Archivio per il Ottobre, 2006

INDUSTRIA: MATTA (CISL), ATTESE PARZIALMENTE DELUSE

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Cagliari, 31 ott. - La Cisl definisce “interlocutorio” il vertice sull’industria di stamane a Roma e parla di “attese e speranze parzialmente deluse”. IL segretario regionale Giovanni Matta ricorda che la delegazione sindacale aspettava dal ministro Bersani risposte soprattutto sul costo dell’energia e sull’accordo di programma sulla chimica. Nel primo caso secondo il sindacalista “l’incontro ha fatto capire che ancora si e’ in una fase istruttoriacon i responsabili della Ue”. Per quanto riguarda la chimica - sottolinea Matta - “il ministro ha confermato i contenuti del’accordo di programma del 2003 e l’impegno perche’ siano accelerate le procedure di istruttoria rimaste ferme per tre anni”. La Cisl, pertanto, giudica le risposte del governo “non soddisfacenti”. (AGI)
Red/Sol

INDUSTRIA: CGIL,SI INTRAVEDONO SOLUZIONI PER CHIMICA E ENERGIA

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Cagliari, 31 ott. - “Finalmente, dopo anni di attesa, si intravedono soluzioni concrete, sia per l’attuazione dell’accordo di programma per la chimica che per il problema del costo dell’energia elettrica”. Il segretario generale della Cgil sarda Giampaolo Diana ha commentato cosi’ l’esito dell’incontro a Roma con il ministro Bersani. “Si respira un clima nuovo che lascia pensare a un futuro meno incerto”, ha aggiunto il leader sindacale sottolineando che “nelle prossime settimane il sindacato verifichera’ che i termini dell’accordo di oggi siano rispettati”.
In attesa del progetto di metanizzazione, Diana ha chiesto al ministro Bersani l’impegno di discutere di un meccanismo (da inserire in Finanziaria) che equipari il costo della caloria prodotta in Sardegna (con combustibili diversi dal metano) a quello delle produzioni nel resto d’Italia (dove gia’ si utilizza il metano). “Purtroppo il ministro non ha fornito in proposito alcuna risposta - ha detto il segretario della Cgil- e’ un silenzio che ci preoccupa perche’ i settori produttivi interessati costituiscono per la Sardegna un grande potenziale di sviluppo ma vengono abbandonati in una situazione di grave svantaggio”. (AGI)
Red/Sol

