Archivio per il Dicembre, 2006

AGRICOLTURA: CIA, IN CALABRIA 2006 TRA LUCI ED OMBRE

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 20 dic. - Il 2006, per l’agricoltura e’ stato un anno con luci ed ombre. Le luci hanno riguardato la prosecuzione dell’impegno degli agricoltori verso la qualita’ delle produzioni, l’aumento dell’export del settore agroalimentare e la tenuta del numero delle aziende. Le ombre, ancora una volta, sono rappresentate dai prezzi all’origine bassi, dall’aumento dei costi di produzione, con conseguenze negative sul reddito delle aziende. E’ questo in sintesi quanto scaturito dall’assemblea regionale della Cia Calabria nel corso della quale e’ stato anche approvato il nuovo Statuto regionale. Ma vediamo la situazione politica regionale e l’andamento dell’annata agraria 2006 descritta dal presidente della Cia Giuseppe Mangone. Per quanto riguarda le iscrizioni e cessazioni delle aziende agricole, nei primi sei mesi del 2006 rispetto al 1° semestre 2005, si registra un incremento di 152 aziende iscritte (664 contro 512) mentre le cessazioni passano da 191 a 332 con un incremento negativo di 120 aziende. In totale le aziende attive nella regione si attestano a 32.565 contro 32.151 quindi, si ha un incremento di 414 ditte. Per cio’ che riguarda gli scambi con l’estero, secondo i dati provvisori dell’ISTAT, nel 1° semestre 2006 il valore delle esportazioni regionali e’ diminuito del 10,2 per cento rispetto allo steso periodo dell’anno precedente. Il calo e’ stato determinato in larga misura dai prodotti chimici (-4,9 per cento) e dalle macchine e apparecchi meccanici (-16 per cento), mentre i prodotti alimentari sono aumentati di quasi il 28 per cento. Le impostazioni hanno continuato a crescere (piu’ 1,1 per cento), raggiungendo un valore pari a oltre 273 milioni di Euro, quasi il doppio di quello delle esportazioni. Per quanto concerne la forza lavoro, si registra un calo degli occupati pari al 3,3 per cento. A giugno 2006 si e’ registrata una crescita dei prestiti bancari del 15,6 per cento rispetto al 2005. Tale crescita ha riguardato per il 17 per cento i mutui e per il 22,8 per cento il credito al consumo. Il credito al consumo erogato da societa’ finanziarie non bancarie e’ aumentato di oltre il 30 per cento. L’agricoltura ha avuto un incidenza marginale sul totale del credito erogato a causa delle difficolta’ di accesso al credito da parte degli agricoltori che sono generate, da una parte, dalle condizioni negative del reddito nel settore e, dall’altra, dalla mancata attivazione di strumenti di garanzia quali: confidi, fondi di garanzia. Si mantengono costanti sia la quota dei prestiti divenuti inesigibili (2 per cento rispetto ad 1,9 per cento), sia il rapporto tra le sofferenze e i prestiti (7,1 per cento). I tassi di interesse sui prestiti a breve crescono dello 0,84 per cento attestandosi al 9,1 per cento mentre quello sui prestiti a medio e lungo termine l’incremento e’ stato dello 0,18 per cento, attestandosi al 4,60 per cento. (AGI)
Ros (Segue)

UNIVERSITA’: VIA LIBERA AL DECENTRAMENTO DE “LA SAPIENZA”

