Archivio per il Aprile, 2007

SINDACO PALERMO: CAMMARATA AD ADDIOPIZZO, ECCO LA MIA VERITA’

Sabato, Aprile 28th, 2007

(AGI) - Palermo, 28 apr. - “L’amministrazione comunale ha concesso il patrocinio alla manifestazione del 5 maggio, indetta da Addiopizzo sia l’anno scorso che quest’anno, su precisa richiesta del comitato organizzatore che ha incontrato, al riguardo, il sindaco Diego Cammarata”. E’ la risposta dello staff del primi cittadino - alla nota del Comitato Addiopizzo, “Esiste, a proposito - continua - una corrispondenza ufficiale che identifica i servizi richiesti e concessi dal Comune. In particolare, per lo svolgimento della manifestazione in piazza Magione, il Comune ha provveduto, attraverso i propri uffici, a tutte le autorizzazioni relative all’allestimento degli espositori, all’abbattimento del pagamento del suolo pubblico, al riordino complessivo e al transennamento dell’area, oltre che alla predisposizione dei bagni chimici”. Il documento del Comitato Addiopizzo, inoltre, “e’ stato trasmesso nei giorni scorsi ai legali del sindaco che hanno manifestato le riserve espresse ieri dal primo cittadino”. (AGI)
Mrg

ENI: ACQUISTA RETE EXXON MOBIL IN TRE PAESI EST EUROPA

Venerdì, Aprile 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 apr. - Eni acquista la rete commerciale di Exxon Mobil in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. La societa’ del ‘cane a sei zampe’ e la Exxon Mobil Central Europe holding GmbH, Hamburg, hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione da parte di Eni delle azioni della Esso spol s.r.o (Esso Czechia), Esso Slovensko spol s.r.o. (Esso Slovakia) and Exxon Mobil Hungary Kft.
L’accordo, spiega una nota, e’ soggetto all’approvazione delle autorita’ locali e prevede l’acquisto della rete di vendita per 102 stazioni di servizio della Exxon Mobil nei tre Paesi e le loro attivita’ commerciali negli aeroporti di Praga e Bratislava, esclusi i centri operativi di Budapest e della capitale ceca. Eni, tramite questa acquisizione, “rafforzera’ la sua rete commerciale nella Regione e in Europa, dove sono gia’ presenti le sue consociate Agip che svolgono un ruolo primario nel mercato, dove migliorera’ l’integrazione tra le sue capacita’ di refining e marketing”. Nell’accordo e’ prevista anche la commercializzazione dei lubrificanti gestiti dalla Exxon Mobil Petroleum and Chemical, mentre l’azienda americana continuera’ a svolgere le sue attivita’ nella chimica nei tre Paesi europei. (AGI)
Mar

QUALITA’ ARIA SULCIS: RAPPORTO PROVINCIA, BUONA O ACCETTABILE

Venerdì, Aprile 27th, 2007

(AGI) - Cagliari, 27 apr. - La Regione, proprietaria della rete di rilevamento dell’inquinamento atmosferico, ha stipulato una convenzione con l’amministrazione Provinciale di Cagliari, mediante la quale ha trasferito alla stessa amministrazione la competenza della gestione e manutenzione. La rete e’ costituita da 2 centri di elaborazione dati (Cagliari e Portoscuso) e 20 centraline dislocate nelle principali aree industriali del territorio provinciale di Cagliari, di Carbonia-Iglesias e del Medio Campidano (4 a Sarroch, 4 a Macchiareddu, 7 nel Sulcis-Iglesiente e 5 nel Medio Campidano). Sette, almeno una per ogni zona industriale monitorata, sono dotate di stazione meteorologica. Ciascuna delle centraline e’ equipaggiata con analizzatori automatici che permettono la misurazione di questi parametri chimici: biossido di zolfo (piu’ noto come anidride solforosa), biossido e monossido di azoto, ozono, ossido di carbonio, composti organici volatili, benzene e PM10. (AGI)
Red-

