Archivio per la Categoria 'laboratorio chimico'

AMBIENTE: FORSE PECORE MORTE ALL’ORIGINE AVVELENAMENTO GRIFONI

Lunedì, Febbraio 26th, 2007

(AGI)- L’Aquila, 26 feb. - Sono state trovate questa mattina tre carcasse di pecore nella zona di Castelnuovo di Avezzano, a pochi chilometri dal Parco Regionale del Silente Velino, dagli uomini del Comando Stazione di Magliano dei Marsi Bis e del Coordinamento Provinciale de L’Aquila del Corpo forestale dello Stato. Vicino agli animali ritrovati anche due cani morti e una bottiglietta contenente del liquido giallo, consegnata ad un laboratorio chimico di Avezzano per i dovuti controlli.
Le carcasse, poste sotto sequestro, sono state ora rimosse e consegnate agli esperti dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo per l’esame autoptico e per gli eventuali accertamenti. Secondo le ipotesi al vaglio degli inquirenti, gli ovini potrebbero essere la fonte dell’avvelenamento dei 14 grifoni ritrovati morti in questo ultimo periodo nella zona di Magliano dei Marsi. Dagli esami effettuati nei giorni scorsi, infatti, sono stati trovati dei peli di pecora all’interno delle carcasse dei grifoni e visto il rinvenimento di questa mattina, sembra che i due episodi possano essere collegati.
Proprio ieri mattina e’ stato trovato dagli agenti della Forestale un altro grifone morto nella zona di Magliano dei Marsi, facendo salire a 14 il numero delle carcasse dei rapaci scoperte in questi giorni. Nelle ultime ore l’intera zona e’ stata passata a setaccio e tutte le pattuglie in servizio sul territorio, continuano a prestare la massima attenzione ai segni che rivelano la presenza di grifoni nelle vicinanze. L’obiettivo e’ quello di intervenire con rapidita’ per evitare che gli animali possano correre ulteriori pericoli.
I volatili rinvenuti fanno parte della colonia di grifoni reintrodotti nell’Appennino centrale dal Corpo forestale dello Stato nell’ambito di una serie di iniziative per la ricostituzione delle reti alimentari (trofiche) necessarie al riequilibrio degli ecosistemi naturali. Infatti, il “progetto grifone” a meta’ degli anni’90, ha seguito di poco quello che ha riportato il corvo imperiale nell’area del Monte Velino ed e’ contemporaneo a quello che, nella stessa area, ha consentito la diffusione del cervo.(AGI)
Com/Plt

