Archivio per il Marzo, 2007

RICERCA: IN AGOSTO 22 STUDENTI A SCUOLA ESTIVA PRINCETON

Venerdì, Marzo 16th, 2007

(AGI) - L’Aquila, 16 mar.- La scuola estiva e’ riservata agli studenti abruzzesi di scuola media superiore. Le domande possono essere presentata entro il prossimo 20 aprile all’indirizzo Gran Sasso - Princeton Physics school c/o Laboratori nazionali del Gran Sasso S.S. 17 bis km 18+910 Assergi (Aq).
Il modulo di domanda puo’ essere scaricato dal sito www.Lngs.infn.it/summerschool/Princeton_2007. La domanda dovra’ essere accompagnata da un breve saggio sui motivi d’interesse per la scuola estiva, dalla pagella dell’anno precedente e da una lettera (in busta chiusa) di presentazione del professore di Fisica o scienze. Coloro che hanno inviato la domanda dovranno poi sostenere una prova scritta gia’ fissata per il 7 maggio, presso la sede dei Laboratori nazionali del Gran Sasso.
Tale prova vertera’ sugli argomento dei programmi di fisica, matematica e chimica dei trienni delle scuole superiori. Dalla selezione usciranno i 22 studenti che il 25 luglio a Princeton apriranno ufficialmente la quarta edizione della scuola estiva.(AGI)
Com/Plt

DROGA: NEUROLOGO, SUPERSPINELLO DANNOSO PER CERVELLO GIOVANI

Giovedì, Marzo 15th, 2007

(AGI) - Roma, 15 mar.- Anche gli esperti sono d’accordo con il Tar del Lazio che ha sospeso il decreto interministeriale che aveva esteso i limiti di consumo giornaliero della cannabis (spinello). “Condivido pienamente la sentenza sia per i risvolti legali nonche’ per quelli etici e psicologici. Il ’semaforo verde’ per una estensione della quantita’ di cannabis che poteva essere detenuta era una sorta di viatico che incoraggiava anche i fruitori occasionali di questa sostanza, soprattutto tra i giovani”. Lo sottolinea il prof. Rosario Sorrentino, membro dell’accademia americana di neurologia che ricorda: “e’ bene ribadire ancora una volta che lo spinello del terzo millennio, il ’superspinello’ per l’alto contenuto di thc (tetraidrocannabinolo) puo’, nei soggetti geneticamente predisposti, essere - aggiunge l’esperto - il test di mascheramento e anticipazione della comparsa di quadri psicopatologici inquietanti, come ad esempio, gli attacchi di panico, sindromi dissociative e i disturbi dell’attenzione con danni nel medio e lungo periodo sulla memoria e sul rendimento intellettivo. Tutto cio’ e’ particolarmente dannoso tra gli adolescenti in quanto il loro cervello risulta essere particolarmente vulnerabile a stimoli e sollecitazioni di natura chimica in quanto si trova in un momento dello sviluppo di quest’organo durante il quale avvengono le piu’ delicate tempeste biologiche, vere riovoluzioni ormonali che sono alla base di quello che sara’ il cervello definitivo”. (AGI)
Vip

BIOETICA: COMITATO SI INSEDIA DOMANI A PALAZZO CHIGI

Giovedì, Marzo 15th, 2007

(AGI) - Roma, 15 mar. - Il Comitato nazionale per la Biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita si insediera’ domani a palazzo Chigi, alle 9,30, alla presenza del presidente del Consiglio, Romano Prodi, e del sottosegretario, Enrico Letta.
Il Comitato, presieduto dal professor Leonardo Santi, e’ stato rinnovato con un decreto del presidente del Consiglio nel dicembre 2006. Al Comitato, “a seguito della sempre piu’ ampia applicazione delle biotecnologie, e’ affidato - spiega una nota diffusa da palazzo Chigi - il compito di formulare al presidente del Consiglio valutazioni, al fine dell’adozione di indirizzi scientifici, economici e sociali nel settore delle biotecnologie, della biosicurezza e delle scienze della vita, che sono attualmente un elemento cruciale per lo sviluppo economico e, proprio per questo, sono state comprese tra le priorita’ nell’ambito dei progetti di innovazione industriale previsti nella legge Finanziaria”. (AGI)
Com/Bal

