(AGI) - Roma, 31 ott. - L’indice dei prezzi alla produzione a settembre, calcolato al netto dell’energia, ha registrato una variazione congiunturale pari a +0,1 per cento, mentre quella tendenziale e’ stata pari a +4,1 per cento.
La variazione della media dell’indice generale negli ultimi dodici mesi rispetto a quella dei dodici mesi precedenti e’ risultata pari a +5,3 per cento. La variazione della media dell’indice generale dei primi nove mesi del 2006 rispetto a quella dei primi nove mesi del 2005 e’ stata pari a +5,7 per cento.
In termini congiunturali, i prezzi dei beni di consumo hanno registrato una diminuzione dello 0,1 per cento, quelli dei beni strumentali un aumento dello 0,2 per cento, i prezzi dei beni intermedi un incremento dello 0,1 per cento e quelli dell’energia una diminuzione del 4,2 per cento. Rispetto al mese di settembre 2005, si registrano le seguenti variazioni: piu’ 1,8 per cento per i beni di consumo (piu’ 2,3 per cento per i beni di consumo durevoli e piu’ 1,7 per cento per i beni di consumo non durevoli), piu’ 1,8 per cento per i beni strumentali, piu’ 7,2 per cento per i beni intermedi e piu’ 10,6 per cento per l’energia.
Nei primi nove mesi del 2006, l’incremento piu’ elevato rispetto allo stesso periodo del 2005 e’ stato registrato dal raggruppamento dell’energia (piu’ 18,8 per cento).
La diminuzione congiunturale piu’ rilevante e’ stata registrata nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 9,6 per cento). Decrementi congiunturali sono stati inoltre riscontrati nei settori del cuoio e prodotti in cuoio e degli altri manufatti (compresi i mobili) (per entrambi meno 0,3 per cento), dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 0,2 per cento, dovuto principalmente al calo dei prezzi della carne e prodotti a base di carne), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 0,2 per cento) e dei mezzi di trasporto (meno 0,1 per cento). Gli aumenti congiunturali piu’ significativi sono stati registrati nei settori del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (piu’ 0,8 per cento), dei prodotti dell’industria tessile e dell’abbigliamento, dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali, dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e delle macchine ed apparecchi meccanici (per tutti e quattro i settori, piu’ 0,3 per cento).
Rispetto al mese di settembre 2005, gli aumenti piu’ rilevanti sono stati registrati nei settori dell’energia elettrica, gas e acqua (piu’ 24,2 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (piu’ 11,3 per cento) e dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 11,0 per cento). L’unica variazione tendenziale in diminuzione e’ stata riscontrata nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 3,6 per cento). (AGI)
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