Archivio per il Febbraio, 2007

RICERCA: PALERMO, SI SBLOCCA PROGETTO CENTRO BIOTECH

Sabato, Febbraio 10th, 2007

(AGI) - Palermo, 10 feb. - Si sblocca il progetto per la realizzazione di un centro di eccellenza per la ricerca nei settori delle biotecnologie e biomedicina in provincia di Palermo. Nella Finanziaria 2007, infatti un emendamento del governo ha riattivato i finanziamenti per la costruzione della struttura stanziando 230 milioni di euro anziche’ i 300 milioni previsti. A questa cifra si aggiungono 30 milioni che erano gia’ stati stanziati nella Finanziaria 2006. La struttura sara’ realizzata a Villagrazia di Carini da una societa’, la Rimed, di cui fanno parte la Presidenza del Consiglio dei ministri, la Regione Sicilia, il Cnr, la University of Pittsburg Medical Center e l’universita’ di Pittsburg. Lunedi’ prossimo e’ prevista una riunione del Consiglio di amministrazione che sancira’ l’avvio della nuova fase di progettazione. Il vecchio progetto, infatti, dovra’ essere rimodulato dopo la riduzione dei fondi. Ma il Cda di Rimed intende, intanto, dare il via alle borse di studio per i ricercatori che lavoreranno nel centro di eccellenza palermitano. In tutto nella struttura lavoreranno 700 persone. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

SANITA’: NUOVE SALE D’ATTESA PER TERAPIE TUMORE AL S.RAFFAELE

Venerdì, Febbraio 9th, 2007

(AGI) - Milano, 9 feb. - Una sala d’attesa colorata studiata per aiutare il malato di tumore e la sua famiglia nell’affrontare la terapia giornaliera. E’ questo il modo in cui l’Ospedale San Raffaele di Milano celebra la Giornata mondiale del malato, inaugurando una superficie di 200 mq ristrutturata per diventare il nuovo locale di degenza e d’incontro per il day hospital nell’area oncologica. I lavori sono stati finanziati dalla Amgen, societa’ statunitense attiva nel campo delle biotecnologie, che ha stanziato due milioni di euro con cui sono state ristrutturate anche le sale dell’Ospedale San Giovanni Antica a Torino e dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova.
“Il progetto combatte l’indifferenza degli spazi ospedalieri, ambienti incolori ed insignificanti che riflettono la paura interiore e comunicano una sensazione di abbandono a se stessi”.
ha detto Fiorella Spinelli, l’architetto autore del progetto.
(AGI)
Alv

UNIVERSITA’: TORINO, INTESA CON CC PER CORSO LAUREA

Venerdì, Febbraio 9th, 2007

AGI) - Torino, 9 feb. - E’ stata rinnovata questa mattina la convenzione tra l’Universita’ di Torino e l’Arma dei Carabinieri per il Corso di Laurea Magistrale in “Chimica Clinica, Forense e dello Sport”. A sottoscrivere il documento sono stati, per l’Ateneo torinese, il Rettore Ezio Pelizzetti e, per conto dell’Arma, il Gen. Nicola Raggetti, Comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche e il Gen. Giorgio Tesser, Comandante della Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta.
La Laurea in “Chimica Clinica, Forense e dello Sport”, unica in Italia, e’ giunta al sesto anno di attivazione e conta, ad oggi, 43 iscritti. Obbiettivo del corso di studi e’ formare laureati che, oltre alle conoscenze chimiche, maturino competenze in ambito biologico, biochimico, farmacologico e tossicologico.
Due i possibili sbocchi, secondo il Prof. Pelizzetti, uno in ambito investigativo, con una specializzazione nell’analisi della scena del crimine e l’altro in ambito sportivo con un approfondimento delle materie inerenti il doping. “Dobbiamo ricordare - ha aggiunto il Rettore - che a Torino esiste uno dei due centri antidoping italiani (l’altro e’ a Roma)”.
Il Gen. Raggetti ha sottolineato l’importanza del Corso di Laurea per formare specialisti che operino con sempre maggiore competenza in ambito scientifico. “La prova tecnico-scientifica - ha detto - e’ ormai un validissimo aiuto per la risoluzione dei delitti”. “Speriamo di aver sempre piu’ studenti- ha aggiunto - a frequentare stages nei nostri laboratori di Roma e di Parma”.
Il Corso assume poi particolare rilevanza in vista della tanto attesa realizzazione della Banca Dati del DNA. “Speriamo sia creata entro la fine di quest’anno - ha auspicato il Generale - l’Italia e’ l’unico Paese in Europa ad esserne sprovvista”.
Un apprezzamento particolare alla stretta collaborazione tra l’Universita’ e l’Arma e’ stato espresso dal Generale Tesser: “Gli Atenei torinesi sono stati i primi a considerare il mondo militare come portatori di cultura e come tali capaci di dare un valido contributo a tutti”. (AGI) Cli/Chc 091509 FEB 07
Cli

