Archivio per il Dicembre, 2006

BOTTI: MAXI SEQUESTRO IN PROVINCIA DI CATANIA, 12 TONNELLATE

Sabato, Dicembre 30th, 2006

(AGI) - Catania, 29 dic. - Maxi sequestro di botti in provincia di Catania: militari della Guardia di Finanza della compagnia Riposto hanno sequestrato 12 tonnellate di botti e tra questi prodotti cinesi vietati alla vendita. La scoperta e’ stata fatta in un casolare di campagna di Santa Venerina ad una trentina di chilometri dal capoluogo. Un uomo, titolare della casa adibita a fabbrica illegale di fuochi di artificio, e’ stato denunciato con l’accusa di detenzione abusiva e produzione illegale di materiale pirotecnico. La fabbrica era stata ricavata in una abitazione rurale all’interno della quale le fiamme gialle hanno sequestrato macchinari per la fabbricazione dei botti oltre alla polvere da sparo nera e prodotti chimici. Per rimuovere il materiale custodito nella fabbrica i finanzieri hanno richiesto l’intervento degli artificieri della polizia a causa dell’elevata pericolosita’ di molti ordigni che erano conservati in scatoloni di cartone. All’interno vi erano “tric trac”, le note “cipolle” e i “tofe” ritenuti dagli artificieri dei veri e propri ordigni dall’effetto esplosivo micidiale e in grado di arrecare gravissime danni alle persone. (AGI)
Cli/Non

CAPODANNO: UNTA TASK FORCE AMA PER PULIRE ROMA DOPO NOTTE

Venerdì, Dicembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 dic.- Ci sara’ una vera task force per pulire la Capitale dai bagordi della notte di Capodanno. La task force per San Silvestro, promossa dall’Ama (l’azienda municipale ambiente) e’ organizzata con squadre speciali composte complessivamente da 300 uomini e 90 mezzi speciali, sia “pesanti” (bilici, compattatori, autobotti, officine mobili), sia “leggeri” (spazzatrici aspiranti e meccaniche), sia di “piccola portata” (furgoncini per il trasbordo dei rifiuti).
A partire dalle ore 3 del mattino del primo gennaio la task-force entrera’ in azione per ripulire e lavare siti e luoghi (area degli ex Mercati Generali, Cinecitta’, esterno della Fiera di Roma, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Navona, Fontana di Trevi, Gianicolo, ecc.) sede di manifestazioni per l’arrivo del nuovo anno o meta tradizionale di turisti e romani.
Inoltre ci saranno in citta’ 300 bagni chimici in punti di transito o di arrivo del flusso di folla partecipante alle varie iniziative mentre per eventuali emergenze, attivo 24 ore su 24 il Pronto Intervento Ama (Tel.0651693339/40/41) A Roma, oltre alla task-force predisposta per la notte di San Silvestro, l’Ama assicurera’ il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade nel resto della citta’ nelle giornate del 31 dicembre e del I gennaio 2007 con turni mattutino e pomeridiano domenica 31 dicembre mentre il primo gennaio i turni interesseranno le tre fasce, mattutino, pomeridiano e notturno. (AGI)
Red-

CAPODANNO: AMA, A ROMA PREDISPOSTI 300 UOMINI E 90 MEZZI

Venerdì, Dicembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 dic. - La notte di San Silvestro l’Ama ha allestito squadre speciali composte complessivamente da trecento uomini e novanta mezzi. A partire dalle ore 3 la task-force entrera’ in azione per ripulire e lavare i luoghi della festa, in particolare le aree degli ex mercati generali, di Cinecitta’, l’esterno della Fiera di Roma, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Navona, fontana di Trevi e Gianicolo.
A questo si aggiungono inoltre trecento bagni chimici, anche questi messi a disposizione dall’azienda di nettezza urbana di Roma, nei punti di transito o di arrivo dei partecipanti alle varie iniziative.
Oltre alla task-force, l’Ama assicurera’ il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade nel resto della citta’ nelle giornate del 31 dicembre e del 1 gennaio 2007, secondo le seguenti modalita’: domenica 31 dicembre saranno attivi i turni della mattina e del pomeriggio. Il primo gennaio saranno attivi i turni della mattina, del pomeriggio e il notturno. Per segnalare eventuali emergenze sara’ inoltre attivo, 24 ore su 24, il pronto intervento Ama (06 51693339-40-41). (AGI)
Cli/Ale/Zer

