Archivio per la Categoria 'laboratorio chimico'

INQUINAMENTO: TRENTO, SEQUESTRATA ACCIAIERIA VALSUGANA

Venerdì, Dicembre 4th, 2009

(AGI) - Trento, 5 dic. - - La Procura della Repubblica di Trento ha disposto il sequestro della “Acciaieria Valsugana Spa” per inquinamento ambientale. Nelle attivita’ odierne di perquisizione ed esecuzione sequestri, che interessano l?azienda siderurgica, il laboratorio d?analisi ed uffici della Pubblica Amministrazione, sono impegnati circa 30 forestali. L’operazione, svolta dal Corpo Forestale di Vicenza, ha comportato l’iscrizione nel registro degli indagati del titolare del laboratorio e di tre fra i suoi collaboratori per il reato di falso, nonche’ il concorso nei reati contestati ai responsabili di “Acciaieria Valsugana Spa”. Inoltre l’Autorita’ Giudiziaria ha ritenuto di formalizzare l’iscrizione al registro degli indagati anche di quattro funzionari della pubblica Amministrazione trentina, in particolare di Appa Trento (Agenzia Provinciale Protezione Ambientale, facente riferimento alla Provincia autonoma di Trento); questi hanno partecipato all?istruttoria propedeutica al rilascio dell?Autorizzazione Integrata Ambientale A.ia (che comprende quella per le emissioni) ad Acciaieria Valsugana. Le ipotesi formulate nei loro confronti riguardano il concorso con i responsabili dello stabilimento siderurgico nel reato punito e previsto dall?art 674 Cp (Getto pericoloso di cose: emissioni di gas, vapori o fumi nocivi) nonche’ l’abuso d’ufficio, ai sensi dell’art 323 Cp. L?indagine del Cfs di Vicenza e’ durata circa 12 mesi, svolta parallelamente alle altre attivita’ nella medesima area e coordinate dai Sostituti Procuratori Alessandra Liverani e Salvatore Ferraro. Oggi viene data esecuzione al provvedimento del Gip Marco La Ganga che dispone il sequestro preventivo dell’impianto produttivo di “Acciaieria Valsugana Spa” e del laboratorio chimico “compiacente” situato nella provincia di Brescia.(AGI) Cli/Ts/Bru

ALIMENTARE: AL VIA “VETRINA TOSCANA A TAVOLA 2009″

Martedì, Novembre 10th, 2009

(AGI) - Firenze, 10 nov. - Sta per partire “Vetrina Toscana a Tavola 2009″, la grande kermesse che promuove le eccellenze agroalimentari della regione. Tra tutte le strategie promozionali possibili, la Camera di Commercio di Firenze sceglie il binomio produttori - ristoratori, perche’ crede che il modo migliore per valorizzare le eccellenze agroalimentari sia far capire come si deve usare al meglio un prodotto di alta qualita’, non solo per non sprecarlo, ma per centuplicarne l’efficacia e la gradevolezza. Un olio extravergine di alta qualita’ puo’ esaltare una sogliola al vapore, mentre un altro di pari qualita’ puo’ nasconderne il sapore delicato: spetta al ristoratore di classe trovare tempi e modi per educare al gusto delle differenze una clientela raffinata. Questa in estrema sintesi la strategia della Camera di Commercio. “Vetrina Toscana a Tavola - ricorda Gerri Martinuzzi, dirigente della Camera di Commercio per la promozione - punta alla valorizzazione dei nostri grandi prodotti agroalimentari tipici attraverso un forte coinvolgimento dei ristoratori. Il sistema camerale della Toscana con queste iniziative si prefigge di dare un forte impulso in questa direzione!” Le due iniziative che coinvolgono, oltre a molti altri enti e associazioni, anche la Camera di Commercio di Firenze e il suo Laboratorio Chimico-Merceologico sono il workshop “Menu’ a Denominazione di Origine controllata” il 12 novembre a Villa Montalto e la promozione “Cameriere, l’olio buono, per favore” dal 14 al 22 novembre. Si tratta di due sforzi concreti per fare sistema tra chi produce e chi consuma le eccellenze agroalimentari del territorio, perche’ la grande ristorazione fiorentina puo’ rivelarsi l’arma vincente della promozione delle tipicita’ locali: e’ come avere un gruppo di “ambasciatori in casa” che si sforza di aiutare la clientela straniera, ma anche quella italiana, educandola al gusto e valorizzando, con grandi piatti, anche le materie prime che il territorio propone. La promozione si ripetera’ anche nel 2010 con altre eccellenze agroalimentari di stagione. (AGI)

