Archivio per il 2005

MIUR: IN ARRIVO 18 MLN DI EURO PER 52 PROGETTI INTERNAZIONALI

Venerdì, Dicembre 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 dic. - I 52 progetti finanziati - spiegano dal ministero - saranno realizzati congiuntamente da scienziati italiani e da istituzioni scientifiche statunitensi ed israeliane, in aree di rilevante interesse strategico quali bioinformatica, bioingegneria, neurobiologia, chimica-farmaceutica, gnomica-proteomica, nanotecnologia-biotecnologia, Ict e linguistica computazionale. Tra i principali centri di ricerca interessati ai progetti vengono segnalati, per parte statunitense, le universita’ di Harvard e della California; per parte israeliana le universita’ di Haifa, di Tel Aviv, la Hebrew university, il Weizmann institute ed il Technion. Per parte italiana, infine, partecipano alcune tra le piu’ importanti universita’ (Milano, Roma “La Sapienza”, Napoli “Federico II”, Torino, Bologna, ecc.), nonche’ enti di ricerca quali il Cnr e l’Istituto superiore di sanita’ ed anche istituzioni di ricerca private tra cui la Fondazione telethon, l’istituto Mario Negri, la Fondazione per la ricerca sul cancro ed il parco scientifico San Raffaele.
I progetti - prosegue la nota del Miur - sono stati selezionati dalla commissione Firb attraverso una procedura di valutazione rigorosa e sono stati ammessi al finanziamento solamente i progetti che hanno riportato la valutazione di eccellenza. “Per la prima volta - ha spiega il ministro - l’Italia e’ in grado di condividere attivita’ di ricerca e di realizzare laboratori congiunti con reciprocita’ di investimenti con i piu’ prestigiosi centri di ricerca e universita’ internazionali. Questo permettera’ positive ricadute anche per le imprese del nostro paese. Finalmente, attraverso queste iniziative, il sistema ricerca italiano si qualifica a livello internazionale, come dimostra il fatto che anche paesi tecnologicamente avanzati come Stati Uniti e Israele sono disposti a coinvestire con l’Italia per progetti strategici di comune interesse”.
“Ricordo - conclude nella nota Letizia Moratti - che finora ho sottoscritto oltre 70 accordi nel corso delle mie missioni all’estero. Oltre che con gli Stati Uniti e con Israele, sono stati siglati accordi con India, Giappone, Russia, Gran Bretagna, Tunisia, Marocco, Francia, Spagna, Portogallo, Egitto, Giordania, Canada, Cina e Argentina”. (AGI)

AMBIENTE: WWF, 2005 ANNO DI RECORD AMARI, OLTRE 300MILA MORTI

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

(AGI) - Roma, 29 dic. - Nel marzo di quest’anno la comunita’ scientifica internazionale ha reso noto il riassunto del piu’ significativo rapporto mai pubblicato sullo stato degli ecosistemi del pianeta, il “Millennium Ecosystem Assessment”. Nel quale rapporto gli scienziati documentano chiaramente come negli ultimi 50 anni l’intervento umano ha profondamente modificato gli ecosistemi del pianeta ed i servizi che essi rendono all’economia umana e come nei prossimi 50 anni, se non cambieranno le politiche, “la situazione potrebbe deteriorarsi ulteriormente creando problemi ancor piu’ gravi” alla sopravvivenza di una popolazione umana che, nel 2050, potrebbe aver superato i 9 miliardi (rispetto agli attuali 6,47). Inoltre, il grande Summit delle Nazioni Unite sugli obiettivi del Millennio - che nel settembre 2005 ha fatto il punto, cinque anni dopo la dichiarazione e gli impegni presi dai governi di tutto il pianeta per dimezzare la poverta’ ed avviare il mondo verso uno sviluppo sostenibile - ha dovuto prendere atto che “pochissimo e’ stato fatto per raggiungere gli obiettivi prefissati”. Secondo l’associazione ambientalista, “piu’ passa il tempo, piu’ peggiorano le situazioni e piu’ difficile diventa la loro soluzione. Un capitolo emblematico e’ quello della Cina: quest’anno produzione record, consumi record delle risorse naturali come acqua, territorio e materie prime”. Ma al tempo stesso questi sono “tutti elementi scatenanti per incidenti e danni all’ambiente”, come i numerosi incidenti nelle miniere di carbone o l’ultimo allarme benzene, scattato il 13 novembre scorso nel nord est della Cina, quando esplosioni in una fabbrica chimica avevano provocato il riversamento nel fiume Shonghua di oltre 100 tonnellate della sostanza.
Dal Shonghua, affluente dell’Amur, la chiazza e’ arrivata fino in Siberia. “In un quadro di emergenza ambientale a livello planetario, l’Italia mostra tutta la sua inadeguatezza e incoerenza. I pilastri della salvaguardia ambientale sono minati alla base - ha detto il presidente del Wwf Italia, Fulco Pratesi -, e il 2005 accentua decisamente una tendenza fortemente negativa per le politiche ambientali”. (AGI)

