Archivio per la Categoria 'chimici'

EXPORT: PROMETEIA, CORRE QUELLO MANUFATTURIERO (+17% IN 5 MESI) 2

Lunedì, Agosto 1st, 2011

(AGI) - Bologna, 1 ago. - Prosegue la fase di recupero del fatturato manifatturiero italiano, aumentato dell’11.1% nei primi 5 mesi dell’anno in corso, grazie anche ai rialzi dei listini di vendita. La vivacita’ delle esportazioni - rileva l’Analisi di luglio di Prometeia-Intesa San Paolo sull’export -ha consentito infatti al fatturato manifatturiero di sperimentare un andamento positivo (+11.1% nei primi cinque mesi del 2011), sostenuto anche dai rialzi nei prezzi. In quasi tutti i settori manifatturieri, la crescita del fatturato estero si e’ mostrata piu’ dinamica rispetto a quella interna, testimoniando la debolezza della domanda nazionale che continua a risentire della prudenza dei consumatori e delle imprese nelle decisioni di spesa, specie quelle d’importo piu’ elevato.
Nel complesso dei primi cinque mesi del 2011 solo pochi settori sono riusciti a riportare il fatturato sui livelli dello stesso periodo del 2008. Fra questi figurano, in particolare, i settori produttori di beni di consumo meno comprimibili: alimentare, farmaceutica e largo consumo. Recuperano, poi, gli intermedi chimici, che hanno potuto beneficiare della ricostituzione delle scorte a livello mondiale e del rialzo dei prezzi internazionali delle commodity e l’elettronica, principalmente per l’effetto statistico del confronto con una prima parte del 2008 gia’ molto depressa.
L’evoluzione positiva del fatturato potrebbe, pero’, rallentare nella seconda parte del 2011 - avvertono gli analisti di Prometeia - scontando anche l’elevata incertezza che sta caratterizzando i mercati internazionali, che rende difficile la costruzione di piani e visioni a medio lungo termine.
L’impatto delle manovre di correzione del debito, in Italia come in altri paesi industrializzati, e il fisiologico rallentamento del ciclo anche nei paesi emergenti, creeranno minori opportunita’ di crescita anche per le imprese italiane nei prossimi mesi. Le attese delle imprese manifatturiere mostrano, infatti, nelle ultime rilevazioni un peggioramento diffuso del sentiment rispetto all’inizio dell’anno, con poche eccezioni settoriali. L’avvicinarsi di una fase di crescita piu’ contenuta sembra peraltro confermata dal fatto che il deterioramento delle attese e’ maggiore per i comparti a monte delle filiere produttive (intermedi chimici, metallurgia, vetro, gomma e plastica, etc.) i primi solitamente a percepire i segnali di rallentamento del ciclo.
A un quadro di maggiore incertezza sulle prospettive della domanda, si aggiunge anche il rischio indotto dalle tensioni che attualmente caratterizzano i mercati finanziari e quelli delle materie prime, che rendono particolarmente difficile la definizione dei listini di vendita e l’attuazione di piani a medio-lungo termine necessari per consentire alle imprese di fornire risposte strategiche adeguate alle forti trasformazioni in atto. (AGI) Mir/Red