Cab

RIFIUTI: RIFIUTI IN MARE A ISCHIA E PROCIDA, 5 ARRESTI

Giovedì, Giugno 4th, 2009

(AGI) - Roma, 4 giu. - Un capitolo a parte meritano i rifiuti liquidi provenienti dal centro dialisi dell’asl Na/2, trasportati e smaltiti utilizzando un codice diverso da quello appropriato, con conseguente lucro non solo sulla differenza di costi esistente tra lo smaltimento di un rifiuto speciale pericoloso e un rifiuto liquido proveniente da una fossa settica (per un quantitativo di kg.1.364.991 nel 2007 e kg.694.880 nel 2008 ), ma anche con un vantaggio economico poiche’ trasportati con un’unica cisterna miscelati ad altri rifiuti e con un unico certificato d’analisi. La societa’, che tra l’altro effettuava anche prelievi periodici dei rifiuti liquidi raccolti all’interno dell’isola ecologica del comune di Ischia, oltre ad indicare sul formulario di identificazione rifiuto un codice diverso, ha smaltito illegalmente presso il proprio deposito, sito nelle immediate vicinanze dell’isola ecologica stessa. Sono emerse anche gravi irregolarita’ sulle modalita’ di imbarco degli automezzi della societa’ a bordo dei traghetti che collegano le due isole a Napoli perche’, per legge, a queste navi e’ vietato il trasporto di tali mezzi, che tuttavia avveniva grazie alla complicita’ di un laboratorio chimico che preparava la documentazione utile per l’imbarco. Il tribunale di Napoli ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 persone (cinque sono agli arresti domiciliari) per associazione per delinquere finalizzata al traffico di rifuti, falso ideologico in atto pubblico e attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata, disponendo inoltre il sequestro preventivo della societa’ Aragona servizi ecologia, del laboratorio di analisi e di 4 autocarri utilizzati per le attivita’ illecite. (AGI)

Com/Est

OLIO: ORISTANO, PREMIO MONTIFERRU DAL 26 FEBBRAIO AL 1 MARZO

Martedì, Gennaio 6th, 2009

(AGI) - Oristano, 5 gen. - Quest’anno si conferma il workshop cui sono invitati a partecipare buyers italiani e stranieri. Possono partecipare alla XVI edizione del Premio ‘Montiferru’, in forma singola o associata, le aziende agricole, i frantoi e gli olivicoltori produttori di olio extravergine ottenuto da olive prodotte e lavorate in Italia, che presentino i parametri chimico-fisici e organolettici fissati dal regolamento. I produttori esteri possono concorrere in un’apposita Sezione speciale. Le schede di partecipazione vanno inviate entro venerdi’ 16 gennaio prossimo. Si possono utilizzare il numero di fax 0783 71978 o l’e-mail segreteria.premiomontiferru@or.camcom.it. Entro mercoledi’ 21 gennaio prossimo, invece, dovranno essere inviati i campioni, confezionati come indicato nel regolamento. Quelli provenienti da Sardegna, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria e Paesi esteri, vanno inviati alla Camera di Commercio di Oristano, in via Carducci 23/25 - 09170 Oristano; i campioni provenienti dalla Toscana, invece, vanno recapitati al Laboratorio Chimico Merceologico, via Orcagna, 70 - 50121 Firenze, mentre i campioni provenienti da Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e Puglia vanno inviati al CRA-OLI, Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, Contrada Li Rocchi, 87036 Rende (CS).

