo la norma europea EN13432, annunciato ufficialmente dal governo il 23 dicembre. “Quella norma - ha aggiunto Ciafani - e’ fondamentale per fare chiarezza nel mercato della piccola e media distribuzione, che e’ gia’ stato invaso da sacchetti di plastica con additivi chimici che non possiedono le corrette caratteristiche di biodegradabilita’ e soprattutto e’ utile a evitare scappatoie da parte di alcuni produttori che evidentemente si sono gia’ attivati. Per questo se fosse confermata la sua cancellazione in modo cosi’ subdolo, addirittura dopo l’annuncio del governo, sarebbe un chiaro tentativo di salvaguardare i profitti di alcune lobby a scapito dell’interesse generale, dei cittadini, dell’ambiente e dell’economia italiana. Ci auguriamo quindi - conclude il vicepresidente nazionale di Legambiente - che il Governo e il Parlamento rimedino al piu’ presto a questo evidente tentativo di sabotaggio di un ottima norma che privata di determinati parametri rischia di perdere la sua efficacia”. (AGI) Pgi

BOTTI CAPODANNO: ‘SANTA BARBARA’ IN CANTINA, 60ENNE ARRESTATO

Giovedì, Dicembre 29th, 2011

(AGI) - Napoli, 29 dic. - Botti illegali, miscela esplodente, elementi chimici pericolosi in considerevoli quantita’. Questo custodiva in cantina a Sant’Arpino, nel casertano, un 60enne arrestato dai carabinieri durante controlli contro la produzione e la vendita non autorizzate di artifici pirotecnici di genere proibito. In manette Pasquale Cinquegrana gia’ noto alle forze dell’ordine, che nel locale pertinente la sua abitazione aveva stipato 237 ordigni esplosivi artigianali del peso complessivo di 350 chili; 30 chilogrammi di miscela esplosiva artigianale, la cosiddetta ‘mistura’, 35 di clorato di potassio, 15 di zolfo in polvere, 4 di colori pirotecnici, 5 chili di micce cotte. E ancora: 700 grammi di polvere per fumogeni; 8 batterie pirotecniche da 19, 30, 50 e 200 colpi appartenenti alla IV e V categoria; 2.500 tubetti di polvere pressata per la costruzione di artifizi pirotecnici; 24 confezioni di “pirastar” appartenenti alla IV categoria. In pratica la cantina era un laboratorio artigianale per la costruzione di botti. Necessario l’intervento degli artificieri, che hanno classificato e sequestrato il materiale per la successiva distruzione. Il 60enne non aveva alcuna delle autorizzazioni necessarie per avere quel materiale e lo custodiva in condizioni non conformi a quelle previste per la costruzione o il deposito di simili prodotti, mettendo a rischio l’incolumita’ delle famiglie che vivono nel palazzo. (AGI) Lil

BOTTI CAPODANNO:SEQUESTRATI NAPOLI 2,2 TONNELLATE FUOCHI ILLEGALI

Sabato, Dicembre 24th, 2011

(AGI) - Napoli, 24 dic. - I Carabinieri della Compagnia Napoli - Stella hanno perquisito alcuni box auto a Melito di Napoli scoprendo nei locali una fabbrica di bombe carta. Oltre a utensili e materiali per la fabbricazione dei “botti”, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato una ingentissima quantita’ di prodotti finiti che ben presto sarebbero stati immessi in commercio: ben 13.000 micidiali “cipolle” del peso complessivo di circa 2,2 tonnellate, oltre a 600 chilogrammi di micce e inneschi e 120 chilogrammi di componenti chimici per la fabbricazione di esplosivo. La fabbrica era in 3 box auto nel centro di Melito e vi si operava senza le particolari precauzioni per il maneggio e la detenzione di materiale altamente pericoloso. Qualsiasi incidente avrebbe potuto provocare fortissime esplosioni mettendo a rischio l’incolumita’ pubblica nel raggio di centinaia di metri. Per il sequestro in sicurezza sono stati fatti intervenire sul posto gli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale di Napoli. (AGI) com/Mld

