Archivio per il Febbraio, 2007

SICUREZZA ALIMENTARE: APPELLO PER L’AUTORITA’ NAZIONALE

Lunedì, Febbraio 5th, 2007

(AGI) - Roma, 5 gen. - In un appello inviato al ministro della salute Livia Turco, al ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, al sottosegretario alla sicurezza alimentare Gian Paolo Patta, un vasto e consolidato schieramento che riunisce il mondo ambientalista, consumerista e della filiera della produzione agro-alimentare, chiede di emanare i decreti attuativi per l’istituzione di una Autorita’ nazionale per la sicurezza alimentare, a garanzia della salute pubblica dei cittadini e degli indirizzi qualitativi delle filiere.
“Un organismo super partes, - sottolinea Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia - allargato a tutta la filiera, dai produttori ai consumatori, che si occupi della sicurezza alimentare e’ una necessita’ sentita da tutta la collettivita’, e non puo’ piu’ essere rinviata. La sicurezza alimentare coinvolge non soltanto la salute di ciascuno, ma anche l’ambiente e gli ecosistemi. Prodotti Ogm, eccessivo uso della chimica nelle coltivazioni e trasformazioni, filiera allargata, uso indiscriminato di risorse idriche, eccessivo sfruttamento della terra, entrano direttamente nel concetto di sicurezza alimentare. La creazione di un’agenzia italiana e’ fondamentale inoltre perche’ siano ascoltate le esigenze dei produttori e dei consumatori italiani che scelgono la strada della qualita’ e della tipicita’, spesso trascurate in ambito europeo a favore degli interessi dei grandi gruppi multinazionali dell’agro-industria”.
“La costituzione di una Autorita’ nazionale per la sicurezza alimentare sarebbe un sostegno straordinario allo sviluppo del nuovo modello agro-alimentare italiano di qualita’”, dichiara Mario Capanna, presidente della Fondazione dei diritti genetici, fra i promotori dell’appello. “Per questo tutta la filiera e’ unita nel chiedere ai ministeri della salute e dell’agricoltura di sbloccare finalmente i decreti attuativi di una agenzia che tuteli la salute dei cittadini e che riequilibri il peso dell’Efsa, l’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare, troppo spesso sbilanciata a sostegno degli interessi delle multinazionali, e di fronte alla quale il ruolo dell’Italia e’ oggi inconsistente”. (AGI)
Red

SICUREZZA ALIMENTARE: CAPANNA, A QUANDO UN’AUTORITA’NAZIONALE?

Lunedì, Febbraio 5th, 2007

(AGI) - Roma, 5 feb - In un appello inviato al Ministro della Salute Livia Turco, al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Paolo De Castro, al Sottosegretario alla Sicurezza Alimentare Gian Paolo Patta, un vasto e ormai consolidato schieramento che riunisce il mondo ambientalista, consumerista e della filiera della produzione agro-alimentare, chiede di emanare i decreti attuativi per l’istituzione di una Autorita’ Nazionale per la Sicurezza Alimentare, a garanzia della salute pubblica dei cittadini e degli indirizzi qualitativi delle filiere. ‘La costituzione di una Autorita’ Nazionale per la Sicurezza Alimentare sarebbe un sostegno straordinario allo sviluppo del nuovo modello agro-alimentare italiano di qualita’ - dichiara Mario Capanna, Presidente della Fondazione dei Diritti Genetici, fra i promotori dell’Appello. ‘ Per questo tutta la filiera e’ unita nel chiedere ai Ministeri della Salute e dell’Agricoltura di sbloccare finalmente i decreti attuativi di una agenzia che tuteli la salute dei cittadini e che riequilibri il peso dell’Efsa, l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare, troppo spesso sbilanciata a sostegno degli interessi delle multinazionali, e di fronte alla quale il ruolo dell’Italia e’ oggi inconsistente.’ ½Un organismo super partes, - sottolinea Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia - allargato a tutta la filiera, dai produttori ai consumatori, che si occupi della sicurezza alimentare e’ una necessita’ sentita da tutta la collettivita’, e non puo’ piu’ essere rinviata. La sicurezza alimentare coinvolge non soltanto la salute di ciascuno, ma anche l’ambiente e gli ecosistemi. Prodotti Ogm, eccessivo uso della chimica nelle coltivazioni e trasformazioni, filiera allargata, uso indiscriminato di risorse idriche, eccessivo sfruttamento della terra, entrano direttamente nel concetto di sicurezza alimentare. La creazione di un’agenzia italiana e’ fondamentale inoltre perche’ siano ascoltate le esigenze dei produttori e dei consumatori italiani che scelgono la strada della qualita’ e della tipicita’, spesso trascurate in ambito europeo a favore degli interessi dei grandi gruppi multinazionali dell’agro-industria”.(AGI)
Ale

