Archivio per il Marzo, 2007

(RPT CORRETTA) DROGA: ECSTASY MENO DANNOSA DI ALCOL E TABACCO

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Londra, 23 Mar. - L’ecstasy e’ meno pericolosa del tabacco e dell’alcol. Lo dice un nuovo sistema di classificazione delle ’sostanza ricreative’ proposto in Inghilterra dalla University of Bristol e pubblicato dalla rivista Lancet. Gli scienziati hanno avanzato la proposta di innovare il sistema di classificazione attualmente vigente nel Regno Unito, che e’ giudicato inadeguato a valutare la reale minaccia di sostanze come tabacco e alcol, e droghe leggere e pesanti. “La corrente classificazione e’ piuttosto arbitraria in termini di nocivita’ - ha spiegato David Nutt, a capo del team che ha proposto i nuovi criteri - ed e’ frutto piu’ di pregiudizi politici che di uno sguardo equilibrato sugli attuali rischi legati a quelle sostanze”. Il nuovo sistema ha come obiettivo quello di fornire un sistema scientifico di confronto degli effetti sociali e sanitari di queste sostanze ricreative. I danni procurati dalle droghe alla salute sono di vario genere. Dalla possibilita’ di morte per overdose accidentale dell’eroina, ai disturbi comportamentali indotti dall’abuso di alcol. Confrontare questi danni fisici e sociali nel breve e nel lungo periodo e’ molto difficile. Nutt e colleghi hanno elaborato tre categorie principali di danno: danno fisico, dipendenza e danno sociale, e hanno suddiviso ognuna di queste categorie in altre tre sottocategorie. Successivamente, i ricercatori si sono rivolti a psichiatri, specialisti della dipendenza, poliziotti, esperti forensi, chimici e medici, e hanno chiesto loro di assegnare un punteggio ad ogni sostanza nelle nove categorie complessive. Il sistema attribuiva al danno fisico e a quello sociale lo stesso peso. Risultato: eroina e cocaina sono le sostanze piu’ pericolose, dato che concorda con l’attuale sistema britannico di classificazione. Ma l’ecstasy, che secondo il vecchio metodo era appaiata alla cocaina, nel nuovo sistema finisce al diciottesimo posto, dopo solventi commerciali e steroidi anabolizzanti. L’alcol e’ al quarto posto e il tabacco al nono, a pari merito con la cannabis. Il sistema presenta qualche limite. Non considera che, ad esempio la cocaina tagliata e’ generalmente molto piu’ pericolosa di quella in polvere e tratta allo stesso modo le due forme in cui puo’ presentarsi lo stupefacente. E la possibilita’ che offre una sostanza di combinarsi ad un’altra ha peggiorato la sua pericolosita’. Come e’ avvenuto nel caso della cannabis che, poiche’ di solito associata al tabacco, ha visto aumentare il suo punteggio di dannosita’. (AGI)
Red

DROGA: LANCET, ECSTASY PIU’ DANNOSA DI ALCOL E TABACCO

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Londra, 23 mar. - L’ecstasy e’ piu’ pericolosa del tabacco, ma meno dell’eroina e della cocaina. Lo dice un nuovo sistema di classificazione delle ’sostanza ricreative’ proposto in Inghilterra dalla University of Bristol, e pubblicato dalla rivista Lancet. Gli scienziati hanno avanzato la proposta di innovare il sistema di classificazione attualmente vigente nel Regno Unito, che e’ giudicato inadeguato a valutare la reale minaccia di sostanze come tabacco e alcol, e droghe leggere e pesanti. “La corrente classificazione e’ piuttosto arbitraria in termini di nocivita’ - ha spiegato David Nutt, a capo del team che ha proposto i nuovi criteri - ed e’ frutto piu’ di pregiudizi politici che di uno sguardo equilibrato sugli attuali rischi legati a quelle sostanze”. Il nuovo sistema ha come obiettivo quello di fornire un sistema scientifico di confronto degli effetti sociali e sanitari di queste sostanze ricreative. I danni procurati dalle droghe alla salute sono di vario genere.
Dalla possibilita’ di morte per overdose accidentale dell’eroina, ai disturbi comportamentali indotti dall’abuso di alcol. Confrontare questi danni fisici e sociali, nel breve e nel lungo periodo, e’ molto difficile. Nutt e colleghi hanno elaborato tre categorie principali di danno: danno fisico, dipendenza e danno sociale, e hanno suddiviso ognuna di queste categorie in altre tre sottocategorie. Successivamente, i ricercatori si sono rivolti a psichiatri, specialisti della dipendenza, poliziotti, esperti forensi, chimici e medici, e hanno chiesto loro di assegnare un punteggio ad ogni sostanza nelle nove categorie complessive. Il sistema attribuiva al danno fisico e a quello sociale lo stesso peso. Risultato: eroina e cocaina sono le sostanze piu’ pericolose, dato che concorda con l’attuale sistema britannico di classificazione. Ma l’ecstasy, che secondo il vecchio metodo e’ appaiata con la cocaina, nel nuovo sistema finisce al diciottesimo posto, dopo solventi commerciali e steroidi anabolizzanti. L’alcol e’ al quarto posto e il tabacco al nono, a pari merito con la cannabis. Il sistema presenta qualche limite. Non considera che, ad esempio la cocaina tagliata e’ generalmente molto piu’ pericolosa di quella in polvere, e tratta allo stesso modo le due forme in cui puo’ presentarsi lo stupefacente. E la possibilita’ che offre una sostanza di combinarsi ad un’altra ha peggiorato la sua pericolosita’. Come e’ avvenuto nel caso della cannabis che, poiche’ di solito associata al tabacco, ha visto aumentare il suo punteggio di dannosita’. (AGI)
Red/Dos