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Roma, 19 dic. - Il rettore Renato Guarini ha firmato i decreti che individuano le nuove sedi di facolta’, dipartimenti e corsi di laurea, cosi’ come previsto dal Piano di assetto generale (Pag) dell’universita’, definendo i tempi di attuazione del programma di sviluppo edilizio.
Sei le nuove sedi interessate. Nei padiglioni del Santa Maria della Pieta’ sara’ realizzato un vero e proprio campus con 300 posti letto e un parco di 30 ettari, dove troveranno sede i corsi di laurea in Disegno industriale, Archeologia, Scienza dell’educazione e della formazione, le scuole post-lauream, laboratori di ricerca e musei.
L’ex Snia Viscosa ospitera’ le facolta’ di Ingegneria e Ingegneria aerospaziale. Pietralata sara’ la sede delle facolta’ di Farmacia e di Scienze delle comunicazioni e dei laboratori per le Biotecnologie.
All’ex centro meccanografico delle Poste nello Scalo San Lorenzo troveranno spazio le due facolta’ di Psicologia e la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari.
A Borghetto Flaminio si amplieranno i locali destinati alla facolta’ di Architettura Ludovico Quadroni che potra’ riunire attivita’ oggi ancora fisicamente separate.
Sara’ potenziata anche la struttura del Sant’Andrea con aule e laboratori didattici per circa 6000 metri quadri, destinati alla facolta di Medicina e Chirurgia II.
Nei decreti previsti anche i lavori di adeguamento necessari per vecchie e nuove sedi, tra i quali il completamento della sopraelevazione di Giurisprudenza.
“La firma dei decreti rappresenta un significativo passo avanti verso il decentramento sull’area metropolitana, secondo il modello degli atenei federati, - sottolinea Renato Guarini - cosi’ come previsto dalle linee guida del Piano di assetto generale”. Le progettazioni, affidate ai dipartimenti della Sapienza e gia’ avviate, dovranno essere concluse entro settembre. I cantieri apriranno entro il 2007.(AGI)
Red

SOLIDARIETA’: BONIFICA E.ROMAGNA ADOTTA 5 SCUOLE IN TAGIKISTAN

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Bologna, 19 dic. - Cinque scuole ‘adottate’ in Tagikistan grazie al contributo dei Consorzi di bonifica dell’Emilia Romagna: e’ il risultato della iniziativa congiunta dell’Unione regionale dei consorzi di bonifica e del Comitato regionale Unicef per alleviare le sofferenze di un paese dove la mortalita’ infantile e’ altissima, causata in gran parte da malattie intestinali per l’inquinamento dell’acqua potabile. Grazie allo sforzo economico dei Consorzi di bonifica emiliano-romagnoli - che hanno raccolto oltre 15.000 euro - si consentira’ a ciascuna scuola adottata la gestione autonoma della propria risorsa acqua. I bambini del Tagikistan vivono in condizioni disperate, nelle case manca l’acqua potabile e quella che si trova spesso e’ inquinata. Con questa donazione cinque scuole potranno attingere acqua da pozzi messi in sicurezza e controllati grazie a kit chimici. (AGI)
Mir/Red

TRAFFICO: MILANO, INCIDENTE A CAMION CON PRODOTTI CHIMICI

Martedì, Dicembre 19th, 2006

(AGI) - Milano, 19 dic - Un camion che trasportava etere dietilico, un composto liquido infiammabile, si e’ rovesciato questa mattina sulla tangenziale ovest di Milano, all’altezza dello svincolo della Milano-Genova ad Assago. Nell’incidente, che avrebbe coinvolto anche altri veicoli, vi sarebbero stati solo feriti lievi. La tangenziale e’ stata chiusa in direzione Sud, con uscita obbligatoria qualche chilometro prima sulla vecchia Vigevanese; la carreggiata Nord, chiusa in un primo momento, e’ stata riaperta poco fa. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del tratto stradale. (AGI)
Gla

NOTTE BIANCA DEI LAGHI: ACCORDO COMO, VARESE E LUGANO

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Como, 18 dic. - Non mancheranno spettacoli di luci e ombre su muri e facciate degli edifici cittadini e l’ormai tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminera’ il primo bacino del lago. Sono previsti eventi sportivi e legati al mondo dei motori. Per la prossima edizione sara’ presentato anche un importante progetto di solidarieta’ che coinvolgera’ un’associazione di rilevanza nazionale e ci sara’ spazio anche per le associazioni benefiche locali. Infine spazio all’immancabile enogastronomia con spazi dedicati ai sapori comaschi, a quelli valtellinesi e ad altre proposte particolari. Per chi vorra’ godersi dall’alto il panorama e la citta’ illuminata a festa, saranno ancorate, nella zona del Monumento ai Caduti, maestose mongolfiere mentre lungo le mura della citta’ sara’ riproposta un’ambientazione medioevale con abili sbandieratori e musici. Anche nel 2007, quindi, tutta la citta’ murata sara’ teatro di questo grande avvenimento. Una novita’ di grande rilievo per la terza edizione della Notte bianca sara’ rappresentato dagli eventi ‘Aspettando la Notte Bianca’: una serie di appuntamenti culturali che saranno presentati nelle settimane antecedenti la fatidica data mentre la sera precedente, piazza Cavour, ospitera’ un grande incontro-dibattito sulla ‘Notte Bianca’ con la partecipazione straordinaria di personaggi di rilievo del panorama artistico-culturale che analizzeranno nelle sue molteplici sfumature il tema ‘Luce e Meraviglia’. Altra novita’ dell’edizione 2007 sara’ il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con un palco sul quale potranno proporre e far conoscere gli spettacoli di musica, ballo e teatro preparati durante l’anno scolastico. Per ovviare ad una serie di inconvenienti registrati lo scorso anno in tutta la citta’ saranno posizionati servizi igienici chimici (almeno 30), per i quali saranno garantiti regolari interventi di pulizia, mentre, sotto il motto ‘Notte responsabile’, quest’anno entrera’ in vigore codice di comportamento per la somministrazione delle bevande alcoliche al quale dovranno aderire gli operatori coinvolti. (AGI)
Cli