PROVINCIA PESCARA: DE DOMINICIS ILLUSTRA RISULTATI 2005

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

(AGI) - Pescara, 29 dic. - De Dominicis ha sottolineato che “se si osservano i parametri piu’ importanti della statistica annuale de Il Sole 24 ore, noi guadagniamo posizioni, ma per la criminalita’ abbiamo avuto un punteggio ingeneroso, che ci vede penultimi”.
Tra le iniziative del 2005, il presidente ha anche ricordato i 7,5 milioni di euro consegnati, nell’ambito dei Pit, a 973 imprese fuori dall’area urbana, e l’impegno per la creazione di un polo provinciale della chimica, valutando il fabbisogno che puo’ esserci in Abruzzo e Marche in questo settore. “Come le formichine, poi, - ha aggiunto - stiamo continuando a lavorare per il disinquinamento del fiume Pescara, e siamo al quarto e ultimo lotto”. Oltre all’approvazione del Piano per la gestione dei rifiuti e alle iniziative adottate nell’ambito delle politiche europee, sono stati segnalati dal presidente anche i progetti culturali e quelli per il lavoro (ad esempio 15 lavoratori disabili sono stati inseriti in azienda) nonche’ la consegna di un defibrillatore ad ogni comune. Dopo il maremoto in Asia, con l’associazione “Di Martino” sono stati raccolti 80 mila euro per la realizzazione di una scuola ed e’ in programma anche un aiuto alla popolazione del Ruanda. Dal 1999, ad oggi, infine, c’e’ stato un “grosso occhio di riguardo per i dipendenti dell’ente, con un aumento dell’80 per cento del fondo a loro destinato, un aumento delle progressioni orizzontali e un aumento di stipendio del 20 per cento. Tutto questo - ha concluso il presidente - ci lascia soddisfatti, compatibilmente con la Finanziaria, che ci ha strozzati. Tra le cose non concluse, ad esempio, il problema della scuola alberghiera, ancora da risolvere”. (AGI)

TORINO 2006: CC IN CAMPO CON MEZZI PER ANALISI RADIOATTIVITA’

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

(AGI) - Roma, 29 dic. - Saranno operativi per i giochi Olimpici di Torino 2006 i mezzi dei Carabinieri adibiti a laboratori mobili per il monitoraggio di contaminazioni radioattive. Lo ha annunciato il generale Raffaele Vacca, comandante dell reparto dell’Arma che si occupa di tutela ambientale. L’allestimento dei mezzi e’ in fase di ultimazione, ha detto il generale Vacca, mentre gia’ da alcuni mesi e’ in atto l’attivita’ di formazione dei militari per acquisire le conoscenze specifiche per l’impiego dei veicoli, l’utilizzo della strumentazione ad alta tecnologia in dotazione e l’impiego - in emergenza - in aree contaminate da agenti nucleari, biologici, chimici e radiologici, tramite l’utilizzo di specifiche tecniche, strumentazioni ed indumenti protettivi di alto profilo. (AGI)

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, +3,7% A NOVEMBRE (-0,3% MESE)