INDUSTRIA: PREZZI PRODUZIONE +0,1% A GIUGNO; +4,3% TENDENZIALE

Venerdì, Luglio 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 lug. - Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell’indice dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa ai prodotti intermedi (2,2 punti percentuali). Anche riguardo al mercato estero i contributi piu’ rilevanti derivano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente 2,2 e 1,3 punti percentuali). Il settore di attivita’ economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi piu’ marcata e’ quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 14,2% sul mercato interno e del 20,5% su quello estero.
Per i beni di consumo l’indice di giugno 2011 fa segnare una variazione congiunturale nulla per il mercato interno, mentre per cio’ che concerne il mercato estero, aumenta dello 0,5% per l’area euro e dello 0,2% per l’area non euro; l’incremento rispetto a giugno 2010 e’ del 3,2% per il mercato interno, del 2,3% per il mercato dell’area euro e dello 0,4% per quello dell’area non euro. Il raggruppamento dei beni strumentali mostra aumenti congiunturali dello 0,1% per il mercato interno, dello 0,2% per il mercato estero area euro e dello 0,4% per il mercato estero area non euro; in termini tendenziali l’indice aumenta dell’1,6% per il mercato interno, dell’1,1% per il mercato estero dell’area euro e del 2,1% per quello dell’area non euro.
Per i beni intermedi si registrano incrementi congiunturali dello 0,1% per il mercato interno e dello 0,4% per il mercato estero area non euro e una diminuzione dello 0,2% per il mercato estero area euro; rispetto a giugno 2010, l’aumento e’ del 6,1% per il mercato interno, del 6,0% per il mercato estero area euro e del 5,1% per quello dell’area non euro. L’indice relativo all’energia resta immutato rispetto al mese precedente per il mercato interno e per il mercato estero area non euro, mentre diminuisce dell’1,2% per il mercato estero dell’area euro; gli aumenti tendenziali sono del 6,9% per il mercato interno, del 23,8% per il mercato estero area euro e del 18,5% per quello non euro.
I piu’ elevati tassi di crescita tendenziale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno riguardano i settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+14,2%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+7,6%).
Per quel che riguarda il mercato estero, i maggiori incrementi tendenziali si registrano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, nel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+23,8% per l’area euro, +18,5% per l’area non euro) e per il settore della fabbricazione dei prodotti chimici (rispettivamente +8,1% e +6,8%). (AGI) Fra

PREVIDENZA: EPAP, 5,84 MLN ATTIVO STIMATO BILANCIO 2011

Giovedì, Luglio 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 lug. - L’Epap, l’ente di previdenza e assistenza dei 25.563 attuari, chimici, geologi, agronomi e forestali, punta nel 2011 ad un avanzo di gestione di 5,84 milioni di euro (+5%), dopo aver chiuso il 2010 in attivo per 5,5 milioni di euro. E’ quanto emerge dal bilancio di previsione 2011 dell’ente, approvato dal consiglio di gestione, che prevede entrate per 73,8 milioni di euro e uscite per 67,9 milioni. Nel 2010 il patrimonio netto dell’Epap si e’ rafforzato passando da 3,6 a 9,1 milioni di euro e si consolidera’ ulteriormente nel 2011.
Al miglioramento dei conti, spiega una nota dell’Epap, ha contribuito la radicale revisione del portafoglio degli investimenti realizzata a partire dalla meta’ del 2009. Nel 2010 il rendimento del portafoglio e’ stato del 2,91% (al netto degli oneri finanziari) e ha superato l’obiettivo di rivalutazione, fissato per legge, era di 1,7935%, pari alla media quinquennale dell’incremento del prodotto interno lordo.
“Sono percio’ da considerare del tutto infondati - conclude il comunicato - gli allarmi lanciati da alcune organizzazioni professionali sulla situazione dell’ente, che gode di ottima salute”. (AGI) Red/Luc