INSOSPETTABILE PROFESSORE COMPRA SU INTERNET FOGLIE DI COCAINA

Giovedì, Aprile 26th, 2007

(AGI) - Massa Carrara, 26 apr. - Un “insospettabile” professore, insegnante in una scuola superiore di Massa, su internet acquistava dal Peru’ ingenti quantitativi di foglie di coca allo stato grezzo per poi essere purificate attraverso un complesso processo chimico cosi’ da ottenere il cloridrato di cocaina. l’attivita’ delle fiamme gialle e’ iniziata a Roma, dove il pacco, contenente un chilo di foglie di coca, transitava per poi essere spedito nell’abitazione del professore. Scattano cosi’ le indagini e i militari, camuffati da corrieri, si recano a casa dell’uomo per consegnargli il pacco. A quel punto, dopo aver firmato la ricevuta per l’uomo sono scattate le manette. Grazie all’intervento di “Lodar”, un bellissimo esemplare di Pastore tedesco del reparto, si e’ arrivati al ritrovamento e al successivo sequestro di un recipiente contenente la sostanza stupefacente allo stato liquido in fase di raffinazione e a numerosi prodotti chimici.le indagini sono coordinate dal comandante provinciale, capitano Omar Salvini. (AGI)
Sep

EXXONMOBIL: ARCHIVIA PRIMO TRIMESTRE CON CRESCITA 10% UTILI

Giovedì, Aprile 26th, 2007

(AGI/REUTERS) - New York, 26 apr. - ExxonMobil, la maggiore compagnia energetica del mondo, ha annunciato utili netti di 9,280 miliardi di dollari nel primo trimestre dell’anno, con un aumento del 10% rispetto al corrispondente periodo del 2006. L’utile per azione e’ cresciuto del 18%, da 1,54 a 1,62 dollari. I risultati sono attribuiti alla maggiore attivita’ delle raffinerie e degli impianti chimici, che ha consentito di compensare la flessione dei prezzi del greggio e il minore volume nell’estrazione di gas naturale.
Piu’ in particolare le attivita’ di esplorazione e produzione hanno visto una riduzione degli utili di 342 milioni di dollari, a 6,041 miliardi. Al contrario le attivita’ nel downstream hanno registrato una crescita degli utili netti di 641 milioni, a 1,912 miliardi di dollari. Per quanto riguarda la divisione chimica, si e’ registrato un miglioramento dei risultati netti incrementati di 287 milioni di dollari, a quota 1,236 miliardi. Nei primi tre mesi dell’anno, ExxonMobil ha anche realizzato alcune operazioni finanziarie, segnatamente il riacquisto di 108 milioni di azioni per un costo di 8 miliardi di dollari. (AGI)
Fra

BORSA TOKYO: NIKKEI RIMBALZA E CHIUDE CON +1,12%

Giovedì, Aprile 26th, 2007

(AGI/REUTERS/EFE) - Tokyo, 26 apr. - Dopo due sedute praticamente invariate e il pesante ribasso di ieri, la Borsa di Tokyo ha fatto registrare un rimbalzo sulla scia degli ottimi risultati della serata a Wall Street (Dow Jones +1,04%; Nasdaq +0,92%), dove e’ stata oltrepassata la soglia psicologica dei 13.000 punti. Se ne sono giovati soprattutto i titoli nipponici affini a quelli che oltre oceano si sono comportati meglio, in particolare tecnologici, siderurgici e chimici, ma anche il comparto immobiliare; l’imminente divulgazione dei profitti di diverse compagnie giapponesi di primo piano ha contribuito alla tendenza positiva, incoraggiando gli investitori ad acquistarne le azioni. In chiusura l’indice Nikkei e’ schizzato cosi’ a quota 17.429,17 dopo essere cresciuto di 193,01 punti pari all’1,12%. Bene oggi anche il Topix relativo all’intero listino, tornato a sua volta al di sopra della soglia psicologica dei 1.700 punti per attestarsi infine a quota 1.703,41, avendone guadagnati 16,07 pari allo 0,95%. (AGI)
Pdo

