Archivio per la Categoria 'laboratorio chimico'

ARPACAL: PRESENTATO IL COMITATO UNICO DI GARANZIA

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

(AGI) - Catanzaro, 23 nov. - “Il restyling grafico del logo, con uno sfondo rosa aurora, per noi e’ simbolo di un nuovo inizio, e non semplicisticamente il segno di una presenza importante di quote rosa nei vertici istituzionali e dirigenziali della nostra Agenzia. Non a caso la presentazione avviene oggi che, tra i primi enti in Calabria, abbiamo il piacere e l’onore di presentare il nostro Comitato Unico di Garanzia, organismo paritetico che sostituisce ed integra il Comitato delle Pari Opportunita’ e quello della lotta al mobbing”. Ha esordito cosi’ Marisa Faga’, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), questa mattina in occasione della presentazione alla stampa di tre importanti novita’ per l’agenzia ambientale calabrese, “ciascuna - ha affermato la Faga’ - con una rilevanza sostanziale: il Comitato Unico di Garanzia, il restyling grafico del logo dell’Agenzia e, infine, l’intitolazione dei tre laboratori del Dipartimento provinciale di Catanzaro, ad altrettante personalita’ della cultura ambientalista e scientifica”. Il laboratorio Fisico, infatti, e’ stato intitolato ad Ettore Maiorana, il laboratorio chimico al Premio Nobel Wangari Maathai, prima donna africana a sostenere i diritti delle donne e la cultura ambientalista; il laboratorio bionaturalistico, infine, intitolato alla dr.ssa Ivana Del Nero, gia’ dirigente del servizio tematico Acque del Dipartimento di Catanzaro, scomparsa nel 2009. Faga’, nel corso dell’incontro con la stampa, ha annunciato che questa sera, ad Amantea, insieme al Consiglio d’Amministrazione, incontrera’ la delegazione della Commissione Europea che giungera’ in Calabria proprio questo pomeriggio per una due giorni esplorativa, partendo dal fiume Oliva sul quale l’Arpacal, con l’Ispra, ha fornito il suo contributo alla Procura di Paola per lo svolgimento delle indagini relative alla presunta presenza di inquinanti sotterrati nella valle. “Tra le iniziative sulle quali l’Arpacal, invece, sta lavorando per fornire un maggiore sostegno a lavoratori e lavoratrici - ha proseguito Faga’ - vi e’ anche il progetto di attivazione di un asilo nido aziendale per dare giusti sostegni alle giovani famiglie di lavoratori dell’Arpacal. E la costituzione del Comitato Unico di Garanzia e’ occasione utile per migliorare la condizione dei lavoratori e, quindi, il loro benessere”. Anche il Presidente della Commissione Pari Opportunita’ del Consiglio regionale, Giovanna Cusumano, ha partecipato all’evento organizzato dall’Arpacal, annunciando che, cosi’ come fatto dall’Agenzia ambientale calabrese, sta preparando la presentazione del nuovo logo della stessa Commissione, sulla base di un concorso nelle scuole, ed il prossimo 8 marzo inaugurera’ il proprio asilo nido aziendale. (AGI) Com/Adv (Segue)

