Archivio per il Ottobre, 2006

ANIMALI: 3.000 AL GIORNO USATI NELLA RICERCA, “STRAGE INUTILE”

Sabato, Ottobre 28th, 2006

(AGI) - Palermo, 28 ot. - Ogni anno solo in Italia piu’ di 900 mila animali, circa 3 mila al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base sia in quella applicata. E’ quanto emerso dal convegno scientifico “Dal Topo al Mouse”, svoltosi a Palermo e dedicato ai metodi alternativi alla sperimentazione animale, organizzato dalla Lav per divulgare presso la comunita’ scientifica e gli studenti universitari le motivazioni etiche e scientifiche dell’antivivisezionismo. Nel suo intervento Gianni Tamino del Dipartimento di Biologia, dell’universita’ di Padova, ha sostenuto che la sperimentazione animale e’ un errore metodologico che “trae origine da una visione meccanicista e riduzionista della natura, che assimila uomini ed animali a macchine. Ma ogni biologo sa che animali diversi possono presentare alcune caratteristiche anatomiche e fisiologiche simili, ma molte altre diverse. Cosi’ ogni risultato ottenuto su un animale ci fornisce tutt’al piu’ dati utili per quella specie, ma non sappiamo se cio’ che si e’ ottenuto su quell’animale si verifichera’ anche nell’uomo. Sapremo se vi e’ o meno corrispondenza tra l’uomo e l’animale solo dopo aver sperimentato le stesse sostanze sull’uomo, che sara’ a sua volta una cavia”. Per Flavia Zucco, dell’Istituto di Neurobiologia e Medicina molecolare, del Cnr di Roma, e’ ormai necessario rielaborare alcuni concetti sulla sperimentazione animale alla luce delle innovazioni scientifiche e tecnologiche che hanno prodotto “enormi cambiamenti sul piano sociale e culturale, che si sono poi riflessi in legislazioni piu’ adeguate alla complessita’ ed all’avanzamento della conoscenza”. L’intervento di Gerardo Catapano, del Dipartimento di Ingegneria chimica e dei Materiali dell’Universita’ della Calabria, ha dimostrato i vantaggi conseguenti all’uso di “bioreattori in flusso continuo nella caratterizzazione del metabolismo di cellule epatiche” sostitutivi dei ‘tradizionali’ test sugli animali per accertare la tossicita’ di un farmaco: “Informazioni ricavate negli ultimi anni suggeriscono che solo tessuti umani possono produrre informazioni accurate ed affidabili sul metabolismo di una specie bio-chimica da parte dell’uomo”. (AGI)
Mrg (Segue)

DROGA: REGGIO EMILIA, ARRESTATO DJ CON DOSI DI KETAMINA

Sabato, Ottobre 28th, 2006

(AGI) - Reggio Emilia, 28 ott. - La squadra mobile di Reggio Emilia, nell’ambito dei controlli di fine settimana davanti ai locali di intrattenimento della citta’ disposti dal questore Gennaro Gallo, ha fermato e arrestato un d.j. di 23 anni, Marco Lansi, reggiano, trovato in possesso di Ketamina liquida e solida. La Ketamina e’ una sostanza stupefacente di natura chimica che viene prodotta in forma liquida e solida ed e’ normalmente utilizzata per fini anestetici intensi e di breve durata, soprattutto in campo veterinario. Sull’uomo puo’ avere effetti devastanti che si manifestano alcuni secondi dopo l’assunzione: vertigini, scarsa coordinazione motoria, allucinazioni e delirio, disturbi visivi e cecita’ transitoria, spiccata aggressivita’ e convulsioni. Tra gli spacciatori ed i consumatori del ‘popolo della notte’ e’ conosciuta come ‘botta’. E’ a basso costo e sembra oggi molto diffusa tra i frequentatori delle discoteche proprio per gli effetti forti e immediati che produce. Nel recente passato la squadra mobile reggiana aveva gia’ effettuato un altro sequestro di Ketamina. Il giovane dj arrestato nei pressi del cimitero reggiano di Coviolo a bordo di una Audi, celibe e incensurato, ne aveva alcune dosi con se’.
Aveva anche una particolare lattina di coca cola artatamente modificata per nascondere, senza sospetti, le dosi preparate stazionando davanti a locali e discoteche. Una successiva perquisizione in casa del giovane ha permesso di recuperare e sequestrate complessivamente 25 dosi di ketamina in polvere, un flacone di ketamina liquida utile per centinaia di dosi, insieme a cartoncini per il loro confezionamento, ad alcune fialette di droga tipo ‘popper’, due cellulari e 1.570 euro in contanti. (AGI)
Mir