CLIMA: CANALE 5, A “TERRA!” L’ALLARME DEI CAMBIAMENTI

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - I cambiamenti climatici che allarmano gli scienziati di tutto il mondo. Questo il tema del nuovo appuntamento con Terra!, l’approfondimento del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato, in onda domenica su Canale 5 alle 23.40. El Nino, lo tsunami e i tornado sono entrati nel vocabolario comune, diventando una realta’ concreta nella vita di ciascuno. La copertina del settimanale dell’ammiraglia Mediaset propone quindi il trailer del film di Al Gore “Una scomoda verita’”, che qualcuno ritiene premonitore ed altri invece inutilmente catastrofista.
Il programma, questa settimana condotto da Sandro Provvisionato, si apre con un documentario sullo scioglimento dei ghiacciai delle Alpi. Un problema che da anni preoccupa geologi e biologi italiani per le conseguenze di questo mutamento sull’ecosistema, sull’agricoltura, ma anche sulla vita dell’ambiente animale. Nel successivo servizio, Provvisionato raccoglie la testimonianza del professor Luigi Campanella, docente di Chimica ambientale alla Sapienza di Roma, su cause e rimedi possibili della situazione in cui versa l’ambiente che ci circonda. A seguire, nel servizio di Sabina Fedeli, la verifica delle conseguenze che queste continue oscillazioni climatiche hanno sulla natura ed in particolare sull’agricoltura: dall’innalzamento dei prezzi di frutta e verdura alla crescita del commercio equo e solidale come mercato alternativo. Quindi Gabriella Giovanetti si e’ recata in un’oasi ecologica per vedere come gli animali abbiano risentito di questa incertezza metereologica. Sono molti, infatti, i casi di animali che non sono entrati in letargo o che hanno modificato il naturale ciclo biologico, in particolare alcune specie di uccelli che hanno nidificato e deposto le uova in anticipo, con la drammatica conseguenza che ora molti pulcini stanno morendo a causa del ritorno del freddo. In chiusura, Anna Praderio propone un’ampia rassegna del cinema catastrofico americano che proprio dai mutamenti del clima ha tratto ispirazione per proporre film che qualcuno ritiene premonitori. (AGI)
Vic