AMBIENTE: LABORATORI ARPACAL NEI CIRCUITI NAZIONALI

Giovedì, Agosto 11th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 11 ago. - Ancora ottimi risultati per l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) nei circuiti nazionali di interconfronto al quale sono chiamati a partecipare i laboratori dei principali enti di ricerca nonche’ quelli delle agenzie ambientali italiane. Dopo i lusinghieri risultati conseguiti nel trimestre scorso, giungono nella sede centrale dell’Arpacal i nuovi report definitivi di ben tre circuiti: uno dedicato alle acque reflue, ossia quelle di scarico, uno alla presenza di metalli in un sedimento e, infine, sulle acque destinate al consumo umano. In tutti e tre i circuiti nazionali, tra cui uno promosso direttamente dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l’Arpacal, con il Laboratorio Chimico di Cosenza, si e’ attestata alle prime posizioni. “Mediamente - afferma il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati - meno del 10% dei laboratori partecipanti ottiene tali risultati e siamo pertanto, come peraltro sostenuto dalla stessa ISPRA, un’eccellenza nazionale. Il grande sforzo che abbiamo profuso nell’ultimo anno, ossia quello di dare il giusto peso strategico ai laboratori dell’Arpacal, sta dando ottimi risultati a livello nazionale, a dimostrazione che la veridicita’ delle nostre analisi e’ considerata un valore d’eccellenza”. Nel dettaglio, l’obiettivo di questi circuiti e’ avere l’opportunita’ di verificare la capacita’ di esecuzione di date prove (Proficiency testing), stimare l’incertezza di una misura e promuovere ed accrescere la cultura della qualita’. Il sistema di misura per verificare l’eccellenza di un laboratorio, e’ il cosiddetto “Z-score” (Z minori di 2 = valori accettabili; Z compreso tra 3 e 2 = valori discutibili; Z score maggiore di 3 = valori da rigettare). “La partecipazione di Arpacal a questi circuiti - conclude la Dr.ssa Santagati - e’ un risultato molto importante, perche’ conferma l’impegno dell’Agenzia nel percorso intrapreso volto ad ottenere la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, sul Sistema Qualita’ dei Laboratori di Prova, impiegata in tutto il mondo per conseguire l’accreditamento di prove e tarature da parte dei laboratori che se ne occupano”. (AGI) Ros

ARPACAL: LABORATORIO CHIMICO COSENZA NEL CIRCUITO AGENZIA AIA

Martedì, Marzo 29th, 2011

(AGI) - Cosenza, 29 mar. - Il laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), diretto da Rosaria Chiappetta, ha partecipato con ottimi risultati al circuito di interconfronto internazionale che l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) promuove annualmente per verificare la correttezza metodologica che devono garantire i laboratori, sparsi in tutto il mondo, che si occupano di analisi ambientali. Nello specifico, la prova che ha interessato il laboratorio chimico cosentino dell’Arpacal ha riguardato l’analisi di metalli pesanti. Il laboratorio chimico, come ogni laboratorio aderente all’iniziativa, e’ stato giudicato non solo per l’analisi strumentale realizzata sul materiale contaminato, ma anche nel grado di dispersione delle misure eseguite, nel trattamento del campione e nella restituzione dei dati. Il tutto, rigorosamente su un campione incognito che viene inviato, identico, a tutti i laboratori partecipanti. Una volta restituiti i dati, l’IAEA ha proceduto all’elaborazione dei dati attribuendo dei criteri per valutare la qualita’ dei dati che in questo caso e’ il cosiddetto punteggio “Z-score”, cioe’ un valore che valuta quanto il valore determinato e’ lontano dal valore reale. Tanto piu’ il punteggio Z-score e’ grande, tanto peggiore e’ la qualita’ del dato: fino a 2 i valori sono accettabili, tra due e tre di Z-score i valori sono discutibili; con lo Z-score superiore a 3, i valori sono da rigettare. Il laboratorio Arpacal si e’ attestato tra quelli con la migliore categoria di punteggio (Z-score inferiori a due), certificando la correttezza delle analisi svolte. (AGI) Ros

SEQUESTRATA NEL CATANZARESE FABBRICA ABUSIVA TONER PER STAMPANTI

Venerdì, Marzo 4th, 2011

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 4 mar. - Il conseguente controllo dello stabilimento si e’ concentrato subito verso alcuni bancali di toner con logo “Hp”, accuratamente imballati e pronti per essere spediti, di cui D.P. non e’ stato in grado di chiarire la provenienza e che, solo grazie ad un approfondito esame effettuato con l’ausilio di un perito della casa californiana, sono risultati contraffatti, poiche’ la fedelta’ riproduttiva di etichette, confezioni, sigilli di sicurezza e ologrammi, era tale da renderli praticamente indistinguibili dagli originali ad un occhio non esperto. E’ stata quindi eseguita la perquisizione dei locali aziendali, che ha consentito di svelare una vera e propria fabbrica “parallela”, dotata di un ingente magazzino in cui, oltre ai 1.000 toner gia’ pronti, erano stipati migliaia di componenti, etichette e materiale per l’imballaggio, pronti per la produzione, rilevanti quantita’ contraffatte di articoli della citata marca. La produzione illecita in serie era inoltre garantita da specifici macchinari tecnologicamente avanzati e da un laboratorio chimico, dotato di microscopi, alambicchi e strumentazione di precisione, in grado di realizzare inchiostri con le caratteristiche chimiche degli originali. I baschi verdi, quindi, hanno sottoposto a sequestro l’intero opificio, per un valore stimato di circa 3 milioni di euro. L’amministratore della societa’ e’ stato denunciato alla procura lametina. Le indagini delle fiamme gialle continuano. L’obiettivo e’ ricostruire il traffico illecito ed i relativi proventi, nonche’ accertare il coinvolgimento di altre persone e societa’ nei reati per i quali si procede: ricettazione, contraffazione di marchi distintivi e commercio di prodotti con segni falsi. (AGI) Adv