Le produzioni di olio che supereranno le analisi sensoriali e chimiche della preselezione interregionale accederanno alla selezione finale e verranno sottoposte ad analisi dalla Giuria nazionale. Maggiori informazioni si possono avere consultando il sito internet www.or.camcom.it. (AGI)

Red-

ARPACAL: AFFIDABILITA’ GARANTITA PER IL LABORATORIO CHIMICO

Giovedì, Dicembre 4th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 4 dic. - L’affidabilita’ delle analisi realizzate dal laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) raggiunge i severi standard nazionali controllati dall’Ispra (Istituto Superiore per la ricerca e protezione ambientale). E’ questa - comunica l’agenzia - la certificazione ottenuta dall’agenzia ambientale calabrese che, con il laboratorio cosentino diretto dalla dr.ssa Rosaria Chiappetta, ha partecipato al Circuito di Interconfronto, coordinato appunto dal Servizio di metrologia ambientale dell’Ispra, che ha coinvolto 56 laboratori delle diverse Arpa italiane. Il circuito di interconfronto ha la funzione di verificare quanto i laboratori delle Arpa siano efficienti nel delicato compito di analizzare, in questo caso, la presenza di IPA (idrocarburi policiclici aromatici) - tra i piu’ frequenti contaminanti del suolo - su campioni di terreno, valutando cosi’ il rispetto dei protocolli scientifici, per giungere ad un risultato che sia affidabile e garantito. Ogni laboratorio, infatti, e’ stato giudicato non solo per l’analisi strumentale realizzata sul materiale contaminato, ma anche nel grado di dispersione delle misure eseguite, nel trattamento del campione e nella restituzione dei dati. Il tutto, rigorosamente su un campione incognito che viene inviato, identico, a tutti i laboratori partecipanti. Una volta restituiti i dati, il Servizio di Metrologia dell’ISPRA procede all’elaborazione dei dati attribuendo dei criteri per valutare la qualita’ dei dati che in questo caso e’ il cosiddetto punteggio “Z-score”, cioe’ un valore che valuta quanto il valore determinato e’ lontano dal valore reale. Tanto piu’ il punteggio Z-score e’ grande, tanto peggiore e’ la qualita’ del dato: fino a 2 i valori sono accettabili, tra due e tre di Z-score i valori sono discutibili; con lo Z-score superiore a 3, i valori sono da rigettare. Il laboratorio Arpacal si e’ attestato nella migliore categoria di punteggio ( Z-score inferiori a due), certificando la correttezza delle analisi svolte. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto e’ stata espressa dal Direttore generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace, e dal Direttore Scientifico, Dr. Antonio Scalzo. “Non e’ la prima volta che questo laboratorio - commenta il dirigente del laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal, Rosaria Chiappetta, che ha seguito il progetto con la collaborazione di Maria Grazia Guido - ha avuto il coraggio di confrontarsi su una metodica analitica ancora molto discussa e delicata con i migliori laboratori ARPA d’Italia. E’ stato un lavoro difficile e delicato, perche’ i parametri da determinare erano tanti e su tre campioni diversi, ma quello che e’ emerso, anche in questa occasione, e’ che questo laboratorio ottiene risultati in linea con i migliori laboratori italiani”. (AGI)

Com/Adv

NAPOLI: COMPIE 70 ANNI LABORATORIO CHIMICO CAMERA COMMERCIO

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Napoli, 25 nov. - Compie 70 anni il laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio di Napoli. L’azienda speciale dell’ente camerale e’ nata nel 1938 per garantire controllo e sicurezza alle imprese e ai consumatori. La sua dotazione tecnologica, di cui un microscopio elettronico, e di competenze professionali ne fa una delle poche realta’ al Sud in grado di dare risposte in materia di sicurezza alimentare, ma anche conformita’ e qualita’ di tessuti e verifica sui metalli preziosi. “Il laboratorio - sottolinea il presidente Raffaele Fabbrocini - intende sostenere sempre piu’ lo sforzo competitivo delle piccole e medie imprese”. (AGI)