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

Venerdì, Ottobre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 ott. - - 2004/9 e 2004/10, per la disciplina di procedure organizzative atte a programmare, registrare, effettuare e comunicare le ricerche di laboratorio per le prove non cliniche di prodotti chimici; si tratta di principi adottati dall’OCSE e pienamente recepiti dall’Unione europea per la tutela e la sicurezza del consumatore (co-proponente il Ministro della salute); - 2003/41, in materia di attivita’ di supervisione degli enti pensionistici aziendali e professionali (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze); - 2003/96, per la revisione del quadro comunitario relativo alla tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricita’, prevedendo che l’insieme dei prodotti che gli Stati membri dovranno obbligatoriamente sottoporre ad accisa non sara’ piu’ formato dai soli olii minerali ma da una piu’ ampia categoria di “prodotti energetici” a cui e’ aggiunta l’elettricita’ (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze); - 2004/8, sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell’energia, l’incentivazione dell’utilizzo degli impianti che generano in un unico processo energia termica ed elettrica e/o energia meccanica, con il fine di ottenere risparmi economici, riduzione dell’impatto ambientale, minori perdite di trasmissione, sostituzione di modalita’ di produzione di calore poco efficaci e piu’ inquinanti (co-proponente il Ministro dello sviluppo economico).
L’esame dello schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2003/122 Euratom sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attivita’ e delle sorgenti orfane e’ stato rinviato a una successiva seduta.
Su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso Padoa Schioppa, e’ stato poi approvato in via definitiva un decreto legislativo che recepisce la direttiva 2003/38 modificando talune disposizioni di precedenti direttive comunitarie, gia’ recepite nel nostro ordinamento, in materia di soglia dimensionale (con riferimento allo stato patrimoniale e all’importo netto del volume d’affari ) per la redazione del bilancio di taluni tipi di societa’.
Su proposta del Ministro della giustizia, Clemente Mastella, il Consiglio ha altresi’ approvato un regolamento per la disciplina dell’assegnazione in uso e della gestione degli alloggi demaniali di servizio annessi alle strutture penitenziarie per il personale dell’Amministrazione medesima. Ne vengono individuate le categorie di assegnatari e prevista l’assegnazione temporanea, a titolo di concessione onerosa, per quelli rimasti disponibili.
Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie locali, ha esaminato numerose leggi regionali a norma dell’art. 127 della Costituzione.
La seduta ha avuto termine alle ore 12,00.
(AGI)
Red/Mal/Dml

ANIMALI: ALTERNATIVE ALLA VIVISEZIONE, RICERCATORI A PALERMO

Venerdì, Ottobre 27th, 2006

(AGI) - Palermo, 27 ott. - L’intervento di Gerardo Catapano (Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali, Universita’ della Calabria) ha dimostrato i vantaggi conseguenti all’uso di “bioreattori in flusso continuo nella caratterizzazione del metabolismo di cellule epatiche” sostitutivi dei ‘tradizionali’ test sugli animali per accertare la tossicita’ di un farmaco. “Informazioni ricavate negli ultimi anni - ricorda il professor Catapano - suggeriscono che solo tessuti umani possono produrre informazioni accurate ed affidabili sul metabolismo di una specie bio-chimica da parte dell’uomo”.
Nella sessione pomeridiana prendera’ la parola Cristiano Nicolella (Dipartimento di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali, Universita’ di Pisa) per illustrare i modelli fisici dell’intestino mano “che possono significativamente contribuire a ridurre o eliminare il icorso alla sperimentazione animale per la validazione di nuovi prodotti o rattamenti terapeutici”. In particolare, sara’ presentato alla comunita’ cientifica un modello sperimentale di intestino umano sviluppato in ollaborazione tra l’Universita’ di Pisa e l’Universita’ di Reading. Si parlera’ anche di modelli matematici e sperimentazione: Lucio Rizzuti (Dipartimento di Ingegneria Chimica dei Processi e dei Materiali, Universita’ di Palermo) esporra’ l’importanza della validazione dei modelli matematici presentandone alcuni esempi tipici dell’ingegneria e diversi approcci di validazione. In conclusione, Malva Moncalvo (Helan - Cosmesi di laboratorio, Genova) portera’ l’esperienza dell’adesione della Helan allo standard internazione non testato su animali gestito in Italia dalla LAv che certifica cosmetici prodotti senza ricorso ad esperimenti su animali.
“Ogni anno solo in Italia piu’ di 900 mila animali, circa 3 mila al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base che applicata. I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili all’uomo”, spiega Caterina Lo Presti, responsabile Lav Palermo. “I numerosi ed autorevoli interventi scientifici di oggi -prosegue - dimostrano, dati scientifici alla mano, che un’altra ricerca e’ possibile e che i risultati ottenuti con la sperimentazione animale portano molto piu’ spesso di quanto si possa immaginare a conseguenze anche gravi per la salute degli uomini, che alla fine risultano essere le vere cavie”. (AGI)
Mrg/Mzu