NUCLEARE: VERTICI SOGIN IN VISITA A IMPIANTI DISMESSI PIEMONTE

Venerdì, Novembre 26th, 2010

(AGI) - Saluggia (Vercelli), 26 nov. - Il presidente di Sogin, Giancarlo Aragona, e l’amministratore delegato, Giuseppe Nucci, hanno concluso oggi la visita di due giorni agli impianti nucleari piemontesi in dismissione: la centrale di Trino (Vc), l’impianto ‘Fabbricazioni Nucleari’ di Bosco Marengo (Al) e l’impianto ‘Eurex’ di Saluggia (Vc).
Aragona e Nucci hanno incontrato i sindaci e le maestranze ed espresso apprezzamento per le attivita’ concluse: nel 2010 a Trino e’ stata completata la progettazione dell’impianto di ossidazione a umido per il trattamento delle resine radioattive; a Bosco Marengo sono terminate le attivita’ di smantellamento del ciclo produttivo e del laboratorio chimico, mentre a Saluggia e’ stata demolita la torre piezometrica ed e’ entrato in funzione il nuovo sistema di approvvigionamento idrico, con la chiusura e la definitiva dismissione dei vecchi pozzi.
“Le attivita’ in corso”, ha spiegato una nota della societa’, “riguardano a Trino i lavori per la rimozione dei sistemi non contaminati della zona controllata e quelli di adeguamento del sistema di ventilazione dell’edificio reattore; nell’impianto Fabbricazioni Nucleari quelli di modifica dell’edificio per la gestione dei rifiuti radioattivi e nell’impianto Eurex la messa a punto del sistema di caratterizzazione di 3.000 contenitori di rifiuti radioattivi solidi”. (AGI) No1/Bru/Ral/

ARPACAL: DIPARTIMENTO CROTONE TUTOR TESI DI LAUREA

Martedì, Settembre 28th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 28 set. - E’ arrivato a conclusione il lavoro svolto presso il Dipartimento Provinciale di Crotone dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) dalla laureanda in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Maria Paluccio. Gli sforzi della studentessa sono stati coronati con la discussione, avvenuta oggi, della tesi di laurea intitolata “Indagine sperimentale per la messa a punto di un intervento di bonifica per l’ex-discarica RSU di Tufolo-Farina di Crotone”. Il Servizio Tematico Suolo e Rifiuti del Dipartimento crotonese dell’Arpacal ha contribuito alla realizzazione del lavoro, fornendo gli elementi indispensabili per l’impostazione della tesi. In particolare, - spiega una nota - la dr.ssa Cristina Calenda e l’ing. Francesco Motta, hanno seguito per conto dell’Agenzia le attivita’ di controllo sulla corretta esecuzione della caratterizzazione della discarica Tufolo-Farina, affidata all’ATI Tecnoparco Valbasento S.p.a. e Toma Abele Trivellazioni S.r.l. Obiettivo della tesi di laurea e’ stato lo sviluppo di tecniche innovative di bonifica di suoli contaminati da metalli pesanti mediante test di “soil washing”. Per le attivita’ di laboratorio, la laureanda ha avuto il supporto costante del dott. Rosario Aloisio, Dirigente del Laboratorio Chimico del Dipartimento crotonese Arpacal e dei suoi collaboratori. “E’ motivo d’orgoglio - ha commentato Teresa Oranges, Direttore del Dipartimento Arpacal di Crotone - riuscire ad essere attrattori d’interesse da parte delle giovani intelligenze crotonesi che devono essere supportate nel loro fabbisogno di formazione. Speriamo in futuro d’incrementare le performance in tale direzione e di poter capitalizzare questi investimenti, affinche’ il Dipartimento Arpacal di Crotone possa diventare un punto di riferimento scientifico sul territorio, offrendo prestazioni all’avanguardia nel campo del controllo e monitoraggio ambientale”. I test di laboratorio sono stati condotti con apparecchiature di ultima generazione. “Le indagini - ha dichiarato il dr. Rosario Aloisio - sono state portate a termine utilizzando la sofisticata strumentazione presente nel laboratorio chimico, che ha permesso di ottenere risultati con un livello di accuratezza alto ed in tempi rapidi”. (AGI) Adv