ISPESL: OGM, OBIETTIVI DEL CONVEGNO

Venerdì, Marzo 23rd, 2007

(AGI) - Roma, 23 mar. - Il Direttore del Dipartimento Insediamenti Produttivi ed Interazione con l’Ambiente - ISPESL, Mario Mariani, ha parlato in un’intervista degli obiettivi del progetto finalizzato che sara’ presentato nel workshop “Metodi innovativi per il controllo e la tracciabilita’ di OGM ed alimenti contenenti OGM” il 27 marzo 2007 a Roma (Palazzetto delle Carte Geografiche). La normativa in materia di OGM, introduce il concetto di tracciabilita’ e di etichettatura per tutti gli alimenti o mangimi derivanti dalla lavorazione di OGM, che ne contengano una percentuale superiore allo 0,9% (sull’ingrediente), in modo da salvaguardare sia gli interessi dei produttori sia il principio della scelta consapevole per il consumatore. “Gli obiettivi del progetto - ha detto Mariani - riguardano il confronto tra metodi tradizionali (PCR ed ELISA) e nuove metodologie analitiche per rilevare la presenza degli OGM e/o per evidenziare possibili alterazioni del DNA causate dall’inserimento del transgene. A tale scopo e’ stata studiata una filiera di produzione della lecitina di soia transgenica che ha permesso di ottimizzare i metodi analitici ufficiali e di valutare l’influenza del processo industriale di trasformazione sulla percentuale misurata di OGM dalla materia prima al prodotto finito, e quindi la tracciabilita’ dell’OGM lungo la filiera per poter accertare il rispetto degli obblighi di legge che prevedono, come gia’ detto, l’etichettatura di prodotti con percentuali di OGM superiori alla soglia stabilita (0.9%)”. NUOVI METODI TRACCIABILITA’ OGM Le biotecnologie, secondo la classificazione OCSE, sono definite come l’applicazione della scienza e della tecnologia agli organismi viventi o a parti di essi per ottenere beni e servizi al fine di migliorare la qualita’ della vita dell’uomo. Questo consente di produrre in minor tempo, e a minor costo, nuovi farmaci, nuovi prodotti industriali ed alimentari, e sviluppare nuovi approcci diagnostici e terapeutici. “Se da una parte l’opinione pubblica - ha sottolineato il Direttore del Dipartimento Insediamenti Produttivi ed Interazione con l’Ambiente ISPESL, Mario Mariani - accetta le innovazioni e le attese che le biotecnologie portano nel campo della salute, dall’altra esprime forti perplessita’ nei confronti delle innovazioni introdotte nel settore agro-alimentare dalle medesime biotecnologie. Il dibattito sugli OGM ha stimolato la predisposizione di un complesso e dettagliato quadro normativo sia a livello europeo che nazionale”. “A tal fine - conclude Mariani - l’insieme delle normative emanate fornisce una corretta informazione sull’eventuale presenza di OGM e derivati nei prodotti alimentari e nei mangimi, cio’ per garantire una scelta consapevole da parte del consumatore ed in relazione a quest’ultimo aspetto, il progetto “Metodi innovativi per il controllo e la tracciabilita’ di OGM ed alimenti contenenti OGM” nasce principalmente dall’esigenza di sviluppare tecnologie innovative che possano rilevare con alto grado di attendibilita’ la presenza di OGM negli alimenti e nei mangimi”. “Nella prospettiva Sicurezza-Ambiente-Salute, il nostro Dipartimento si occupa anche delle problematiche complesse collegate alle biotecnologie, in particolare alla valutazione della sicurezza d’uso degli OGM e della tracciabilita’ negli alimenti e nei mangimi . A tal riguardo lo studio, la ricerca e la consulenza in detti settori vengono svolti dalla Unita’ Funzionale “Sicurezza Attivita’ Speciali”, la cui attivita’ si articola in quattro programmi di ricerca tra i quali “Biotecnologie e agricoltura: valutazione dei rischi per la salute umana e per l’ambiente”. Le ricerche e gli studi applicati al settore delle biotecnologie risalgono agli anni ‘90 e pertanto in questo settore il DIPIA vanta una pluriennale esperienza supportata da figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico”. (AGI)
Red

ANTIMAFIA: LEGAMBIENTE, VISITA AMATO A GELA SEGNALE IMPORTANTE

Giovedì, Marzo 22nd, 2007

(AGI) - Palermo, 22 mar. - “La visita del ministro dell’Interno Giuliano Amato alla cooperativa Agroverde di Gela dichiara rappresenta un segnale importante per l’affermazione dello sviluppo della legalita’ all’interno del mondo agricolo siciliano”. Lo afferma Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia in riferimento alla visita di Amato nel grosso centro alle porte di Caltanissetta. “Siamo impegnati fortemente nella battaglia contro il racket - aggiunge - che ha colpito la societa’ che ha come presidente Stefano Italiano, per anni taglieggiato dalla mafia. Attraverso la campagna ‘Legambiente per l’agricoltura italiana di qualita’, infatti, abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere le scelte coraggiose di Agroverde contro l’introduzione nella catena alimentare di organismi modificati geneticamente (Ogm), contro la diffusione incontrollata delle biotecnologie in agricoltura e contro l’uso indiscriminato della chimica di sintesi nelle produzioni agricole. Affinche’ i soci della coop che hanno denunciato agli investigatori l’imposizione del pizzo non siano solo un’eccezione - conclude il presidente di Legambiente Sicilia - e’ importante, pero’, che questa battaglia veda impegnate tutte le Istituzioni”. (AGI)
Mrg

