Archivio per il Aprile, 2007

MORTI BIANCHE: BONELLI, VIGILARE SU SALUBRITA’ LUOGHI LAVORO

Domenica, Aprile 15th, 2007

(AGI)- Roma , 15 apr.- ‘I Verdi aderiscono alla proposta per una grande manifestazione contro le morti bianche, ma occorre anche sottolineare con forza l’aspetto della sicurezza relativo alla salubrita’ dei luoghi di lavoro: sono migliaia, infatti, le persone che si ammalano nei vari petrolchimici e nelle industrie per la lavorazione chimica’. Lo afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli, secondo il quale ‘il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro e’ molto piu’ ampio di quanto si possa pensare. Moltissimi lavoratori si ammalano e, nel corso degli anni, perdono la vita per patologie contratte a causa dell’insalubrita’ dei luoghi e degli ambienti di lavoro: una questione - conclude Bonelli - su cui massima dovra’ essere l’attenzione’.(AGI)
Red

BERGAMOTTO: SU RIVISTA BRITANNICA LE PROPRIETÀ NEUROPROTETTIVE

Venerdì, Aprile 13th, 2007

(AGI) - Cosenza, 13 apr. - “I risultati ottenuti in tali studi - ha detto il prof. Bagetta -rappresentano il primo passo verso la caratterizzazione degli effetti indotti dall’olio essenziale di bergamotto a livello del sistema nervoso centrale. Il bergamotto e’ un agrume che cresce in modo pressoche’ esclusivo in una ristretta fascia costiera della provincia di Reggio Calabria. Diverse sono le proprieta’ biologiche che vengono ad esso attribuite ma, a tutt’oggi, esse mancano di un fondamento scientifico. Ecco, quindi la necessita’ di dover colmare un vuoto di conoscenze scientifiche che possono portare alla razionale valorizzazione di un prodotto tipico della nostra regione, con conseguenti ripercussioni positive anche in settori diversi da quello dell’agricoltura come ad esempio quello industriale, qualora sara’ clinicamente confermata l’utilita’ di tali informazioni nel contesto della ricerca di nuove molecole farmacologicamente attive”. Nei decenni scorsi e’ cosi’ che, infatti, molti principi attivi di origine vegetale hanno fornito un meccanismo d’azione utile per curare diverse malattie. In tale contesto, studiare le proprieta’ biologiche dell’olio essenziale di bergamotto e’ difficile perche’ complessa e’ la composizione chimica di tale olio essenziale come documentato da tutti gli studi chimici finora condotti. “Lo studio appena pubblicato - ha proseguito Bagetta - rappresenta un primo passo verso la caratterizzazione delle proprieta’ biologiche dell’olio essenziale di bergamotto. Altri studi sono stati gia’ intrapresi per caratterizzare gli effetti dell’olio a livello del sistema cardiovascolare. La disponibilita’ di fondi di ricerca finalizzati allo scopo potrebbe allargare la ricerca alle proprieta’ del succo di bergamotto. Quest’ultimo, al momento, rappresenta solo uno scarto della lavorazione dell’agrume per l’estrazione dell’essenza dalla buccia, ma potrebbe essere utilmente impiegato qualora ne fossero messe in evidenza interessanti proprieta’ da sfruttare per conservare o migliorare lo stato di salute”. Bagetta aggiunge che “l’interruzione o la riduzione del flusso ematico a livello cerebrale limita l’apporto di ossigeno e glucosio e riduce la disponibilita’ di energia necessaria a mantenere vitale il tessuto cerebrale che, notoriamente, risulta estremamente vulnerabile nei confronti dell’insulto ischemico”. (AGI)
Red (Segue)