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

(AGI) - Roma, 29 dic. - La diminuzione congiunturale piu’ rilevante e’ stata registrata nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 6,9 per cento). Un decremento congiunturale e’ stato inoltre riscontrato nel settore del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 0,2 per cento).
Gli aumenti congiunturali piu’ marcati sono stati registrati nei settori dell’energia elettrica, gas e acqua (piu’ 1,4 per cento, dovuto all’aumento del prezzo del gas naturale distribuito), dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 1,2 per cento, determinato dal rialzo del prezzo del gas naturale estratto) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (piu’ 0,5 per cento, dovuto principalmente all’aumento del prezzo dei prodotti chimici di base). Incrementi congiunturali significativi sono stati inoltre riscontrati nei settori della carta e prodotti di carta, stampa ed editoria, degli articoli in gomma e materie plastiche e dei metalli e prodotti in metallo (per tutti piu’ 0,4 per cento).
Rispetto al mese di novembre 2004, gli aumenti piu’ rilevanti sono stati registrati nei settori dell’energia elettrica, gas e acqua (piu’ 18,5 per cento), dei prodotti petroliferi raffinati (piu’ 15,9 per cento) e dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 13,8 per cento). Diminuzioni tendenziali sono state riscontrate nei settori del cuoio e prodotti in cuoio (meno 1,0 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (meno 0,9 per cento) e dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 0,2 per cento). (AGI)

MORIA DI PESCI IN STAGNI ORISTANESE, DOMANI SOPRALLUOGO DESSI’

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

(AGI) - Oristano, 28 dic. - Durante l’incontro a Cagliari, l’assessore all’Ambiente si e’ impegnato a notificare all’Unione europea una valutazione dei danni nei due stagni, che il Consorzio dei pescatori’ di Marceddi’ ritiene inquinati dagli scarichi del sistema produttivo zootecnico che ruota attorno alla 3A, e una dichiarazione di calamita’ naturale.
“Chiedero’ all’Ue - come sono obbligato a fare - l’autorizzazione al risarcimento dei danni ai pescatori per il mancato reddito rispetto al 2004″, ha spiegato l’assessore Dessi’, che in serata ha raggiunto l’esecutivo regionale riunito nel palazzo della Regione in viale Trento a Cagliari. “Apprezzo il fatto che il blocco sia stato rimosso. Uno scontro fra categorie, in questo caso allevatori e pescatori, e’ assolutamente da evitare”.
Dessi’ ha anche ribadito l’impegno della Regione a risanare la piana d’Arborea dall’inquinamento, come previsto in una delibera approvata dall’esecutivo l’anno scorso, in cui l’area e’ dichiarata zona vulnerabile per l’eccessiva presenza di nitrati. Entro il 31 dicembre, fra pochi giorni quindi, la Regione dovra’ notificare all’Unione europea un piano d’azione per la riduzione dei nitrati, in mancanza del quale la Sardegna rischia di perdere importanti fette di fondi comunitari Feoga per l’agricoltura. “Gli uffici lo stanno completando e ci stanno lavorando anche in queste ore”, ha sottolineato stasera Dessi’. Il piano prevede, tra l’altro, la riduzione drastica dell’uso di liquami come concime e dei fertilizzanti e antiparassitari di origine chimica, oltre al cosiddetto “collettamento” dei reflui a un depuratore centrale in grado di trattarli. Ma secondo l’assessore, che giovedi’ scorso, al primo allarme della moria di pesci ha inviato tecnici dell’assessorato negli stagni, l’inquinamento non e’ dovuto soltanto all’attivita’ di allevamento. “Ci sono anche reflui di scarichi civili abusivi. Mi risulta che su segnalazione del Corpo forestale la procura della Repubblica di Oristano abbia aperto un’inchiesta”. (AGI)