TFR: UGL NON FIRMA ACCORDO, MANIFESTAZIONE IL 10 NOVEMBRE

Giovedì, Ottobre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 ott - L’incontro con il Presidente del Consiglio Romano Prodi ed il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta a Palazzo Chigi non ha fatto cambiare idea all’Ugl, che non firmera’ il memorandum d’intesa sul tfr e promuovera’ una manifestazione nazionale di protesta a Roma il prossimo 10 novembre.
“Il Presidente Prodi - afferma Renata Polverini, segretario dell’Ugl - ci ha proposto di firmare l’accordo, perche’ ritiene la nostra firma importante. Noi intendiamo collaborare con il Governo e saremo leali, ma pensiamo che la partenza della previdenza integrativa dal primo gennaio 2007 non sia scontata. Oggi, ad esempio, sono saltati i tavoli tecnici convocati al ministero del Lavoro. I fondi riusciranno poi a recepire per tempo le direttive della Covip?”.
Polverini rende noto che il ministero del Lavoro spendera’ 17 milioni per una campagna pubblicitaria di informazione ai lavoratori sulla previdenza integrativa.
Alla domanda su quale consiglio dara’ l’Ugl ai suoi iscritti quando la riforma entrera’ in vigore, Polverini replica: “Noi consigliamo di aderire ai fondi negoziali, perche’ previsti dai contratti. Li’ i lavoratori siedono nelle assemblee e nei Cda”. Polverini sottolinea che l’Ugl raccoglie il 18-20% dei consensi nel fondo dei metalmeccanici Cometa ed il 15% nel fondo dei chimici Fonchim. “Prodi - conclude Polverini - ritiene importante la nostra firma. Noi pero’ pensiamo che il memorandum d’intesa firmato a palazzo Chigi da Cgil, Cisl e Uil viola la proprieta’ dei lavoratori e si appropria di una quota di salario differito”.(AGI)
Mal

ARMI CHIMICHE: INTINI, A BANDO MANCANO ADESIONI PIU’IMPORTANTI

Giovedì, Ottobre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 ott. - Soltanto nove paesi al mondo non hanno ratificato la Convenzione per il bando delle armi chimiche e per la maggior parte sono nell’area mediorientale. Questo significa che non solo alle porte dell’Italia c’e’ un arsenale di dimensioni e potenziale distruttivo sconosciuti, ma che i militari impegnati nelle diverse missioni nella Regione si trovano esposti potenzialmente a seri rischi. Lo ha ricordato non senza una certa preoccupazione il viceministro degli Esteri Ugo Intini che ieri ha aperto a Roma un seminario sull’Universalita’ dell’accordo firmato a Parigi ed entrato in vigore nel 1997.
“La convenzione viene applicata da tutti tranne che da quei paesi che maggiormente dovrebbero ratificarla”, ha sottolineato Intini all’Agi. Sotto il documento mancano le firme tra gli altri di Iraq, Libano, Israele, Siria e Egitto. “Questo e’ un problema non da poco, visto che che siamo impegnati militarmente in Libano”, ha aggiunto.
Le armi, ha ricordato il viceministro, “sono un pericolo non solo quando vengono usate, ma persino quando vengono prodotte e stoccate”. Senza contare il rischio “che cadano nelle mani di quelle che con un eufemismo si chiamano ‘organizzazioni non statali’”, ossia di gruppi terroristici. Di fatto, ha ricordato il numero due della Farnesina, e’ stato dimostrato che “le armi chimiche sono inefficaci sul piano militare, sono armi terroristiche per definizione, illegali e destinate a colpire soprattutto i civili”.
Ora e’ necessaria una “forte pressione dell’Europa affinche’ si faccia un passo avanti nell’abolizione delle armi chimiche”, ha sottolineato Intini che di questo ha discusso ieri con il direttore Generale dell’Opac, l’Organizzazione che ha il compito di dare attuazione alla Convenzione, Rogelio Pfirter. Il diplomatico argentino guida nella sede dell’Opac all’Aja una squadra di cinquecento funzionari che in questi dieci anni hanno gestito e verificato la distruzione del 19 per cento delle armi chimiche mondiali dichiarate. Molto lavoro e’ stato fatto, per esempio in Russia e negli Stati Uniti, ma molto altro resta da farne, tanto che si teme non bastino gli 11 miliardi di dollari messi in preventivo per distruggere tutti gli arsenali chimici mondiali entro il 2012.
E’ gia’ un passo avanti “molto importante” che alla due giorni di Roma, voluta dalla Farnesina, si siano seduti allo stesso tavolo i rappresentanti di paesi che non hanno relazioni. Il confronto e’ stato solo sul piano tecnico-diplomatico, ma e’ comunque un passo, il segno che “la diplomazia e’ in movimento”.
La posta in gioco, ha spiegato Intini, non e’ solo convincere il governo siriano o quello israeliano a rinunciare ai propri piani di sviluppo di armi chimiche, ma preparare un terreno di fiducia che conduca a un risultato ancora piu’ importante: “Un Medio Oriente denuclearizzato”. (AGI)
Sab