DELITTO OLGIATA:MARITO VITTIMA CHIEDE A PM ROMA NUOVA INDAGINE

Venerdì, Dicembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 dic. - Per Mattei, le nuove tecniche scientifiche, piu’ sofisticate e attendibili, consentono di “compiere accertamenti ematici, chimici e genetici” su quanto repertato all’epoca dai carabinieri nella stanza della nobildonna (un lenzuolo, una canottiera, un completo intimo, oltre allo zoccolo) e sui jeans sequestrati a Roberto Jacono e Manuel Winston, indagati a piede libero per omicidio volontario e poi usciti di scena perche’ l’esame del dna escluse ogni legame tra le tracce di sangue rinvenute sui pantaloni e la vittima.
Secondo i consulenti di Mattei (il biologo molecolare Francesco Fiorentino e la specialista in genetica Marina Baldi), “le tecniche allora conosciute presentavano una serie di inconvenienti quali la notevole quantita’ di dna necessaria per ottenere significativi risultati e la facile degradabilita’ e contraffazione dei campioni di dna”. Per i due esperti, infatti, “le nuove metodologie di laboratorio hanno una sensibilita’ di circa 1000 volte superiore a quelle metodologie utilizzate al tempo dai dottori Ernesto D’Aloja e Angelo Fiori”, i periti nominati dal gip Augusto Meschini che non riuscirono a giungere a conclusioni certe, limitandosi ad attribuire agli stessi indagati quelle tracce ematiche sangue.
Sulla base del parere espresso dai consulenti, il marito della contessa ritiene che “queste indagini emato-chimiche e genetiche si possano fare anche su reperti molto vecchi o degradati” e che la procura debba concedere questa possibilita’.
Nell’istanza inviata all’attenzione del magistrato, viene fatta una minuziosa ricostruzione dell’attivita’ investigativa svolta dai carabinieri del nucleo operativo e dall’ex pm Cesare Martellino. La contessa Filo della Torre fu uccisa la mattina del 10 luglio del ‘91 quando la sua abitazione era piena di gente. (AGI)
Cop (Segue)

CLONAZIONI:ASSOCARNI CONTRARIA,IN ITALIA SICUREZZA E QUALITA’

Venerdì, Dicembre 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 dic - L’industria italiana della carne e’ contraria ai prodotti ottenuti da animali clonati. Lo ha dichiarato Luigi Scordamaglia, Vice Presidente di ASSOCARNI - l’Associazione dell’industria italiana delle carni - ed Amministratore delegato di INALCA SpA - precisando che in Italia la carne ha livelli di sicurezza e di qualita’ eccellenti grazie alla serieta’ ed esperienza dei nostri allevatori, all’ampia disponibilita’ di un’alimentazione sana e naturale ed alle piu’ moderne tecniche di trasformazione che la nostra industria adotta al fine di assicurare il massimo rispetto del benessere degli animali e la qualita’ dei loro prodotti. In tale contesto il ricorso a biotecnologie forzate, quali la clonazione, non ha assolutamente alcun senso e utilita’. Non si tratta di mettere in dubbio la dichiarazione della FDA americana che in questi giorni ha sancito la sicurezza dei prodotti ottenuti da animali clonati ne’ il valore della ricerca scientifica, quando e’ finalizzata a portare nuove conoscenze, ma il compito dell’industria italiana e’ quello di venire incontro alle scelte ed alla volonta’ del nostro consumatore valorizzando naturalmente l’ottima materia prima che il sistema agricolo italiano ogni giorno fornisce.(AGI)
Ale