INGEGNERIA CIVILE, ESPERTI A CONFRONTO ALL’UNICAL

Giovedì, Febbraio 8th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 8 feb. - La sua e’ stata un’approfondita analisi dell’evoluzione dell’ingegneria civile, idraulica in particolare, nel corso del secolo appena passato, con indicazioni su quello che potrebbe essere il futuro. A partire dalla formazione degli ingegneri, che avveniva innestando su un rigido biennio di matematica, fisica e chimica un triennio applicativo, e’ stata posta l’enfasi sulla trasformazione prodotta dai mezzi di calcolo, che hanno spostato l’attenzione verso la modellazione numerica dei fenomeni. Il riferimento e’ ai contesti interessati comunque da fenomeni legati all’acqua, sia come elemento da cui difendersi, sia come risorsa da utilizzare. “Oggi - ha detto il prof. Datei - sono stati superati anche quei ritardi culturali che causarono nel passato tragedie quale quella del Vajont”. Nel suo intervento ha poi ricordato come dopo una lunga scia di eventi drammatici - alluvione del Polesine del ‘53, Vajont del ‘63, Firenze del ‘66 - la commissione De Marchi delineo’ nel 1970 la strategia per una visione integrale dei problemi di difesa del suolo. E’ degli anni ‘60 la vera e propria rivoluzione nei modi di fare Scienza e Ingegneria, attraverso l’interazione profonda tra l’analisi dei fenomeni e i mezzi e i modi per venirne a capo: quella che conduce a un nuovo Ingegnere civile, finalmente liberato dalla restrittiva condizione del calcolo. “I problemi che la moderna Ingegneria idraulica deve trattare - ha concluso il prof. Datei - possono inquadrarsi, se letti in grande scala, nel rapporto che nasce tra gli eventi naturali e artificiali e le risposte che il territorio, o se si preferisce l’Ambiente, da’ a quegli eventi, con l’obiettivo di regolarli per potersene difendere e, congiuntamente, utilizzarli. Almeno nella gestione delle acque occorre una visione non federalista: non deve stupire che possano collegarsi bacini diversi, anche con lunghe canalizzazioni, per integrare il modo diverso di produrre acqua nel territorio nazionale: non maggiore stupore di quello che possono suscitare i lunghi gasdotti o gli oleodotti. I problemi ambientali associati devono essere considerati con attenzione e interesse: che s’aggiungono a quelli produttivi e di difesa, irrimandabili, posti alla base dei piani”. La terza lezione e’ stata a cura del prof. Ennio Cascetta, ordinario all’Universita’ di Napoli Federico II di Teoria dei Sistemi di Trasporto, il quale ha illustrato il sistema della metropolitana regionale in Campania allargando gli orizzonti sulla complessita’ dei progetti infrastrutturali in Italia, dove il territorio e’ costellato di tracce e riferimenti di storia, arte e archeologia. (AGI)
Red (Segue)