ALESSANDRO OVI NEL CONSIGLIO DELLA FONDAZIONE IIT

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Genova, 18 dic. - Il Consiglio della Fondazione IIT - Istituto Italiano di Tecnologia -, presieduto dal Chairman Gabriele Galateri di Genola e con la presenza del Presidente della Fondazione Vittorio Grilli, del vice Presidente Giuseppe Cerbone e del Direttore Scientifico Roberto Cingolani - ha nominato Alessandro Ovi nuovo membro del Consiglio. Alessandro Ovi, 62 anni, ingegnere nucleare, e’ direttore di Technology Review, edizione italiana e membro dell’Advisory Board del MIT. Il Consiglio ha inoltre confermato il piano di investimenti per il 2007-2008 pari a circa 80 milioni di Euro. In linea con il piano strategico e’ stato definito il primo nucleo del Comitato Tecnico-Scientifico e si e’ dato l’avvio alla nuova piattaforma tecnologica “Drug Discovery and Development”, che si andra’ ad aggiungere alle altre 3 piattaforme tecnologiche (Robotica, Nanotecnologie, Neuroscienze) gia’ operanti.Hanno gia’ aderito al Comitato 2 Premi Nobel - P. Greengard, Premio Nobel e Direttore del laboratorio di Neuroscienze Molecolari e Cellulari dell’Universita’ Rockfeller di New York e H. R. Horvitz, Premio Nobel per la medicina e Professore al Dipartimento di Biologia del MIT. Altre importanti adesioni di eminenti scienziati sono state registrate: P. Alivisatos, Direttore Molecular Foundry, Universita’ di Berkeley; Y. Arakawa, Direttore RCAST, Universita’ di Tokyo; E. Bizzi, Spokes person, scientific secretariat, MIT; P. Greengard,; U. Veronesi, Fondazione Veronesi. La nuova piattaforma tecnologica dedicata al “Drug Discovery and Development” (D3) sviluppera’ programmi di ricerca volti a trovare nuovi metodi “intelligenti” di somministrazione dei farmaci. D3 sara’ guidata, in qualita’ di Direttore di Ricerca, dal Prof. Daniele Piomelli, Direttore del laboratorio di Neuropsicofarmacologia del Dipartimento di Farmacologia dell’Universita’ della California Irvine. Nel Central Research Lab di Genova Morego, sono stati appena ultimati i laboratori del Dipartimento di Robotica. L’attivita’ di ricerca ha visto in questi giorni il deposito del secondo brevetto IIT, concernente la realizzazione di un biochip: un microdispositivo a trasduzione ottica per la determinazione quantitativa di biomolecole in real time, per analisi genomiche e protenomiche. Il dispositivo, realizzato presso l’unita’ di ricerca IIT del National Nanotechnology Laboratory di Lecce, e’ un laboratorio chimico-fisico delle dimensioni di un chip in grado di effettuare analisi sofisticate basate sul riconoscimento specifico in real time di acidi nucleici e di altre biomolecole quali proteine, ligandi, etc. Sotto il profilo tecnologico, le componenti “sensibili” (della dimensione di qualche micron) possono essere realizzate attraverso una tecnica litografica assai sofisticata. Le applicazioni includono gli ambiti biomedico, diagnostico e della verifica e controllo nel settore agro-alimentare. Questo secondo brevetto va ad arricchire il lavoro scientifico dell’istituto che, nel primo anno di attivita’, puo’ gia’ annoverare 2 brevetti depositati e 12 pubblicazioni scientifiche.(AGI)
Rab

DROGA: STRONCATA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, 5 ARRESTI

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

(AGI) - Venezia, 29 nov. - Una vasta organizzazione internazionale per il traffico della droga (soprattutto cocaina e crack) e’ stata stroncata dal Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia nell’ambito di un’indagine aperta un anno fa circa dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo lagunare. Cinque persone sono state arrestate, in diverse occasioni le Fiamme Gialle hanno sequestrato circa 20 kg di droga.
L’organizzazione agiva tra Italia, Germania, Olanda, Marocco e Tunisia con corrieri albanesi, magrebini e italiani. Erano professionisti ben preparati, capaci anche di sintetizzare la droga al momento, come si e’ capito dopo l’ultimo sequestro di cocaina: il corriere aveva con se’ un piccolo laboratorio chimico mobile per ottenere crack.
Nell’operazione ha preso parte anche il Gico di Venezia, Gruppo di investigazione criminalita’ organizzata. Cinque le persone finite in carcere, diversi sequestri (poco meno di 20 kg di stupefacenti) di droga, indagini ancora in corso per individuare altre ramificazioni della joint venture della droga. (AGI)
Crc