SALUTE: ALLARME DEGLI ESPERTI, ARRIVA IL… SUPERPIDOCCHIO

Mercoledì, Aprile 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 apr. - In Inghilterra sono un’emergenza nazionale, tanto da conquistare la prima pagina del prestigioso The Times che li ha definiti ‘invincibili’. Il Daily Mail li descrive come ‘indistruttibili’. E’ la nuova generazione di pidocchi o, come li definiscono i prestigiosi media britannici, i ’superpidocchi’, in grado di resistere alla maggior parte dei prodotti esistenti sul mercato, con conseguenze anche sull’economia del Paese. Ogni anno infatti le famiglie inglesi spendono 30 milioni di sterline in quei prodotti che ormai, secondo i ricercatori del Communicable Disease Surveillance Centre di Cardiff, sono inefficaci contro l’80% dei pidocchi. Per combattere questo parassita, che ormai sembra immune ai tradizionali trattamenti a base di sostanze chimiche, e che solo in Italia colpisce ogni anno 1 milione e mezzo di persone, e’ nato un nuovo sistema, Hedrin e, come lo ha definito il British Medical Journal, un ‘bio killer ecologico’. Composto da dimeticone, uno speciale tipo di silicone a totale tollerabilita’, agisce come un vero e proprio killer, avvolgendo parassiti e lendini (ovvero le uova dei pidocchi) in una micro pellicola che li soffoca, riducendo al minimo la ricomparsa dei parassiti. Due risultati che in pochi mesi hanno trasformato questo ‘lice-killer’ in uno dei migliori amici delle famiglie in Paesi come la Francia (dove in soli 4 mesi ha venduto oltre 700 mila confezioni), l’Irlanda e la Danimarca, oltre che l’Inghilterra. Il professor Ian Burgess, guru internazionale della lotta alla pediculosi, direttore del Medical Entomology Centre di Cambridge, osserva che ‘poiche’ non e’ ad azione chimica e non viene assorbito dalla pelle, e’ indicato anche nel caso di bambini molto piccoli, fin dai 6 mesi d’eta’ e per ‘categorie’ che fino ad oggi non potevano utilizzare prodotti contro i pidocchi per la presenza di pesticidi”. Il prodotto poi e’ completamente inodore, rendendo meno ‘individuabile’ chi ha contratto i pidocchi, un aspetto estremamente importante sotto il profilo psicologico visto che, come emerge da numerosi studi, i parassiti sono associati ad una vera e propria berlina sociale. E in Usa, dove ogni anno a causa dei pidocchi vengono persi oltre 40 milioni di giorni di scuola, i pidocchi sono vissuti come un vero allarme sociale, tanto che il telefilm-culto Disperate Housewifes ha dedicato a questo tema un intero episodio (un bambino viene incolpato di aver contratto i pidocchi e la sua famiglia viene isolata da tutta la comunita’). E sempre in Usa all’interno della The CTRN Phobia Clinic (societa’ nata per studiare e aiutare a combattere le piu’ diffuse ‘paure’), e’ nata la Lice Phobia Clinic, che si occupa di aiutare le persone a superare la paura dei pidocchi, che provoca fiato corto, respiro accelerato, battiti irregolari, svenimenti, nausea, e soprattutto paura di morire.(AGI)
Red/Sic