G.B.: NUOVI EQUIPAGGIAMENTI ANTI-TERRORISMO PER LA POLIZIA

Venerdì, Dicembre 29th, 2006

(AGI/AFP) - Londra, 29 dic. - Il governo britannico ha dato il via libera all’acquisto di 12.000 nuove tute protettive per le unita’ della polizia di pronto intervento in caso di attacchi chimici, batteriologici e nucleari. Il ministero dell’Interno ha precisato che i nuovi equipaggiamenti consentiranno di sostituire le settemila tute gia’ in dotazione e costituiranno una disponibilita’ di scorta per eventuali nuove unita’. “Ci adeguiamo continuamente ai requisiti per garantire la sicurezza della popolazione. Questa e’ la nostra priorita’”, ha detto un portavoce del ministero.
Patrick Mercer, portavoce per l’Interno dell’opposizione conservatrice, ha commentato positivamente la notizia, ma ha aggiunto: “E’ strano che abbiamo deciso una cosa del genere a gennaio 2006 e non a ottobre del 2001. Dimostra la lentezza con cui il governo valuta i rischi”. (AGI)
Ral

UNIVERSITA’: TRIESTE, CORSI “MONOSTUDENTE” DISATTIVATI

Mercoledì, Dicembre 27th, 2006

(AGI) - Trieste, 27 dic. - A seguito dell’articolo intitolato ‘Universita’, 37 corsi di laurea con un solo studente’, pubblicato oggi sul Corriere della Sera, firmato da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, l’Universita’ di Trieste ha diffuso una precisazione. “I due corsi dell’ateneo giuliano citati nella scheda allegata (la laurea triennale in Ingegneria chimica - classe n. 10 con sede a Trieste e la laurea triennale in Ingegneria logistica e della produzione - classe 10 con sede a Pordenone) sono stati entrambi disattivati nell’anno accademico 2004/2005. Entrambi i corsi - precisa la nota dell’Ufficio stampa dell’ateneo triestino - sono confluiti nella nuova laurea triennale in Ingegneria industriale (classe n. 10) attivata dall’anno accademico 2004/2005 che alla data odierna ha 127 iscritti a Pordenone e 226 a Trieste. La specialistica in Ingegneria chimica e di processo presenta invece 14 iscritti, mentre Ingegneria gestionale e logistica integrata vanta 20 iscritti per la sede di Trieste e 26 per quella di Pordenone. Da segnalare infine che i dati riguardanti gli iscritti per l’anno accademico 2006/2007 non sono ancora consolidati”. (AGI)
Cli/Est

(RPT) RICERCA: STAMINALI TRIDIMENSIONALI RIPARANO NEUROLESIONI

Mercoledì, Dicembre 27th, 2006

(AGI) - Milano, 27 dic. - Il cammino della ricerca va avanti velocemente e i ricercatori italiani molto piu’ spesso sono i protagonisti di scoperte sensazionali che dalle staminali, alle nanotecnologie, cambieranno i paradigmi delal scienza medica-biologica attuale. E, come avviene gia’ in campo delle tecnologie digitali, anche il campo tridimensionale sostituira’ presto quello delle due dimensioni, utilizzato nalla ricerca biomedica.
Cellule staminali fatte crescere e proliferare su un nuovo supporto tridimensionale (in inglese “scaffold”) fatto di piccoli frammenti proteici sono state in grado di differenziare in cellule nervose. Lo “scaffold” possiede piu’ di ogni altro sistema di coltura cellulare caratteristiche fisico-biologiche simili a quelle di tessuti presenti in organismi viventi. Questa invenzione, che potra’ un giorno rimpiazzare l’ubiquitaria “piastra Petri” per coltivare cellule in un ambiente realmente tridimensionale e’ stata resa pubblica oggi nel Public Lybrary of Science One (PLoS ONE).
E’ stato un giovane ricercatore di Milano, Fabrizio Gelain, del laboratorio del prof. Angelo Vescovi (Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, Universita’ Milano-Bicocca, e presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Neurothon Onlus) in collaborazione con Shuguang Zhang, direttore associato del Centro di Ingegneria Biomedica del MIT, che ha progettato tale “scaffold” composto da una rete di nanofibre proteiche 5000 volte piu’ sottili di un capello umano, e contenenti pori fino a 20000 volte piu’ piccoli della cruna di un ago. I ricercatori hanno fatto crescere colonie vitali di cellule staminali neurali su “scaffold” tridimensionali senza i possibili “artefatti” dati dal tradizionale sistema di coltura a due dimensioni. Zhang infatti afferma che probabilmente nei prossimi 20 anni tutti le colture cellulari saranno in tali supporti tridimensionali e molte scoperte ottenute coi precedenti sistemi in 2D dovranno essere riviste. La nuova struttura sintetica, costituita da piccoli frammenti di amminoacidi chiamati “peptidi auto-assemblanti” che si organizzano in strutture funzionali, e’ in grado di creare un microambiente favorevole per colture cellulari e tissutali usate nell’ingegneria dei tessuti biologici, quali trapianti di pelle e neuroni in grado di rimpiazzare cellule nervose danneggiate a seguito di lesioni. Lo “scaffold” stesso, infatti, completamente bioriassorbibile, puo’ essere trapiantato nell’organismo senza effetti collaterali. (AGI)
Vip (Segue)