UNIVERSITA’: A ROMA BORSE STUDIO ‘ROSA’ PER FACOLTA’ SCIENZE

Sabato, Febbraio 3rd, 2007

(AGI) - Roma, 3 feb. - Cento borse di studio, da 2500 euro ciascuna, da destinarsi alle ragazze del comune di Roma che scelgano o abbiano scelto di iscriversi alle facolta’ di ingegneria e fisica dei tre atenei capitolini. Meta’ di queste borse andranno alle giovani diplomate che abbiano conseguito 90/centesimi ; l’altra parte sara’ invece assegnata alle ragazze gia’ iscritte e che abbiano riportato una media non inferiore ai 27/30. Per tutte servira’ presentare l’indicatore di reddito (Ise). L’iniziativa, del Comune di Roma, e’ stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Walter Veltroni, gli assessori alle Pari opportunita’ Mariella Gramaglia e alle Politiche giovanili Jean Leonard Tuadi’, che intende incentivare i percorsi di istruzione universitaria scientifici delle ragazze. Per le due facolta’ interessate dai bandi, si legge in questi ultimi, “la presenza femminile e’ notevolmente inferiore a quella maschile, compresa tra il 7 e il 33 per cento della presenza totale;K laddove le ragazze iscritte a corsi di laurea scientifici con sbocco didattico, come matematica e chimica, superano i ragazzi”. Nell’anno accademico in corso infatti il totale delle donne iscritte alle facolta’ di ingegneria e fisica, in tutti e tre gli atenei, sono rispettivamente 5mila e circa 400 contro una presenza maschile di 15mila studenti a ingeneria e oltre mille a fisica. Una presenza ancora molto bassa sebbene dal 1995 al 2005 le ragazze laureate in ingegneria siano cresciute del 15%. “Il nostro - ha sottolineato il sindaco di Roma - e’ un paese che ha voglia di futuro e ricerca e per questo abbiamo deciso di sostenere le studentesse che vogliono iniziare corsi di studio nelle materie scientifiche”. L’assessore alle Pari opportunita’ Gramaglia ha invece chiarito che “le donne hanno molta voglia di studiare ma c’e’ molta paura verso i settori scientifici. Per questo bisogna far correre per la citta’ che anche le ragazze possano intraprendere con successo questi percorsi di studio”. “Roma cresce sia nei settori tradizionali che in quelli tecnologico e dei servizi - ha infine commentato l’assessore alle Politiche giovanili, Jean Leonard Tuadi’ - E perche’ cio’ continui e’ necessaria l’interazione tra atenei, mondo produttivo e amministrazione”. (AGI)
Cli/Sic

INCENDIO A DORMITORIO: QUATTRO CONDANNE A ROMA

Venerdì, Febbraio 2nd, 2007

(AGI) - Roma, 2 feb. - Si e’ concluso con quattro condanne, di cui tre a tredici anni di reclusione, il processo contro quattro romani accusati di aver dato fuoco, la sera del 19 marzo del 2000, a un sottopassaggio pedonale adibito dal Comune di Roma a dormitorio pubblico per i senzatetto. Nel mirino del gruppo, alcuni stranieri (almeno cinque tra slovacchi e moldavi) che avevano trovato riparo in quel momento nel sottopassaggio e che erano riusciti a darsi alla fuga da un’uscita secondaria prima di essere raggiunti dalle fiamme. I giudici della quinta sezione penale del tribunale hanno riconosciuto tre imputati colpevoli di tentato omicidio e incendio colposo; un anno di reclusione, per il secondo reato, e’ toccato al quarto imputato.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i ragazzi avrebbero prima dato fuoco ai bagni chimici del sottopasso, nel quartiere San Lorenzo, per poi lanciare una molotov contro l’ingresso. Gli assalitori furono identificati dalla polizia grazie alle indicazioni di un testimone che uscendo da un pub fu in grado di descrivere un ragazzo. (AGI)
Cop