FINANZIARIA: A RISCHIO DIVIETO SACCHETTI PLASTICA DA 2010

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ott - Rischia di saltare il divieto di utilizzare, a partire dal 2010, i sacchetti della spesa in plastica non biodegradabile che avrebbe contribuito a combattere l’inquinamento, ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera e a raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per contrastare il cambiamento del clima. E’ quanto afferma con preoccupazione la Coldiretti dopo che la Commissione Bilancio della Camera, che sta esaminando gli emendamenti alla Finanziaria, ha dichiarato inammissibile quello relativo all’obbligo di sostituire le tradizionali bustine della spesa di plastica con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale a partire dal 2010, gia’ in vigore in Francia. Non bisogna perdere l’occasione di cogliere - sottolinea la Coldiretti - le opportunita’ che vengono per l’ambiente da una filiera fortemente innovativa dove l’Italia puo’ svolgere un ruolo di primo piano a livello mondiale perche’ dispone dei terreni, delle coltivazioni, delle capacita’ imprenditoriali, delle tecnologie e dei progetti necessari. Per sostituire le circa 300mila tonnellate di plastica utilizzate nelle tradizionali bustine della spesa, con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale, basterebbe coltivare per questo obiettivo circa 200mila ettari poiche’ mezzo chilo di mais e un chilo di olio di girasole sono sufficienti per produrre circa 100 bustine di bioplastica non inquinante ( bio shopper ). Con un effetto ambientale che - continua la Coldiretti - giustifica l’attuale differenza di costo di pochi centesimi e che tende progressivamente a ridursi (8 centesimi per il sacchetto biodegradabile rispetto ai 5 di quello in plastica tradizionale). E l’Italia, con l’accordo raggiunto tra Coldiretti e Novamont sulla prima bioraffineria italiana dispone di una realta’ unica al mondo nel suo genere, che va ad integrare a monte la filiera delle bioplastiche Mater-Bi® ed Origo-Bi® e apre a nuove applicazioni nel campo degli intermedi chimici con l’utilizzazione di amido di mais e oli vegetali grazie ad un nuovo insediamento produttivo localizzato a Terni e integrato nel territorio in grado di utilizzare le risorse naturali di origine agricola locali. A regime, a partire da inizio 2008, si prevede che raggiungera’ una capacita’ produttiva annua di 60mila tonnellate di bioplastiche completamente biodegradabili, compostabili con un risparmio nelle emissioni di 40mila tonnellate di anidride carbonica. Un contributo concreto dell’agricoltura alla riduzione dell’inquinamento ambientale con le bioplastiche che - sottolinea la Coldiretti - sono una autentica espressione delle nuove opportunita’ che offre l’agricoltura per lo sviluppo sostenibile, in una moderna societa’ post industriale, di fronte alla crescente domanda di sicurezza alimentare ed ambientale dei cittadini. (AGI)
Red/Ale

RISCHIO CHIMICO IN AMBIENTI DI LAVORO, SEMINARIO A LAMEZIA

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Lamezia Terme, 31 ott. - Una giornata di studio sul ‘Rischio chimico in ambienti di lavoro e di vita: valutazione e prevenzione’ si terra’ il prossimo 10 novembre ad iniziare dalle ore 9 nella sala convegni del Centro servizi avanzati dell’area industriale di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, organizzato dall’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) e dall’Associazione italiana degli igienisti industriali (Aidii). Il rischio chimico rappresenta un tema di estrema attualita’ e complessita’ in igiene industriale. Per questo motivo la Sezione Sud dell’Aidii, congiuntamente al Centro ricerche Ispesl di Lamezia, ha deciso di proporre un approfondimento su questo argomento. La giornata avra’ un approccio teorico-pratico, secondo le consolidate tecniche interattive di question time. Il programma della giornata prevede: dopo i saluti del presidente Ispesl prof. Antonio Moccaldi, del direttore generale Ispesl dott. Umberto Sacerdote, dell’assessore regionale alla Salute Doris Lo Moro, del direttore del Centro ricerche Ispesl di Lamezia, Giuseppe Romano Spagnoli, e del commissario Arpacal, Domenico Lemma, l’apertura dei lavori a cura del presidente della sezione Sud Aidii, Raffaele D’Angelo. Moderatori della giornata di studio sono Giuseppe Spagnoli vicepresidente sezione Sud Aidii, e Lidia Proietti, ordinario medicina del lavoro dell’universita’ di Catania. La prima relazione e’ affidata al professore Giuseppe Romani Spagnoli che parlera’ del rischio chimico e la gestione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, dell’igiene del lavoro quale forma di prevenzione degli inquinanti chimici, seguira’ la relazione del dottore Raffaele D’Angelo che offrira’ dei cenni di normativa sul rischio chimico. Il professore Vincenzo Mollace, ordinario di tossicologia all’Universita’ Magna Grecia di Catanzaro e Tor Vergata, relazionera’ sulle problematiche tossicologiche e sui meccanismi di azione delle sostanze chimiche di uso occupazionale e ambientale, seguira’ l’intervento della dottoressa Marialuisa Scarpelli, del laboratorio di Chimica tossicologica Ispesl di Lamezia Terme, che trattera’ delle valutazione dell’esposizione ai gas anestetici nell’ambito ospedaliero. Il dottor Egidio Villella, direttore Spisal Asl 6 di Lamezia, trattera’ il tema dell’applicabilita’ e dei punti critici della normativa: stato di applicazione del decreto legislativo 25/02, prescrizioni e disposizioni. (AGI)
Red/Rcz (Segue)