OLIO D’OLIVA: PRIMO CORSO PER ASSAGGIATORI A COSENZA

Venerdì, Novembre 24th, 2006

(AGI) - Cosenza, 24 nov. - L’olio delle aziende cosentine all’esame degli assaggiatori. L’iniziativa, promossa dalla Cdc e da Agrisistema, e’ realizzata in collaborazione con il CRA (Istituto sperimentale per l’olivicoltura) e l’Istituto Tagliacarne. Il corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva, in calendario il 28, il 29, il 30 Novembre ed il 5, il 6 e il 7 Dicembre, si terra’ nella sala assaggio “panel test”, accreditata dal Ministero delle Politiche Agricole, del Calab (Laboratorio Chimico e Merceologico della Calabria) sito a Montalto Uffugo. Il corso e’ rivolto agli operatori del settore e a quanti vogliano approfondire la propria conoscenza nel campo oleario. L’olio, insieme al vino e agli altri prodotti tipici, e’ una delle principali produzioni agricole legate profondamente all’economia, alla cultura ed alle tradizioni della provincia cosentina. Le lezioni saranno a carattere teorico-pratico ed al termine del corso verra’ rilasciato l’attestato di idoneita’ fisica all’assaggio degli olii di oliva riconosciuto dalla Regione Calabria ai sensi della circolare MiPa n. 5 del 18 giugno 1999. Questo il programma della prima giornata: Martedi’ 28 Novembre, con inizio ore 14.00, relazione di Maria Luisa Ambrosino, Universita’ degli Studi di Napoli, su:”L’analisi sensoriale per gli olii vergini di oliva. Elementi di fisiologia del gusto e dell’olfatto”. (AGI)
Red

VIOLENZA NELLE SCUOLE: TORINO, LA POLIZIA INCONTRA I BAMBINI

Giovedì, Novembre 16th, 2006

(AGI) - Torino, 16 nov - “Una giornata particolare”. Si intitola cosi’ l’opuscolo con vignette e consigli per aiutare i bambini a difendersi nelle situazioni di rischio che la polizia di Torino illustrera’ domani ai bambini della scuola elementare ‘A. Toscanini’ per educare i ragazzi alla legalita’, esigenza particolarmente sentita a seguito degli ultimi episodi di violenza nel mondo giovanile. I vari argomenti saranno trattati dal personale dell’ufficio minori della Divisione della Polizia Anticrimine, da personale del laboratorio chimico del Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica (chiamati in causa per spiegare i rischi dell’uso di droghe) e dal compartimento di Polizia postale. Il progetto e’ stato elaborato dal Ministero dell’Interno con il Ministero della Pubblica Istruzione e il Comitato italiaano per l’Unicef, per diffondere una cultura della legalita’ e della solidarieta’ sociale.(AGI)
Cli/Chc

LAVORO: DOMANI IN SCIOPERO LAVORATORI ACIM A CATANIA

Giovedì, Novembre 16th, 2006

(AGI) - Catania, 16 nov. - Scioperano domani, per l’intera giornata, i trenta lavoratori della Acim. L’azienda che ha sede nella zna industriale di Catania all’interno dell’incubatore d’imprese “Bic” esercita l’attivita’ di progettazione, realizzazione e gestione di impianti di trattamento acque, sia nel campo delle acque primarie (potabilizzazione) che secondarie (depurazione delle acque reflue civili ed industriali) a privati e ad enti pubblici della Sicilia orientale, motivo per cui viene classificata come erogatrice di servizi pubblici essenziali, con annesso laboratorio chimico di analisi. I lavoratori organizzeranno un presidio davanti i cancelli del Bic, poiche’ da circa un anno l’azienda eroga le spettanze ai dipendenti con un ritardo che e’ arrivato anche a toccare le quattro mensilita’. “Ci preoccupano fortemente le prospettive per questa azienda. Siamo venuti a conoscenza della costituzione di una nuova societa’ i cui obiettivi non ci risultano chiari”, spiega la segreteria della Fiom Cgil. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