RISORSE IDRICHE: ENAS, CORSO PER 10 TECNICI HIDROVEN VENEZUELA

Mercoledì, Luglio 7th, 2010

(AGI) - Cagliari, 7 lug. - Dieci tecnici dell’Istituto idrologico del Venezuela saranno ospiti dell’Enas fino a venerdi’ per imparare le piu’ moderne tecniche di gestione delle acque. Uno stage di cinque giorni nei laboratori e negli uffici dell’Ente acque della Sardegna per gli esperti dell’Istituto idrologico del Venezuela (Hidroven), ente che gestisce le risorse idriche del paese, e di Hidrocapital, che gestisce le risorse idriche a Caracas. Il corso li vedra’ impegnati nel laboratorio chimico- biologico dell’ente (nella zona del Fangario) e negli uffici del Servizio di programmazione e telecontrollo, adiacenti alla sede principale di via Mameli. L’esperienza e’ il passo che da’ attuazione concreta al protocollo d’intesa firmato il 27 maggio a Caracas tra il presidente dell’Enas, Sergio Vacca, e il presidente dell’Hidroven, Francisco Duran.

La delegazione venezuelana, arrivata in citta’ lunedi’, e’ composta da sette tecnici di laboratorio e tre esperti in telecomunicazioni: i primi perfezioneranno le loro competenze nel laboratorio di analisi chimiche dell’Ente, dove vengono eseguiti, con sistemi di monitoraggio unici in Sardegna, e tra i pochi in Italia, i controlli sulla qualita’ delle acque dei 32 laghi artificiali gestiti dall’Eans. Il gruppo di esperti in telecomunicazioni fara’ invece tesoro delle sofisticate tecnologie che saranno illustrate negli uffici del Servizio di telecontrollo.(AGI) Red (Segue)

AMBIENTE: ARPACAL E WWF INCONTRANO ALUNNI STILO,PAZZANO E BIVONGI

Venerdì, Maggio 28th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 28 mag. - E’ alle battute finali, per l’anno scolastico 2009/2010, il ciclo di incontri che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) ha organizzato con le scolaresche calabresi per promuovere il ruolo dell’agenzia ambientale calabrese e fare conoscere, direttamente dalla viva voce dei tecnici, le piu’ importanti questioni ambientali che interessano i cittadini nella vita di tutti i giorni. Il gruppo di educazione ambientale della Direzione generale dell’Arpacal, infatti, partecipera’ lunedi’ prossimo, 31 maggio, ad un incontro con la scolaresca dell’Istituto Comprensivo Statale di Stilo, Pazzano e Bivongi, in provincia di Reggio Calabria, che comprende tre ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado. In questa occasione l’Arpacal terra’ l’ incontro congiuntamente con la sezione di Monasterace del WWF che, per l’occasione, proiettera’ il filmato “The Age of Stupid”, realizzato da WWF International e Greenpeace. The Age of Stupid (L’Era degli Stupidi) racconta la storia di Pete Postelethwite,il protagonista che, anziano signore nel mondo devastato del 2055, guardando un archivio fotografico del 2008, si chiede “Perche’ non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilita’?”. Il film, frutto dell’impegno di produttori indipendenti inglesi, e’ stato lanciato in prima mondiale nel settembre scorso. Dopo la proiezione del film, l’incontro, promosso dal Dirigente scolastico dell’istituto Comprensivo, Prof. Giovanni Pizzati, prevede invece la relazione dei tecnici Arpacal. Il Dr. Francesco Maria Russo, dirigente del laboratorio Chimico del Dipartimento provinciale di Catanzaro, ed il Dr. Salvatore Procopio, del Laboratorio Fisico del Dipartimento provinciale di Catanzaro, relazioneranno su: “L’uomo e l’ambiente: una relazione complessa”. (AGI) Ros