SALUTE: ALLARME DEGLI ESPERTI, ARRIVA IL… SUPERPIDOCCHIO

Mercoledì, Aprile 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 apr. - In Inghilterra sono un’emergenza nazionale, tanto da conquistare la prima pagina del prestigioso The Times che li ha definiti ‘invincibili’. Il Daily Mail li descrive come ‘indistruttibili’. E’ la nuova generazione di pidocchi o, come li definiscono i prestigiosi media britannici, i ’superpidocchi’, in grado di resistere alla maggior parte dei prodotti esistenti sul mercato, con conseguenze anche sull’economia del Paese. Ogni anno infatti le famiglie inglesi spendono 30 milioni di sterline in quei prodotti che ormai, secondo i ricercatori del Communicable Disease Surveillance Centre di Cardiff, sono inefficaci contro l’80% dei pidocchi. Per combattere questo parassita, che ormai sembra immune ai tradizionali trattamenti a base di sostanze chimiche, e che solo in Italia colpisce ogni anno 1 milione e mezzo di persone, e’ nato un nuovo sistema, Hedrin e, come lo ha definito il British Medical Journal, un ‘bio killer ecologico’. Composto da dimeticone, uno speciale tipo di silicone a totale tollerabilita’, agisce come un vero e proprio killer, avvolgendo parassiti e lendini (ovvero le uova dei pidocchi) in una micro pellicola che li soffoca, riducendo al minimo la ricomparsa dei parassiti. Due risultati che in pochi mesi hanno trasformato questo ‘lice-killer’ in uno dei migliori amici delle famiglie in Paesi come la Francia (dove in soli 4 mesi ha venduto oltre 700 mila confezioni), l’Irlanda e la Danimarca, oltre che l’Inghilterra. Il professor Ian Burgess, guru internazionale della lotta alla pediculosi, direttore del Medical Entomology Centre di Cambridge, osserva che ‘poiche’ non e’ ad azione chimica e non viene assorbito dalla pelle, e’ indicato anche nel caso di bambini molto piccoli, fin dai 6 mesi d’eta’ e per ‘categorie’ che fino ad oggi non potevano utilizzare prodotti contro i pidocchi per la presenza di pesticidi”. Il prodotto poi e’ completamente inodore, rendendo meno ‘individuabile’ chi ha contratto i pidocchi, un aspetto estremamente importante sotto il profilo psicologico visto che, come emerge da numerosi studi, i parassiti sono associati ad una vera e propria berlina sociale. E in Usa, dove ogni anno a causa dei pidocchi vengono persi oltre 40 milioni di giorni di scuola, i pidocchi sono vissuti come un vero allarme sociale, tanto che il telefilm-culto Disperate Housewifes ha dedicato a questo tema un intero episodio (un bambino viene incolpato di aver contratto i pidocchi e la sua famiglia viene isolata da tutta la comunita’). E sempre in Usa all’interno della The CTRN Phobia Clinic (societa’ nata per studiare e aiutare a combattere le piu’ diffuse ‘paure’), e’ nata la Lice Phobia Clinic, che si occupa di aiutare le persone a superare la paura dei pidocchi, che provoca fiato corto, respiro accelerato, battiti irregolari, svenimenti, nausea, e soprattutto paura di morire.(AGI)
Red/Sic