AMBIENTE: SCOPERTI SCARICHI SOSTANZE TOSSICHE NEL FIUME BREMBO

Venerdì, Aprile 13th, 2007

(AGI) - Bergamo, 13 apr - E’ scattata stamani, lungo il fiume Brembo, in Lombardia, un’importante operazione di polizia ambientale, denominata “Potamos”.
L’operazione, che ha visto impegnati in tutto circa una ventina di forestali, e’ stata condotta dagli investigatori specializzati nelle indagini scientifiche sull’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato.
L’operazione ha interessato il comune di Canonica d’Adda, a due passi dalla confluenza nel fiume Adda, al confine con l’oasi verde del Parco dell’Adda.
Le forti esalazioni avvertite e lo scenario apparso agli uomini del Comando Stazione di Sotto il Monte, del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale di Bergamo e dell’Unita’ indagini scientifiche del Nucleo Centrale di Polizia Ambientale e Forestale di Roma, hanno fin da subito fatto scattare l’ipotesi di scarico da reflui industriali.
E’ stato infatti individuato il tratto terminale di uno scarico illegale nell’alveo del fiume. Immediato l’intervento della squadra scientifica del Corpo Forestale dello Stato che ha proceduto al campionamento delle acque in corrispondenza del tratto terminale dello scarico incriminato.
I chimici e i tecnici di laboratorio dell’unita’ scientifica del Corpo Forestale dello Stato hanno effettuato analisi chimico-fisiche sul campo, a bordo del laboratorio mobile del Corpo Forestale dello Stato, finalizzate all’individuazione dell’attivita’ industriale responsabile dello scarico.
Sostanze tossico nocive come ammoniaca, cloruri, solfati, fenoli, cromo, rame, nichel sono state riscontrate nei campioni in quantita’ molto elevate. Tali composti hanno effetti tossicologici sulla salute umana, in particolare su reni, apparato gastro-intestinale, apparato respiratorio, cute, sistema immunitario, sistema nervoso e sangue.
Lo scarico e’ risultato fortemente inquinato, torbido, putrescibile, maleodorante (a causa del contenuto di solfuri e azoto ammoniacale).
I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con personale del Corpo Forestale dello Stato, stanno procedendo, attraverso l’impiego di un georadar, anche all’individuazione del percorso della tubazione dello scarico, allo scopo di prevenire il rischio di inquinamento della falda, rischio giudicato elevato, poiche’ lo scarico si trova nell’alveo del fiume e in prossimita’ di cave dove sono presenti numerosi laghetti provocati dall’emersione di acque di falda dovuta all’escavazione in profondita’ non eccessiva.
I comuni interessati dalla falda sono Pontirolo nuovo e Canonica d’Adda, con presenza di campi coltivati ed allevamenti. In particolare, nei dintorni dello scarico vi sono terreni agricoli di foraggio e mais, allevamenti di bovini da latte.
L’azienda ritenuta responsabile dello smaltimento illecito dei rifiuti rischia la segnalazione all’Autorita’ giudiziaria da parte del Corpo Forestale dello Stato. La ditta responsabile degli scarichi sarebbe dotata, infatti, di un impianto di depurazione non idoneo al tipo di trattamento dei reflui, in quanto sottodimensionato.
Le sanzioni previste vanno dall’arresto fino a 3 anni ad un’ammenda fino a 120.000 €. Gli altri reati rilevati vanno dal danneggiamento e alterazione delle bellezze naturali e paesaggistiche, alla violazione del vincolo paesaggistico per modifica, in seguito alla colorazione, dell’aspetto esteriore di un bene paesaggistico.
Dal 2003 al 2006 i controlli del Corpo Forestale dello Stato mirati al contrasto dei reati di inquinamento nel settore delle acque hanno portato, in Lombardia, alla denuncia di oltre 50 illeciti tra penali ed amministrativi. Su tutto il territorio nazionale, il dato riferito allo stesso periodo sale a 1425.(AGI)
Red