QUALITA’ ARIA: PROTOCOLLO D’INTESA ARPA PUGLIA-COMUNE BARI

Giovedì, Febbraio 8th, 2007

(AGI) - Bari, 8 feb. - Domani alle 10.45, presso Palazzo di Citta’ si svolgera’ la stipula del “Protocollo di Intesa tra Comune di Bari e ARPA Puglia per la razionalizzazione e l’adeguamento alla normativa vigente dei sistemi di monitoraggio della qualita’ dell’aria sul territorio del Comune di Bari”. Nell’ occasione sara’ mostrata una sintesi dei risultati delle attivita’ di monitoraggio relative all’anno 2006. L’assessore al Traffico e mobilita’, Antonio Decaro, richiamera’ le attivita’ promosse dal suo Assessorato tese al miglioramento della qualita’ dell’aria. Saranno presenti anche rappresentanti del Dipartimento di Chimica dell’Universita’ di Bari - prof. Caselli, prof. Bruno, prof. De Gennaro - che illustreranno i risultati dei monitoraggi effettuati sul particolato atmosferico fine nella citta’ di Bari.(AGI)
Red

SANITA’: D’ALFONSO CONCEDE PALCO PER MANIFESTAZIONE TICKET

Giovedì, Febbraio 8th, 2007

(AGI) - Pescara, 8 feb. - In occasione della manifestazione di sabato contro i ticket sui medicinali, a Pescara, i sindacati potranno svolgere regolarmente attivita’ di volantinaggio e di comunicazione sonora.
Lo ha deciso il sindaco, Luciano D’Alfonso, in base alle previsioni del regolamento comunale, e contrariamente a quanto era stato inizialmente disposto dalla Polizia municipale.
Il primo cittadino ha anche messo a disposizione degli organizzatori un palco, da collocare in piazza Alessandrini, e due bagni chimici che saranno dislocati nelle vicinanze della piazza. Rientra cosi’ la polemica sollevata questa mattina dai rappresentanti sindacali dei pensionati contro il Comune in merito alla comunicazione arrivata dai vigili. (AGI)
Cli/Plt

NUOVA ZELANDA: E’ MORTO MACDIARMID, NOBEL PER LA CHIMICA

Giovedì, Febbraio 8th, 2007

(AGI/AFP) - Wellington, 8 feb. - E’ morto Alan MacDiarmid, scienziato neozelandese insignito nel 2000 del premio Nobel per la Chimica. Aveva 79 anni. E’ morto a Filadelfia, a seguito di una caduta. La notizia e’ stata data dal primo ministro neozelandese, signora Helen Clark. A MacDiarmid, che fu premiato insieme con Alan Heeger e con Hideki Shirakawa, si deve la scoperta e lo sviluppo dei polimeri conduttivi: un risultato che nel mondo dell’elettronica consenti’, tra l’altro, la messa a punto di nuovi schermi-video, anche per i telefonini cellulari, piu’ luminosi di quelli a cristalli liquidi e al plasma.
MacDiarmind, che dagli anni Cinquanta si trasferi’ negli Stati Uniti, fu il terzo neozelandese a vincere un Nobel dopo Sir Ernst Rutherford e Maurice Wilkins. (AGI)
Ral