DROGA: PISICCHIO (IDV), AI GIOVANI MESSAGGI CHIARI SU DANNI

Mercoledì, Marzo 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 mar. - “Ai giovani potenziali consumatori di droghe bisogna trasmettere messaggi non contraddittori sul disvalore delle sostanze stupefacenti, attraverso una comunicazione mediatica calibrata e intelligente, che usi il loro stesso linguaggio”. A chiederlo e’ stato il presidente della commissione giustizia alla Camera, Pino Pisicchio, nel corso dell’audizione con il ministro Paolo Ferrero, svolta assieme alla commissione affari sociali, sul tema della modifica della normativa in materia di consumo di sostanze stupefacenti.
“Dobbiamo evitare - ha sollecitato Pisicchio - di trovarci nella contraddizione in cui si trova lo Stato quando da un lato fa stampare sui pacchetti di sigarette scritte sugli effetti dannosi del fumo, e dall’altro percepisce risorse erariali dalla vendita del tabacco. Il principio che va affermato con decisione e’ che ogni tipo di droga, di origine sia chimica che vegetale, e’ dannosa, cosi’ come il tabacco e l’abuso di alcool. Per ottenere questo obiettivo occorrera’ certamente lavorare sul fronte penalistico-amministrativo, operando le opportune distinzioni riguardo alle responsabilita’, ma e’ importante soprattutto lavorare sul piano della comunicazione mediatica”.
“Ho apprezzato l’analisi compiuta dal ministro Ferrero - ha concluso il presidente della commissione giustizia - e ho intenzione di valutare, con il collega Mimmo Luca’, anche l’eventualita’ di approfondire da un punto di vista conoscitivo le tematiche affrontate nel corso dell’audizione”. (AGI)
Red/Cav

CONTROLLO E TRACCIABILITA’ DI OGM: 27 MARZO A ROMA

Mercoledì, Marzo 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 mar. - Nel Workshop, organizzato dal Dipartimento Insediamenti Produttivi e Interazione con l’Ambiente dell’ISPESL, saranno illustrati i risultati conclusivi del progetto finalizzato del Ministero della Salute: “Metodi innovativi per il controllo e la tracciabilita’ di OGM ed alimenti contenenti OGM”. Scopo del progetto e’ stato lo sviluppo di tecnologie innovative di genomica, proteomica e metabolomica per rilevare la presenza degli OGM e/o per evidenziare possibili alterazioni del DNA causate dall’inserimento del transgene. Lo studio di una filiera produttiva di soia transgenica Roundup Ready (RR) ha permesso di valutare sia l’influenza del processo industriale di trasformazione sulla percentuale di OGM, dalla materia prima al prodotto finito, sia la tracciabilita’ lungo la filiera. L’analisi comparativa dei profili proteici dei prodotti di filiera ha consentito di evidenziare le modificazioni dei patterns proteici durante la produzione di farine e lecitina di soia.
La valutazione degli effetti della modificazione genetica a livello di espressione proteica nelle foglie di mais di linee GM e non GM e’ stata realizzata mediante tecniche di spettrometria di massa. La presenza di OGM e’ stata rilevata con biosensori a DNA, mentre per il dosaggio rapido di proteine transgeniche in OGM, in particolare le proteine Cry, sono stati sviluppati immunosensori elettrochimici. In un sistema sperimentale di Nicotiana transgenica sono stati messi a punto metodi per l’amplificazione di transgeni, promotori e terminatori di trascrizione, e di zone di giunzione tra DNA dell’ospite e DNA vettore. Sono state sviluppate metodologie analitiche di caratterizzazione del profilo metabolico di alcune classi di fitoormoni (auxine, citochinine ed acido abscissico) per individuare differenze significative tra piante wild type e GM con tecniche strumentali di gascromatografia e cromatografia liquida accoppiate a spettrometria di massa.
Nel corso del Workshop saranno inoltre discusse le problematiche relative al controllo ufficiale e alla sperimentazione in campo degli OGM in Italia e sara’ presentato il progetto europeo Co-Extra che affronta la tematica attualmente dibattuta della coesistenza in agricoltura. Saranno illustrate le prospettive per la partecipazione italiana al VII Programma Quadro di RST dell’UE, II tema “Prodotti alimentari, agricoltura e pesca, e biotecnologie” e sara’ presentata una relazione esplicativa sulla ricerca d’eccellenza in Italia nel campo delle biotecnologie. La registrazione dei partecipanti a partire dalle 9.00 presso il Palazzetto delle Carte Geografiche; Via Napoli n.36 - Roma. (AGI)
Tig/Cam