RIFIUTI: ILLECITO SMALTIMENTO,2 CAVE SEQUESTRATE E 10 INDAGATI

Giovedì, Marzo 15th, 2007

(AGI) - Napoli, 15 mar. - Due cave sequestrate, una nel napoletano e l’altra nel Lazio, e dieci indagati sono il bilancio degli sviluppi di una indagine della Procura di Napoli sullo smaltimento illecito di rifiuti che nel 2003 aveva portato alla luce una organizzazione che gestiva un traffico di rifiuti dal Nord al Sud d’Italia. Nelle cave di Quarto e di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, sono stati versate in maniera illegale almeno 2mila tonnellate di rifiuti speciali provenienti dalla separazione meccanica di spazzatura urbana, ma anche ceneri di combustione e fanghi industriali. Le persone coinvolte in questo filone di inchiesta sono gestori delle cave, intermediari, trasportatori, chimici e direttori di impianti. Il giro d’affari legato a questo smaltimento e’ di circa 100mila euro. I rifiuti erano anche accompagnati nelle fasi di trasporto da documenti falsi e false consulenze sulla loro natura e provenienza. Le due cave erano utilizzate dall’organizzazione criminale per due diverse finalita’. Nel Lazio andavano ‘commesse’ procurate da intermediari con partite di rifiuti i produttori del Centro-Nord Italia, smistati attraverso un impianto ubicato a Marmirolo come “materiale inerte-misto cementato”, in provincia di Mantova, e destinati a riempire le ‘buche’ fatte scavando il pietrisco che la cava, di proprieta’ della “Montecave”, vendeva poi lecitamente; il proprietario di questa cava e’ stato arrestato nel 2003 ed e’ considerato uno dei capi della banda. A Quarto, invece, arrivavano rifiuti della Lombardia e della Toscana ‘trasformati’ in “terricciato” dopo operazioni di recupero in due distinti impianti che ai magistrati sono risultate simulate e con documenti falsificati per il trasporto. (AGI)
Lil

AMBIENTE: MULTIUTILITY HERA PROMUOVE INCONTRI CON STUDENTI

Martedì, Marzo 13th, 2007

(AGI) - Bologna, 13 mar. - Diffondere l’educazione ambientale e la cultura scientifica tra le giovani generazioni: e’ questo l’obiettivo del progetto “Un pozzo di Scienza” lanciato dalla multiutility emiliano romagnola Hera in collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli. Nelle principali citta’ del territorio servito da Hera, dal 15 marzo al 20 aprile prossimi - saranno organizzati 150 laboratori didattici per gli alunni delle scuole elementari e medie e 20 incontri nelle scuole superiori per un totale di circa 5 mila studenti coinvolti. I laboratori per i ragazzi (a Bologna, Modena, Forli’, Cesena, Ravenna, Ferrara, Imola, Faenza e Rimini) riguarderanno i temi della tutela e del rispetto ambientale. In programma, infine, anche dieci incontri “Caffe’ Scienza” dedicati agli adulti che vedono protagonisti nomi illustri del mondo accademico come, ad esempio, Paolo Milani, sulle nanotecnologie, Franco Battaglia per la chimica, Giorgio Rivieccio, direttore della rivista Newton, e l’entomologo Giorgio Celli. (AGI)
Mir/Cli