SICUREZZA ALIMENTARE: IN TOSCANA SEMPRE PIU’ CONTROLLI

Mercoledì, Febbraio 7th, 2007

(AGI) - Firenze, 7 feb. - Siamo sicuri di quello che ogni giorno mettiamo in tavola? Siamo ragionevolmente certi che i prodotti di origine animale con cui ogni giorno prepariamo pranzo e cena (carne, pesce, latte, uova) siano sani sotto ogni profilo e non contengano sostanze dannose e proibite?. “Per quanto riguarda la filiera produttiva toscana si puo’ dire di si’”. Lo ha detto l’assessore alla salute Enrico Rossi che ha ricordato come con tre delibere approvate nei giorni scorsi la Giunta Regionale, ha appunto definito i piani dei controlli su tutta la filiera degli alimenti di origine animale per l’anno 2007, dopo che gia’ negli anni scorsi il sistema veterinario regionale aveva svolto una consistente attivita’ in questo settore. Alle attivita’ di vigilanza delle Asl sull’igiene della somministrazione degli alimenti si affiancano quindi oggi tre piani specifici che coprono, secondo una valutazione scientifica, le varie tipologie di alimenti di origine animale, dal latte alla carne fresca alle carni trasformate, al miele, alle uova, ai prodotti della pesca. I piani prevedono sopralluoghi e campionamenti in tutta la filiera produttiva. Secondo il principio della sicurezza “dal campo alla tavola” vengono passati al setaccio innanzitutto i prodotti agricoli che, freschi o trasformati, costituiscono alimenti per gli animali, per verificare che non contengano sostanze pericolose o proibite (anabolizzanti, farmaci e altri additivi non consentiti). Controlli specifici vengono previsti e realizzati negli allevamenti per prevenire e contrastare eventuali trattamenti illeciti. Seguono i controlli nei macelli e nelle industrie di trasformazione ed infine quelli effettuati nella fase della commercializzazione. Si tratta di esami batteriologici, virologici e chimici a volte di particolare impegno analitico, come nel caso della ricerca dei metalli pesanti o dei contaminanti ambientali, che vedono impegnati i Servizi veterinari delle 12 aziende sanitarie regionali e le sezioni toscane dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. (AGI)
Sep (Segue)

SANITA’: LA CIVITA, DA REGIONE ATTENZIONE A REALTA’ PELIGNA

Mercoledì, Febbraio 7th, 2007

(AGI) - Sulmona (L’Aquila), 7 feb. - “Sono molto soddisfatto per l’esito della riunione, in quanto abbiamo potuto constatare che la Regione Abruzzo dimostra grande attenzione per la sanita’ peligna, sia pubblica che privata”. Lo ha detto il sindaco di Sulmona, Franco La Civita, dopo il parere favorevole da parte dell’assessore regionale alla Sanita’, Bernardo Mazzocca e del direttore dell’Agenzia regionale, Francesco Di Stanislao, riguardo la creazione di un centro d’eccellenza di ortopedia a Sulmona.
“Si tratta di realizzare - ha detto La Civita - una vera e propria filiera, con reparti di riabilitazione, officine per la produzione di protesi, cure termali e ricerca universitaria nelle biotecnologie. Tutto questo potrebbe riqualificare i servizi sanitari territoriali e al tempo stesso determinare un indotto economico e occupazionale di notevole impatto. L’assessore Mazzocca - continua il Sindaco - ha tenuto a ribadirci che nel nuovo Piano sanitario regionale saranno valorizzate le vocazioni gia’ presenti nei vari comprensori e distretti, senza quindi dar luogo a doppioni di sorta, anche alla luce della riorganizzazione delle ASL. Non posso che apprezzare questo lungimirante disegno di politica sanitaria regionale all’interno del quale trovera’ sicuramente posto anche l’ammodernamento della vecchia ala dell’ospedale di Sulmona, per il quale - ha concluso Franco La Civita - verranno reperiti specifici finanziamenti entro il 2007, nell’ambito del nuovo stralcio del Piano di edilizia sanitaria”.
All’incontro di questa mattina hanno partecipato, per l’amministrazione comunale di Sulmona, anche i consiglieri comunali Angelo Giannandrea, Maurizio Balassone e Palmiero Susi, presentatore, quest’ultimo, della proposta di realizzazione a Sulmona del Cto. (AGI)
Cli/Ett