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DOGANE: SINDACATI FVG PREOCCUPATI PER PIANO RIORGANIZZAZIONE

Giovedì, Novembre 20th, 2008

(AGI) - Trieste, 20 nov. - Forte preoccupazione viene espressa oggi dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil e Confsal in merito alle notizie relative all’approvazione di un piano nazionale di riorganizzazione delle Dogane - elaborato dall’Agenzia Centrale - che avrebbe come effetto ‘”lo smantellamento degli Uffici doganali del Friuli Venezia Giulia e il loro conseguente accorpamento alla Regione Veneto”. Secondo i sindacati “il progetto si inserirebbe in un disegno riorganizzativo che realizzerebbe una notevole riduzione delle Direzioni regionali a fronte di nessuna, o minime, riduzioni a livello centrale, con conseguente depauperamento di risorse alla periferia e prevedibili gravosi problemi di mobilita’ del personale ora impiegato presso le strutture doganali del Fvg”. “Il progetto di accorpamento alla Regione Veneto inoltre se attuato - spiegano Cgil, Cisl, Uil e Confsal - inciderebbe oltremodo su una regione come il Friuli Venezia Giulia che nel recente passato (dicembre 2007) ha visto concludersi la riorganizzazione degli Uffici territoriali con la costituzione di soli quattro uffici delle Dogane, ma soprattutto con la soppressione di quattro Uffici territoriali dirigenziali e cioe’ Tarvisio, Monfalcone, ufficio tecnico di Finanza di Udine, laboratorio chimico delle Dogane di Trieste”.(AGI)

Cli/Nic/Ts (Segue)

ATLETICA: TOLTO L’ORO DI SYDNEY 2000 ALLA 4X400 M. USA

Sabato, Agosto 2nd, 2008

(AGI/REUTERS) - Pechino, 2 ago. - L’ammissione dell’ex sprinter statunitense Antonio Pettigrew, di aver fatto uso di doping quando ancora gareggiava, ha indotto il Comitato Olimpico Internazionale ha togliere, a otto anni di distanza, la medaglia d’oro olimpica vinta dallo stesso Pettigrew e compagni nella 4×400 maschile a Sydney 2000.

Dopo i cinque allori revocati alla velocista Marion Jones, sempre per assunzione di sostanze proibite, e’ il sesto titolo nell’atletica leggera ai Giochi del Millennio che perdono gli Stati Uniti.

La vicenda era iniziata lo scorso maggio quando Pettigrew, ormai ritiratosi dall’agonismo, ammise di aver fatto uso dal ‘97 al 2003 di Epo, l’eritropoietina. Un mese piu’ tardi l’ex atleta americano restitui’ il suo oro. A parte Pettigrew, sono stati sospesi per doping i fratelli Calvin e Alvin Harrison, anch’essi titolari in squadra, cosi’ come la riserva Jerome Young.

Solo Michael Johnson, il piu’ forte componente del quartetto, non e’ stato coinvolto in illeciti sportivi: ma ha comunque restituito il suo oro dopo la confessione di Pettigrew, resa nell’ambito del procedimento a carico di Trevor Graham, gia’ suo allenatore.

La responsabile per la comunicazione del Cio, Giselle Davies, ha dichiarato che non e’ stata ancora discussa la nuova assegnazione delle medaglie relative alla 4×400 del 2000: l’oro in teoria dovrebbe spettare adesso alla Nigeria, la cui rappresentativa fini’ seconda; l’argento passerebbe alla Giamaica e il bronzo alle Bahamas, che all’epoca rimasero ai piedi del podio.

Per decidere la riattribuzione, ha spiegato Davies, si sta aspettando la fine delle indagini sul discusso laboratorio chimico ‘Balco’ di San Francisco, che forniva i medicinali agli atleti olimpici statunitensi impegnati a Sydney.

Nel frattempo l’Agenzia Anti-Doping Usa ha disposto l’annullamento di tutti i risultati ufficiali realizzati da Pettigrew a partire dal 1997.

Oltre a perdere gli ori vinti ai Mondiali di quell’anno e nell’edizione iridata del ‘99, l’ex quattrocentista rischia di far invalidare anche il record mondiale della specialita’, ottenuto dal quartetto americano di cui faceva parte nel luglio ‘98, con il tempo di 2′54″20. (AGI)