COPASIR: DEPOSITI CHIMICI IN SIRIA, DUBBI SU QATAR IN LIBIA

Martedì, Dicembre 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 dic - In Siria ci sono depositi chimici, anche se l’intelligence non e’ certa che Damasco abbia la tecnologia necessaria per trasformare questo potenziale in armi chimiche. Gli Stati Uniti seguono con attenzione l’evolversi della situazione e nella comunita’ internazionale non si esclude alcuna ipotesi, neppure quella dell’intervento militare. Per ora all’Italia non e’ giunta alcuna richiesta di coinvolgimento in tal senso. Lo si apprende da esponenti del Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir), che oggi hanno tenuto un’audizione del direttore dell’Aise Adriano Santini.
L’intelligence internazionale segue con attenzione anche la reale capacita’ di Assad di tenere sotto controllo il suo Paese.
Sulla Libia l’Italia sta intensificando i rapporti con il Presidente Jalil ed il suo apparato allo scopo di consolidare e rafforzare la propria posizione. Dall’audizione odierna sono emersi dubbi sul ruolo che sta giocando il Qatar. L’emirato ha sostenuto gli insorti contro il regime di Gheddafi, ma il timore e’ quello che ora il Qatar stia giocando in proprio. Ad esempio dovrebbe essere il Qatar a gestire la ricostruzione del sistema dei media nella Libia post Gheddafi. L’emirato di Hamad bin Khalifa Al Thani e’ una monarchia assoluta. L’intelligence teme che la Libia possa subire pressioni di carattere integralista.
Per quanto riguarda l’Egitto gli Stati Uniti e le intelligence di tutto il mondo seguono con preoccupazione la situazione. Dalla riunione odierna del Copasir e’ emersa la constatazione che stanno riprendendo il potere in Egitto gli uomini che furono estromessi da Mubarak alla fine degli anni novanta.
Infine, l’audizione odierna di Santini e’ servita anche per fare il punto sulla tensione crescente fra Iran e Israele.(AGI) Mal

RAFFINERIA PRIOLO: DOPO INCENDIO IL CASO APPRODA ALLA CAMERA

Martedì, Dicembre 20th, 2011

(AGI) - Palermo, 20 dic. - Una interpellanza urgente al ministro dell’Ambiente Corrado Clini sull’incidente verificatosi stamane, allo stabilimento Isab di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, sara’ presentata da Fabio Granata, vicepresidente nazionale di Futuro e Liberta’. “L’incidente di oggi - ha sottolineato - con una coltre altissima di fumo nero visibile dai comuni limitrofi fino a Siracusa, causata da un urto di un mezzo contro una tubazione e relativo combustione della benzina, ripropone il tema della manutenzione degli impianti, della loro sicurezza e della salute dei cittadini”. Granata chiede anche l’intervento dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e del Ministro per conoscere in quali condizioni di sicurezza operano gli impianti chimici, i depositi di carburante e oli minerali, le attivita’ di raffinerie connesse ai poli estrattivi di petroli e di quali elementi disponga il Governo con riguardo a quanto rappresentato” Inoltre Granata chiede ” quali iniziative il Governo intenda porre in essere per porre fine alla “corsa al rigassificatore”, evitando che la Provincia di Siracusa diventi un bomba ambientale e di sospendere l’iter delle autorizzazioni in corso, onde verificare anche la conformita’ delle procedure autorizzative - sia a livello centrale che periferico - in ordine al mancato rispetto delle procedure seguite nelle autorizzazioni nei riguardi delle direttive europee sulla valutazione di impatto ambientale e sul rischio di gravi incidenti industriali (Seveso II), nonche’ della Convenzione di Aarhus, che prevede l’informazione e la consultazione della popolazione”. (AGI) Mrg

DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA A REGGIO CALABRIA DALLA GDF