TURISMO:30 TRA SCRITTORI E GIORNALISTI ALLA SCOPERTA GOLFO NAPOLI

Lunedì, Maggio 24th, 2010

(AGI) - Napoli, 24 mag. - Far scoprire agli stranieri le bellezze di Capri, Ischia e Procida attraverso la cultura e i piaceri della tavola. Con il Festival delle isole di Napoli, 30 tra giornalisti e scrittori di altri Paesi trascorreranno una settimana nei luoghi piu’ suggestivi delle isole del Golfo. L’iniziativa, sponsorizzata dalla Camera di commercio di Napoli e da una serie di sue aziende speciali, tra le quali Agipromos, Com.Tur, Proteus e Laboratorio chimico e merceologico, prevede un tour all’insegna della letteratura e della gastronomia. I giornalisti e gli scrittori sono stati scelti dalla stampa estera per la loro capacita’ di trattare i due elementi che caratterizzano questa seconda edizione del festival. Saranno presenti, tra gli altri, Julie Powell, che ha scritto “Julie and Julia”; Erica Bauemeister, autrice del romanzo “La scuola degli ingredienti segreti”, e lo scrittore tedesco Ewald Arenz, noto per la storia d’amore “Der duft von Schokolade”. Madrina della manifestazione sara’ Laura Esquivel, che nel 1989 ha scritto “Dolce come il cioccolato”, libro piu’ venduto in America nel 1994. Per i media esteri saranno presenti i giornalisti dell’emittente televisiva britannica Travel Channel, della radio spagnola Punto Radio e i colleghi della carta stampata di El Pais, El Mundo, Newsweek e Marie Claire. Confermati anche quest’anno i ‘menu’ d’autore’ proposti dai piu’ noti ristoratori delle isole, come L’Olivo di Capri e Il Mosaico di Ischia. Durante le degustazioni saranno letti alcuni classici della letteratura napoletana, italiana e internazionale. “Prendiamo per la gola questi turisti - dice il presidente della Camera di commercio, Maurizio Maddaloni - affinche’ apprezzino le ricchezze di questa terra e diventino ambasciatori della Campania all’estero. E’ un’iniziativa che ci ha dato soddisfazioni gia’ nel 2009 e che ci permette di valorizzare l’offerta turistica delle isole del Golfo di Napoli anche durante la bassa stagione”. Per la madrina dell’evento il festival “e’ un segno di continuita’ per una terra che e’ stata resa celebre da grandissimi artisti del passato”, da Virgilio a Boccaccio, da Shelley a Neruda. (AGI) Cli/Na/Lil

OLIO: SELEZIONI 2010 PER GLI EXTRAVERGINI A FIRENZE

Lunedì, Gennaio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 gen. - Anche quest’anno il Laboratorio Chimico Merceologico, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, effettua la selezione degli oli extravergini di oliva della provincia di Firenze e, per incarico di Unioncamere Toscana, la selezione regionale per il Concorso Nazionale Ercole Olivario e la selezione regionale per la partecipazione al Club Oli Toscani in ambito Medoliva. La selezione degli oli extravergini di oliva e’ un’iniziativa della Camera di Commercio di Firenze rivolta a tutti i produttori di olio extravergine di oliva e di olio extravergine di oliva a denominazione di origine (DOP e IGP) della provincia. Ha lo scopo di individuare i migliori oli della provincia di Firenze da utilizzare per la selezione regionale del Concorso Ercole Olivario e per la selezione regionale Club Oli Toscani, oltre che per pubblicare un opuscolo con gli extravergini di qualita’ della provincia da presentare, insieme agli oli selezionati, a tutte le iniziative promozionali della Camera di Commercio in Italia e all’estero. La partecipazione e’ gratuita. La scadenza per la partecipazione e’ il 1° febbraio 2010. Il Concorso Nazionale Ercole Olivario e’ aperto alle categorie commerciali olio extravergine di oliva e olio extravergine di oliva a denominazione di origine. I partecipanti al concorso possono partecipare con una sola denominazione e unicamente per una delle due categorie. La partita minima di olio per la partecipazione e’ fissata in 20 ettolitri. A conclusione delle operazioni di selezione regionale verranno stilate due graduatorie, una per gli oli a denominazione di origine e una per gli oli extravergini; i primi tre oli di ciascuna parteciperanno in rappresentanza della Toscana al premio nazionale. La partecipazione e’ gratuita. Per le aziende della provincia di Firenze, la scadenza per la partecipazione e’ il 1° febbraio 2010. La selezione regionale degli oli extravergini di oliva di qualita’ per la partecipazione al Club Oli Toscani in ambito Medoliva 2010 e’ un iniziativa di Unioncamere Toscana e dell’organizzazione di Medoliva, rivolta a tutti i produttori di olio extravergine di oliva e di olio extravergine di oliva a denominazione di origine (DOP e IGP) della regione, che nella campagna olearia 2010 abbiano prodotto partite di uno stesso lotto di olio di almeno 9 q.li per i quali non c’e’ alcun obbligo di mantenimento. Ogni azienda puo’ presentare fino a un massimo di 2 oli. La selezione ha lo scopo di individuare i migliori oli della regione Toscana che verranno inseriti in un catalogo e esposti in una vetrina permanente nell’ambito della manifestazione di Medoliva che si terra’ ad Arezzo dal 14 al 17 maggio 2010. La partecipazione e’ gratuita. La scadenza per la partecipazione e’ il 1° febbraio 2010. P Mld