RICERCA: STAMINALI TRIDIMENSIONALI RIPARANO NEUROLESIONI

Mercoledì, Dicembre 27th, 2006

(AGI) - Milano, 27 dic. - Il cammino della ricerca va avanti velocemente e i ricercatori italiani molto piu’ spesso sono i protagonisti di scoperte sensazionali che dalle staminali, alle nanotecnologie, cambieranno i paradigmi delal scienza medica-biologica attuale. E, come avviene gia’ in campo delle tecnologie digitali, anche il campo tridimensionale sostituira’ presto quello delle due dimensioni, utilizzato nalla ricerca biomedica.
Cellule staminali fatte crescere e proliferare su un nuovo supporto tridimensionale (in inglese “scaffold”) fatto di piccoli frammenti proteici sono state in grado di differenziare in cellule nervose. Lo “scaffold” possiede piu’ di ogni altro sistema di coltura cellulare caratteristiche fisico-biologiche simili a quelle di tessuti presenti in organismi viventi. Questa invenzione, che potra’ un giorno rimpiazzare l’ubiquitaria “piastra Petri” per coltivare cellule in un ambiente realmente tridimensionale e’ stata resa pubblica oggi nel Public Lybrary of Science One (PLoS ONE).
E’ stato un giovane ricercatore di Milano, Fabrizio Gelain, del laboratorio del prof. Angelo Vescovi (Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, Universita’ Milano-Bicocca, e presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Neurothon Onlus) in collaborazione con Shuguang Zhang, direttore associato del Centro di Ingegneria Biomedica del MIT, che ha progettato tale “scaffold” composto da una rete di nanofibre proteiche 5000 volte piu’ sottili di un capello umano, e contenenti pori fino a 20000 volte piu’ piccoli della cruna di un ago. I ricercatori hanno fatto crescere colonie vitali di cellule staminali neurali su “scaffold” tridimensionali senza i possibili “artefatti” dati dal tradizionale sistema di coltura a due dimensioni. Zhang infatti afferma che probabilmente nei prossimi 20 anni tutti le colture cellulari saranno in tali supporti tridimensionali e molte scoperte ottenute coi precedenti sistemi in 2D dovranno essere riviste. La nuova struttura sintetica, costituita da piccoli frammenti di amminoacidi chiamati “peptidi auto-assemblanti” che si organizzano in strutture funzionali, e’ in grado di creare un microambiente favorevole per colture cellulari e tissutali usate nell’ingegneria dei tessuti biologici, quali trapianti di pelle e neuroni in grado di rimpiazzare cellule nervose danneggiate a seguito di lesioni. Lo “scaffold” stesso, infatti, completamente bioriassorbibile, puo’ essere trapiantato nell’organismo senza effetti collaterali. (AGI) (AGI) - Milano, 27 dic.- Un altro ricercatore del MIT ha usato una precedente versione dei tali peptidi disciolti in acqua: questi, una volta auto-assemblati, sono stati in grado di fermare un’emorragia entro pochi secondi e ripristinare la funzione di nervi ottici danneggiati. I frammenti proteici formano infatti una minuscola barriera protettiva, una volta avvenuta la lesione, e lo “scaffold” atossico viene successivamente rotto in piccole molecole che le cellule possono usare come “mattoni” per la ricostruzione dei tessuti. “Questi biomateriali da noi progettati hanno fornito in laboratorio “in vitro” risultati decisamente piu’ incoraggianti delle precedenti versioni gia’ testate” sostiene Gelain “ed e’ per questo che nel laboratorio del prof. Angelo Vescovi si stanno testando questi stessi per riparare lesioni al midollo spinale ed ai nervi periferici”. La differenza rispetto ai peptidi precedentemente utilizzati e’ data dall’aggiunta di particolari amminoacidi, chiamati “active motifs”, grazie ai quali lo scaffold puo’ essere progettato e sintetizzato in modo tale da spingere la cellula a comportarsi nel modo desiderato, come differenziare in tessuti specifici dell’organismo oppure migrare verso il midollo osseo e in altri distretti di appartenenza delle cellule staminali. Pertanto tali materiali possono esser progettati per “riparare” anche altri tessuti. La cosa che inoltre rende questi “scaffolds” particolarmente interessanti e’ che questi supporti sono completamente sintetici, praticamente puri e pertanto, se utilizzati in futuro per terapie rigenerative, non arrecherebbero alcun rischio di infezione o rigetto, eventualita’ invece particolarmente critica in caso di altre matrici ottenute da donatori umani o animali. (AGI)
Vip