MILANO INNOVAZIONE: ILLY PRESENTA MODELLO FRIULI-VG

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Milano, 25 ott. - Il modello Friuli Venezia Giulia e’ stato presentato dal presidente Riccardo Illy in occasione del seminario “Dalla creativita’ al valore per il cliente: innovazione a tutto campo”, promosso oggi a Milano da Ambrosetti The European House, presente il ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais. Nel corso dei lavori si sono confrontati studiosi di neuroscienze e di strategia d’impresa con imprenditori e creativi. Il presidente Illy e’ intervenuto nella sessione pomeridiana, in cui sono state proposte testimonianze di grandi aziende (Philips) e di grandi societa’ di pubblicita’ (Publicis, il quarto gruppo al mondo), che hanno posto l’innovazione al centro delle loro strategie di crescita, e testimonianze appunto della Pubblica Amministrazione, la Regione Friuli Venezia Giulia e il Governo italiano. La Pubblica Amministrazione puo’ innovare? “Non solo puo’ - ha detto Illy - ma deve innovare per accrescere la competitivita’ del territorio, in un’era in cui entrano in competizione le imprese e i sistemi territoriali. Ma deve innovare anche per dare l’esempio - in un Paese resistente al cambiamento - e per rendere disponibili le risorse che servono alle imprese per innovare, comprese quelle amministrative”. “Le diverse azioni coordinate messe in campo dalla Regione, nella fase della globalizzazione e della transizione dall’era industriale all’era della conoscenza, rispondono - ha rilevato Illy - a una precisa visione del futuro: fare del Friuli Venezia Giulia, entro il 2015, il sistema territoriale piu’ attrattivo e a piu’ alta qualita’ della vita del Centro Europa, con elevato sviluppo e forte coesione sociale, oltre a essere sempre piu’ una ‘regione intelligente’ sviluppando settori innovativi come biotecnologie, tecnologie dell’informazione, energia, ambiente e logistica”. Illy ha avuto l’opportunita’ quindi di illustrare anche gli altri vantaggi competitivi del Friuli Venezia Giulia: la presenza di istituti scientifici di rilievo internazionale, una imprenditorialita’ dinamica e diffusa, il senso civico e la qualita’ della vita, la posizione geopolitica al centro della nuova Europa allargata, l’alto livello di istruzione e cultura dei cittadini, ma anche l’autonomia speciale di cui gode la Regione. (AGI)
Cli/Est

SICILIA: CUFFARO, L’ULIVO PARLA DI AIUTARLA, MA L’AFFONDA

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Palermo, 25 ott. - “No al Ponte sullo Stretto, aumento immotivato della quota di compartecipazione alla spesa sanitaria, chiusura del centro direzionale interregionale di Polizia, abolizione della prefettura di Enna, cancellazione dei finanziamenti per il centro per le biotecnologie di Palermo Rimed, chiusura della scuola della P.A. di Acireale, credito d’imposta coperto con i soldi del siciliani, mancato trasferimento delle risorse dell’art. 37, cancellazione della compagnia di navigazione regionale Siremar, tagli al settore dei trasporti ferroviari, aumento immotivato dell’Irap e tutto questo in una sola legge. E meno male che l’Ulivo ed i Ds vogliono aiutare la Sicilia ed i siciliani”. Lo dice il presidente della Regione Salvatore Cuffaro dopo avere letto il tema di una manifestazione politica in preparazione da parte degli esponenti dei Ds siciliani. “Se questo e’ l’aiuto non vogliamo neanche pensare quale potrebbe essere l’atteggiamento ostruzionistico. Forse vorrebbero convincere Colapesce che, secondo la leggenda regge la terza colonna marina che tiene la Sicilia, a spostarsi per lasciarla affondare. Sono certo di parlare a nome dei siciliani quando dico: grazie ma di questi aiuti la Sicilia fa volentieri a meno”. (AGI)
Rap