ALESSANDRO OVI NEL CONSIGLIO DELLA FONDAZIONE IIT

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Genova, 18 dic. - Il Consiglio della Fondazione IIT - Istituto Italiano di Tecnologia -, presieduto dal Chairman Gabriele Galateri di Genola e con la presenza del Presidente della Fondazione Vittorio Grilli, del vice Presidente Giuseppe Cerbone e del Direttore Scientifico Roberto Cingolani - ha nominato Alessandro Ovi nuovo membro del Consiglio. Alessandro Ovi, 62 anni, ingegnere nucleare, e’ direttore di Technology Review, edizione italiana e membro dell’Advisory Board del MIT. Il Consiglio ha inoltre confermato il piano di investimenti per il 2007-2008 pari a circa 80 milioni di Euro. In linea con il piano strategico e’ stato definito il primo nucleo del Comitato Tecnico-Scientifico e si e’ dato l’avvio alla nuova piattaforma tecnologica “Drug Discovery and Development”, che si andra’ ad aggiungere alle altre 3 piattaforme tecnologiche (Robotica, Nanotecnologie, Neuroscienze) gia’ operanti.Hanno gia’ aderito al Comitato 2 Premi Nobel - P. Greengard, Premio Nobel e Direttore del laboratorio di Neuroscienze Molecolari e Cellulari dell’Universita’ Rockfeller di New York e H. R. Horvitz, Premio Nobel per la medicina e Professore al Dipartimento di Biologia del MIT. Altre importanti adesioni di eminenti scienziati sono state registrate: P. Alivisatos, Direttore Molecular Foundry, Universita’ di Berkeley; Y. Arakawa, Direttore RCAST, Universita’ di Tokyo; E. Bizzi, Spokes person, scientific secretariat, MIT; P. Greengard,; U. Veronesi, Fondazione Veronesi. La nuova piattaforma tecnologica dedicata al “Drug Discovery and Development” (D3) sviluppera’ programmi di ricerca volti a trovare nuovi metodi “intelligenti” di somministrazione dei farmaci. D3 sara’ guidata, in qualita’ di Direttore di Ricerca, dal Prof. Daniele Piomelli, Direttore del laboratorio di Neuropsicofarmacologia del Dipartimento di Farmacologia dell’Universita’ della California Irvine. Nel Central Research Lab di Genova Morego, sono stati appena ultimati i laboratori del Dipartimento di Robotica. L’attivita’ di ricerca ha visto in questi giorni il deposito del secondo brevetto IIT, concernente la realizzazione di un biochip: un microdispositivo a trasduzione ottica per la determinazione quantitativa di biomolecole in real time, per analisi genomiche e protenomiche. Il dispositivo, realizzato presso l’unita’ di ricerca IIT del National Nanotechnology Laboratory di Lecce, e’ un laboratorio chimico-fisico delle dimensioni di un chip in grado di effettuare analisi sofisticate basate sul riconoscimento specifico in real time di acidi nucleici e di altre biomolecole quali proteine, ligandi, etc. Sotto il profilo tecnologico, le componenti “sensibili” (della dimensione di qualche micron) possono essere realizzate attraverso una tecnica litografica assai sofisticata. Le applicazioni includono gli ambiti biomedico, diagnostico e della verifica e controllo nel settore agro-alimentare. Questo secondo brevetto va ad arricchire il lavoro scientifico dell’istituto che, nel primo anno di attivita’, puo’ gia’ annoverare 2 brevetti depositati e 12 pubblicazioni scientifiche.(AGI)
Rab