ENERGIA: BERSANI, PRESTO RISPOSTE A SARDEGNA ANCHE SU GASDOTTO

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ott. - Per la fase transitoria, il ministro ha evidenziato: “Abbiamo lavorato con la Regione Sardegna per l’individuazione di accordi bilaterali sul costo dell’energia elettrica che noi intendiamo accompagnare in tutti i modi. Ho riscontrato comunque una certa disponibilita’ da parte dei produttori di energia a mettersi in contatto con le aziende per discutere proposte adeguate. E mi aspetto che ci siano soluzioni”.
Bersani ha poi annunciato che a breve inizieranno gli incontri in vista della firma di un accordo intergovernativo Italia-Algeria per la realizzazione del gasdotto da 8 mld di metri cubi l’anno, di cui circa 2 utilizzabili in prospettiva in Sardegna.
Per quanto riguarda la chimica, Bersani ha ricordato l’imminente apertura del tavolo nazionale e lo stretto legame tra la vicenda di Porto Marghera e la chimica sarda. Il ministro ha inoltre confermato gli impegni previsti dall’accordo di programma sulla chimica del 2003 e in questo ambito ha assicurato che “entro il 31 dicembre prossimo saranno presentati per l’approvazione al Cipe gli accordi di programma Creo e Ineos Vinyls Italia, oltre a quello Euroallumina, visto che l’accordo Equipolymers e’ gia’ stato approvato”.
Il ministro si e’ poi impegnato ad istruire entro l’anno i contratti di programma Prokemia e Crea e ad accelerare l’istruttoria in corso sui contratti di localizzazione Cict ed Eutelsat. Bersani, infine, ha ricordato di aver firmato nei giorni scorsi il decreto interministeriale per gli interventi su Ottana (Nuoro servizi) per 7 mln di euro. Decreto gia’ trasmesso per la firma ai ministri dell’Economia e del Lavoro. In conclusione, ha espresso la volonta’ di monitorare “insieme” lo stato di avanzamento degli impegni ed ha cosi’ aggiornato la prossima riunione per la fine di dicembre prossimo. (AGI)
Mar

INDUSTRIA: BERSANI, ENTRO L’ANNO RIPOSTE A PROBLEMI SARDEGNA

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Cagliari, 31 ott. - Bersani ha poi annunciato che a breve inizieranno gli incontri in vista della firma di un accordo intergovernativo Italia-Algeria per la realizzazione del gasdotto da 8 mld di metri cubi l’anno, di cui circa 2 utilizzabili in prospettiva in Sardegna”.
Per quanto riguarda la chimica, Bersani ha ricordato l’imminente apertura del tavolo nazionale e lo stretto legame tra la vicenda di Porto Marghera e la chimica sarda. Il ministro ha inoltre confermato gli impegni previsti dall’accordo di programma sulla chimica del 2003 e in questo ambito ha assicurato che “entro il 31 dicembre prossimo saranno presentati per l’approvazione al Cipe gli accordi di programma Creo e Ineos Vinyls Italia, oltre a quello Euroallumina, visto che l’accordo Equipolymers e’ gia’ stato approvato”. Il ministro si e’ poi impegnato a istruire entro l’anno i contratti di programma Prokemia e Crea e ad accelerare l’istruttoria in corso sui contratti di localizzazione Cict ed Eutelsat. Bersani, infine, ha ricordato di aver firmato nei giorni scorsi il decreto interministeriale per gli interventi su Ottana (Nuoro servizi) per 7 mln di euro. Decreto gia’ trasmesso per la firma ai ministri dell’Economia e del Lavoro. In conclusione, il ministro ha espresso la volonta’ di monitorare “insieme” lo stato di avanzamento degli impegni ed ha cosi’ aggiornato la prossima riunione per la fine di dicembre prossimo. (AGI)
Sol/Cog