NUCLEO ANTIFRODI DEI CC SEQUESTRA 780 KG. FITOFARMACI ILLEGALI

Martedì, Luglio 26th, 2011

(AGI) - Roma, 26 lug. - Nell’ambito dell’azione di contrasto alla diffusione nel mercato agroalimentare di fitofarmaci di provenienza furtiva/contraffatti, il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Roma, in collaborazione con i militari della Compagnia Carabinieri di Torre Annunziata (NA) ha operato il sequestro di n. 13 fusti metallici, contenenti 780 kg di agrofarmaci irregolari e privi della documentazione di tracciabilita’, individuati nei depositi di una ditta di Boscoreale (NA). Il prodotto posto sotto sequestro e’ stato messo a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria, e alla stessa sono state deferite due soggetti di cui uno con pregiudizi penali a carico. Il valore complessivo della merce sequestrata ammonta a circa 4.000,00 euro. La diffusione nel mercato di agrofarmaci non conformi alla normativa puo’ comportare gravi rischi per la salute degli agricoltori e per la sicurezza ambientale/alimentare. L’attivita’ svolta rientra in un programma d’azione dei NAC (Nuclei Antifrodi Carabinieri) sviluppato anche in collaborazione con Agrofarma, l’associazione di imprese del comparto agrofarmaci, volto a sensibilizzare gli operatori del settore affinche’ non sottovalutino l’impiego di prodotti chimici in agricoltura che puo’ essere garantito solo se commercializzati nel circuito legale. I Nuclei Antifrodi Carabinieri consigliano gli operatori del settore di osservare scrupolosamente la normativa, di rivolgersi per l’acquisto esclusivamente ai rivenditori autorizzati e, in caso di dubbi circa la provenienza e l’autenticita’ dei prodotti, di contattare il numero verde 800 020320 del Comando Carabinieri Politiche Agricole attivo 24 ore su 24 anche per questa specifica esigenza. Inoltre, possono essere segnalate le irregolarita’ anche alla casella di posta elettronica ccpacdo@carabinieri.it . Per informazioni generali i consumatori possono consultare il sito istituzionale del Reparto sul link http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/. Per i casi piu’ gravi e urgenti il cittadino puo’ sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale. (AGI) red

NORVEGIA: BREIVIK ERA STATO GIA’ SEGNALATO ALLA POLIZIA A MARZO

Lunedì, Luglio 25th, 2011

(AGI/AFP) - Oslo, 25 lug. - Anders Behring Breivik era gia’ stato segnalato alla polizia norvegese nel mese di marzo. Lo ha reso noto il capo della sicurezza del Paese, Janne Kristiansen, alla tv Nrk spiegando che l’uomo era su una lista di 50-60 norvegesi che avevano scambiato merci con un negozio polacco di prodotti chimici. Ai tempi, ha spiegato la Kristiansen, non si era pero’ ritenuto di procedere contro di lui perche’ non c’erano prove sufficienti di colpevolezza. (AGI) Tig

NORVEGIA: INDAGINI IN POLONIA, SMENTITO ARRESTO PRESUNTO COMPLICE

Lunedì, Luglio 25th, 2011

(AGI/REUTERS) - Oslo, 25 lug. - La polizia polacca sta indagando per appurare eventuali complicita’ fornite nel Paese per le stragi in Norvegia, ma nessuno e’ stato incriminato o arrestato. “Stiamo indagando dietro richiesta della polizia norvegese”, ha confermato la portavoce della procura di Breslavia, Malgorzata Klaus, aggiungendo di non poter fornire dettagli per proteggere l’inchiesta. La televisione pubblica polacca aveva dato notizia che la polizia locale stava interrogando il proprietario di un commercio on-line di prodotti chimici, mentre veniva perquisita una delle sue abitazioni nella cittadina sud-occidentale polacca. Secondo il quotidiano norvegese Stian Pride, lo stesso Breivik, nel suo memoriale di 1.500 pagine postato su internet 6 ore prima della strage, aveva citato il fornitore di prodotti chimici on-line. (AGI) Rmo/Sar