SALUTE: ALLARME DEGLI ESPERTI, ARRIVA IL… SUPERPIDOCCHIO

Mercoledì, Aprile 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 apr. - In Inghilterra sono un’emergenza nazionale, tanto da conquistare la prima pagina del prestigioso The Times che li ha definiti ‘invincibili’. Il Daily Mail li descrive come ‘indistruttibili’. E’ la nuova generazione di pidocchi o, come li definiscono i prestigiosi media britannici, i ’superpidocchi’, in grado di resistere alla maggior parte dei prodotti esistenti sul mercato, con conseguenze anche sull’economia del Paese. Ogni anno infatti le famiglie inglesi spendono 30 milioni di sterline in quei prodotti che ormai, secondo i ricercatori del Communicable Disease Surveillance Centre di Cardiff, sono inefficaci contro l’80% dei pidocchi. Per combattere questo parassita, che ormai sembra immune ai tradizionali trattamenti a base di sostanze chimiche, e che solo in Italia colpisce ogni anno 1 milione e mezzo di persone, e’ nato un nuovo sistema, Hedrin e, come lo ha definito il British Medical Journal, un ‘bio killer ecologico’. Composto da dimeticone, uno speciale tipo di silicone a totale tollerabilita’, agisce come un vero e proprio killer, avvolgendo parassiti e lendini (ovvero le uova dei pidocchi) in una micro pellicola che li soffoca, riducendo al minimo la ricomparsa dei parassiti.
Due risultati che in pochi mesi hanno trasformato questo ‘lice-killer’ in uno dei migliori amici delle famiglie in Paesi come la Francia (dove in soli 4 mesi ha venduto oltre 700 mila confezioni), l’Irlanda e la Danimarca, oltre che l’Inghilterra. Il professor Ian Burgess, guru internazionale della lotta alla pediculosi, direttore del Medical Entomology Centre di Cambridge, osserva che ‘poiche’ non e’ ad azione chimica e non viene assorbito dalla pelle, e’ indicato anche nel caso di bambini molto piccoli, fin dai 6 mesi d’eta’ e per ‘categorie’ che fino ad oggi non potevano utilizzare prodotti contro i pidocchi per la presenza di pesticidi”. Il prodotto poi e’ completamente inodore, rendendo meno ‘individuabile’ chi ha contratto i pidocchi, un aspetto estremamente importante sotto il profilo psicologico visto che, come emerge da numerosi studi, i parassiti sono associati ad una vera e propria berlina sociale. E in Usa, dove ogni anno a causa dei pidocchi vengono persi oltre 40 milioni di giorni di scuola, i pidocchi sono vissuti come un vero allarme sociale, tanto che il telefilm-culto Disperate Housewifes ha dedicato a questo tema un intero episodio (un bambino viene incolpato di aver contratto i pidocchi e la sua famiglia viene isolata da tutta la comunita’). E sempre in Usa all’interno della The CTRN Phobia Clinic (societa’ nata per studiare e aiutare a combattere le piu’ diffuse ‘paure’), e’ nata la Lice Phobia Clinic, che si occupa di aiutare le persone a superare la paura dei pidocchi, che provoca fiato corto, respiro accelerato, battiti irregolari, svenimenti, nausea, e soprattutto paura di morire.(AGI)
Red/Sic

INTERVISTA: GEN. GUALDI (DCSA), ALLARME COCAINA FRA I GIOVANI

Martedì, Aprile 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 apr. - E l’eroina? “L’eroina - secondo Gualdi - resta una grande minaccia, sembra meno appetita ed e’ in calo ma e’ sempre pericolosa e diffusa tanto che i dati del 2006, vedono i sequestri in crescita. Qui c’e’ tutto un altro scenario: c’e’ una produzione ad oriente, con le stesse regole di domanda e offerta e c’e’ una super produzione che avviene in Afghanistan con una potente rete organizzativa di trasporto che si avvale dei trafficanti turchi. L’Europa e’ al centro, chiusa da una vera e propria tenaglia convergente. Ma ripeto, il problema maggiore oggi, sono cocaina e droghe sintetiche i cui effetti sono simili alla coca e sono molto diffuse fra i giovani: in combinazione con gli alcolici, danno gli effetti voluti. Le droghe sintetiche arrivano dal Nord Europa con produzione nei Paesi Bassi o Belgio e da est con la Polonia in particolare. Ma il fenomeno e’ presente anche in Cina che ha un’ industria chimica forte. Il sintetico e la cocaina sono usati molto negli Usa che sono i piu’ colpiti dal fenomeno ma anche l’Europa sta salendo parecchio”. Si e’ parlato del fenomeno dello “sniffing” fra i ragazzini che assumerebbero sostanze stupefacenti da colle e lacche… “Qui c’e’ sempre la solita storia di volersi mettere al centro dell’attenzione - ha sottolineato il Generale - e di far scontare alle famiglie presunte distrazioni e oppressioni. La voglia di trasgredire. Si tratta pero’ di un fenomeno rilevato in piccolissima misura. Ci sono comunque alcuni tipi di colle che potrebbero appartenere alla famiglia delle sintetiche”. (AGI)
Mld (Segue)