INDUSTRIA: PROVINCIA NUORO, SODDISFAZIONE PER IMPEGNI GOVERNO

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Nuoro, 31 ott. - “Sia il governo centrale, che quello regionale, hanno manifestato la propria disponibilita’ ed il proprio impegno a sostenere il processo di reindustrializzazione della Provincia di Nuoro”. Esprimono moderata soddisfazione il presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu e l’assessore all’industria Giovanni Porcu, immediatamente dopo l’incontro, a Roma, con il ministro per lo sviluppo Pierluigi Bersani e il presidente della Regione Renato Soru.
Durante la riunione - e’ scritto in una nota - e’ stato preso in esame lo stato di attuazione dell’accordo di programma della chimica e piu’ in generale si e’ analizzata la situazione della industrializzazione della Sardegna Centrale. Deriu e Porcu hanno chiesto, ed ottenuto, impegni specifici sia dal Ministero che dalla Regione. Il Ministero, infatti, partecipera’ con propri rappresentanti al tavolo Provincia-Regione per la progettazione strategica per la parte che, nel maxi protocollo d’intesa fra Provincia e Regione, interessera’ settori fondamentali come industria, energia, ricerca, innovazione e le politiche di attrazione di nuova imprenditoria. La Regione ha assicurato il proprio intervento per arrivare al raggiungimento dell’intera cifra per il finanziamento del consorzio CREO qualora il ministero non riesca a reperire immediatamente quanto ancora non e’ disponibile. Soru ha anche programmato, per i prossimi giorni, un incontro con il presidente Roberto Deriu e l’assessore Giovanni Porcu per un approfondimento delle vertenze in atto (centrale elettrica e Legler) e per la definizione nei particolari del maxi protocollo d’intesa che verra’ firmato nella prima meta’ di dicembre. “Sono impegni importanti che mostrano davvero una rinnovata attenzione per la Provincia di Nuoro”, hanno dichiarato Deriu e Porcu in quali assicurano che “l’Amministrazione Provinciale continuera’ a fare completamente la sua parte e stimolera’ sia il Governo Centrale che quello regionale perche’ anche loro facciano altrettanto”. (AGI)
Red/Sol

INDUSTRIA: BERSANI RIBADISCE IMPEGNO TARIFFE AGEVOLATE ENERGIA

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Cagliari, 31 ott. - Il ministro delle Attivita’ Produttive Pierluigi Bersani ha rinnovato l’impegno per un intervento del governo in sede comunitaria volto ad assicurare le agevolazioni tariffarie per le industrie energivore sarde. Un problema - ha spiegato in una riunione a Roma alla quale partecipano oltre al presidente della Regione Renato Soru, amministratori locali e sindacalisti - che deve trovare soluzione in un quadro europeo nel quale sia garantito un costo dell’energia uguale per tutti. Per quanto riguarda la Sardegna si tratta di superare le resistenze di Bruxelles a un provvedimento che - secondo la Commissione - violerebbe le norme comunitarie sulla concorrenza.
Bersani ha riferito anche del suo recente viaggio in Algeria dove si e’ discusso del metanodotto. Si pensa a un raddoppio della struttura gia’ ipotizzata. Ci sono ancora aspetti da definire, ha spiegato il ministro sottolineando che si tratta di un’opera strategica per l’Italia. Nel corso della riunione si e’ anche discusso degli impegni di Enel e Endesa nella forniture di energia nell’isola.
Per quanto riguarda la chimica il ministro ha assicurato il finanziamento statale di 100 milioni di euro per l’accordo di programma quadro della Sardegna centrale, nonostante i tagli di circa 580 milioni a livello nazionale per i fondi destinati agli Apq.
Al vertice partecipano, oltre al presidente Soru e all’assessore all’Industria Concetta Rau, i presidenti delle Province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Sulcis-Iglesiente, i sindaci delle citta’ con poli industriali, i sindacati e la Confindustria. (AGI)
Sol