DISCARICA TOSSICA: VERDI, INDAGA ANCHE IL MINISTERO

Martedì, Marzo 13th, 2007

(AGI) - L’Aquila, 13 mar. - Il ministero dell’Ambiente si sta gia’ interessando alla discarica individuata nei pressi dei fiumi Tirino e Pescara, vicino allo stabilimento chimico di Bussi Officine, dove la forestale ha scoperto 240 mila tonnellate di rifiuti tossici interrati in una vasta area. Sono i verdi abruzzesi a rendere nota la notizia. La discarica sembra essere una delle piu’ grandi scoperte in Italia e forse in d’Europa.
Il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha gia’ affidato a Gianfranco Mascazzini, direttore generale per la tutela delle acque interne (TAI) e della tutela del territorio, le indagini abruzzesi ed ha subito attivato il Nucleo Operativo Ecologico (NOE). Saranno messi a disposizione dal ministero tutti i mezzi tecnici ed economici per una soluzione immediata a Tutela della regione Abruzzo e della salute degli abruzzesi.
“Un duro colpo all’Ambiente che deve essere discusso e approfondito” - dichiara Walter Caporale, Capogruppo regionale dei Verdi abruzzesi -”per questo motivo presentero’ una interrogazione urgente, affinche’ anche la Regione, come il ministero dell’Ambiente, si impegni per un’azione immediata ed efficace. Qui e’ in gioco la salute dei cittadini e non soltanto dell’ambiente”.
“Questa discarica abusiva e’ un disastro ambientale a cielo aperto, esistente da decenni che potrebbe essere ancora, o forse gia’ lo e’, una prassi seguita dalle aziende del polo chimico della zona”, osserva Mario Camilli, presidente regionale dei Verdi - “Ripongo la mia fiducia nella magistratura - aggiunge -che spero non si limiti alle indagine nei pressi delle aziende ma anche dentro di esse e mi auguro individui al piu’ presto le responsabilita’ in modo preciso e puntuale per la loro incriminazione”.
“Bel primato per un paese di nemmeno 3000 anime, nella Regione dei Parchi, dichiara Ladislaa Di Gianvincenzo, dei Verdi di Bussi “Dalla memoria degli anziani bussesi, sembrano emergere altri siti in cui, verso il paese, vicino al fiume, a nord della “Fabbrica” qualcuno andava a raccogliere mercurio che poi rivendeva, sistemandolo dentro le bottigliette della gassosa. Non sono leggende metropolitane, chi faceva quel ‘recupero’ e’ ben noto al Paese. A questo punto noi Verdi che ci siamo sempre battuti per la salvaguardia della salute in una situazione cosi’ difficile, per la presenza sul territorio di Bussi di una fabbrica chimica da piu’ di cent’anni, auspichiamo che venga fatta piena luce su questo scempio ambientale di proporzioni cosi’ vaste, che vengano accertate le responsabilita’ di chi ha, nel corso dei decenni , in modo cosi’ criminale, attentato alla salute dei suoli e delle acque e, di conseguenza, alla salute della popolazione locale e non solo”. (AGI)
Com/Ett

VISITA PUTIN: FARACE, STRAORDINARIA OCCASIONE PER IMPRESE BARI

Martedì, Marzo 13th, 2007

(AGI) - Bari, 13 mar. - Per quanto concerne gli altri prodotti esportati, domina nettamente l’industria dell’abbigliamento e delle calzature (piu’ di 5 milioni di euro nel 2006), seguita da apparecchiature meccaniche (tre milioni e 600mila euro). A livello di import dalla Russia prevalgono nettamente prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (quasi 5 milioni di euro), seguiti da prodotti alimentari, bevande e tabacco (2milioni e 700mila euro)”. La positivita’ dei conti economici della Federazione Russia, una bilancia commerciale in attivo, l’inflazione sotto controllo, l’aumento annuo dei redditi medi e la richiesta di beni di consumo di qualita’” sono tutti elementi importanti - conclude Farace - che aprono scenari promettenti per un migliore inserimento su questo mercato delle nostre piccole e medie imprese. Come si evince dai dati della moda, della meccanica e dell’agroalimentare, sono i settori che hanno piu’ appeal nella Federazione Russa. A questi settori la Camera di Commercio di Bari intende offrire un sostegno attivo, nell’ambito delle azioni per l’internazionalizzazione che il sistema camerale pugliese sta portando avanti di intesa con la Regione Puglia”.(AGI)
Tib

VERTICE UE: PRODI, TASK FORCE PER ENERGIE RINNOVABILI

Venerdì, Marzo 9th, 2007

(AGI) - Bruxelles, 9 mar. - Il presidente Prodi ha riferito con soddisfazione che sono state accolte alcune richieste italiane, “di aggiungere altre risorse per la ricerca e di armonizzare gli incentivi pubblici alle energie rinnovabili”. Ma e’ passata anche, come si legge nel documento delle conclusioni, anche la richiesta di tener conto, nella ripartizione degli oneri, delle ragioni di un “settore particolarmente importante come quello ad alto consumo energetico”. Si tratta di settori della chimica o della produzione di alluminio in Italia.(AGI)
Mpa/Mom