Red/Pdo

DEPURAZIONE: ARPACAL REPLICA A CONSORZIO INDUSTRIALE CROTONE

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 20 mar. - Rispetto alla “relazione tecnica sui risultati del campionamento Arpacal del 13 febbraio 2008″ trasmessa dal CSI e’ la stessa Rosaria Chiappetta, dirigente del Laboratorio chimico del Dipartimento provinciale Arpacal di Cosenza, che ha analizzato i campioni, a commentare, sebbene la tecnicita’ del caso, per chiarire i termini della questione. “L’incertezza dei risultati relativi ad NH4+ e BOD5 - afferma Chiappetta - e’ inferiore all’entita’ del superamento del limite di legge, la normativa inoltre non richiede di esprimere l’incertezza. Nel dettaglio si evidenzia che NH4+ ha come valore limite 15 mg/l, sommandovi l’incertezza del 5% si ottiene 15.75 mg/l. Il valore rilevato da ArpacaL e’ di 17 mg/l, significativamente superiore a 15 mg/l. E’ naturale che trattandosi di campioni diversi i risultati siano diversi seppure in buon accordo”. “Per quanto riguarda il BOD5 - aggiunge il dirigente del laboratorio Arpacal - il valore 54 mg/l supera il limite di legge 40 mg/l del 35%, e’ evidente che l’entita’ dello scarto non puo’ essere giustificata con l’incertezza. Inoltre, il laboratorio di fiducia non determina tale parametro. Rispetto ai parametri BOD5 e COD, probabilmente, chi commenta non ne conosce il significato esatto. BOD5 (Biologycal oxigen demand) e’ la richiesta di ossigeno biologico, COD (chemical oxigen demand) e’ la richiesta di ossigeno chimico. Cio’ significa che la presenza di specie ossidabili (quali ad es. NH4+, rilevato in concentrazioni rilevanti anche dal laboratorio della Societa’ privata che ha realizzato le analisi per il Consorzio Industriale) contribuisce a tali parametri. Sono assolutamente incongruenti i dati di COD ed NH4+ determinati dal laboratorio privato, inoltre un valore di 22 per il COD e’ incompatibile con il refluo analizzato che si presentava torbido, maleodorante e colorato. A tale proposito si rileva ancora che il refluo, pur contenendo una elevata quantita’ di cloro attivo, presentava anche una carica batterica pari 1000 U.F.C./100 ml, il che significa che la quantita’ di cloro addizionato non e’ stata sufficiente ad abbattere la carica batterica presente. Inoltre un valore di NH4+ di 14 o 17, indifferentemente, sarebbe compatibile con una carica batterica ben piu’ elevata di quella riscontrata”. “Per quanto riguarda l’alluminio, determinato da Arpacal in ICP/MS e confermato in assorbimento atomico con atomizzazione elettrotermica - continua Chiappetta nel suo commento tecnico - il laboratorio privato rileva un valore di 1.4 mg/l contro 1.8 mg/l di Arpacal, valori comunque confrontabili. Si ritiene quanto mai ingenuo il commento: “appare strana la presenza di alluminio nell’effluente finale a valori superiori ai limiti imposti, visto che tutti gli altri metalli risultano praticamente assenti”. Sara’ forse perche’, data la tipologia delle ditte che producono i reflui il contenuto di alluminio in ingresso e’ molto piu’ elevato di quello degli altri metalli?(SASOL, ad es., produce zeoliti che contengono una elevata percentuale di alluminio e non di altri metalli)”. (AGI)

Com (Segue)

OLIO EXTRAVERGINE: PARTE IN CAMPANIA MESE DEL DOP

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Napoli, 28 feb. - L’azienda agricola dell’Avellinese, Fontana Madonna, ha vinto la terza edizione del premio ‘Extrabio’, il concorso regionale per l’olio extravergine di oliva biologico, a cui hanno partecipato quest’anno ventisette aziende. L’iniziativa promossa dal laboratorio chimico merceologico con Regione, Unioncamere, Coldiretti e l’Associazione analisti sensoriali, e’ tra gli eventi del mese dell’olio Dop in Campania e del premio nazionale ‘Sirena d’oro’ di Sorrento. Tra i riconoscimenti assegnati anche ‘Biolabel’, per la piu’ bella etichetta che, spiega Vito Amendolara, direttore Coldiretti Campania, “oggi deve contenere per legge anche l’origine e la provenienza delle olive, e cio’ a garanzia della conoscenza e del consumo del prodotto”.