INTERVISTA: GEN.GUALDI (DCSA),ALLARME COCAINA FRA I GIOVANI

Martedì, Aprile 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 apr. - Che giro fa la cocaina per entrare in Italia? “Il network del trafficante e produttore e’ sviluppatissimo - ha detto Gualdi - i piu’ organizzati sono i sudamericani che oltretutto, hanno anche organizzazioni criminali come la ‘ndrangheta che li supporta egregiamente addirittura sotto il profilo della holding di gestione finanziaria. La ‘ndrangheta come nostra mafia e’ quella che lavora di piu’ con la droga ma anche la camorra. Poi ci sono le organizzazioni dei nigeriani, gli africani occidentali, i Galiziani per la Spagna. La rotta e’ semplice: produzione in Sudamerica, arrivo in Europa attraverso una grande organizzazione che si occupa dell’attivita’ e dell’impiego dei denari guadagnati e spaccio, che e’ diffuso in tutta Europa con punte massime in Spagna, poi in Gran Bretagna e Italia. Un ruolo importante lo hanno a volte le comunita’ straniere: Albania, Marocco e Nigeria. Per l’arrivo dal sudamerica in Europa, fino a poco fa si utilizzava la rotta atlantica fino alle coste di Spagna e Portogallo o nord Europa, in Olanda, dove ci sono grandi porti. Una volta adottate le misure di contrasto, i trafficanti si sono riorganizzati e hanno studiato alternative utilizzando l’Africa Occidentale dove ci sono polizie meno efficienti e forti produzioni. Da qui, con piccoli carichi si passa per Gibilterra o si sale alle coste spagnole. C’e’ anche la rotta terrestre che non e’ molto sviluppata e che passa ad esempio attraverso il Marocco con vie collaudate dell’hashish giungendo fino alle porte di casa nostra”.E l’eroina? “L’eroina - secondo Gualdi - resta una grande minaccia, sembra meno appetita ed e’ in calo ma e’ sempre pericolosa e diffusa tanto che i dati del 2006, vedono i sequestri in crescita. Qui c’e’ tutto un altro scenario: c’e’ una produzione ad oriente, con le stesse regole di domanda e offerta e c’e’ una super produzione che avviene in Afghanistan con una potente rete organizzativa di trasporto che si avvale dei trafficanti turchi. L’Europa e’ al centro, chiusa da una vera e propria tenaglia convergente. Ma ripeto, il problema maggiore oggi, sono cocaina e droghe sintetiche i cui effetti sono simili alla coca e sono molto diffuse fra i giovani: in combinazione con gli alcolici, danno gli effetti voluti. Le droghe sintetiche arrivano dal Nord Europa con produzione nei Paesi Bassi o Belgio e da est con la Polonia in particolare. Ma il fenomeno e’ presente anche in Cina che ha un’ industria chimica forte. Il sintetico e la cocaina sono usati molto negli Usa che sono i piu’ colpiti dal fenomeno ma anche l’Europa sta salendo parecchio”. Si e’ parlato del fenomeno dello “sniffing” fra i ragazzini che assumerebbero sostanze stupefacenti da colle e lacche… “Qui c’e’ sempre la solita storia di volersi mettere al centro dell’attenzione - ha sottolineato il Generale - e di far scontare alle famiglie presunte distrazioni e oppressioni. La voglia di trasgredire. Si tratta pero’ di un fenomeno rilevato in piccolissima misura. Ci sono comunque alcuni tipi di colle che potrebbero appartenere alla famiglia delle sintetiche”.

Mld (Segue)