INQUINAMENTO: NASCE A PALERMO UN OSSERVATORIO PERMANENTE

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Palermo, 18 dic. - Un osservatorio permanente che monitori la situazione ambientale e tenga sotto controllo l’inquinamento a Palermo per poter comprendere le origini e le modalita’ di diffusione degli inquinanti e per trovare altri rimedi, oltre a quelli gia’ messi in atto, in modo da far rientrare gli indicatori entro i valori previsti dalla normativa. Questo pomeriggio e’ stato siglato il protocollo d’intesa tra l’Universita’ degli Studi di Palermo, il Comune di Palermo, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpa), il Centro per la protezione ambientale e l’analisi dei materiali (Cepa) e la Fondazione Bellisario. Obiettivo degli enti coinvolti, in base a quanto specificato nel protocollo d’intesa, e’ quello di effettuare una caratterizzazione composizionale degli inquinanti, una stima del contributo all’inquinamento proveniente da ogni sorgente, una modellazione della dispersione degli inquinanti nell’area urbana per la definizione delle aree a rischio e la realizzazione di un sistema informativo territoriale dedicato. Le attivita’ specificate nel documento saranno sviluppate dai diversi enti nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 ottobre 2007. Alla sigla del protocollo erano presenti il sindaco Diego Cammarata, l’assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, Giovanni Avanti, il funzionario del servizio Ambiente ed Ecologia, Maurizio Volpe, il delegato alla ricerca per l’Ateneo di Palermo e preside della Facolta’ di Ingegneria, Francesco Paolo La Mantia, il presidente della Fondazione Bellisario, Patrizia Livreri, il docente del dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Universita’ di Palermo, Carmelo Sunseri. Inoltre, Sergio Marino direttore dell’Arpa Palermo e il direttore del Cepa, Rosario Alaimo.
“Un nuovo tassello - spiega Cammarata - che aiuta l’amministrazione comunale a proseguire il cammino nella lotta all’inquinamento con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la salute dei cittadini”. “Abbiamo chiesto agli enti di ricerca presenti sul territorio - afferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Avanti - di allargare il raggio d’azione oltre a quanto previsto dalla legge e a quanto gia’ messo in campo dalla struttura che tiene sotto controllo la nostra rete di monitoraggio”. Soddisfazione per l’accordo ha espresso anche il Rettore Silvestri “perche’ Comune e Universita’ hanno trovato un canale di collaborazione su un tema di grande rilievo sociale, sul quale i ricercatori dell’Universita’ si misureranno”. (AGI)
Mrg

QUALITA’ VITA: I SENESI RINGRAZIANO “BABBO MONTE”

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Siena, 18 dic. - Per i senesi un risultato non nuovo. Gia’ nove anni fa Siena e la sua provincia arrivarono i testa alla classifica della qualita’ della vita stilata dal quotidiano confindustriale. Indubbiamente per i senesi un risultato importante che li pone ancora una volta al centro dell’attenzione dei media nazionali, che hanno sempre un particolare interesse per il senese, come ha dimostrato del resto il caso delle villette di Monticchiello. Una provincia quella di Siena indubbiamente ricca. Basti pensare che quest’anno la fondazione Montepaschi ha distribuito 197 milioni di euro in gran parte destinati proprio a progetti da realizzare nel territorio. Per gli amministratori locali, per gli imprenditori, per chi lavora nell’associazismo, nel volontariato (a Siena ci sono 35,84% di volontari ogni mille abitanti ma e’ tutta la regione toscana che primeggia in questo settore ) una stampella importante per realizzare programmi di sviluppo. Si spiega cosi’ la prudenza con cui i senesi guardano ad accordi della Banca Montepaschi ( di cui la fondazione detiene il 49% delle azioni) con altre banche. Per questo i senesi guardano la sede della banca di Piazza Salimbeni e non possono fare a meno di dire o di pensare “un grazie a babbo Montepaschi”. Non solo per l’alto numero di dipendenti occupati ma anche per il finanziamento di vari progetti di sviluppo i settore nuovi come ad esempio le biotecnologie.Certo non mancano problemi In particolare c’e’ una carenza decennale riguardo le infrastrutture. Strade e soprattutto ferrovie che sono quasi da terzo mondo. Una carenza peraltro ben registrata dalla ricerca del Sole 24 ore. Siena in questo settore e’ molto in basso. All’83° posto. Una macchia grossa nella sua bella pagella. (AGI)
Cli/Sep