LEGLER: CISL NUORO CONTRO FORMIGONI, ARROGANZA POPULISTA

Venerdì, Febbraio 2nd, 2007

(AGI) - Nuoro, 2 feb. - Il segretario della Femca (Federazione energia moda chimica e affini) Cisl di Nuoro Tomaso Canu ha preso posizione sul duello a distanza fra il presidente della Regione Renato Soru e quello della Lombardia Roberto Formigoni relativo alla vertenza Legler.
“Vogliamo ricordare”, scrive Canu, “che lo stabilimento di Ponte San Pietro, al quale riconosciamo la professionalita’ delle maestranze alla pari di quelle sarde, e’ stato ristrutturato negli ultimi anni grazie soprattutto alle concessioni finanziarie provenienti dalla Sardegna, anche con quello sperpero, cosi’ definito dagli amministratori regionali lombardi, di denaro pubblico gestito in modo assistenzialistico che e’ uscito dalle casse della Sfirs”.
Se i lavoratori di Ponte San Pietro (Bergamo) salveranno, forse, il loro posto di lavoro assieme ai sardi - sottolinea Canu - lo dovranno esclusivamente “alla tenacia e alla determinazione assunta nella vicenda Legler dal presidente Soru e non dal loro presidente Formigoni che, con la sua arroganza politica populista messa in piedi per l’occasione, altro non fa che chiudere in modo definitivo tutti e quattro gli stabilimenti del gruppo mandando per strada le 1.300 famiglie coinvolte in questo dramma”.
Mentre a Ponte San Pietro e’ stata confermata l’assemblea pubblica convocata per stasera dai sindacati, il sindaco di Ottana (Nuoro) Peppino Fenudi ha convocato, in accordo con i sindacati e i lavoratori, un’assemblea che si terra’ mercoledi’ 7 alle 10 nello stabilimento di Ottana. (AGI)
Cli/Rob/Cog

CLIMA: LEHMAN BROTHERS, TEMPERATURA AUMENTA, PIL MONDIALE CALA

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

(AGI) - Roma, 1 feb. - In assenza di interventi immediati per ridurre le emissioni inquinanti, entro il 2010 la temperatura aumentera’ in media da 2 a 5 gradi e il Pil mondiale rallentera’ dall’1 al 3% l’anno. Sono le previsioni contenute in un dossier della Lehman Brothers che Panorama pubblichera’ domani. Secondo la banca d’investimento, il XXI secolo segnera’ l’avvento degli idrocarburi puliti, e le aziende petrolifere saranno in prima linea per trovare una soluzione al problema delle emissioni. Con un aumento di 1 o 2 gradi della temperatura diminuira’ la richiesta di gasolio da riscaldamento, compensata da quella di energia per gli impianti di aria condizionata. Le tasse sulle emissioni porteranno anche ad un aumento dei prezzi del carbone e renderanno sempre piu’ accettato il ricorso al nucleare, con un aumento della domanda di uranio. Forti preoccupazioni emergono nello studio per l’industria chimica: la maggior parte degli impianti che producono e commerciano etilene sono costruiti lungo le coste, che nei prossimi anni saranno a rischio di inondazione. (AGI)
Ing

SALUTE: TURCO, PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE STERILITA’

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

(AGI) - Roma, 1 feb. - “Proteggere la fertilita’ e’ una grande questione di sanita’ pubblica. Una questione che riguarda il tipo di societa’ che vogliamo realizzare. Per questo abbiamo preparato un piano nazionale di prevenzione della sterilita’ che prevede, tra l’altro, azioni finalizzate alla ricerca e alla comunicazione”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Livia Turco, intervenendo al convegno “Sapere oggi per essere genitori domani” che si e’ tenuto oggi all’ospedale romano “San Gallicano” ed organizzato da Dorina Bianchi, vicepresidente della commissione affari sociali della Camera.
Su 100 coppie in Italia, 20 sono infertili. La causa della sterilita’ e’ da ricercarsi in egual misura tra gli uomini e le donne: “L’infertilita’ maschile - dice Andrea Lenzi, ordinario di endocrinologia e direttore del dipartimento di fisiopatologia medica all’universita’ di Roma La Sapienza - e’ purtroppo in aumento, soprattutto per motivi ambientali e per errati stili di vita”. Il prof. Lenzi attribuisce un ruolo decisivo, nelle cause che portano all’infertilita’, all’assunzione da parte della donna di ormoni, tra i quali i progestinici, che vengono prescritti per sostenere la gravidanza. Ci sono poi le patologie infantili e dello sviluppo puberale che, seppure passano inosservati durante l’infanzia, si scopre in eta’ adulta che sono alla base dell’infertilita’ maschile e femminile. Per quanto riguarda gli uomini, un ruolo decisivo e’ giocato dalle alterazioni genetiche e ormonali: “Ne esistono molte - spiega ancora Andrea Lenzi - che potrebbero essere individuate precocemente se il bambino venisse sottoposto al controllo dell’apparato genitale da parte di un medico, meglio ancora se specialista”.
Fra le situazioni ambientali che provocano l’infertilita’ ci sono le condizioni lavorative: soprattutto gli uomini che lavorano esposti ad alte temperature o chi e’ impiegato nell’industria chimica, comunque a contatto con pesticidi, risulta essere piu’ predisposto all’infertilita’. “Infine - conclude Lenzi - non bisogna trascurare il ruolo negativo degli anabolizzanti assunti nelle palestre per aumentare la massa muscolare”. (AGI)
Cli/Bre