INCENDI: FIAMME LAMBISCONO FABBRICA, OPERAI A CASA

Martedì, Marzo 20th, 2007

(AGI) - Vasto (Chieti), 20 mar. - Sterpaglie a fuoco e fabbriche lambite da fumo e fiamme, tanto da indurre la direzione di uno stabilimento a mandare prudenzialmente a casa gli operai giunti quasi a fine turno. E’ successo alle 19,30 di ieri alla Golden Lady di contrada Terzi a Gissi (Chieti), dove un incendio, alimentato dal forte vento, ha creato piu’ di qualche apprensione. Lo confermano proprio dalla Golden Lady, dove tuttavia si fa notare che non e’ stato il fumo ad arrecare disagi, quanto piuttosto il rischio che le fiamme aggredissero la vicina fabbrica chimica della Cray Valley, che produce resine e solventi.
La direzione della fabbrica di calze, insomma, ha preferito evitare qualsiasi pericolo, facendo uscire gli ottanta dipendenti sul posto di lavoro mezz’ora prima della fine del turno. Alle 22, con l’inizio di quello successivo, le maestranze erano infatti puntualmente ai loro posti.
Chi ha lavorato duramente per arginare l’incendio sono stati i Vigili del Fuoco di Vasto (Chieti), gli uomini del Corpo Forestale di Gissi (Chieti), della Protezione Civile e i Carabinieri della compagnia di Vasto, pronti a ‘tagliare’ il fronte del fuoco ed evitare che aggredisse la fabbrica chimica e le cabine dell’alimentazione elettrica. Qualche disagio si e’ registrato alla circolazione stradale che si snodava sulla contigua Fondovalle Sinello, ma nessuno si e’ fatto male.
Il rogo di ieri sera non dovrebbe essere stato di origine dolosa. Incendi di sterpaglie, di proporzioni piu’ contenute, si sono registrati anche oggi per il forte vento che ha flagellato ampie zone della provincia di Chieti.(AGI)
Cli/Plt

SCIENZA: GIA’ 3.700 IN FILA PER “KERMESSE” HI-TECH A PALERMO

Lunedì, Marzo 19th, 2007

(AGI) - Palermo, 19 mar. - L’ingresso a tutti i luoghi e’ gratuito: al Museo Gemmellaro (aperto da lunedi’ 19 a sabato 24, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) e all’Orto Botanico (aperto dal 19 al 24 dalle 9 alle 17 e domenica 25 dalle 9 alle 13.30) non e’ necessario prenotare, tranne che per i gruppi, mentre le visite all’Osservatorio astronomico (da lunedi’ 19 a venerdi’ 23 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) sono riservate alle scuole e esclusivamente su prenotazione. Sempre su prenotazione gli ingressi nei quattro laboratori, tutti in viale delle Scienze, aperti in orari diversi a seconda delle diverse esigenze di uso scientifico e didattico: il laboratorio di Ingegneria informatica, dove si possono ammirare il robot Cicerone che fa da guida turistica, la mano meccanica e i cagnolini-calciatori (prenotazioni al 328.9859060); il laboratorio di realta’ virtuale, al dipartimento di Meccanica a Ingegneria, dove si puo’ assistere ad affascinanti ricostruzioni tridimensionali (telefono 380.4399796); il laboratorio di Scienze energetiche e ambientali, sempre a Ingegneria, dove si puo’ visitare la casetta ecologica sul tetto e partecipare a simulazioni in aula sulla raccolta e l’elaborazione di dati meteorologici (telefono 091.236216 o 320.8669521). Infine, il laboratorio di Chimica e Idraulica ad Agraria (prenotazioni allo 091.7028171 e 091.728193) dove - tra vetrine antiche colme di reagenti e macchine per la misurazione dei terreni - si possono conoscere strumenti e procedure per il risanamento ambientale. (AGI)
Mrg