RIFIUTI: CUFFARO, BERTOLASO OSTACOLATO DA PECORARO SCANIO

Mercoledì, Marzo 7th, 2007

(AGI) - Palermo, 7 mar. - “La notte solitamente porta consiglio e il Consiglio dei ministri oggi ha messo una pezza alle dimissioni di Bertolaso, respingendole, da commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. Voglio egualmente esprimere la mia solidarieta’ al numero uno della Protezione civile nazionale per quel che e’ accaduto”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro. “Anche Bertolaso -dice Cuffaro- ha dovuto fare i conti con il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, un personaggio che ha l’abitudine di ostacolare chi cerca di risolvere problemi seri. Auguro a Bertolaso di poter riprendere il proprio lavoro con piu’ determinazione, un lavoro che ha svolto sempre nell’interesse dell’Italia e della salute degli italiani. Anche noi, qui in Sicilia -aggiunge il presidente della Regione- stiamo facendo i conti con questo signor Alfonso Pecoraio Scanio”. Cuffaro ricorda che negli ultimi sei anni il suo “ha chiuso centinaia di discariche abusive e ha programmato la realizzazione dei termovalorizzatori, strutture presenti in tante altre regioni italiane”. Ma questi impianti sono stati bloccati da ministro “forse -sostiene Cuffaro- nella speranza che le difficolta’ che ci ha creato trasformino la Sicilia in un mix di discariche abusive e di citta’ con i rifiuti bruciati nelle strade, cosi’ com’e’ avvenuto e avviene nella sua Campania. La verita’ -prosegue Cuffaro- e’ che Pecoraro Scanio e’ un portatore sano di un’amorale forma di relativismo etico applicato all’ecologia. In base al suo credo, le emergenze ecologiche diventano tali solo se c’e’ un ritorno politico per chi comanda, cioe’ per lui. Se non fosse cosi’, non si capirebbe perche’ il ministro ha ritenuto pericolosi e ha bloccato i termovalorizzatori programmati in Sicilia, mentre non ha mai speso una parola per i veleni che la chimica pesante ha disseminato a Gela e nel mare di Siracusa”. Secondo Cuffaro, “al ministro Pecoraro Scanio della Sicilia non gliene frega proprio niente”, ma ha bloccato i termovalorizzatori “solo per creare difficolta’ al governo” regionale. Scelte che per Cuffaro hanno penalizzato i Verdi “tanto e’ vero che nell’Isola il consenso elettorale di questo partito e’ pari, in percentuale, a quello di un prefisso telefonico a due cifre. E, se proprio la devo dire tutta -conclude- non mi sembra che Pecoraro Scanio sia molto gettonato dal suo stesso governo, se e’ vero, come si legge oggi sul ‘Sole’, che palazzo Chigi ha bloccato il tentativo dello stesso ministro di piazzare un proprio uomo nella gestione dei rifiuti della Campania”. (AGI)
Rap/Mzu

SIENA 530 MLN STANZIATI DA PROVINCIA PER PROGETTI DI RICERCA

Martedì, Marzo 6th, 2007

(AGI) - Siena, 6 mar. - Cinquecento trenta milioni di euro per quattordici progetti di ricerca. Sono previsti da un bando della Provincia di Siena per attrarre giovani ricercatori di tutta Italia nelle aziende del territorio senese, sulla base di un progetto messo a punto in sinergia tra la stessa Provincia e la fondazione Monte Paschi. Si tratta del secondo bando dopo quello del 2006 che ha permesso di finanziare 31 progetti di ricerca per una somma complessiva di 1 milione e mezzo di euro, nei settori dell’ambiente e tecnologie per lo sviluppo, biotecnologie, chimica, meccanica, sistemi innovativi, tecnologie dei beni culturali. “A distanza di due anni - sottolinea Fabio Ceccherini, presidente della provincia di Siena - si puo’ oggi fare un primo positivo bilancio che ci autorizza a guardare con ottimismo anche al prossimo bando in corso di pubblicazione. E’una opportunita’ per il nostro sistema delle imprese ma puo’ essere anche un modello a livello italiano da seguire per altri territori”. Il bando sara’ pubblicato il prossimo 21 marzo e restera’ aperto per un mese. (AGI)
Sep