ARPACL: ONLINE ESITO ANALISI FUSTO RITROVATO AD AGOSTO A GIZZERIA

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - Sono stati pubblicati online questa mattina nel sito web www.arpacal.it , nella sezione Dati Ambientali alla voce Rapporti, i documenti tecnici dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) relativi alle attivita’ di campionamento ed analisi del contenuto trovato in un fusto spiaggiato in comune di Gizzeria il 7 agosto scorso. In occasione della conferenza stampa di fine anno di ieri, infatti, il prof. Vincenzo Mollace, direttore generale dell’Arpacal, su specifica domanda del giornalista Paolo Giura di Calabria TV, aveva preso impegno di pubblicare il 7 gennaio prossimo, l’esito dei campionamenti ed analisi realizzati dal Dipartimento Provinciale di Catanzaro, diretto dall’Avv. Giuseppe Giuliano. Gia’ questa mattina,invece, il Servizio Tematico Suolo e Rifiuti diretto dal dr. Clemente Migliorino ha trasmesso, per la pubblicazione online, tutta la documentazione con l’esito delle analisi che sono state realizzate dal Laboratorio Chimico, sempre del Dipartimento provinciale di Catanzaro, diretto dal Dr. Francesco Russo. “Avevo preso un pubblico impegno - ha commentato il direttore generale dell’Arpacal - e questa volta siamo stati in grado di anticipare i tempi promessi; tutto cio’ dimostra come il tema della comunicazione ambientale, e quindi della fruibilita’ dei dati da parte dell’opinione pubblica e dei Media, e’ per noi un obiettivo strategico da raggiungere nella nostra azione quotidiana”. (AGI) Ros