AGRICOLTURA: CIA CALABRIA, 2006 ANNO CON LUCI ED OMBRE

Mercoledì, Dicembre 27th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 27 dic. - L’assemblea della Cia regionale della Calabria, ha approvato il nuovo statuto regionale e ha recepito il regolamento e il codice etico nazionali. L’Assemblea ha, inoltre, discusso sull’andamento dell’annata agraria 2006, sulla base della relazione del presidente, Giuseppe Mangone. Il 2006, per l’agricoltura e’ stato un anno con luci ed ombre. Le luci hanno riguardato la prosecuzione dell’impegno degli agricoltori verso la qualita’ delle produzioni, l’aumento dell’export del settore agroalimentare e la tenuta del numero delle aziende. Le ombre, ancora una volta, sono rappresentate dai prezzi all’origine bassi, dall’aumento dei costi di produzione, con conseguenze negative sul reddito delle aziende.
ISCRIZIONI E CESSAZIONI AZIENDE AGRICOLE / Nei primi sei mesi del 2006 rispetto al primo semestre 2005 si registra un incremento di 152 Aziende iscritte (664 contro 512) mentre le cessazioni passano da 191 a 332 con un incremento, quindi negativo di 120 Aziende. In totale le Aziende attive nella regione si attestano a 32.565 contro 32.151 quindi, si ha un incremento di 414 Aziende.
GLI SCAMBI CON L’ESTERO / Secondo i dati provvisori dell’Istat, nel primo semestre 2006 il valore delle esportazioni regionali e’ diminuito del 10,2 per cento rispetto allo steso periodo dell’anno precedente. Il calo e’ stato determinato in larga misura dai prodotti chimici (-4,9 per cento) e dalle macchine e apparecchi meccanici (-16 per cento), mentre i prodotti alimentari sono aumentati di quasi il 28 per cento. Le impostazioni hanno continuato a crescere (piu’ 1,1 per cento), raggiungendo un valore pari a oltre 273 milioni di Euro, quasi il doppio di quello delle esportazioni. Nel complesso, emerge la difficolta’ ancora molto forte di conseguire una strutturazione delle imprese in grado di confrontarsi con i problemi dell’internazionalizzazione.
FORZA LAVORO / Si registra un calo degli occupati pari al 3,3 per cento.
IL FINANZIAMENTO DELL’ECONOMIA / A giugno 2006 si e’ registrata una crescita dei prestiti bancari del 15,6 per cento rispetto al 2005. Tale crescita ha riguardato per il 17 per cento i mutui e per il 22,8 per cento il credito al consumo. Il credito al consumo erogato da societa’ finanziarie non bancarie e’ aumentato di oltre il 30 per cento. L’agricoltura ha avuto un incidenza marginale sul totale del credito erogato a causa delle difficolta’ di accesso al credito da parte degli agricoltori che sono generate, da una parte, dalle condizioni negative del reddito nel settore e, dall’altra, dalla mancata attivazione di strumenti di garanzia quali: confidi, fondi di garanzia. (AGI)
Red/Ros (Segue)