BIOTECNOLOGIE: 222 IMPRESE, OLTRE 14 MILA DIPENDENTI IN ITALIA

Lunedì, Marzo 5th, 2007

(AGI) - Milano, 5 mar. - Il tasso di crescita del settore delle biotecnologie in Italia, secondo il rapporto, e’ dunque superiore a quello del resto d’Europa e molte sono le aziende di nuova costituzione: quasi il 60% delle 222 imprese e’ nato negli ultimi dieci anni e il 40% dopo il 2000. “Perche’ diventino aziende mature - ha spiegato Gradnik nella conferenza stampa di presentazione del rapporto - servono ulteriori incentivi. Quello che chiediamo - ha precisato - non sono finanziamenti a pioggia, magari pochi e in ritardo come si usa, ma misure automatiche di incentivi alle aziende che investono in ricerca e sviluppo”. Inoltre, e’ stato evidenziato come la Borsa Italiana non venga considerato il mercato di riferimento dal settore: “Finora - ha proseguito Gradnik - le azioni delle quattro aziende italiane quotate, Gentium, Nicox, Bioxell e Newron, sono state collocate su piazze finanziarie estere”. Questo, secondo il presidente di Assobiotec, e’ dovuto essenzialmente alla natura del mercato finanziario del nostro Paese: “Gli investitori istituzionali italiani - ha osservato - non dispongono di vero capitale di rischio. Inoltre, il supporto del capitale di rischio non si esaurisce nella fornitura del denaro, ma deve anche rendere disponibile un know-how manageriale che l’investitore mette a disposizione dell’impresa per il raggiungimento dei suoi obiettivi”. Proprio in quest’ottica Assobiotec organizza seminari rivolti agli operatori finanziari. La maggior parte delle imprese italiane del settore, 162, sono farmaceutiche. “Le biotecnologie destinate alla salute in Italia - ha commentato il presidente del gruppo Biotecnologie di Farmindustria, Massimo Di Martino - rappresentano il terzo mercato a livello europeo con 1,9 miliardi di dollari. Questo sforzo dovrebbe trovare riscontro in una politica economica che riconosca e stimoli l’innovazione e soprattutto permetta di consolidare le posizioni di un’area cosi’ importante, vero volano per lo sviluppo del Paese”.
Quello che le imprese del settore chiedono, ha ribadito Di Martino, e’ di operare in condizioni uguali a quelle dei concorrenti all’estero: “Il nostro comparto e’ condannato a fare ricerca, ma non necessariamente a farla in Italia”. (AGI)
Ven/Msc

BIOTECNOLOGIE: 222 IMPRESE, OLTRE 14 MILA DIPENDENTI IN ITALIA

Lunedì, Marzo 5th, 2007

(AGI) - Milano, 5 mar. - Anche in Italia e’ in crescita il settore delle biotecnologie: 222 imprese, di cui 162 dedicate alla cura della salute, oltre 14 mila dipendenti (quasi 5 mila impegnati nella ricerca e sviluppo), oltre 4 miliardi di fatturato (4.083 milioni per la precisione), 1.283 milioni investiti in ReS. I dati sono emersi dal Rapporto 2007 sulle Biotecnologie in Italia curato da Blossom Associati e Assobiotec, presentato nell’ambito del salone Bio-Europe Spring. “Il settore - secondo il presidente di Assobiotec Roberto Gradnik - continua a conoscere tassi di crescita a due cifre e ribadisce il proprio potenziale al servizio dello sviluppo economico nazionale”. (AGI) Segue
Ven/Rst

CHIMICA: CISL, SE L’ACCORDO DI PRIOLO NON PARTE SARA’ SCIOPERO

Sabato, Marzo 3rd, 2007

(AGI) - Siracusa, 3 mar. - “La Cisl di Siracusa e’ pronta allo sciopero generale con la fermata degli impianti a freddo, se non verra’ avviato l’Accordo di programma”. Lo ha detto il segretario generale della Ust Cisl d