ISTAT: PREZZI PRODUZIONE SETTEMBRE -0,9% (MESE), +5,4% (ANNO)

Martedì, Ottobre 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’indice dei prezzi alla produzione a settembre, calcolato al netto dell’energia, ha registrato una variazione congiunturale pari a +0,1 per cento, mentre quella tendenziale e’ stata pari a +4,1 per cento.
La variazione della media dell’indice generale negli ultimi dodici mesi rispetto a quella dei dodici mesi precedenti e’ risultata pari a +5,3 per cento. La variazione della media dell’indice generale dei primi nove mesi del 2006 rispetto a quella dei primi nove mesi del 2005 e’ stata pari a +5,7 per cento.
In termini congiunturali, i prezzi dei beni di consumo hanno registrato una diminuzione dello 0,1 per cento, quelli dei beni strumentali un aumento dello 0,2 per cento, i prezzi dei beni intermedi un incremento dello 0,1 per cento e quelli dell’energia una diminuzione del 4,2 per cento. Rispetto al mese di settembre 2005, si registrano le seguenti variazioni: piu’ 1,8 per cento per i beni di consumo (piu’ 2,3 per cento per i beni di consumo durevoli e piu’ 1,7 per cento per i beni di consumo non durevoli), piu’ 1,8 per cento per i beni strumentali, piu’ 7,2 per cento per i beni intermedi e piu’ 10,6 per cento per l’energia.
Nei primi nove mesi del 2006, l’incremento piu’ elevato rispetto allo stesso periodo del 2005 e’ stato registrato dal raggruppamento dell’energia (piu’ 18,8 per cento).
La diminuzione congiunturale piu’ rilevante e’ stata registrata nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 9,6 per cento). Decrementi congiunturali sono stati inoltre riscontrati nei settori del cuoio e prodotti in cuoio e degli altri manufatti (compresi i mobili) (per entrambi meno 0,3 per cento), dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 0,2 per cento, dovuto principalmente al calo dei prezzi della carne e prodotti a base di carne), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 0,2 per cento) e dei mezzi di trasporto (meno 0,1 per cento). Gli aumenti congiunturali piu’ significativi sono stati registrati nei settori del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (piu’ 0,8 per cento), dei prodotti dell’industria tessile e dell’abbigliamento, dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali, dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e delle macchine ed apparecchi meccanici (per tutti e quattro i settori, piu’ 0,3 per cento).
Rispetto al mese di settembre 2005, gli aumenti piu’ rilevanti sono stati registrati nei settori dell’energia elettrica, gas e acqua (piu’ 24,2 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (piu’ 11,3 per cento) e dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 11,0 per cento). L’unica variazione tendenziale in diminuzione e’ stata riscontrata nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 3,6 per cento). (AGI)
Red

SPELEOLOGO MORTO IN GROTTA NEL TICINESE: “NON ERA SPROVVEDUTO”