CRISI: CISL, DEBOLE RECUPERO PRODUZIONE; PERSI 500 MILA POSTI

Lunedì, Luglio 25th, 2011

(AGI) - Roma, 25 lug. - La produzione del settore industriale, comprese le costruzioni, e’ cresciuta, in termini tendenziali nel 2010 del 6,4%, recuperando solo parzialmente la caduta del 18,9% registrata nel 2009, preceduta dal calo del 3,4% nel 2008. E’ quanto si legge nell’ottavo Rapporto Industria della Cisl, presentato stamani a Roma dal segretario confederale Luigi Sbarra, alla presenza del segretario generale, Raffaele Bonanni, per il quale “il timido rilancio” dell’economia italiana non ha colmato “la voragine” creata con la “perdita di oltre 500 mila posti di lavoro”.
Considerando l’evoluzione sino all’inizio del 2011 - prosegue il rapporto - l’attivita’ produttiva ha recuperato circa l’11% rispetto al minimo ciclico del marzo 2009. Se si considera il massimo valore del ciclo precedente, nell’estate 2007, all’inizio del 2011 il livello di produzione e’ ancora al di sotto di circa il 19%. Sottolineata anche la disomogeneita’ della ripresa fra i vari comparti industriali, nel corso del 2010: la manifattura in termini tendenziali, su dati corretti per gli effetti di calendario, ha recuperato in media il 6,8% rispetto al 2009, ma con un range che va dal +16,2% nella fabbricazione di macchinari ed attrezzature, al +1% di legno, carta e stampa.
La ripresa non ha toccato il settore delle costruzioni, nel quale i livelli produttivi del 2010 sono stati inferiori a quelli dell’anno precedente. Sempre secondo il rapporto della Cisl, a partire dall’estate 2010, la ripresa, al di la’ di oscillazioni congiunturali, mostra una tendenza media alla stagnazione ed un affievolimento della crescita, mentre i dati dei primi cinque mesi 2011 mostrano che alcuni comparti, dal lato dei volumi produttivi, appaiono gia’ in difficolta’ rispetto all’analogo periodo del 2010, come la fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (-7,1% su gennaio-maggio 2010), tessili, abbigliamento e pelli (-3,7%), la fabbricazione di prodotti chimici (-3,6%) la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-1,2%). Altri settori sono ancora in crescita, come la fabbricazione di macchinari ed attrezzature (+13,3%), la metallurgia (+8%), gomma e materie plastiche (+3,4%). (AGI) Rmm

NORVEGIA: ATTACCHI, ARRESTATO IN POLONIA PRESUNTO COMPLICE

Lunedì, Luglio 25th, 2011

(AGI) - Oslo, 25 lug. - La polizia polacca ha arrestato un uomo a Wroclaw nell’ambito delle indagini sugli attacchi in Norvegia compiuti da Anders Breivik. Secondo quanto riferito da Sky News, l’uomo fermato gestisce un commercio di prodotti chimici on-line. Nel corso dell’operazione delle forze dell’ordine polacche, altri cinque uomini sarebbero stati fermati e rilasciati poco dopo. (AGI) Rmo

AMBIENTE: SVERSAMENTI ILLEGALI, SIGILLI A AUTOLAVAGGIO DI AUGUSTA

Giovedì, Luglio 21st, 2011

(AGI) - Siracusa, 21 lug. - Un autolavaggio industriale, esteso su un’area di circa 2000 mq., privo delle prescritte autorizzazioni amministrative, e’ stato scoperto e sequestrato dai finanzieri della Compagnia di Augusta. In particolare, i militari hanno accertato che le acque reflue derivanti dalle operazioni di lavaggio delle autocisterne, operazioni effettuate con un rilevante uso di solventi chimici ed acidi, venivano sversate nel terreno in maniera del tutto incontrollata, senza alcuna depurazione e decantazione, in danno di tutto l’ambiente circostante, compreso il sottosuolo, oramai impregnato di un maleodorante liquido biancastro. L’intero impianto di autolavaggio e l’area connessa sono stati sequestrati, mentre il titolare dell’impianto e’ stato deferito alla competente Autorita’ giudiziaria per i reati ambientali, tra cui, danneggiamento e deturpamento ambientale, oltre alle connesse violazioni in materia urbanistica e paesaggistica. Ma non e’ finita qui. Le connesse attivita’ ispettive di natura economico-finanziaria hanno consentito di individuare, all’interno dell’impianto due lavoratori irregolari; pertanto, al titolare sono state anche contestate le specifiche sanzioni previste in materia di sommerso. Infine, sempre all’interno dell’autolavaggio sono stati rinvenuti 270 litri di gasolio per autotrazione e 315 kg di gpl in bombole, tutti di provenienza illecita, che sono stati sottoposti a sequestro ed i responsabili deferiti. (AGI) Mrg