PRODUZIONE INDUSTRIALE: ISAE, ATTIVITA’ IN RIPRESA A MARZO

Giovedì, Aprile 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 apr. - L’Isae stima un aumento dell’attivita’ manifatturiera a marzo (+0,4%), seguito da una flessione ad aprile (-0,1%) e da un piu’ consistente rialzo a maggio (+0,9%). Cosi’ l’istituto di analisi economiche ha commentato i dati Istat di stamane sulla produzione industriale. Sulla base del dato Istat di gennaio e febbraio e della stima Isae per marzo, la produzione industriale - prevede l’Isae - dovrebbe flettere nel primo trimestre 2007 dell’1% circa.
Secondo l’Isae la flessione di febbraio ha risentito della performance sfavorevole dei beni di consumo non durevoli e dei beni intermedi, a fronte di andamenti marginalmente positivi dei beni strumentali, di quelli di consumo durevole e dell’energia. Nella stima Isae, basata sugli indicatori delle inchieste e dei consumi di energia, l’attivita’ industriale dovrebbe tornare ad aumentare in marzo (+0,4%), subire una leggera riduzione in aprile (-0,1%), per poi sperimentare un piu’ consistente rialzo nel mese di maggio (+0,9%). Sulla base del dato ISTAT di gennaio e febbraio e della stima ISAE per il mese di marzo, l’indice della produzione industriale dovrebbe diminuire nel primo trimestre dell’1% circa.
A livello settoriale si registra un leggero aumento dei settori in contrazione. In particolare passano da una situazione di espansione ad una di stagnazione i settori dell’industria dell’estrazione di minerali e della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche. (AGI)
Red

FIERA AGRICOLTURA:250 ESPOSITORI A RASSEGNA NAZIONALE LANCIANO

Giovedì, Aprile 12th, 2007

(AGI) - Lanciano (Chieti), 12 apr. - Sono 250 gli espositori, in rappresentanza di 600 aziende italiane ed estere, che parteciperanno alla 46esima edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, che si svolgera’ a Lancianofiera (Chieti) dal 21 al 25 aprile prossimi. Una vetrina completa, con 70mila metri quadrati di superficie espositiva, che abbraccia tutti i comparti del complesso e variegato panorama agricolo. Ai quattro tradizionali settori Allevare (allevamenti , zootecnia, alimenti, attrezzature e farmacologia), Coltivare (dove trovano spazio i piani di programmazione per la trasformazione agraria e la meccanica agricola), Omnia Verde (che proporra’ temi riguardanti il verde pubblico e privato, prodotti specifici, le biotecnologie, piante e sementi) e Servizi all’Impresa (dove viene offerta ospitalita’ ad enti pubblici e privati, a societa’ che operano nel terziario avanzato, del campo immobiliare e informatico, di consulenza tecnica e finanziaria per le aziende) si aggiungeranno anche quest’anno gli altrettanti saloni specializzati: Uva Viva, Mondo Verde, Olivexpo e Transport. ‘Ma la Fiera dell’Agricoltura - ha spiegato il presidente di Lancianofiera Donato Di Fonzo - offre anche momenti di analisi e confronto sulle tematiche che riguardano il mondo agricolo. Alla rassegna, infatti, e’ legato un ampio programma di convegni che negli anni scorsi ha anticipato e offerto spunti di riflessione su argomenti che sarebbero poi diventati di stretta attualita’: a Lanciano, gia’ dagli anni Ottanta si discuteva di agricoltura biologica, di riduzione dei pesticidi in agricoltura, di organismi geneticamente modificati’. E per l’edizione 2007 il calendario degli appuntamenti convegnistici e’ altrettanto ricco: si parlera’, ad esempio, della valorizzazione del grano di Cappelli, nell’ambito di un progetto promosso dall’Arssa che prevede anche un momento molto particolare: in collaborazione con l’Associazione Panificatori della provincia di Chieti, si tentera’ infatti di battere il record della ‘bruschetta piu’ grande del mondo’. Confermato anche quest’anno il ruolo internazionale della rassegna, con la presenza di delegazioni provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei. (AGI)
Cli/Ett