PROVINCIA SASSARI: CONFEDERALI, MOBILITAZIONE CONTRO REGIONE

Lunedì, Marzo 19th, 2007

(AGI) - Cagliari, 19 mar. - Restano insoluti, ribadiscono i sindacati, tutti i punti prioritari individuati nell’incontro cagliaritano di meta’ dicembre: dall’accordo di programma sulla chimica alla verifica dello stato di attuazione dell’accordo di programma per il polo energetico di Fiume Santo, fino ai chiarimenti che la Regione deve dare alle forze sindacali sull’enorme gettito fiscale di Endesa finito nelle casse regionali.
“Federalismo fiscale significa anche riutilizzare le risorse nel territorio che le produce - hanno detto - mentre i soldi di Endesa non si sa che fine abbiano fatto o per cosa serviranno”. E ancora, nessuna risposta e’ arrivata sui collegamenti con la Gallura, mentre si predilige dalla regione finanziare i nodi ferroviari nord-sud, e sulla continuita’ territoriale con l’Asinara, che anche quest’estate restera’ vuota, perche’ manca una linea di traghetti che operi in continuita’ territoriale e con costi accessibili.
Una stoccata finale alle istituzioni territoriali: “alla Provincia e ai Comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres manca spina dorsale, tacciono perche’ sembra che tutto proceda per il meglio - si chiedono le forze sindacali - o perche’ ci sono accordi sotto i tavoli che non conosciamo?” (AGI)
Cli/Rob/Cog

PREMIO ENI ITALGAS: HEEGER-ALIVISATOS E L’ENERGIA ALTERNATIVA

Lunedì, Marzo 19th, 2007

(AGI) - Torino, 19 mar. - Il riconoscimento ex equo del Premio Eni Italgas al Nobel 2000 per la chimica, professor Alan Hegger e al professor Armand Paul Alivisatos per rispettive ricerche nell’ambito dell’energia “sott

IRAQ: ATTENTATI CON BOMBE AL CLORO,2 MORTI E 350 FERITI(NUOVO)

Sabato, Marzo 17th, 2007

(AGI/AFP) - Baghdad, 17 mar. - I terroristi iracheni tornano a colpire con le bombe al cloro. Due poliziotti morti e almeno 350 civili intossicati o ustionati sono il bilancio di tre attacchi kamikaze condotti nella provincia di Anbar con camion carichi di esplosivo e fusti di cloro: due poco a sud di Falluja, il terzo a nordest della vicina Ramadi, nel cosiddetto ‘triangolo sunnita’, dove sono ancora forti le cellule irachene di ‘al Qaeda’. Gli attacchi sono stati compiuti ieri tra le 14:00 e le 19:00 ora locale, ma la notizia si e’ avuta soltanto oggi. “Circa 350 civili e almeno sei militari della coalizione hanno dovuto essere trattati per esposizione al cloro”, ha riferito il tenente Roger Hollenbeck, della divisione multinazionale nell’area Ovest, di stanza a Ramadi. La televisione irachena ha parlato di sei morti, ma il comando americano ne ha confermati soltanto due.
E’ il settimo attacco dall’inizio dell’anno con ordigni chimici: un’indicazione della volonta’ della guerriglia di innalzare il livello dello scontro con l’impiego di ‘bombe sporche’. (AGI)
Ral

VATICANO: OBIEZIONE DI COSCIENZA VA TUTELATA DI PIU’

Venerdì, Marzo 16th, 2007

(AGI) - CdV, 16 mar. - La nota della Pontificia Accademia per la Vita rileva poi che “sussiste il dovere di opporre la stessa obiezione di coscienza di fronte ad ogni intervento medico o di ricerca che preveda la distruzione di vite umane”. “Nel campo della prassi medica - spiega - una menzione specifica merita il caso della ‘contraccezione di emergenza’ (in genere realizzata mediante ritrovati chimici), ricordando innanzitutto la responsabilita’ morale di coloro che ne rendono possibile l’uso ai vari livelli e l’esigenza di ricorrere all’obiezione di coscienza nella misura in cui i suoi effetti siano abortivi (antinidatorio contragestativi)”. La Pontificia Accademia per la vita ribadisce anche “il dovere morale di fornire al pubblico un’informazione completa sui veri meccanismi d’azione ed effetti di tali ritrovati”. Secondo l’organismo, ’sempre piu’ opportuna appare una mobilitazione di tutti coloro che hanno a cuore la tutela della vita umana, una mobilitazione che si deve estendere anche a livello politico”.
“E’ un’esigenza imprescindibile della giustizia - sottolinea il documento - il rispetto del principio di uguaglianza, che esige di onorare e proteggere i diritti di tutti, specialmente nel caso dei soggetti piu’ fragili ed indifesi”. (AGI)
Red