(SCHEDA) ENI: TURCHIA STRATEGICA PER TRANSITO IDROCARBURI

Martedì, Aprile 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 apr. - PROGETTO DI OLEODOTTO SAMSUN-CEYHAN: l’incremento dei transiti di petrolio attraverso gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli, a causa dell’aumento delle produzioni petrolifere nei paesi dell’Asia Centrale, ha indotto il Governo turco, preoccupato per la sicurezza e la salvaguardia ambientale dell’area in questione, a promuovere la realizzazione di rotte di trasporto alternative in modo da evitare l’attraversamento dei predetti stretti. Nel contesto di cui sopra, alla fine del 2005 l’Eni e il Gruppo turco Calik hanno firmato un accordo per lo studio e la realizzazione congiunta dell’ oleodotto “Trans Anadolu Pipeline” (TAP) destinato a trasportare il petrolio da un area localizzata ad est di Samsun, sul Mar Nero, al terminale di Ceyhan, sul Mediterraneo. Tale accordo e’ sfociato, nel Settembre 2006, nell’acquisizione da parte dell’Eni del 50% della Trans Anadolu Pipeline Company (TAPCO), societa’ incaricata della realizzazione e gestione dell’oleodotto. Il progetto prevede la realizzazione di un oleodotto di circa 555 chilometri, di un terminale per la ricezione del petrolio a Samsun e di un terminale per l’esportazione e relativi impianti di stoccaggio a Ceyhan. La capacita’ di trasporto dell’oleodotto sara’ di 1,5 milioni di barili/giorno di petrolio (circa 70 milioni di tonnellate/anno). Eni e Calik Enerji hanno inoltre sottoscritto un accordo con la compagnia Indian Oil Company Limited relativo alla possibile partecipazione di quest’ultima al progetto.
- APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI: l’Eni si approvvigiona dalla Turchia di prodotti petroliferi e semilavorati. Nel corso del 2006 sono stati acquistati dei quantitativi di virgin nafta, olio combustibile e gasolio.
- PETROLCHIMICA: Polimeri Europa opera in Turchia nel marketing di prodotti della chimica di base (olefine e aromatici), di materie plastiche (polistirolo e polietilene), di elastomeri (SBR e gomme speciali) e di intermedi per la detergenza.
- INGEGNERIA E SERVIZI: in passato la Snamprogetti ha fornito l’ingegneria e il procurement per il progetto d’espansione di alcune unita’ di processo del Complesso Petrolchimico di Yarimca e ha eseguito le commesse per la realizzazione dell’impianto hydrocracking della Raffineria di Aliaga (Izmir) e dell’impianto unicracking della Raffineria di Izmit. La Snamprogetti ha inoltre contribuito alla realizzazione del gasdotto che, attraversando il Mare di Marmara, trasporta il gas russo dalla Bulgaria alla Turchia. La Saipem, in joint venture con altri partner, ha realizzato la posa del gasdotto dal confine tra la Bulgaria e la Turchia e Ankara e del tratto turco dell’oleodotto Kirkuk (Irak)-Ceyhan (Turchia). (AGI)
Red/Luc

SCIENZA: CRIPTONITE ESISTE DAVVERO, TROVATA IN MINIERA SERBA

Martedì, Aprile 24th, 2007

(AGI/REUTERS/EFE) - Londra, 24 apr. - La criptonite non e’ piu’ soltanto il pericoloso minerale a cui Superman e’ allergico. Un’equipe di scienziati del Museo di Storia Naturale di Londra ha scoperto un materiale, rinvenuto in una miniera in Serbia, la cui composizione chimica e’ la stessa che si attribuisce alla criptonite.
Nei fumetti di Superman, la criptonite e’ la sostanza verde e brillante proveniente da Kripton, finita in qualche frammento sulla terra dopo la colossale esplosione che ha distrutto il pianeta. Per il super-eroe e’ pericolosissima perche’ ne fiacca il vigore.
In realta’ il minerale trovato in Serbia dai geologi di un’azienda mineraria e’ biancastro, terroso, non emette radiazioni ed e’ assolutamente innocuo. Ma la sua formula e’ esattamente quella descritta nella super-produzione cinematografica del 2006, ‘Superman returns’, quando Lex Luthor, l’arcinemico dell’eroe, ne ruba un frammento dal museo Metropolis: sodio, litio, boro e idrossido di silicio. Secondo il direttore del Museo di Storia Naturale londinese, Chris Stanley, il minerale trovato ha una composizione identica con l’unica eccezione del fluoro. “Dovremo averne cura, non vorremmo privare la terra del suo famoso super-eroe”, ha dichiarato Stanley.
Il minerale scoperto non potra’ chiamarsi ‘criptonite’ ed e’ gia’ stato battezzato ‘jadarite’, perche’ ritrovato in una miniera della regione di Jadar, in Serbia. E per gli appassionati del super-eroe sara’ a disposizione in mostra domani, 25 aprile, e domenica 13 maggio nel Museo di Storia Naturale della capitale britannica. (AGI)
Bia