UFFICIO DOGANE: A BARI IL 12 PRESENTAZIONE LABORATORIO CHIMICO

Martedì, Aprile 10th, 2007

(AGI) - Bari, 10 apr.-Giovedi’ 12 alle ore 10.00, presso la Sezione Operativa Laboratorio Chimico dell’Ufficio delle Dogane di Bari (Corso De Tullio 1/C), verranno presentati, nell’ambito di uno specifico piano di marketing, i servizi offerti dal Laboratorio ad imprese, Associazioni di categoria, Enti pubblici ed a privati cittadini, nei settori dell’agroalimentare, industriale e delle sostanze stupefacenti. Nell’incontro sara’ evidenziato come qualita’, efficienza ed economicita’ possono essere raggiunte anche attraverso vari tipi di convenzione. Seguira’ una visita guidata alla storica struttura del Laboratorio ed alle sue moderne apparecchiature. Interverranno: Paolo Pantalone, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Dogane per le Regioni Puglia e Basilicata; Michele Pesapane, Direttore dell’ufficio delle Dogane di Bari; Matteo Storelli, Responsabile della Sezione Operativa Laboratorio Chimico di Bari.(AGI)
Red

(RPT CORRETTA)IRAQ:RIDIMENSIONATO BILANCIO CAMION-BOMBA RAMADI

Sabato, Aprile 7th, 2007

(AGI/REUTERS) - Ramadi (Iraq), 7 apr. - E’ stato ridimensionato a 12 morti, tra cui diversi poliziotti, e 43 feriti il bilancio dell’attentato suicida compiuto ieri con un camion-bomba al cloro a un posto di blocco a Ramadi, capoluogo della provincia di al-Anbar, nell’ovest dell’Iraq. Lo ha precisato il comando militare statunitense. In un primo momento fonti irachene avevano riferito di almeno 20 morti e 30 feriti.
Negli ultimi tempi la guerriglia ha fatto ricorso a ordigni combinati al cloro per i suoi attacchi, facendo paventare agli esperti militari che sia ormai in grado d’intraprendere una sorta di guerra chimica. (AGI)
Ral

IRAQ: CAMION-BOMBA AL CLORO FA 12 MORTI A RAMADI

Sabato, Aprile 7th, 2007

(AGI/REUTERS) - Ramadi, 7 apr. - Un camion-bomba al cloro ha ucciso 12 persone a Ramadi, capoluogo della provincia di al-Anbar, nell’ovest dell’Iraq, gia’ teatro ieri mattina di un attentato analogo che ha fatto 27 morti. Negli ultimi tempi la guerriglia ha fatto ricorso a ordigni combinati al cloro per i suoi attacchi in Iraq, facendo paventare agli esperti militari che sia ormai in grado d’intraprendere una sorta di guerra chimica. (AGI)
Ral-

IRAQ: CAMION-BOMBA AL CLORO A RAMADI, 27 I MORTI

Venerdì, Aprile 6th, 2007

(AGI/AFP) - Ramadi (Iraq), 6 apr. - E’ salito ad almeno 27 morti, in massima parte donne e bambini, il bilancio dell’attentato suicida con un camion-bomba carico di fusti di cloro, compiuto in mattinata accanto a un posto di blocco della polizia irachena a Ramadi, capoluogo della turbolenta provincia occidentale di al-Anbar. Lo hanno reso noto fonti delle forze dell’ordine locali, secondo cui i feriti accertati ammontano sempre a trenta. Il computo delle vittime potrebbe comunque aggravarsi ulteriormente: dopo l’esplosione, infatti, nell’aria si sono diffuse esalazioni nocive. Negli ultimi tempi la guerriglia ha spesso fatto ricorso a ordigni abbinati al cloro per i suoi attacchi in Iraq, facendo paventare agli esperti militari che sia ormai in grado d’intraprendere una pur rudimentale forma di guerra chimica. (AGI)
Sab/Pdo