Lunedì, Ottobre 30th, 2006

(AGI) - Lugano, 30 ott. - Vantava una lunga esperienza Mauro Campini, il subspeleologo 40enne mantovano morto durante una esplorazione all’interno della ‘Grotta Bossi’, sul versante ticinese del Monte Generoso. Cosi’ lo definiscono i compagni ed amici di avventura e che ben lo conoscevano. Mauro aveva iniziato questo tipo di attivita’ sin dal lontano 1984 quando era ancora un ragazzo. “Sempre prudente”, raccontano gli altri componenti la tragica spedizione. Cosa possa essere accaduto in quella grotta, ad una profondita’ di oltre 70 metri, lo stabilira’ l’inchiesta aperta dalla Procura di Lugano. Per ora gli inquirenti non avanzano ipotesi. Mauro era laureato in Ingegneria Chimica nel 1992 all’Universita’ degli studi di Bologna. Conosceva molto bene il mondo della speleologia subacquea e aveva scritto anche diversi articoli su riviste specializzate. Non solo, era stato anche responsabile della pianificazione tecnica della Spedizione Atahuallpa 2000, un’importante ricerca realizzata in Bolivia sulle sponde del Lago Titicaca. A tradirlo potrebbe essere stato una sorta di ’stress di punta’ come spiega la subspeleologa Cristina Freghieri che quella grotta ben conosce. “E’ quel tipo di stress - racconta - che ci assale di fronte ad imprevisti ad alto livello di pericolo. Un improvviso ed eccessivo innalzamento dello ’stress di punta’ non supportato da conoscenza e capacita’ razionale pratica e decisionale, puo’ sfociare in situazioni di panico con conseguenze drammatiche quando non tragiche. Nella speleosubacquea, spesso, le immersioni si svolgono in acque fredde con scarsa visibilita’, fattori che sviluppano una pressione psicologica e fisica cui lo speleosubacqueo e’ sottoposto per tutta la durata dell’immersione. A questo punto si puo’ dire che lo stress rientra tra i normali elementi da gestire come l’attrezzatura, la situazione ambientale e la programmazione”. (AGI)
Cli/Car/Msc

SANITA’: ASSESSORE D’INCECCO NEL COMITATO SCIENTIFICO DEL SOMI

Lunedì, Ottobre 30th, 2006

(AGI) - Pescara, 30 ott. - Prestigioso riconoscimento per Vittoria D’Incecco, assessore alla Sanita’ e alle Politiche sociali del Comune di Pescara e medico reumatologo. Il Comitato Scientifico Internazionale del Somi, Special Operation Medical Institute, ha deliberato la sua ammissione nel Comitato come Membro onorario.
La consegna della pergamena e’ avvenuta questa mattina nel corso di una cerimonia che si e’ tenuta a Roma, nella sala “Colonne” della Camera, alla presenza dell’ispettore del Onu Scott Ritter, del Presidente del Senato Franco Marini, del senatore Marcello De Angelis, della commissione esteri del Senato, del comandante dei vigili del fuoco di New York Daniel Nigro e degli scienziati e ricercatori a capo dei tre dipartimenti dell’istituto: i prof.ri Renzo Barabazza, Giorgio Stanta e Armando Indio.
Il Somi e’ un polo di riferimento internazionale per le maxi emergenze sanitarie e ambientali e per la difesa da catastrofi non convenzionali Nbcr (nucleare, biologica, chimica e radiologica) la cui sede operativa, situata a Castelnuovo di San Pio delle Camere (L’Aquila), e’ stata inaugurata sabato scorso. Un centro di eccellenza che raccoglie fondi dall’ONU e dalla Ue per fare ricerca nel campo delle grandi emergenze sanitarie e per svolgere attivita’ di formazione ai professionisti della sanita’, volontari del pronto soccorso, vigili del fuoco, polizie locali e tutte le figure che debbono essere abilitate a intervenire nelle maxi emergenze da contaminazioni Nbcr. Vittoria D’Incecco ha ottenuto il riconoscimento in considerazione dell’attivita’ svolta nel campo della sicurezza ambientale e della prevenzione delle emergenze sanitarie: ha lavorato come medico dell’aeroporto di Pescara, nei consultori e nei reparti di pronto soccorso e di ortopedia; si e’ occupata per anni dell’ambulatorio immigrati e ha svolto attivita’ nel settore della formazione medica. Insieme a lei, sono entrati a far parte del comitato scientifico del Somi, altri prestigiosi ricercatori italiani, come Fernando Aiuti, Vincenzo Finocchiaro, Hector Valenza, Umberto Maesta’ ed altri. Alla cerimonia di questa mattina hanno partecipato anche il sindaco di San Pio delle Camere, Giovannino Costantini, e il Prefetto di l’Aquila, Giovanni Troiani. (AGI)
Com/Plt