ARMI CHIMICHE: INTINI APRE SEMINARIO SU CONVENZIONE PARIGI

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Roma, 25 ott. - Il vice ministro degli Affari esteri Ugo Intini ha aperto oggi a Roma il seminario sull’ Universalita’ della Convenzione di Parigi per il bando delle armi chimiche. All’ evento ha preso parte anche l’ ambasciatore Pfirter, direttore Generale dell’ Opac, l’Organizzazione che ha il compito di dare attuazione alla Convenzione.
Promosso dalla Farnesina in continuita’ con l’ assiduo impegno italiano, nel quadro dell’ azione dell’ Unione Europea, per favorire l’ applicazione universale della convenzione, il seminario si propone di caldeggiare la ratifica anche di quegli Stati della regione mediterranea e mediorientale che ancora non hanno provveduto, quali Egitto, Iraq, Israele, Libano e Siria. La generalizzata applicazione nello scacchiere mediterraneo di uno strumento multilaterale molto valido ed efficace costituirebbe un importante progresso verso la stabilizzazione dell’area, ha sottolineato la Farnesina in una nota.
La convenzione oltre che proibire un’ intera categoria di armi di distruzione di massa, prevede anche un sistema di verifiche molto accurate, esteso a tutti i prodotti chimici impiegabili a fini bellici. Il fatto che il seminario si tenga a Roma riveste “un particolare significato”, ha sottolineato Intini, poiche’ testimonia “il concreto sforzo dell’ Italia affinche’ armi di distruzioni di massa che hanno effetti devastanti sui civili vengano cancellate anche da quell’ area per la cui pacificazione siamo particolarmente impegnati, anche con le nostre truppe”.
Nella valutazione di Intini, e’ un segnale “incoraggiante” la presenza al seminario di autorevoli rappresentanti dei Paesi mediorientali che, chiamati a svolgere un ruolo decisivo per la stabilita’ della regione, rimangono ancora estranei al regime della Convenzione di Parigi. (AGI)
Com-

SICILIA: RAPPA (PRC), ACCELERARE TEMPI PIANO ENERGETICO

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Palermo, 25 ott. - “L’approvazione all’Ars della mozione sui rigassificatori e’ il primo passo per accelerare i tempi di adozione di un piano energetico regionale sostenibile e partecipato che la Sicilia attende da troppo tempo”. Lo afferma Rosario Rappa, segretario regionale del Prc. “Rifondazione Comunista - aggiunge Rappa - ribadisce il proprio no alla realizzazione dei due rigassificatori di Porto Empedocle e Priolo, aree gia’ deturpate dall’insediamento dei poli chimici. Rifiutiamo, infatti, la logica di svendita del territorio siciliano che considera solo le esigenze di cassa del bilancio regionale, sacrificando sicurezza ambientale e tutela della salute delle popolazioni. Per questo - conclude il segretario del Prc - continueremo a sostenere le lotte di sindaci, comunita’ e movimenti che si oppongono alla realizzazione dei rigassificatori”. (AGI)
Rap/Mzu