In Italia, nei primi nove mesi del 2007, il consumo di olio d’oliva e’ calato dell’1,2%. Per Amendolara l’etichetta con un maggior numero di informazioni permette anche di salvaguardare l’identita’ territoriale del prodotto. Oltre cento le iniziative messe in campo dalla manifestazione dedicata al mese dell’olio Dop in Campania, con un cartellone di appuntamenti organizzato nelle piu’ prestigiose enoteche pubbliche d’Italia. Il premio ‘Sirena d’oro’ sara’ assegnato l’8 marzo nel Teatro Tasso di Sorrento. (AGI)

Cli/Na/Sma/Msc

OLIO: RACCOLTA DELLE OLIVE, UN’ANNATA BIZZARRA

Mercoledì, Ottobre 17th, 2007

(AGI) - Firenze, 17 ott. - L’annata olearia 2007 si presenta un po’ anomala. Clima a dir poco bizzarro. Episodi di mosca olearia. Caldo persistente. Potrebbero esserci problemi per la qualita’ del raccolto. Il Laboratorio Chimico Merceologico, Azienda Speciale della Cciaa di Firenze, che vanta anni di esperienza nelle tecniche per migliorare la qualita’ dell’olio extravergine d’oliva, organizza un incontro con i produttori e i frantoiani fiorentini per dare indicazioni sulle problematiche piu’ evidenti della raccolta in un’annata cosi’ strana. La Tavola rotonda sulle problematiche della campagna olearia 2007 si terra’ il 19 ottobre presso l’auditorium della CCIAA di Firenze. (AGI)
Sep

ALGA TOSSICA: RIAPERTA LA VENDITA DI MITILI NELLO SPEZZINO

Domenica, Giugno 10th, 2007

(AGI) - La Spezia, 10 giu. - Cessa il divieto di vendita e raccolta di mitili nello Spezzino, scattato circa una settimana fa a seguito del ritrovamento all’interno di un campione di cozze di tracce tossiche riconducibili a un’alga, la Lingoludinium poliedrium, che puo’ produrre delle biotossine. Lo ha deciso con ordinanza il dipartimento di prevenzione della Asl n. 5 della Spezia. Il provvedimento di divieto era scattato dopo l’analisi in laboratorio di un campione prelevato lo scorso 23 maggio. A certificare il finito pericolo e’ stato l’istituto zooprofilattico sperimentale laboratorio chimico di Genova, che ha dato ufficialita’ al responso dopo l’analisi di ulteriori campioni che dato esito negativo.
Continua intanto nello Spezzino il monitoraggio anche sulla Ostreopsis ovata, la cosiddetta “alga killer”, che negli anni scorsi aveva provocato dei malesseri ai bagnanti delle spiagge genovesi e a Lerici (La Spezia) nell’agosto scorso. Il direttore dell’Arpal della Spezia, Franco Palmieri, contattato telefonicamente, ha sottolineato che la fioritura delle alghe e’ un fenomeno ricorrente in tutte le coste italiane. “Monitoriamo continuamente - ha affermato - i punti critici, e cioe’ le zone dove la presenza dell’alga e’ piu’ alta nel golfo spezzino. Attualmente la Ostreopsis ovata e’ in forma vegetativa; si sta cioe’ riproducendo, ma la situazione e’ sotto controllo”. L’Arpal precisa, che per quanto riguarda l’alga killer, nello Spezzino finora non si sono registrati disagi di alcun tipo. (AGI)
Cli

UFFICIO DOGANE: A BARI IL 12 PRESENTAZIONE LABORATORIO CHIMICO

Martedì, Aprile 10th, 2007

(AGI) - Bari, 10 apr.-Giovedi’ 12 alle ore 10.00, presso la Sezione Operativa Laboratorio Chimico dell’Ufficio delle Dogane di Bari (Corso De Tullio 1/C), verranno presentati, nell’ambito di uno specifico piano di marketing, i servizi offerti dal Laboratorio ad imprese, Associazioni di categoria, Enti pubblici ed a privati cittadini, nei settori dell’agroalimentare, industriale e delle sostanze stupefacenti. Nell’incontro sara’ evidenziato come qualita’, efficienza ed economicita’ possono essere raggiunte anche attraverso vari tipi di convenzione. Seguira’ una visita guidata alla storica struttura del Laboratorio ed alle sue moderne apparecchiature. Interverranno: Paolo Pantalone, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Dogane per le Regioni Puglia e Basilicata; Michele Pesapane, Direttore dell’ufficio delle Dogane di Bari; Matteo Storelli, Responsabile della Sezione Operativa Laboratorio Chimico di Bari.(AGI)
Red