IMPRESE: A PALERMO PER IL 36% CALO VOLUME AFFARI NEL 2006

Lunedì, Ottobre 30th, 2006

- Palermo, 30 ott. - Le dinamiche congiunturali appaiono diversificate per settore. In particolare difficolta’ l’agricoltura, con oltre meta’ delle imprese (53,8%) che hanno visto diminuire i ricavi (saldo -44,2%). Nel manifatturiero e nei servizi sono ampie le percentuali di risposta di invarianza del volume di affari (rispettivamente 46,3% e 53,7%), con saldi pari a -18,3% e -19,7. Anche per le costruzioni l’anno e’ stato all’insegna della stasi (45,2%), con un saldo pari a -16,1%. Piccole isole positive la chimica (saldo +20%), la meccanica e mezzi di trasporto (+7,9% soprattutto in virtu’ dell’evoluzione sottolineata dal settore automotive a livello nazionale) e l’editoria (+5,9%). Al contrario, arretrano sensibilmente l’industria alimentare (-47,4%), il tessile/abbigliamento (-41,7%) e il calzaturiero (-53,8%).
Le imprese palermitane che esportano lo fanno tuttavia con succeso: a fronte di una quota molto consistente di fatturato export stazionario (85,7%) non vi sono casi di diminuzione, per un saldo pari a +14,3%.
“Il rapporto evidenzia sia i troppo forti limiti finanziari che l’incapacita’ di capitalizzare le ingenti risorse umane presenti”, ha detto Roberto Helg, presidente della Camera di commercio, che tra i mali del sistema economico palermitano cita “una preponderante presenza di piccole e piccolissime imprese, una scarsa propensione alla confluenza in strategie di settore, una debolissima apertura verso i mercati esteri strettamente connessa al mantenimento di iniziative fortemente individuali, tradizionali e poco innovative, uno scarso livello specialistico delle atticita’”. (AGI)
Rap/Mzu

ECOMONDO: UNIDO PROMUOVE 18 AZIENDE DELL’AREA MEDITERRANEA

Lunedì, Ottobre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 ott. - Ci saranno anche 18 aziende provenienti da Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia alla decima edizione di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in programma a Rimini dall’8 all’11 novembre. L’iniziativa e’ organizzata dall’Unido, l’agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale e punta a mettere in contatto possibili aziende partner italiane con imprenditori dell’area mediterranea attivi nei settori del trattamento di rifiuti civili e ospedalieri, aria e acque, energie rinnovabili e riciclaggio di materiali.
L’iniziativa s’inquadra nell’ambito del programma promosso in collaborazione da Unido Itpo Italy e dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Le aziende straniere, in particolare, cercano alleanze strategiche, imprenditoriali e commerciali o vogliono acquisire ‘know how’ per ampliare i propri orizzonti di business, contribuendo, nel contempo, a favorire lo sviluppo sostenibile nei rispettivi Paesi.
Un focus su investimenti diretti e trasferimento di tecnologia con prospettive di sviluppo nei 4 Paesi mediterranei sara’ al centro della tavola rotonda ‘Trattamento acque: quali opportunita’ in Marocco, Egitto, Giordania e Tunisia’, in programma l’8 novembre. Le opportunita’ esistenti in queste nazioni saranno presentate da esponenti di istituzioni e imprese di ciascun Paese: Raouf Dabas (ministero dell’Ambiente giordano), Fadhel Ghariani (Tunisia), Abdel Majid ben Oumrar (ministero dell’Ambiente del Marocco) e Magid el Bahery (Egitto). Moderera’ i lavori Francesco Dondi, ordinario di Chimica analitica alla facolta’ di Chimica dell’Universita’ di Ferrara. (AGI)
Gav