AMBIENTE: ACCORDO TRA WWF E SOCIETA’ CHIMICA ITALIANA

Mercoledì, Febbraio 7th, 2007

(AGI) - Roma, 7 feb. - Convinto che l’ambientalismo del futuro non possa che “far derivare la sua azione dalla conoscenza scientifica” si e’ detto Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia, il quale si e’ detto convinto anche che dopo Kyoto ci siano tutte le condizioni per una nuova rivoluzione industriale ecocompatibile. Ottimista sulle frontiere della cosidetta green chemistry si e’ detto De Angelis secondo cui la ricerca puo’ invertire la rotta della crescente contaminazione del pianeta: esempi ne sono l’eliminazione del piombo nei carburanti e la sostituzione dei Cfc responsabili dell’assottigliamento della fascia dell’ozono. La firma dell’accordo, ha aggiunto Condotti, e’ un atto di “coraggio, perche’ esprime la volonta’ degli ambientalisti di confrontarsi anche con partners diversi: adesso si trattera’ pero’ di vedere come avviare un dialogo anche con il mondo industriale”. Per il Wwf quello di oggi e’ un primo passo, un’azione “di stimolo - ha dichiarato il presidente Fulco Pratesi - ma che ha risvolti decisivi”. Intanto l’accordo siglato oggi - ha detto il prof. Giovanni Natile, presidente dell’Associazione europea per le scienze chimiche e molecolari - sara’ preso ad esempio in Europa e sicuramente si estendera’ ad altri paesi. Wwf e Sci sono convinti che se non vi e’ una cultura diffusa, innovativa e capace di costruire il futuro, basata sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili non possa esservi neanche una politica degna di questo nome. La chimica - ha spiegato De Angelis - e’ una macchina molto sofisticata che non puo’ essere lanciata in corsa in autostrada: al volante non ci puo’ essere solo un politico o un industriale, va guidata da una ricerca scientifica consapevole. (AGI)
Ing/Fpg

UE: VIA LIBERA AD AIUTI DEMOLIZIONE NAVI CISTERNA

Mercoledì, Febbraio 7th, 2007

(AGI) - Bruxelles, 7 feb. - Via libera della Commissione europea a un regime di aiuti per la demolizione di piccole navi cisterna a scafo singolo di eta’ superiore a quindici anni, abilitate al trasporto di petrolio greggio o di prodotti petroliferi o chimici. La misura, che sara’ in vigore per tre anni con una dotazione annuale di 12 milioni di euro, permettera’ di eliminare piccole navi a scafo singolo, per le quali non esiste alcun obbligo di demolizione a livello europeo o a livello internazionale, nonche’ un numero limitato di navi a scafo singolo di maggiori dimensioni che verrebbero cosi’ ritirate dal registro italiano prima della scadenza prevista dalla normativa europea. Per la Commissione, questa misura, secondo quanto si legge in un comunicato, favorisce la sicurezza del trasporto marittimo senza essere contraria ne’ al comune interesse ne’ alle norme europee. (AGI)
Mpa

