PREMIO ENI ITALGAS: ALIVISATOS ED HEEGER I VINCITORI
Mercoledì, Dicembre 13th, 2006(AGI) - Milano, 13 dic. - Sono stati resi noti oggi a Milano i nomi dei vincitori della XIX edizione del premio Italgas, nato nel 1987 in occasione del 150. anniversario della societa’. Una delle novita’ di quest’anno e’ l’affiancamento del nome Eni al premio, per sottolineare, come ha spiegato il direttore generale della divisione Gas&Power di Eni, Domenico Dispenza, “l’impegno del gruppo nel fondamentale settore dell’innovazione e della ricerca”. Il direttore generale ha ricordato che in questo comparto Eni ha investito lo scorso anno 200 milioni di euro, impiegato 400 persone e registrato 26 brevetti. La commissione scentifica, presieduta da Domenico Siniscalco, ha conferito due premi ex equo nella categoria ‘Scienza e Ambiente’: uno e’ andato ad Armand Paul Alivisatos, dell’Universita’ californiana Berkeley, “per gli studi condotti su celle solari molto sottili costituite da minuscoli cristalli sensibili alla luce”. L’altro premiato e’ Alan Heeger, gia’ premio Nobel per la chimica nel 2000 e professore al dipartimento di Fisica dell’Universita’ di Santa Barbara, sempre in California. E’ stato premiato per “le innovative ricerche su celle solari realizzate in materiale plastico: economiche, versatili e pulite”. Ad entrambi i vincitori va un somma di 120 mila euro. Il premio ‘Debutto nella Ricerca’ e’ stato assegnato ad Alberto Gasparotto e Maria Assunta Navarra per gli studi svolti rispettivamente “sulle nanotecnologie in ambito energetico ed ambientale e su nuove tecnologie applicate alle celle a combustibile”. A loro e’ assegnata una somma di 20 mila euro ciascuno. La commissione comunicazione, presieduta da Stefano Lucchini, direttore della comunicazione di Eni, ha selezionato Vittorio Bo quale vincitore del premio per la ‘Divulgazione Scientifica’, mentre una menzione speciale e’ stata riconosciuta, nella persona di Piero Bianucci, a ‘TuttoScienze’ supplemento del quotidiano ‘La Stampa’ che da 25 anni diffonde i temi della scienza tra il pubblico.
I vincitori sono stati scelti da una un totale di 128 candidature provenienti da 19 paesi di tutto il mondo, di cui il 52% dagli Stati Uniti e per il 10% dal Giappone, per il 7% dall’Italia e per il 7% dalla Gran Bretagna. Un risultato che “testimoniana il prestigio, l’autorevolezza e l’importanza del premio a livello internazionale”, ha spiegato il presidente di Italgas, Paolo Caropreso. Ad oggi, sono oltre 50 i ricercatori che hanno ricevuto il riconoscimento, due dei quali successivamente insigniti del premio Nobel: Harold W. Kroto, Premio Italgas nel 1992 e Nobel per la chimica nel 1996 e Theodor Wolfgang Hansch, premio Italgas nel 1987 e Nobel per la Fisica nel 2005. I premi saranno conferiti nel prossimo mese di marzo in seduta solenne a Torino, per ribadire “il profondo legame di Italgas con il capoluogo piemontese” ha ricordato Caropreso. (AGI)
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