CHIMICA: PECORARO SCANIO, SU ‘REACH’ SERVE PIU’ CORAGGIO

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Roma, 18 dic. - Il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, chiede “piu’ coraggio” nell’applicazione della direttiva ‘Reach’ sulla chimica. L’Europa, afferma in una nota, deve assumere “posizioni piu’ coraggiose a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”. Nel comunicato, l’esponente dell’esecutivo richiama “l’attenzione sull’obbligo di sostituzione delle sostanze nocive e pericolose con prodotti alternativi” e conclude affermando che “l’italia continuera’ a lavorare affinche’ si acceleri questo processo”. (AGI)
Red.

CHIMICA: MINISTRI AMBIENTE UE RATIFICANO REGOLAMENTO REACH

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

(AGI) - Bruxelles, 18 dic. - I ministri dell’Ambiente europei hanno ratificato il Reach, la nuova legislazione Ue sulla chimica. Il nuovo regolamento, che entrera’ in vigore a giugno 2007 senza bisogno di trasposizioni nazionali, definisce un sistema europeo di valutazione, autorizzazione e registrazione per circa 30.000 sostanze chimiche. (AGI)
Mmo

SICILIA: CUFFARO, LOTTEREMO PER PONTE, ACCISE E CENTRO BIOTECH

Sabato, Dicembre 16th, 2006

(AGI) - Palermo, 16 dic. - “Nessuno scippo per Messina. Per la citta’ dello Stretto il governo della Regione fara’ tutto quello che sara’ possibile fare”. Cosi’ il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, replica al vice ministro allo Sviluppo economico, Sergio D’Antoni. “D’Antoni - sottolinea Cuffaro - invece di inventare scippi che non esistono, dovrebbe dire ai messinesi e, in generale, ai siciliani cosa il governo nazionale fara’ per la Sicilia. Finora l’unico impegno verso la Sicilia che il governo Prodi ha rispettato alla lettera e’ stato lo stop al ponte sullo Stretto di Messina. E questo si’ che e’ stato uno scippo ai danni dei siciliani, degli italiani e dell’Europa”. Il presidente della Regione chiede al governo di realizzare il ponte “insieme con la Sicilia senza mettere risorse”.
Cuffaro si sofferma anche sulla vicenda delle accise sui prodotti petroliferi concesse alla Sicilia. Una manovra che, adesso, D’Antoni vorrebbe rivedere. “Il vice ministro - afferma il presidente della Regione - spiega che bisogna prevedere una quota anche per i prodotti petroliferi realizzati e non soltanto su quelli consumati. Il dibattito su questo argomento e’ durato un mese. D’Antoni avrebbe potuto affrontare l’argomento prima dell’approvazione della legge finanziaria e non dopo. Dette cosi’, le parole del vice ministro sembrano le classiche lacrime di coccodrillo”.
Il presidente parla anche del Rimed, il centro di ricerche sulle biotecnologie che dovrebbe sorgere a Carini. “Se - osserva Cuffaro - le spiegazioni fornite dal senatore di Forza Italia, Mario Ferrara, risulteranno, come appare molto probabile, inattaccabili, si profilerebbe una vera e propria beffa. Nei giorni scorsi, dopo un interminabile tira e molla, sembrava che la vicenda Rimed si dovesse concludere bene per la Sicilia. Invece, a giudicare dalle spiegazioni del senatore Ferrara, il governo nazionale ha privato la Sicilia anche di questi fondi”. (AGI)
Red/Mzu