Venerdì, Dicembre 16th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 16 dic. - La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha sequestrato una discarica abusiva di oltre 3.500 metri quadri in localita’ Fiumara Armo, nella frazione Ravagnese del capoluogo, adibita a discarica abusiva di rifiuti, anche di carattere speciale e pericoloso, di recentissimo sversamento. Lungo l’alveo del torrente sono stati rinvenuti numerosissimi fusti contenenti liquami tossici, lastre di eternit, rottami ferrosi, materiali plastici, pneumatici, batterie esauste, materiali chimici in grani, olii combustibili e materiali bitumosi. Le pericolose sostanze accatastate alla rinfusa, anche a causa delle recenti piogge, si sono riversate nel terreno procurando un grave nocumento all’ambiente circostante. Data la particolare natura dei rifiuti gli inquierenti non escludono che i liquami siano conflu ti direttamente in mare attraverso le falde acquifere circostanti. Gli oltre 3.500 metri quadrati di discarica abusiva sono stati sottoposti a sequestro preventivo dai militari delle fiamme gialle. Sono in corso le indagini finalizzate ad individuare i responsabili di tali reati ambientali. Il sito inquinato e’ stato segnalato ai competenti organi amministrativi per l’adozione dei provvedimenti volti alla bonifica dell’area e dell’intervento e’ stata notiziata la competente Autoritá Giudiziaria. (AGI) Adv

IRAQ: 7 MORTI IN ATTENTATI, TRA LE VITTIME UN CHIMICO PETROLIFERO

Sabato, Dicembre 10th, 2011

(AGI/AFP) - Baghdad, 10 dic. - E’ di 7 morti, tra cui un chimico petrolifero, il bilancio di una serie di attentati sferrati in Iraq. A Kirkuk si sono registrate due vittime: il turcomanno Hussein Mohsen Maqsud, specialista in prodotti chimici e che lavorava per la compagnia petrolifera di Stato North Oil, ha perso la vita a causa dell’esplosione di una bomba. L’ordigno era stato installato sulla sua automobile. Un altro civile e’ morto in un attacco armato nel nord della citta’, come riferito da fonti di polizia. Sempre in un attacco armato, avvenuto in un checkpoint a Saidiyah, a sud di Baghdad, ha perso la vita un membro delle milizie anti-al Qaeda mentre un civile e’ stato freddato nella provincia di Babilonia. Altri due uomini, tra cui il proprietario di un internet caffe’, sono stati uccisi in due diversi attacchi nella provincia di Diyala. Infine a Mosul uomini armati hanno sparato contro un tassista, ferendolo a morte. (AGI) Rmi

AGRALIMENTARE: SENZA CONSERVANTI ALLUNGATA LA VITA DEI PRODOTTI

Giovedì, Novembre 24th, 2011

(AGI) - Bari, 24 nov. - Gli alimenti e le tecnologie per il futuro sono il tema principale del workshop organizzato dalla ?Food & Innovative Technologies srl?a Polignano a Mare. Si tratta di una tecnologia che, senza l?aiuto di conservanti chimici, assicura il rispetto della salubrità e freschezza del prodotto, preservandone tutte le proprietà organolettiche e creando di fatto i presupposti per l?ottimale e prolungata conservazione in tutte le fasi di vita del prodotto. Il processo, realizzato mediante l?utilizzo combinato di microonde, consente un buon abbattimento della carica microbica presente sul prodotto, garantendo così l?allungamento della shelf life del prodotto e un elevato risparmio energetico sul processo di refrigerazione e smaltimento delle acque.(AGI) Red

LIBIA: IRAN SMENTISCE FORNITURA MUNIZIONI PER ARMI CHIMICHE

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

(AGI/AFP) - Teheran, 23 nov. - L’Iran ha smentito di essere coinvolto nella supposta fornitura al passato regime libico di munizioni per armi chimiche, due depositi delle quali sono stati scoperti qualche settimana fa nel Paese nord-africano. “Circa le forniture di armi al regime di Muammar Gheddafi”, ha tagliato corto Ramim Mehmanparast, portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, “l’Occidente farebbe meglio a guardare in casa propria, dal momento che l’Iran e’ sempre stato in prima fila nella lotta contro gli aggressivi chimici”. Mehamanparast ha ricordato come di tali armamenti la stessa Repubblica Islamica sia rimasta vittima durante la Prima Guerra del Golfo contro l’Iraq, fra il 1980 e il 1988. “I Paesi occidentali”, ha incalzato, “dovrebbero rispondere su come certe Nazioni abbiano rifornito l’Iraq di armi del genere durante quel conflitto”. Il portavoce ministeriale iraniano ha cosi’ replicato alle indiscrezioni pubblicate domenica scorsa sul quotidiano americano ‘The Washington Post’ che, citando fonti riservate dell’amministrazione Usa, ha riferito il ritrovamento nei due depositi di proietti di fpggia speciale, di fabbricazione iraniana e caricati poi in Libia con iprite, noto anche come ‘gas-mostarda’. (AGI) Pdo