CAMERA COMMERCIO COSENZA: ACCREDITAMENTO SINAL PER IL CALAB

Mercoledì, Novembre 8th, 2006

(AGI) - Cosenza, 8 nov. - Soddisfazione e’ stata espressa, in una nota, dalla Camera di Commercio cosentina per l’importante riconoscimento al Laboratorio chimico e merceologico della Calabria (Calab). Da oggi il Calab puo’ vantarsi dell’accreditamento Sinal (Sistema nazionale per l’accreditamento di laboratori) nel settore chimico (olio) ed enologico. “Il Calab - recita un comunicvato dell’ente camerale - e’ una delle quattro Aziende Speciali della Cdc di Cosenza e fornisce servizi di analisi chimiche-merceologiche e consulenze tecniche-scientifiche alle imprese del comparto agricolo, agroalimentare ed ambientale ed in particolare su acque (potabili ed industriali), alimenti (bevande, formaggi, latte e derivati, olii e vini), concimi (solidi e liquidi), conserve (frutta e ortaggi), terreni, pesticidi (negli olii, nei vini e nei prodotti vegetali). Il Laboratorio effettua inoltre servizi in relazione alle normative di sicurezza Haccp. Il Calab comprende anche una sala assaggio dell’olio “Panel Test” accreditata dal Ministero delle Politiche Agricole. E’ uno dei 32 laboratori che fanno parte della “rete nazionale” promossa dalle Camere di Commercio. Ogni laboratorio e’ specializzato in diversi settori di attivita’. L’accreditamento Sinal per il Calab e’ un traguardo estremamente significativo. Rappresenta non solo l’indice di competenza tecnica e gestionale del laboratorio ma e’ la conferma che il Calab e’ uno strumento di garanzia e di tutela per le imprese e per gli utenti. Questo perche’ il Sinal opera in attuazione della norma ISO/IEC 17011. Verifica e sorveglia nel tempo la conformita’ dei laboratori nell’effettuazione delle prove accreditate rispetto alla norma Uni cei en iso/iec 17025. Il territorio provinciale e regionale - continua il comunicato - si arricchisce di una struttura che puo’ finalmente funzionare a pieno regime. Il Calab e’ in grado di offrire servizi alle aziende che non sono piu’ costrette a recarsi in altre regioni per analisi e consulenze sulla qualita’ e sulla genuinita’ dei prodotti, preliminari imprescindibili per la loro esportabilita’”. (AGI)
Red

ACQUA: EAS, NESSUN INQUINAMENTO IN RETE IDRICA CALTANISSETTA

Giovedì, Ottobre 12th, 2006

(AGI) - Palermo, 12 ott. - L’Eas tranquillizza la popolazione di Caltanissetta sulla potabilita’ dell’acqua erogata dal serbatoio di distribuzione di San Giuliano, dopo le notizie circolate nei giorni scorsi su un’ipotesi di doppio inquinamento alla rete idrica cittadina rilevata da un’analisi effettuata lo scorso 6 ottobre dal laboratorio di igiene e profilassi dell’Ausl nissena. “Da una successiva controanalisi effettuata dal laboratorio chimico dell’Eas -si legge in una nota- su un campione di acqua prelevata dai rubinetti di via Romagnoli non risulta la presenza di gasolio, come accertato dall’Asl”. Esito negativo hanno avuto anche le analisi ripetute su un campione prelevato in viale Regione dove nei giorni scorsi era stata denunciata la presenza di 43 coliformi. “Era nostro dovere - concludono dall’Eas - tranquillare i residenti, anche se in questi giorni, nonostante le notizie diffuse, non sono pervenute al nostro reparto segnalazioni di acqua sporca o alterata da parte degli utenti”. (AGI)
Rap/Mzu

DROGA:OPERAZIONE DIA IN PUGLIA E MARCHE,FERMATA INSOSPETTABILE

Martedì, Agosto 29th, 2006

(AGI) - Bari, 29 ago. - Il Centro Operativo D.I.A. di Bari ha individuato nei giorni scorsi un’organizzazione particolarmente dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti individuando nelle Marche, uno dei possibili centri di smistamento dell’illecito traffico. E’ stato cosi’ possibile individuare Barbara Attanasio, di 26 anni sino a quel momento ritenuta insospettabile che stando alle indagini sarebbe la presunta destinataria dei carichi di droga. Successivamente gli agenti hanno sottoposto a fermo la giovane all’uscita del casello autostradale di Fano scoprendo a bordo della sua auto due “panetti” di cocaina per un peso lordo di 1,55 chlogrammi. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito il sequestro di altri 8 “panetti” di cocaina (pari a 6,50 kg ) e 250 grammi di hashish. Gli elementi raccolti nel corso della perquisizione hanno portato, poi, ad individuare a Iesi (An) un laboratorio chimico clandestino dove sono state trovate 80 pasticche di ecstasy. Valore totale stimato dello stupefacente, destinato principalmente al mercato pugliese, e’ di circa tre milioni di euro. A conclusione dell’intera operazione, resa possibile grazie al contributo delle Compagnie Carabinieri di Fano e Iesi, sono stati posti sotto sequestro, oltre alla Renault Clio della donna ed otto telefonini cellulari, tutti nella disponibilita’ dell’indiziata.(AGI)
Red/Sec