SCUOLA: STANCA, CON CEDOLINI ON-LINE RISPARMIATE 500 TON CARTA

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

(AGI) - Roma, 28 dic. - L’adozione del cedolino stipendio on-line, anziche’ su carta, nel solo mondo della pubblica istruzione italiana fa risparmiare ogni anno oltre 500 tonnellate di carta, ossia piu’ di 7 mila alberi, l’equivalente di 80 ettari di bosco, vale a dire l’estensione di tutta Villa Borghese a Roma. Tradotto in soldi, l’economia realizzata e’ di oltre 10 milioni di euro l’anno. E’ questo il risultato dell’avvio dell’informatizzazione della consegna telematica dei dati relativi allo stipendio al ministero dell’Istruzione, nell’ambito del piu’ vasto processo di graduale eliminazione dei cedolini cartacei, promosso dal ministro Lucio Stanca e previsto dalla legge finanziaria 2005 per tutti i dipendenti dell’amministrazione statale.
“Anche in questo caso la Pubblica amministrazione fa da battistrada ed e’ di esempio pure per le imprese private nell’adottare l’innovazione di processo mediante le tecnologie digitali”, ha commentato il ministro per l’Innovazione e le tecnologie, che ha poi ricordato che “con il procedimento tradizionale ogni ufficio cassa mensilmente deve imbustare i fogli a ricalco su carta chimica e, poi, ciascun dipendente deve recarsi a ritirare la busta con la distinta dello stipendio. Con il processo digitale, invece, oltre a risparmiare le buste e il tempo necessario per la confezione, il cedolino arriva direttamente nella posta elettronica del dipendente”.
In particolare, a fine dicembre sono ormai circa 210 mila, fra dirigenti scolastici e personale amministrativo del ministero dell’Istruzione, i dipendenti che ricevono sulla loro posta elettronica la busta paga, ma da gennaio saranno oltre 336 mila.
L’emissione dei cedolini on-line e’ curata dal ministero dell’Economia che in prima battuta ha avviato l’operazione oltre che in casa, con almeno 20 mila propri dipendenti, anche con il ministero dell’Istruzione, per poi estenderla gradualmente agli altri dicasteri ed amministrazioni dello Stato. (AGI)

STIPENDI: MIT, CON CEDOLINI ON LINE RISPARMIATI 7 MILA ALBERI

Mercoledì, Dicembre 28th, 2005

dell’amministrazione Statale. (AGI) (AGI) - Roma, 28 dic - “Anche in questo caso la Pubblica amministrazione fa da battistrada ed e’ di esempio pure per le imprese private nell’adottare l’innovazione di processo mediante le tecnologie digitali”, ha commentato il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, che ha poi ricordato che “con il procedimento tradizionale ogni ufficio cassa mensilmente deve imbustare i fogli a ricalco su carta chimica e, poi, ciascun dipendente deve recarsi a ritirare la busta con la distinta dello stipendio. Con il processo digitale, invece, oltre a risparmiare le buste e il tempo necessario per la confezione, il cedolino arriva direttamente nella posta elettronica del dipendente’. In particolare, a fine dicembre sono ormai circa 210 mila, fra dirigenti scolastici e personale amministrativo del ministero dell’Istruzione, i dipendenti che ricevono sulla loro posta elettronica la busta paga, ma da gennaio saranno oltre 336 mila. Ogni giorno infatti vengono attivate in media 2 mila caselle e-mail per il personale di questo dicastero. L’emissione dei cedolini on-line e’ curata dal ministero dell’Economia e Finanze che in prima battuta ha avviato l’operazione oltre che in casa, con almeno 20 mila propri dipendenti, anche con il Ministero dell’Istruzione, per poi estenderla gradualmente agli altri dicasteri ed amministrazioni dello Stato. (AGI)

INCHIESTA SU GIUDICE CARIELLO: PERIZIA GIP, DIFESA HA RAGIONE

Martedì, Dicembre 27th, 2005

(AGI) - Roma, 27 dic. - E’ formalmente regolare l’atto notarile con il quale nell’estate del 2001 il giudice napoletano Gian Paolo Cariello cedette a due persone un immobile di sua proprieta’ per una somma di poco inferiore ai 900 milioni di vecchie lire. E’ quanto e’ emerso da una perizia grafica e chimica disposta, in sede di incidente probatorio, dal gip Zaira Secchi nell’ambito dell’inchiesta condotta dal procuratore aggiunto della capitale Italo Ormanni e dai pm Roberto Cavallone e Diana De Martino e che vede indagato Cariello per concorso in corruzione in atti giudiziari: stando alle dichiarazioni di un paio di pentiti, il magistrato, in qualita’ di presidente del tribunale del riesame di Napoli, avrebbe emesso, tre settimane dopo la cessione di quell’immobile, un provvedimento a favore di un affiliato della cosiddetta “Alleanza di Secondigliano” ottenendo in cambio 885 milioni di lire.
La perizia e’ servita a stabilire, come ha sempre sostenuto la difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco Misiani, che il notaio utilizzo’ il modulo cartaceo in un’epoca antecedente la presunta dazione di denaro (peraltro negata da Cariello) proveniente dal clan camorrista dei Giuliano. Non solo, ma il tipo di carta era da tempo commercializzato in Campania. Alla luce dell’accertamento peritale, e’ probabile che il gip Zaira Secchi si pronunci negativamente sulla richiesta di misura interdittiva che la procura di Roma aveva sollecitato mesi fa nei riguardi di Cariello. Secondo voci non confermate, il provvedimento di rigetto del giudice dovrebbe essere comunicato nelle prossime ore ai pm. L’indagato, dal canto suo, da tempo va sostenendo che il suo patrimonio e’ legato alla vendita di immobili di famiglia e che non ha mai ricevuto denaro di provenienza illecita. Per la difesa, inoltre, la decisione del collegio del riesame di Napoli a favore di un camorrista, oggetto dell’indagine della procura romana, fu emessa quando Cariello era in ferie. (AGI)