SICILIA: REPORT BDS, RIPRESA AVANTI PIANO; PIL 2006 ALL’1,2%

Venerdì, Dicembre 15th, 2006

(AGI) - Palermo, 15 dic. - La complessa fase congiunturale non sembra aver impedito ancora nel secondo semestre 2006 un nuovo aumento del numero degli occupati, ma la netta flessione del tasso di disoccupazione rimane innanzi tutto ascrivibile al minor numero di persone in cerca di occupazione (52 mila persone in meno su base annua, -18%). Sotto il profilo anagrafico il tessuto imprenditoriale e’ ulteriormente cresciuto rispetto all’anno precedente, con il proseguimento del processo di terziarizzazione dell’economia regionale, specie in termini di terziario avanzato. Il livello della domanda ha garantito buoni risultati soprattutto nei comparti dell’intermediazione monetaria e finanziaria, trasporti e comunicazioni, attivita’ immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, istruzione e, in maniera piu’ evidente, la sanita’ privata. Sul versante dell’offerta aggregata la dinamica del valore aggiunto industriale e’ apparsa complessivamente modesta. Il dato aggregato, tuttavia, e’ frutto di un andamento fortemente differenziato per settori e comparti di attivita’ economica. Risultati soddisfacenti, infatti, spesso accompagnati da maggiori vendite all’estero, hanno continuato a registrare i comparti del settore primario (agricoltura, pesca) piu’ integrati con l’industria alimentare e, nel settore industriale, chimica e fibre sintetiche, meccanica, elettronica, carta, stampa e editoria. Anche le costruzioni (edilizia e opere pubbliche) hanno segnato nel complesso un andamento modesto, ma soddisfacente. Per quanto riguarda il settore manifatturiero, i dati evidenziano alcune specificita’ a livello settoriale. A fronte di un 40% delle imprese che mantiene invariata la produzione, il 33% mostra un andamento flessivo e soltanto il 25% delle aziende rileva un aumento della produzione. Gli ordinativi interni hanno registrato un calo del 3%, al quale si contrappone una crescita del portafoglio ordini dall’estero del 3,9%. Il fatturato, mantenutosi complessivamente stabile per il 40% delle imprese intervistate, mostra performance piu’ positive nel petrolchimico e nell’editoria, mentre registra una flessione altrove.
Nel primo semestre dell’anno le vendite all’estero sono risultate ancora in crescita, anche al netto delle esportazioni del comparto petrolchimico. Gli scambi diretti della Sicilia con l’estero sono complessivamente passati da 11,4 a 14,7 miliardi di euro, con un incremento del 28,9%. Il dato e’ essenzialmente frutto di incrementi nominali dell’import (+37,2%) e dell’export (molto meno marcato, +10,7%) sui quali pesa il valore dei flussi di prodotti energetici, a fronte di importazioni ed esportazioni non petrolifere in crescita meno marcata. (AGI)
Red

ASCHIFARMA: ADOTTA PROVVEDIMENTI CONTRO I ‘FARMACI TRUFFA’

Venerdì, Dicembre 15th, 2006

(AGI) - Milano, 15 dic. - Regole chiare e controlli severi per tutti i produttori di materie prime farmaceutiche, piu’ trasparenza sulla provenienza degli ingredienti con cui sono confezionati i farmaci. Sono alcuni degli obiettivi di Aschimfarma, l’Associazione delle imprese di settore che fa parte di Federchimica, contemplati nella ‘Dichiarazione Scritta’, presentata nello scorso mese di settembre da Amalia Sartori e di cui si e’ parlato oggi a Milano nel corso della celebrazione del 30* anniversario di Aschifarma. La dichiarazione, si legge in un comunicato, obbliga produttori e importatori di principi attivi a presentare un ‘Certificato di buone norme di fabbricazione (GMP)’ rilasciato dalle autorita’ europee a seguito di ispezioni obbligatorie nelle fabbriche e nei laboratori. Viene inoltre introdotta la tracciabilita’ del principio attivo, ovvero l’obbligo di indicarne la provenienza (paese, azienda, sito produttivo) per disincentivare la ri-etichettatura e il ri-confezionamento dei prodotti provenienti da paesi extracomunitari. Una misura gia’ obbligatoria per altri settori ma non ancora garantita per i farmaci. “E’ un risultato di straordinaria importanza, per il nostro settore - sostiene Gian Mario Baccalini, presidente di Aschimfarma - finalmente i produttori italiani, da sempre leader nell’esportazione in tutto il mondo di materie prime farmaceutiche, potranno tornare a competere ad armi pari coi produttori indiani e cinesi.
Finora i nostri concorrenti non erano tenuti a rispettare le norme di buona fabbricazione, e potevano cosi’ produrre senza sostenere i costi a garanzia della qualita’ e sicurezza dei principi attivi. Costi ingenti, ma necessari per la sicurezza del farmaco e di chi ne fa uso”. Per Amalia Sartori si tratta “di un grande successo, soprattutto per i consumatori europei che hanno diritto di sapere, con una chiara indicazione sull’etichetta del farmaco, da dove viene il principio attivo, come e’ stato prodotto e se sono stati rispettati gli standard di sicurezza garantiti dalle produzioni europee”. (AGI)
Red