RAITRE: LEVANTE

Venerdì, Aprile 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 apr. - Sabato 7 aprile alle 11,30 su Raitre, nuovo appuntamento con Levante, la rubrica nazionale della TGR realizzata dalla redazione Rai di Bari, a cura di Giancarlo Spadoni e Pino Bruno, dedicata ai rapporti tra l’Italia e i paesi dell’est europeo e del Mediterraneo orientale.
In sommario: Passione grika (di Raffaele Gorgoni) Nelle chiese dei comuni della Greci’a Salentina risuonano i canti della passione di Gesu’ Cristo, grazie ai musicisti venuti in Puglia da tutta l’area del Mediterraneo. La Passione in lingua grica e’ una delle forme piu’ antiche di teatro popolare. Un rito di pellegrinaggio che accomuna la tradizione cattolica e quella ortodossa.
Le mozzarelle di Nagib (di Lorenza Brucoli) In una terra ad alta vocazione pastorizia, la Macedonia, fra i tanti formaggi mancava soltanto la mozzarella. Adesso e’ un prodotto apprezzato in tutto il paese. Tutto merito di Nagib Fejzi, un insegnante di chimica che ha deciso di cambiare mestiere ed e’ venuto in Italia per imparare l’arte casearia. Adesso ha stabilimenti gemelli nel Lazio e in Macedonia.
Dea Madre (di Rossella Matarrese) Nel museo archeologico nazionale di Malta e’ custodito il simbolo della cultura matriarcale dell’archeologia mediterranea legata al rito della fertilita’. E’ una piccola statua, una signora dormiente sdraiata su un fianco mentre con la mano si regge la testa, oggetto di una ricerca italo-maltese promossa dal centro studi Ligabue di Venezia.
La Madonna contesa (di Costantino Foschini) Storia della Madonna di Rodi. Le avventurose vicende di una splendida icona, dal 1395 ai giorni nostri. Nei secoli di permanenza a Rodi, l’immagine sacra e’ piu’ volte menzionata nei diari dei pellegrini e negli atti dell’Ordine, ed e’ certo che i cavalieri si preoccupavano di riparare l’icona dentro le mura della citta’, tutte le volte che c’era il pericolo di una invasione turca. Nel 1530 l’icona passa a Malta e, alla fine del settecento, in Russia, allo Zar Paolo I che si era proclamato Gran Maestro dell’Ordine. Due anni fa, la Madonna di Rodi e’ ricomparsa a Cetinije, in Montenegro. Ancora oggi la sua proprieta’ e’ contesa tra lo Stato ed il Patriarcato.
Levante va in onda anche sul canale satellitare RAIMED, ogni giovedi’ alle 21.20 e alle 23.30. Rai Med trasmette attraverso un trasponder del satellite Hot bird 2 (13* Est, freq. 11.765 verticale, symbol rate 27.500, FEC 2/3) del sistema Eutelsat. (AGI)
Red/Cva/Cam

AGRICOLTURA: ACCORDO ARSSA-ENEA PER SETTORE ENERGETICO

Venerdì, Aprile 6th, 2007

(AGI) - Cosenza, 6 apr. - Per la Calabria si aprono nuove frontiere nel settore dell’agro-industria e dello sviluppo di moderne tecnologie applicate all’agricoltura e all’energia, nel pieno rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile. E’ stato, infatti, siglato un accordo di ricerca e collaborazione scientifica tra l’Arssa (Agenzia per la Ricerca, i Servizi e lo Sviluppo in Agricoltura), rappresentata dal presidente Valerio Donato, ed il dipartimento biotecnologie, agro-industria e protezione della salute dell’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), per attivare percorsi di scambio di know-how tecnico scientifico, in diversi ambiti di attivita’ di cui l’Arssa e’ competente in Calabria. L’accordo prevede che i due Enti lavorino insieme per sviluppare progetti di ricerca legati alla caratterizzazione, selezione e salvaguardia di germoplasma (ossia la raccolta completa del materiale genetico) di specie cerealicole e di altre colture di interesse, nonche’ la realizzazione di programmi di lotta biologica/integrata, anche mediante l’utilizzo di metodiche e tecniche innovative per la protezione delle colture agrarie e forestali.
Nel settore dell’agro-energia, invece, Arssa ed Enea collaboreranno per la produzione di biomasse ligno-cellulosiche da colture dedicate per la trasformazione energetica diretta nonche’ la produzione di bio-olio a partire da colture cosiddette “oleaginose”, quali colza e girasole. E’ noto, infatti, come la ricerca internazionale sui bio-combustibili sia considerata la nuova frontiera del business energetico.
Non mancheranno, inoltre, progetti di ricerca sulla produzione di bioetanolo, a partire sia da biomasse residuali e sia da colture cosiddette “amilacee e saccarifere”, quali la barbabietola; la produzione di biogas da colture dedicate come il mais, o da residui provenienti dai settori agro-alimentare e zootecnico, caratterizzano altre linee di ricerca nel settore agro-energetico. Saranno anche predisposti studi di fattibilita’ delle filiere agro-energetiche per determinati contesti regionali e l’applicazione delle tecnologie solari termiche e fotovoltaiche alle aziende agricole calabresi. (AGI)
Com/Adv (Segue)