OLOCAUSTO: LIBRO RIVELA, I GENERALI DI HITLER SAPEVANO

Martedì, Dicembre 27th, 2005

(AGI) - Berlino, 27 dic. - Il mito secondo cui neppure i vertici militari del Terzo Reich erano a conoscenza degli orrori dell’Olocausto viene smontato dalla pubblicazione di un libro che contiene registrazioni segrete di colloqui tra generali tedeschi fatti prigionieri dagli inglesi. La “Bild” ha pubblicato alcuni brani di queste conversazioni tratte dal volume “Intercettati. Generali tedeschi in prigionia inglese 1942-1945″, pubblicato dalla casa editrice “Propylaeen Verlag”. In un verbale di intercettazione del 28 dicembre 1944, alla domanda del generale Paul von Felbert, gia’ comandante della regione di Besancon in Francia, se egli fosse a conoscenza della deportazione degli ebrei, il generale Heinrich Kittel, comandante di Leopoli in Ucraina e di Cracovia in Polonia, descrive cosi’ i massacri: “Si’, li hanno caricati sui treni e a Duenaburg, in Lettonia, ci sono state esecuzioni di massa di ebrei da parte delle Ss o dell’Sd (il servizio di sicurezza delle Ss)”. Dal racconto emerge che “300 persone, uomini e donne, sono state costrette a scavare una fossa comune, poi il giorno dopo vi sono state condotte insieme ai bambini, sono stati tutti denudati e i carnefici hanno fatto un mucchio dei loro vestiti”. “Poi - prosegue il generale Kittel - 20 donne, tutte nude, sono state fatte avvicinare al bordo della fossa, in cui sono cadute dopo le raffiche di mitra, una cosa orrenda”. Stessa sorte per gli uomini, massacrati dai lettoni alleati dei nazisti. “Sono stati disposti con la faccia rivolta verso la fossa, 20 lettoni si sono avvicinati da dietro e hanno sparato loro alla nuca e poi la cosa e’ andata avanti con 20 esecuzioni alla volta”.
Alla domanda del generale Felbert sul trattamento riservato ai bambini, Kittel racconta inorridito di aver visto “bambini di tre anni sono sollevati per i capelli, uccisi a colpi di pistola e poi gettati nella fossa”. Il generale Hans Schaefer, comandante nella campagna di Russia, chiede se le vittime intuissero cio’ che stava per accadere loro e Kittel risponde: “Lo sanno sicuramente, ma sono apatiche, io non sono particolarmente sensibile ma cose come queste mi fanno rivoltare lo stomaco”. A questo punto Schaefer commenta che “allora bisogna dire che e’ giusto se la Germania va in rovina”: “E’ un peccato per i milioni di persone perbene che vengono distrutte, comprese le citta’, e tutto questo a causa di una banda di gangster “. In un verbale di intercettazione del 16 dicembre 1943 il generale Wilhelm von Thoma, gia’ comandante in Polonia e in Africa, rivela di essere stato a conoscenza dell’esistenza delle camere a gas. “Oggi sui giornali si parla di avvelenamenti, di storie di gas, ma io so che e’ vero. L’ho saputo da persone che lo hanno fatto”. Il generale Gerhard Bassenge commenta al riguardo: “Io non lo so, ma ci credo al 100%”, mentre il generale Thoma prosegue cosi’: “Sono state le Ss e la polizia segreta, quei tizi che hanno deportato gli ebrei ed hanno fatto tutto il resto. Poiche’ essi stessi non avevano gli specialisti, hanno preso i chimici che lavoravano nel dipartimento gas dell’esercito. Uno di loro, sgomento, me lo ha confessato personalmente: ‘In Russia sono successe cose spaventose’”. (AGI)