OLIO D’OLIVO: UNICAL, SCOPERTO NUOVO METODO PER DETERMINAZIONE

Martedì, Febbraio 6th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 6 feb. - L’altro scenario che la nuova scoperta apre agli industriali calabresi e’ dato dalla possibilita’ di certificare,in maniera inconfutabile, l’olio prodotto nelle diverse zone della Calabria discriminandole, fra loro e, ovviamente, rispetto a zone di produzione extraregionali ed internazionali”. Il principio che ha guidato l’impianto della ricerca, finanziata con fondi del Ministero per le politiche agricole e forestali (MIUR), nell’ambito del progetto RIOM coordinato dal direttore dell’Istituto per l’olivicoltura del C.R.A. di Rende, e’ basato sull’osservazione che le piante, come ogni organismo vivente, hanno memoria del territorio dove sono cresciute e dove hanno prodotto i loro frutti. Esse inoltre trasferiscono questi segni di riconoscimento ai prodotti del loro metabolismo. E’ compito della ricerca scientifica individuare la chiave per decodificare questo linguaggio fatto da segnali chimici per interrogare un mondo, quello vegetale apparentemente lontano da noi. “Entrambi i protocolli sviluppati - ha sostenuto ancora il prof. Giovanni Sindona - non dipendono da valutazioni soggettive, bensi’ dalla rilevazione di parametri oggettivi mediante tecniche di spettrometria di massa”. Il laboratorio di spettrometria di massa presso il quale il gruppo coordinato dal professor Sindona ha messo a punto i due protocolli e’ riconosciuto a livello internazionale e svolge in ambito NATO ed in sede locale attivita’ di alta formazione alla quale partecipano ricercatori provenienti da tutto il mondo, tranne quelli operanti nei laboratori esistenti in Calabria. Il tema della “etichettatura degli oli di oliva Calabresi” diventa dopo il risultato positivo di questa ricerca un fatto possibile. In tale occasione saranno anche consegnati i “pre-print” dei due lavori scientifici. (AGI)
Red

ITALIA-INDIA: BOOM SCAMBI COMMERCIALI, CRESCE DEFICIT

Martedì, Febbraio 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 feb. - Ordinando i settori merceologici in base al loro contributo alla variazione complessiva delle esportazioni italiane verso l’India, al primo posto si trova quello delle macchine ed apparecchi meccanici, la cui crescita (+29,4%) spiega il 42,5% di quella complessiva delle esportazioni verso l’India. Il settore dei metalli e prodotti in metallo e’ al secondo posto e, con un incremento dell’89,5%, contribuisce per il 27,9% alla crescita delle vendite. Al terzo posto si colloca il settore degli apparecchi elettrici e di precisione, con un aumento del 16,3% e un contributo dell’8,3%. Seguono il settore dei mezzi di trasporto con una variazione del 48,2% e un contributo del 7,5%, i prodotti chimici e fibre sintetiche artificiali e gli articoli in gomma e materie plastiche che, con variazioni rispettivamente del 9,8% e 63,4%, forniscono contributi del 4% e 3,4% alla crescita delle vendite complessive verso l’India.
Nel 2006, in base ai dati provvisori, 8.204 operatori hanno realizzato scambi commerciali con l’India, risultando in forte crescita rispetto ai 5.705 rilevati nel 2000. Nel 2006, 5.724 operatori possono essere considerati micro-esportatori, in quanto ognuno realizza sul mercato indiano vendite per un valore annuo inferiore ai 75 mila euro, coprendo appena il 4,8% del totale delle esportazioni italiane realizzate nel paese asiatico. Considerando il valore delle vendite, nel 2006 gli operatori che dichiarano di esportare beni per un valore superiore ai 5 milioni di euro annui sono 58 (pari allo 0,7% del totale degli esportatori), con una quota sul complesso delle esportazioni pari al 34,7%. Gli operatori la cui classe di fatturato all’export e’ compresa fra i 2,5 e i 5 milioni di euro coprono il 15,1% del totale delle esportazioni dirette verso il paese asiatico, con una quota sugli operatori pari all’1,1%. La quota relativa agli operatori con fatturato esportato in India compreso tra 750 mila e 2,5 milioni di euro si attesta al 4,5% nel 2006, mentre il peso in termini di valore esportato da tale classe e’ pari al 22,9%. Per le classi di fatturato minori, la quota di vendite afferente agli esportatori della classe compresa fra i 75 e i 250 mila euro (pari al 15,7% del complesso degli operatori) ammonta all’8,5,%, mentre gli operatori compresi nella classe di fatturo 250-750 mila euro (che rappresentano l’8,3% del totale degli operatori) realizzano il 14,1% del complesso delle vendite dirette verso il paese asiatico. (AGI)
Mau