INDUSTRIA: FATTURATO MAGGIO -1,7% MENSILE +10,8% SU ANNO

Mercoledì, Luglio 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 lug. - Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale dello 0,4% per i beni intermedi e diminuzioni dell’8,8% per l’energia, del 2,3% per i beni strumentali e dell’1,3% per i beni di consumo. All’interno di questi ultimi, i durevoli aumentano dell’1,7%, mentre i non durevoli diminuiscono dell’1,7%.
Nel confronto tendenziale, il contributo piu’ ampio alla crescita del fatturato viene dalla componente estera relativa ai beni intermedi.I settori di attivita’ economica per i quali si registrano, rispetto a maggio 2010, gli incrementi maggiori del fatturato totale sono quelli delle fabbricazioni di prodotti chimici (+38,3%) e delle attivita’ estrattive (+18%).
Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva per i beni intermedi (+0,4%) e variazioni negative per l’energia (-8,8%), per i beni strumentali (-2,3%) e per i beni di consumo (-1,3%, con un aumento dell’1,7% per quelli durevoli e una diminuzione dell’1,7% per quelli non durevoli).
L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in maggio aumenta, in termini tendenziali, del 15,9% per i beni intermedi, del 12,7% per l’energia, del 9,6% per i beni strumentali e del 3,7% per i beni di consumo (-0,5% per quelli durevoli e +4,6% per quelli non durevoli).
A maggio, nel confronto con lo stesso mese del 2010, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, segna le variazioni positive piu’ marcate nei settori delle fabbricazioni di prodotti chimici (+38,3%), dell’estrazione di minerali da cave e miniere (+18%) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+16,3%); una variazione negativa si rileva nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-5,6%).
Gli incrementi tendenziali maggiori dell’indice grezzo degli ordinativi riguardano la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+48,5%), le fabbricazioni di prodotti chimici (+42,5%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+14,7%). Contrazioni si registrano nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-23,7%) e nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-13,9%). (AGI) Red/Fra

CONFARTIGIANATO EXPORT RECORD MA SOPRATTUTTO PRODOTTI PETROLIFERI

Martedì, Luglio 19th, 2011

(AGI) - Cagliari, 19 lug. - Dati senza dubbio positivi ma assolutamente al di sotto dei valori, pre crisi. Per esempio, il raffronto tra il 2010 e il 2008, indica un saldo negativo del 10,8%, e quello tra il 2009 e il 2008 registra un crollo verticale: - 43,8%. I beni piu’ esportati a livello nazionale, sono i metalli, i prodotti chimici, gli apparecchi elettrici, i mezzi di trasporto, la gomma e le materie plastiche e i prodotti tessili e abbigliamento mentre a livello regionale sono i prodotti della raffinazione del petrolio, i prodotti chimici, i metalli, minerali e gli alimentari.
“Sappiamo bene che in questa importante crescita i prodotti dell’artigianato sono una parte residuale - riprende Murgianu - e che la stragrande maggioranza proviene dalla raffinazione del greggio. Qui non si tratta di andare a proporre i prodotti nei Paesi dell’Unione Europea o in nazioni in pieno sviluppo, come Cina o India. Qui dobbiamo renderci conto che siamo impossibilitati a far varcare il mare alle merci per portarli anche semplicemente a Civitavecchia o a Genova”.
Per il Presidente di Confartigianato Sardegna l’isola “necessita di una seria politica di sviluppo delle attivita’ economiche, soprattutto per le piccole imprese; di continui scambi commerciali; di politiche promozionali, che vadano oltre i tre mesi di turismo estivo; necessita di una concreta e inderogabile continuita’ territoriale per le merci. Infine - conclude Murgianu - abbiamo il sogno, un giorno, di vedere questi valori di crescita (+58,6%) distribuiti su tutte le province e al netto dei prodotti petroliferi”. (AGI) Sol