AMBIENTE: INIZIATIVE ARPACAL NELLE SCUOLE

Lunedì, Dicembre 21st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 21 dic. - Continuano i momenti di incontro con le scolaresche calabresi da parte dei tecnici dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) “che, - spiega una nota - in una sorta di “percorso d’avvicinamento” con le giovani generazioni, illustrano competenze e funzioni dell’agenzia ambientale calabrese. I tecnici del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Arpacal, diretto dal dr. Angelo Elio Fatta, hanno infatti tenuto speciali lezioni ai bambini delle scuole elementari di Locri, spiegando loro non solo le competenze dell’Agenzia ambientale calabrese, ma anche i principi di funzionamento della stazione per il monitoraggio della qualita’ dell’aria posizionata proprio nel cortile della scuola. In due distinte giornate, - continua la nota - i tecnici Emilio Centorrino e Pasquale Crea del Servizio Aria, con la collaborazione di Maria Antonietta Massara del Laboratorio Chimico-Tossicologico, si sono recati a Locri presso il plesso scolastico “Scarfo’” - dove e’ posizionata la stazione per il monitoraggio della qualita’ dell’aria della “Rete Integrata Regionale di Monitoraggio della Qualita’ dell’Aria” dell’Arpacal - per un momento di educazione ambientale dedicato ai bambini e programmato con la direttrice scolastica, Dott.ssa Agata Alafaci. All’iniziativa hanno partecipato le terze, quarte e quinte classi del plesso Scolastico “Scarfo’”, della scuola elementare “De Amicis” di Locri e della scuola elementare di Portigliola, per un totale di circa 250 bambini. Nel corso dell’iniziativa e’ stato spiegato, con linguaggio mirato alla fascia d’eta’ dei bambini, cosa e’ l’inquinamento atmosferico, la composizione dell’aria, l’educazione ambientale, i compiti dell’Arpacal ed i principi di funzionamento della stazione per il monitoraggio della qualita’ dell’aria posizionata nel cortile della scuola”. “I bambini - racconta Emilio Centorrino - hanno dimostrato molta attenzione all’argomento, ponendo domande di interesse durante ed alla fine della presentazione, spaziando anche oltre la tematica che avevamo affrontato nel corso delle lezioni”. La direttrice scolastica ed il corpo docente presente hanno plaudito all’iniziativa, ritenendola di grande interesse e avanzando la proposta di ripetere nel futuro l’esperienza di divulgazione scientifica. Non e’ mancato un momento di viva soddisfazione per i tecnici Arpacal che hanno ricevuto dai bambini un dono ritenuto veramente speciale: un poster, disegnato dagli scolari, in cui e’ raffigurata la centralina di monitoraggio dell’aria dell’Arpacal; “poster che - hanno promesso i tecnici - sara’ messo in bella mostra negli uffici del servizio Aria del Dipartimento di Reggio Calabria”. (AGI) Com

ARPACAL: RICONOSCIMENTO A LABORATORIO CHIMICO DI COSENZA

Lunedì, Dicembre 7th, 2009

(AGI) - Cosenza, 7 dic. - Ancora un importante riconoscimento e’ stato assegnato all’affidabilita’ delle analisi realizzate dal laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria). Come l’anno scorso, infatti, il laboratorio diretto dalla dr.ssa Rosaria Chiappetta incassa un nuovo apprezzamento con la partecipazione al Circuito di Interconfronto, coordinato dal Servizio di metrologia ambientale dell’Ispra (Istituto Superiore per la ricerca e protezione ambientale), per aver rispettato i severi standard nazionali che vengono imposti nella realizzazione delle analisi di laboratorio. Il circuito di interconfronto - che ha coinvolto 56 laboratori delle diverse Arpa italiane - ha la funzione di verificare quanto i laboratori delle Arpa siano efficienti nel delicato compito di analizzare, in questo caso, la presenza di “PCB (policlorobifenili) nei sedimenti” - tra i piu’ frequenti contaminanti del suolo - su campioni di terreno, valutando cosi’ il rispetto dei protocolli scientifici, per giungere ad un risultato che sia affidabile e garantito. Ogni laboratorio, infatti, e’ stato giudicato non solo per l’analisi strumentale realizzata sul materiale contaminato, ma anche nel grado di dispersione delle misure eseguite, nel trattamento del campione e nella restituzione dei dati. Il tutto, rigorosamente su un campione incognito che viene inviato, identico, a tutti i laboratori partecipanti. Una volta restituiti i dati, il Servizio di Metrologia dell’ISPRA procede all’elaborazione dei dati attribuendo dei criteri per valutare la qualita’ dei dati che in questo caso e’ il cosiddetto punteggio “Z-score”, cioe’ un valore che valuta quanto il valore determinato e’ lontano dal valore reale. Tanto piu’ il punteggio Z-score e’ grande, tanto peggiore e’ la qualita’ del dato: fino a 2 i valori sono accettabili, tra due e tre di Z-score i valori sono discutibili; con lo Z-score superiore a 3, i valori sono da rigettare. Il laboratorio Arpacal si e’ attestato nella migliore categoria di punteggio ( Z-score inferiori a due), certificando la correttezza delle analisi svolte. “Il nostro laboratorio - commenta il dirigente del laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal, Dr.ssa Rosaria Chiappetta, che ha seguito il progetto con la collaborazione della Dr.ssa Rachele Molinaro - conferma l’affidabilita’ delle procedure usate per realizzare le analisi, confrontandosi con i migliori laboratori ARPA d’Italia e ottenendo risultati al top degli standard di riferimento”. (AGI) Ros