EDITORIA: STOP ALLA FUGA DI CERVELLI, QUATTRO STORIE SICILIANE

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Palermo, 25 ott. - Quattro storie di eccellenza per dimostrare che in Sicilia puo’ raggiungere il top anche chi non esporta il suo cervello e la sua professionalita’ al di la’ dei confini siciliani. Il numero uno dell’Ismett di Palermo Bruno Gridelli, la prima laureata in Biotecnologie Alessandra Santoro, il direttore della clinica ginecologica dell’universita’ di Palermo, Antonio Perino, che ha ottenuto il vaccino in grado di sconfiggere il cancro all’utero, e il ragusano Stefano Pluchino, che ha dichiarato guerra alla sclerosi multipla. Sono questi super cervelli, i protagonisti della storia di copertina del nuovo numero di I Love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi, in edicola in abbinamento con il Giornale di Sicilia da venerdi’ 27 ottobre. Quattro vite professionali e private raccontate da I Love Sicilia per dimostrare che in Sicilia esistono le basi per parlare al passato di “fuga di cervelli”. Non tutti i siciliani, infatti, scelgono la via dell’emigrazione forzata. Nella medicina e nella ricerca c’e’ chi ha raggiunto risultati di primo piano rimanendo ad operare nell’Isola. C’e’ anche chi se n’e’ andato e sogna di tornare presto, e chi non e’ nato nella nostra regione e ci e’ venuto per realizzare un grande progetto. Come il professor Bruno Gridelli, milanese e oggi a capo dell’Ismett di Palermo, una delle strutture mediche piu’ all’avanguardia d’Italia. Una carriera costellata di grandi successi come il primo trapianto bipolmonare e di fegato, anche su un bambino, e che ora si dice stregato dal capoluogo siciliano, dal suo stile di vita e dal suo mare. Da Gridelli ad Alessandra Santoro, una paladina della lotta alla leucemia. Ad appena 22 anni ha conseguito la prima laurea in biologia, poi la seconda pergamena in Biotecnologie. Ha avuto l’occasione di lavorare in Germania ma ha deciso di tornare a Palermo, al laboratorio di ematologia dell’ospedale Cervello, “perche’ - sostiene - chi ha la sfortuna di ammalarsi di leucemia non deve sentirsi doppiamente penalizzato perche’ si trova al Sud”.
Poi c’e’ la storia del professor Antonio Perino, direttore della clinica ginecologica dell’universita’ di Palermo, che da trent’anni conduce una battaglia contro il cancro all’utero e ha ottenuto il via libera alla sperimentazione di un vaccino in grado di sconfiggere questo terribile male. E dopo le esperienze a Los Angeles e New York confida di preferire di gran lunga Mondello. Stefano Pluchino, ricercatore del San Raffaele di Milano, e’ invece impegnato nella guerra alla sclerosi multipla e studia da sempre le cellule staminali. Ragusano doc, Pluchino sogna di rientrare in Sicilia non appena avra’ esaurito la sua mission milanese “ma - confessa - se ami un lavoro, devi seguirlo”. (AGI)
Mrg

FINANZIARIA: LAGALLA ADERISCE AD APPELLO PER SALVARE RI.MED

Mercoledì, Ottobre 25th, 2006

(AGI) - Palermo, 25 ott. - Roberto Lagalla, presidente della Societa’ italiana di radiologia medica, ordinario di diagnostica per immagini e radioterapia presso la Facolta’ di medicina e chirurgia dell’universita’ degli studi di Palermo e Assessore regionale alla Sanita’, ha aderito all’appello lanciato dal Professor Camillo Ricordi, a sostegno del progetto Ri.Med. “Ancora una volta la Finanziaria nazionale danneggia la Sicilia ed in particolar modo il mondo della ricerca, indispensabile - dichiara Lagalla - per la crescita e lo sviluppo della medicina”. La Finanziaria annulla il finanziamento di 330 milioni di euro per la costituzione della Fondazione Ri. Med che l’Istituto di biotecnologie e biomedicine di Palermo avrebbe dovuto costruire e gestire. “Promuovere e sostenere la ricerca nel settore delle biotecnologie - continua Lagalla - vorrebbe dire non solo creare sviluppo in Sicilia ma anche e soprattutto fornire a molti ricercatori italiani la possibilita’ di rimanere a lavorare nel proprio Paese”. (AGI)
Mrg/Mzu

WALL STREET: CHIUDE CONTRASTATA, DJ +0,09%, NASDAQ -0,45%

Martedì, Ottobre 24th, 2006

(AGI/AFP) - New York, 24 ott. - Wall Street ha chiuso una seduta contrastata con il Dow Jones che ha raggiunto l’ennesimo record sopra quota 12.100 punti mentre il Nasdaq e’ arretrato finendo in terreno negativo.
In particolare grazie ai buoni risultati della gruppo aerospaziale Lockheed Martin e del gigante della chimica Dupont il Dow Jones ha chiuso quasi invariato ma in leggero rialzo dello 0,09% a quota 12.127,88, il nuovo picco dopo quello raggiunto ieri a 12.116,91 punti.
Il tecnologico Nasdaq, invece, e’ stato spinto al ribasso dai dati deludenti della Texas Instruments e ha perso lo 0,45% finendo le contrattazioni a 2.344,87 punti.
(AGI)
Gis