ISTAT: RETRIBUZIONI +3,3% A DICEMBRE, +2,8% LA MEDIA 2006

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

(AGI) - Roma, 1 feb. - Per quanto riguarda la stagione contrattuale del 2006 questa, spiega l’Istat, e’ risultata particolarmente intensa sia in termini di contratti rinnovati, sia di lavoratori coinvolti: si e’ registrato il rinnovo di 31 contratti che hanno coinvolto quasi 6,3 milioni di dipendenti, pari, in termini di monte retributivo contrattuale, al 48,1 per cento del totale preso a riferimento per il calcolo dell’indice generale. Dei contratti recepiti, 9 sono relativi alla parte normativa quadriennale, 21 al secondo biennio economico e uno, quello della ricerca, e’ relativo al rinnovo contestuale del primo e secondo biennio; a livello settoriale, un accordo appartiene all’agricoltura, 17 all’industria, 6 ai servizi destinabili alla vendita e 7 alle attivita’ della pubblica amministrazione.
In particolare, durante l’anno, sono stati rinnovati nel settore industriale i seguenti accordi: estrazione minerali solidi, sistema moda , legno e prodotti in legno, carta, cartone e cartotecnica, grafica, energia e petroli, chimica, gomma e plastiche, laterizi, cemento calce e gesso, lapidei, metalmeccanica, energia elettrica ed edilizia.
I contratti rinnovati appartenenti ai servizi destinabili alla vendita sono: autoferrotranvieri, telecomunicazioni, societa’ e consorzi autostradali, servizi a terra aeroporti, autorimesse e autonoleggio, radio e televisioni private. Nella pubblica amministrazione, sono stati rinnovati i seguenti accordi: agenzie fiscali, personale non docente dell’universita’, presidenza del consiglio dei ministri, enti pubblici non economici, enti locali, servizio sanitario nazionale e ricerca. (AGI)
Red

TUMORI: PROVINCIA CROTONE FINANZIA BRSA STUDIO PER RICERCA

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

(AGI) - Crotone, 1 feb. - La Provincia di Crotone finanziera’, tramite l’Airc (associazione per la ricerca contro il cancro), una borsa di studio di 15 mila euro (in tre anni), intitolata a “Francesco Corrado”. La borsa di studio sara’ assegnata ad un giovane ricercatore, preferibilmente calabrese. Questo e’ quanto emerso da una conferenza stampa alla quale ha preso parte il presidente della Provincia, Sergio Iritale, il delegato regionale Airc, Raffaele Lucente, e alla presenza del cognato e del fratello del docente a cui la borsa di studio e’ stata intitolata, Domenico Antonio Voce e Antonio Corrado, oltre che i rappresentanti della delegazione provinciale dell’associazione, Giovanni D’Alife, Franco Catanzaro e ed il delegato Maurizio Principe. E’ stato proprio quest’ultimo ad aprire la conferenza, tenutasi nella sala giunta dell’ente intermedio, ricordando l’impegno della Provincia per le iniziative dell’associazione. Raffaele Lucente, dal canto suo, ha ringraziato il presidente Iritale per la sensibilita’ mostrata nell’occasione sottolineando che “per la prima volta una Provincia italiana prende una simile, lodevole, iniziativa”. Lucente ha poi illustrato gli elementi salienti della borsa di studio, che deve riguardare le lauree in medicina e chirurgia, scienze biologiche, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutica, statistica medica, biotecnologie e discipline affini. In particolare, dovra’ essere collegata ad un progetto di studio da svolgersi in Italia presso un istituto scientifico, un dipartimento o istituto universitario, un centro oncologico dedicato alla ricerca. “Il sostegno all’Airc, unica associazione che fa la ricerca di base - ha ricordato Lucente - non e’ solo un atto solidaristico ma anche una forma di previdenza”. Infine, Lucente ha ricordato la figura di Francesco Corrado, professore universitario crotonese assai conosciuto nell’ambito dell’Urologia, portando i saluti ed i ringraziamenti della presidente del comitato scientifico dell’Airc, Colnaghi. Il presidente Sergio Iritale ha ringraziato l’associazione per aver dato l’opportunita’ alla Provincia di poter dare un contributo per la ricerca su questa malattia cosi’ diffusa, nonostante i successi degli studi nel settore. (AGI)
Red (Segue)