NIGERIA: STRAGE OLEODOTTO, SI CERCANO ANCORA VITTIME

Mercoledì, Dicembre 27th, 2006

(AGI/AFP) - Lagos, 27 dic. - All’indomani della spaventosa esplosione in un oleodotto a nord di Lagos, si cercano ancora i cadaveri delle vittime. In tutto sono stati recuperati circa 200 corpi, ma si teme che il bilancio della strage possa essere piu’ alto.
La Croce Rossa poi e’ impegnata ad Abule Egba, il popoloso quartiere della citta’ in cui si e’ verificata la tragedia, a scovare i feriti che, nonostante le gravi ustioni, potrebbero nascondersi per paura di essere arrestati. Quando si e’ verificata la deflagrazione le vittime stavano rubando petrolio dalla conduttura in cui, durante la notte, alcuni ladri avevano aperto una falla. “Abbiamo mandato in giro dei volontari a cercare i feriti e portarli in ospedale”, ha spiegato Umar Mariga, dirigente della Croce Rossa nigeriana.
Vi e’ poi un’altra emergenza cui le autorita’ devono fare fronte: il pericolo di epidemie. Nonostante i cadaveri siano stati portati via, sul luogo del disastro sono rimasti brandelli di arti che, decomponendosi, potrebbero provocare il diffondersi di malattie. Per questo l’area e’ stata disinfettata con agenti chimici. (AGI)
Sab

MUORE A 68 ANNI IMPRENDITORE GUZZINI

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Recanati (Macerat), 20 dic. - E’ morto dopo una lunga malattia, all’eta’ di 68 anni, l’imprenditore marchigiano Giannunzio Guzzini, presidente della “Fratelli Guzzini” e della “iGuzzini Illuminazione”.
E’ stato uno dei piu’ noti imprenditori marchigiani e ha fatto dell’innovazione della ricerca i simboli della sua attivita’, rendendo i marchi “Guzzini” e “Teuco” tra i piu’ prestigiosi al mondo. Marchigiano dell’Anno nel 1993, nel novembre scorso e’ stato insignito dall’Universita’ di Camerino della laurea in Chimica, riconoscimento alla sua straordinaria carriera e alle sue intuizioni. Giannunzio Guzzini e’ stato anche un apprezzato dirigente sportivo ed organizzatore di eventi internazionali di tennis.
Il profondo cordoglio per la morte dell’”alfiere dello sviluppo economico della citta’ di Recanati” e’ stato espresso dal mondo dell’imprenditoria e della politica marchigiana. (AGI)
Cli/Aug

CONFINDUSTRIA BARI: NOMINATI QUATTRO VICEPRESIDENTI

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Bari, 20 dic. - Il Consiglio generale di Confindustria Bari ha nominato ieri, su proposta del presidente Alessandro Laterza, i quattro vicepresidenti. Vicepresidente con funzione di vicario e’ Pasquale Divella (presidente di Impresa Portuale Metropolitana spa), al quale e’ stata attribuita la delega alle Partecipazioni societarie e al Coordinamento associativo. Margherita Mastromauro (Pastificio Riscossa F.lli Mastromauro spa) e’ stata nominata vicepresidente con delega a Comunicazione e Marketing); a Donato D’Agostino (amministratore unico della Chimica D’Agostino spa) e’ stata affidata la vicepresidenza con delega all’Internazionalizzazione e a Vito Bellomo (San Marco sas) la vicepresidenza con delega a Infrastrutture e Territorio. Vicepresidente di diritto e’ Romeo Nardilli (Gruppo Picena marmi srl), eletto nei giorni scorsi presidente del Comitato Piccola industria. Il Consiglio generale ha inoltre attribuito la carica di tesoriere a Giuseppe Benagiano (Benagiano Pastificio srl) e la delega territoriale per il Nord Barese a Cosimo Santoro (Edildomus srl).(AGI)
Red/Tib