GAS: BIROL, SUPERABILI I PROBLEMI AMBIENTALI SULLO ‘SHALE’

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 nov. - Le problematiche ambientali poste dallo sfruttamento dello shale gas sono superabili sulla base delle tecnologie attualmente a disposizione. Lo ha sottolineato il capo economista dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), Fatih Birol, in un’intervista sul prossimo numero del portale ‘AgiEnergia’.
“Credo che l’ostacolo principale sulla strada di un’eta’ dell’oro del gas siano i problemi legati all’inquinamento ambientale a livello locale - ha dichiarato Birol, in Europa per presentare il Wolrd Energy Outlook 2011 - Lo shale gas ha forti implicazioni legate alla contaminazione dell’acqua, bisogna utilizzare diversi componenti chimici per estrarre il gas dalle rocce tramite il ‘fracking’ e cio’ causa numerosi problemi ambientali in molti paesi”. “Questo problema - ha proseguito il Chief Economist dell’Aie - puo’ essere comunque superato sulla base delle tecnologie esistenti ma bisogna applicare le migliori a disposizione.
“In Europa ci troviamo di fronte a due approcci diversi - ha detto ancora Birol - Da una parte c’e’ la Francia, dove c’e’ un problema di consenso da parte della popolazione e il governo non puo’ agire, dall’altra parte c’e’ la Polonia, dove l’esecutivo ha fatto dello shale gas una delle piu’ importanti direttrici della politica energetica nazionale e non ci sono grandi problemi in termini di consenso dell’opinione pubblica”. “Vedremo quale orientamento prevarra’ ma credo che se le esperienze in corso avranno successo molti paesi seguiranno la linea della Polonia” ha concluso Birol. (AGI) Rme

SHALE GAS: BIROL, PROBLEMI AMBIENTALI PRESENTI MA SUPERABILI

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 nov. - Le problematiche ambientali poste dallo sfruttamento dello shale gas sono superabili sulla base delle tecnologie attualmente a disposizione. Lo ha sottolineato il capo economista dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), Faith Birol, in un’intervista di imminente pubblicazione sul portale Agi Energia.
“Credo che l’ostacolo principale sulla strada di un’eta’ dell’oro del gas siano i problemi legati all’inquinamento ambientale a livello locale - ha dichiarato Birol, in Europa per presentare il Wolrd Energy Outlook 2011 - Lo shale gas ha forti implicazioni legate alla contaminazione dell’acqua, bisogna utilizzare diversi componenti chimici per estrarre il gas dalle rocce tramite il ‘fracking’ e cio’ causa numerosi problemi ambientali in molti paesi”. “Questo problema - ha proseguito il Chief Economist dell’Aie - puo’ essere comunque superato sulla base delle tecnologie esistenti ma bisogna applicare le migliori a disposizione.
“In Europa ci troviamo di fronte a due approcci diversi - ha detto ancora Birol - Da una parte c’e’ la Francia, dove c’e’ un problema di consenso da parte della popolazione e il governo non puo’ agire, dall’altra parte c’e’ la Polonia, dove l’esecutivo ha fatto dello shale gas una delle piu’ importanti direttrici della politica energetica nazionale e non ci sono grandi problemi in termini di consenso dell’opinione pubblica”. “Vedremo quale orientamento prevarra’ ma credo che se le esperienze in corso avranno successo molti paesi seguiranno la linea della Polonia” ha concluso Birol. (AGI) Rme