INDUSTRIA: MONTEZEMOLO, FINISCE ALTRO ANNO DI CRESCITA ZERO

Lunedì, Dicembre 26th, 2005

(AGI) - Roma, 26 dic - La crescita zero la risultante aritmetica di due grandi fenomeni : da un lato quelle imprese -non tutte ma sono la maggioranza- che, con sforzi straordinari, riescono a progredire, a innovare, a consolidare o ad espandere le loro quote di mercato; dall’altro la mancanza di coraggio di un sistema di corporazioni che resiste ai cambiamenti, alle flessibilit , alla competizione, alle liberalizzazioni di cui abbiamo bisogno. E’ il risultato dello scontro tra le forze della crescita e quelle del declino”. Noi non abbiamo paura del futuro: sappiamo - prosegue Montezemolo - che vedr ancora l’industria italiana leader in molti settori di punta. Nella meccanica, per fare un solo primo esempio, dove stiamo ottenendo lusinghieri risultati nelle macchine utensili, nella componentistica, nelle fabbricazioni a misura, dove pi forte il contenuto di ingegneria, di servizio e di tecnologia, e dove quindi pi arduo imitarci. E ancora: nella moda di alta gamma, nell’arredamento ed in genere in tutto quello che stile di vita. Ma siamo presenti con aziende forti nel loro segmento di mercato, anche in comparti della chimica, della cosmetica, dell’alimentare, nei servizi e potrei continuare”. (AGI)

INDIA: TATA, NEL 2006 INVESTIRA’ 2,5 MLD DI DLR IN BANGLADESH

Sabato, Dicembre 24th, 2005

(AGI/REUTERS) - Dacca, 24 dic. - Nel 2006 la compagnia chimica indiana Tata investira’ 2,5 miliardi di dollari in Bangladesh, paese che continua ad attrarre capitali stranieri in maniera sempre piu’ copiosa. A dare l’annuncio e’ un dirigente della Board Of Investment di Dacca. Gli investimenti avverranno in diversi settori, tra cui i fertilizzanti, l’energia e il comparto siderurgico. La Tata aveva annunciato ieri l’acquisizione del 63,5% della compagnia britannica Brunner Mond per 113 milioni di dollari. Nel 2005 le compagnie indiane hanno speso piu’ di 300 milioni di dollari solo in acquisizioni in Gran Bretagna. (AGI)

UIL: 2006 DECISIVO PER LA SARDEGNA, ECCO LE PRIORITA’

Sabato, Dicembre 24th, 2005

(AGI) - Cagliari, 24 dic. - “L’anno che verra’ sara’ decisivo per la Sardegna”. Ne e’ convinta la direzione regionale della Uil sarda guidata dal segretario generale Gino Mereu, che nell’ultimo incontro prima di Natale ha stilato un’”agenda degli interventi”.
Lavoro, energia, rilancio della chimica, trasporti e nuove fondi di finanziamento alternative ai fondi comunitari perduti con l’uscita dall’Obiettivo 1 sono le priorita’ indicate dal sindacato, che invita alla Giunta regionale a una “politica di condivisione” e a un “dialogo costruttivo, tale da dare maggior fiducia ai lavoratori, agli imprenditori e all’intero popolo sardo”.
La Uil sollecita una strategia per sostenere le fasce piu’ deboli e “attenuare le tensioni emergenti”, oltre che un “maggior impegno sul fronte del lavoro” considerato “determinante anche per combattere le vecchie e nuove poverta’, che spingono verso fasce di reddito minimo un numero sempre maggiore di famiglie, creando una progressiva disparita’ sociale”.
In materia di energia il sindacato chiede alla Giunta guidata da Renato Soru “maggior chiarezza e coerenza rispetto alle strategie decise per il medio e lungo periodo (metanizzazione, elettrodotto, carbone del Sulcis, centrale termoelettrica di Fiume Santo, energie alternative), mentre per il breve periodo e’ necessario individuare soluzioni” per la riduzione dei costi dell’elettricita’ per le industrie.(AGI)