PROF PRECARIA DA 34 ANNI RICEVE 0,43 EURO DI ARRETRATI
Giovedì, Febbraio 22nd, 2007(AGI) - Modena, 22 feb. - La storia della professoressa Lia Pacchioni, precaria da 34 anni, e’ ancora lunga: “Finalmente - prosegue il suo racconto - nel 2000 sono usciti i corsi abilitanti. Nel 2000 mi sono abilitata in Scienze e nel 2001 in Chimica. Alla prima abilitazione la presidente di commissione, con in mano la mia carta di identita’, ha cominciato a inveire dicendo che ero troppo anziana e che avrei dovuto lasciare il posto alle nuove generazioni, piu’ capaci di attuare le nuove metodologie didattiche. Mi sono riscattata con la successiva abilitazione, dove invece e’ stata molto apprezzata la mia lunga esperienza. Pronta e speranzosa in un’assunzione a tempo indeterminato, ho scoperto con immensa delusione che nella graduatoria di ciascuna materia valevano soltanto i punteggi acquisiti in quella disciplina. In pratica, tutti i servizi accumulati a fatica in una trentina di anni non avevano nessun valore. Tre anni fa sono rimasta vedova con una piccola pensione di reversibilita’. Ho dovuto cosi’ far bastare il mio stipendio (circa 1.250 euro mensili) e chiedere aiuto ai parenti. Nelle graduatorie non esiste nessun corsia preferenziale per i docenti nella mia situazione: avrei la precedenza solo se fossi vedova di guerra”. Al ministro, se non fosse caduto il Governo, avrebbe voluto chiedere, anche a nome degli altri precari: “Cosa devo fare per un’assunzione a tempo indeterminato?”. La richiesta viene fatta propria dalla Cisl Scuola di Modena, che ha sollevato il caso: chiedera’ l’immissione in ruolo di tutti i precari: una trentina quelli di lunga durata con storie simili a quella dell’ insegnante modenese, cioe’ ultra 50enni, in graduatoria permanente nella scuola secondaria di secondo grado, quando - a settembre 2006 - sono stati assegnati gli incarichi annuali. Precari che hanno superato la cinquantina, spiega il sindacato, si trovano anche nelle graduatorie per la scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado: la maggior parte di essi e’ compresa nella fascia di eta’ 40-50 anni, mentre sono pochissimi quelli che hanno meno di 30 anni. In totale sono oltre 4.500 gli iscritti alle graduatorie permanenti pubblicate sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale; molti di loro sono presenti in varie graduatorie. (AGI)
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