CRISI: RODGOLD, ITALIA PARTNER ‘SOLIDO’ ISRAELE; NESSUN ALLARME

Sabato, Luglio 16th, 2011

(AGI) - Roma, 16 lug. - La struttura del commercio tra i due Paesi tradizionalmente si attesta su una proporzione di 2 a 1: le esportazioni italiane nello Stato ebraico sono due volte quelle israeliane in Italia. Una scala che resta tuttora valida: infatti anche l’importazione di prodotti israeliani nel mercato italiano ha fatto registrare percentuali di crescita significative, tanto che l’Italia rientra oggi nella top 5 dei partner commerciali d’Israele. “Un aspetto interessante - sottolinea ancora l’esperto - e’ la diversificazione. In entrambe le direzioni, gli scambi tra i nostri due Paesi non riguardano un solo campo, bensi’ un ampio ventaglio di settori e attivita’”. La lista e’ lunga: automobili di lusso, tessuti, prodotti chimici e agro-chimici, hi-tech, medicine e attrezzatura medica e energie rinnovabili sono solo alcune delle aree commerciali coinvolte. “Aziende italiane partecipano ai bandi di gara pubblici in Israele”, aggiunge Rodgold. Ma Israele non guarda con interesse solo a quanto accade in Italia. “Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi dell’economia europea. L’Europa - conclude il diplomatico - e’ il motore dell’economia del bacino del Mediterraneo: le conseguenze di quello che succede in Ue sono molto importanti sia per noi israeliani che per il resto della regione”. (AGI) Tig

AMAP: STAGE FORMATIVO PER 25 STUDENTI DI PALERMO

Venerdì, Luglio 8th, 2011

(AGI) - Palermo, 8 lug. - Dopo l’adesione nello scorso marzo di Amg energia Spa a “Una scelta condivisa”, adesso e’ la volta dell’Amap, che destina uno stage formativo a 25 giovani studenti dell’Istituto Tecnico Iti Volta. Il progetto ideato e voluto da Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Imprese Palermo, ha come scopo principale quello di inserire e formare nel mondo del lavoro i giovani studenti delle scuole superiori tecniche del capoluogo siciliano, che non vogliono piu’ continuare gli studi e hanno voglia e bisogno di imparare un mestiere. Confartigianato Imprese Palermo, aveva a lungo corteggiato gli enti pubblici, dalla Provincia alla Regione, che non hanno creduto nella forza dell’iniziativa. Ai 10 ragazzi che dallo scorso marzo stanno facendo esperienza all’interno di Amg, si aggiungeranno a partire dai primi di settembre, altri 25 studenti dell’Iti volta che saranno coinvolti nelle varie mansioni (saldatori, idraulici, elettricisti, termoidraulici, chimici) all’interno dell’azienda acquedotto di Palermo. Saranno 25 i ragazzi scelti da Confartigianato in base ai dati ricevuti dall’Iti Volta, presieduto dal dirigente scolastico, Roberto Tripodi, per dare seguito a questo progetto che non ha precedenti nella nostra Regione, forse in Italia. I dieci ragazzi impegnati dallo scorso marzo, stanno seguendo con grande interesse e partecipazione il loro tirocinio. Neanche un giorno d’assenza. I giovani tutti di eta’ compresa fra i 15 e i 17 anni, avranno la possibilita’ di effettuare, per sei mesi, uno stage formativo presso Amap spa, ricevendo un rimborso di 200 euro mensili ciascuno, con un impegno lavorativo di 4-6 ore quotidiane. Alla scadenza dei 6 mesi, i giovani, infatti, saranno indirizzati da Confartigianato ad un corso di formazione per cultura d’impresa che servira’ a insegnare loro le tecniche base di approccio al lavoro (elaborazione curriculum vitae, preparazione ai colloqui, problem solving). Nel frattempo Confartigianato Imprese Palermo si muovera’ per cercare di inserire i giovani nelle proprie imprese associate come apprendisti, regolarmente retribuiti. “Una scelta condivisa” - dice Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Imprese Palermo vuole configurarsi come un valido supporto verso una scelta alternativa all’abbandono scolastico, verso il mondo del lavoro regolare nelle imprese artigianali”. (AGI) Mrg