DROGA: OPERAZIONE DIA BARI TRA PUGLIA E MARCHE

Martedì, Agosto 29th, 2006

(AGI) - Bari, 29 ago. -Il Centro Operativo D.I.A. di Bari ha individuato nei giorni scorsi un’organizzazione particolarmente dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti individuando nelle Marche, uno dei possibili centri di smistamento dell’illecito traffico. E’ stato cosi’ possibile individuare Barbara Attanasio , di 26 anni sino a quel momento ritenuta insospettabile che stando alle indagini sarebbe la presunta destinataria dei carichi di droga. Successivamente gli agenti hanno sottoposto a fermo la giovane all’uscita del casello autostradale di Fano scoprendo a bordo della sua auto due “panetti” di cocaina per un peso lordo di 1,55 chlogrammi. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito il sequestro di altri 8 “panetti” di cocaina (pari a 6,50 kg ) e 250 grammi di hashish. Gli elementi raccolti nel corso della perquisizione hanno portato, poi, ad individuare a Iesi (An) un laboratorio chimico clandestino dove sono state trovate 80 pasticche di ecstasy. Valore totale stimato dello stupefacente, destinato principalmente al mercato pugliese, e’ di circa tre milioni di euro. A conclusione dell’intera operazione, resa possibile grazie al contributo delle Compagnie Carabinieri di Fano e Iesi, sono stati posti sotto sequestro, oltre alla Renault Clio della donna ed otto telefonini cellulari, tutti nella disponibilita’ dell’indiziata.(AGI)
Red

SICUREZZA ALIMENTARE:COLORANTE ITX, ESAMI MEGATIVI SU CAMPIONI

Giovedì, Febbraio 23rd, 2006

(AGI) - Catanzaro, 23 feb. - Hanno dato esito negativo le analisi eseguite sugli ultimi sette dei diciotto campioni, svolte dal laboratorio chimico del Dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro, per verificare la presenza del colorante Itx nelle confezioni di cartone per bevande ed altri prodotti alimentari. Lo rende noto l’agenzia per l’ambiente. “Dopo il latte, le cui confezioni erano provenienti dalla provincia di Crotone, il laboratorio - si legge in una nota - ha analizzato due campioni di besciamella e cinque di passata di pomodoro, prelevati in supermercati di Catanzaro e dell’hinterland dal Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri. I due campioni di besciamella appartenevano a lotti rispettivamente in scadenza a marzo e maggio 2006. Tra le passate di pomodoro, a parte un campione con scadenza giugno 2006, le date entro le quali era preferibile consumare il prodotto oscillavano tra gennaio e maggio 2007. Conclusa l’analisi per la presenza di Itx, il laboratorio chimico del Dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro, dopo l’acquisizione dello standard - ossia della sostanza pura di riferimento con cui effettuare le verifiche - e dopo la calibrazione degli strumenti per tararli alle specifiche tecniche, procedera’ all’analisi della presenza di ocratossine e aflatossine nei prodotti alimentari realizzati con grano eventualmente contaminato. Anche in Calabria, infatti, - continua la nota - sono giunte ai laboratori dell’agenzia ambientale calabrese campioni di prodotti realizzati con grano, di cui si sospetta la contaminazione, sequestrato in Puglia nell’ambito di un’inchiesta che ha coinvolto diversi molini e pastifici locali”. (AGI)
Com/Adv