AGROALIMENTARE: ESPERTI, DA OGM BENEFICI PER TERZO MONDO

Mercoledì, Aprile 4th, 2007

(AGI) - Milano, 4 apr. - Benefici economici per 27 miliardi di dollari, pari a circa 20,5 miliardi di euro: questo il valore aggiunto che i raccolti geneticamente modificati hanno portato a livello globale nel periodo 1996-2004. E il 90% di coloro che hanno potuto usufruirne sono agricoltori con appezzamenti di dimensioni limitate e con poche risorse a disposizione. Si stima che le nuove colture abbiano contribuito direttamente a migliorare le condizioni di vita di circa 7,7 milioni di agricoltori. Ma i raccolti geneticamente modificati sono importanti anche in termini di benefici per l’ambiente, in quanto riducono l’utilizzo di agrofarmaci. Si calcola infatti che nello stesso periodo ci sia stata una riduzione nell’uso di agrofarmaci in campo di circa 172.500 milioni di tonnellate. Nell’ambito del convegno BioVision ‘ Life Science World Forum che ha recentemente riunito a Lione i importanti esperti a livello mondiale del mondo scientifico, rappresentanti di governo, istituzioni,’ e industria - si discusso il ruolo delle biotecnologie applicate all’agricoltura per alleviare fame e poverta’ raggiungere uno degli obiettivi piu’ ambiziosi tra i cosiddetti ‘Millennium Goals’ stabiliti dalle Nazioni Unite nel 2000: dimezzare entro il 2015 il numero di persone che soffrono la fame. Un numero ad oggi pari a 854 milioni di persone, di cui ben 820 milioni vivono nei paesi’ in via di sviluppo. (AGI)
Red (Segue)

MORIA DI GRIFONI NELLA MARSICA: CFS DENUNCIA AGRICOLTORE

Martedì, Aprile 3rd, 2007

(AGI) - L’Aquila, 3 apr. - Prosegue l’indagine giudiziaria sulla moria dei grifoni nella Marsica, che ha portato a denunce e perquisizioni da parte degli uomini del Comando Stazione di Magliano dei Marsi e del Coordinamento Provinciale de L’Aquila del Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Avezzano.
Il proprietario di un’azienda agricola della zona e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avezzano per detenzione di fitofarmaci non conforme alla normativa sanitaria, ed il titolare di un esercizio commerciale che ha ricevuto una sanzione amministrativa di 400 euro per la mancata registrazione relativa alla vendita di prodotti chimici destinati all’agricoltura.
Sono stati perquisiti, su disposizione dell’autorita’ giudiziaria competente, diversi esercizi commerciali di Avezzano e di altri centri a ridosso del Parco Regionale del Silente Velino, oltre all’abitazione di un allevatore, dove sono state ritrovate alcune irregolarita’ nell’uso dei fitofarmaci, prodotti chimici largamente utilizzati nel settore agricolo.
Le indagini, partite circa due mesi fa, hanno l’obiettivo di scoprire la fonte dell’avvelenamento dei numerosi grifoni ritrovati morti nella zona di Magliano dei Marsi.
I volatili rinvenuti fanno parte della colonia di grifoni reintrodotti nell’Appennino centrale dal Corpo forestale dello Stato nell’ambito di una serie di iniziative per la ricostituzione delle reti alimentari (trofiche) necessarie al riequilibrio degli ecosistemi naturali. Infatti, il “progetto grifone” a meta’ degli anni’90, ha seguito di poco quello che ha riportato il corvo imperiale nell’area del Monte Velino ed e’ contemporaneo a quello che, nella stessa area, ha consentito la diffusione del cervo. (AGI)
Red/Ett