LATTE CONTAMINATO: CALABRIA, TRACCE DI ITX IN DUE CAMPIONI

Lunedì, Febbraio 20th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 20 feb. - Il laboratorio chimico del dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro ha riscontrato residui di Itx - colorante impiegato nelle confezioni di cartone per bevande - in due campioni di latte per bambini, appartenenti a lotti sequestrati a Crotone.
“I campioni che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) - si legge in una nota - sta analizzando, circa venti, sono stati sequestrati in Calabria nell’ambito dell’indagine nazionale volta a verificare la presenza dell’inchiostro Itx prevalentemente in confezioni di latte per l’infanzia. Dalle analisi del laboratorio chimico, per entrambi i campioni i valori si collocano sui 39 microgrammi (un milionesimo di grammo) per litro, al di sotto delle quantita’ riscontrate nel corso dei controlli effettuati a livello nazionale, che in alcuni casi superavano i 250 microgrammi per litro. Uno dei due campioni analizzati con esito positivo appartiene al lotto con scadenza 17 aprile 2006. L’altro campione di latte analizzato, - continua la nota - il cui risultato e’ positivo, era stato prelevato da confezioni di latte in scadenza il 20 giugno 2006. Per i due campioni nei quali e’ stata riscontrata la presenza di Itx (Isopropyl thio xanton), il laboratorio chimico dell’Arpacal - come prevede la normativa nel caso di campioni unici giudiziari - ha invitato la ditta produttrice del latte analizzato, con sede a Milano, a presenziare con un proprio delegato alla verifica analitica; invito al quale la ditta non ha dato riscontro. Il laboratorio chimico del dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro, inoltre, ha analizzato altri quattro campioni, due di latte e due di besciamella, questi ultimi consegnati dai Nas di Catanzaro. Da questi esami analitici, come gia’ avvenuto nelle scorse settimane, il risultato e’ stato invece negativo. I campioni, tranne quelli di besciamella provenienti dalla provincia di Catanzaro, sono stati consegnati all’Arpacal dall’Asl 5 di Crotone. Nei prossimi giorni, saranno diffusi i referti sulle analisi in corso sui campioni rimanenti”. (AGI)
Com/Adv

LATTE CONTAMINATO: CALABRIA, TRACCE DI ITX IN 2 CAMPIONI

Lunedì, Febbraio 20th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 20 feb. - Il laboratorio chimico del Dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro ha riscontrato residui di Itx - colorante impiegato nelle confezioni di cartone per bevande - in due campioni di latte per bambini, appartenenti a lotti sequestrati nella citta’ di Crotone. “I campioni che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) - si legge in una nota - sta analizzando - circa venti - sono stati sequestrati in Calabria nell’ambito dell’indagine nazionale volta a verificare la presenza dell’inchiostro Itx prevalentemente in confezioni di latte per l’infanzia. Dalle analisi del laboratorio chimico, per entrambi i campioni i valori si collocano sui 39 microgrammi (un milionesimo di grammo) per litro, al di sotto delle quantita’ riscontrate nel corso dei controlli effettuati a livello nazionale, che in alcuni casi superavano i 250 microgrammi per litro. Uno dei due campioni analizzati con esito positivo appartiene al lotto con scadenza 17 aprile 2006. L’altro campione di latte analizzato, - continua la nota - il cui risultato e’ positivo, era stato prelevato da confezioni di latte in scadenza il 20 giugno 2006. Per i due campioni nei quali e’ stata riscontrata la presenza di Itx (Isopropyl Thio Xanton), il laboratorio chimico dell’Arpacal - come prevede la normativa nel caso di campioni unici giudiziari - ha invitato la ditta produttrice del latte analizzato, con sede a Milano, a presenziare con un proprio delegato alla verifica analitica; invito al quale la ditta non ha dato riscontro. Il laboratorio chimico del dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro, inoltre, ha analizzato altri quattro campioni, due di latte e due di besciamella, questi ultimi consegnati dai NAS di Catanzaro. Da questi esami analitici, come gia’ avvenuto nelle scorse settimane, il risultato e’ stato invece negativo. I campioni, tranne quelli di besciamella provenienti dalla provincia di Catanzaro, sono stati consegnati all’Arpacal dall’Asl 5 di Crotone. Nei prossimi giorni, saranno diffusi i referti sulle analisi in corso sui campioni rimanenti”. (AGI)
Com/Adv