Archivio per il Maggio, 2007

MARE PULITO: IN REGOLA 96% DELLE COSTE DELL’UE,IN ITALIA 93,4%

Giovedì, Maggio 31st, 2007

(AGI) - Bruxelles, 31 mag. - Nella maggior parte delle localita’ balneari dell’Unione Europea si puo’ fare il bagno senza correre alcun rischio. Dal rapporto annuale pubblicato oggi dalla Commissione Europea emerge infatti che nel 96% delle aree costiere, le acque sono in regola con le norme UE. Per fiumi e laghi, la percentuale scende all’89.
L’Italia e’ al di sotto della media con un 93,4%, peraltro in calo rispetto al 93,9% del 2005. In effetti i dati si riferiscono ai rilevamenti fatti nella precedente stagione balneare. Una leggera diminuzione e’ stata registrata anche nelle acque interne, scese dal 91,9 al 91,1%. Per chi volesse consultare la situazione della propria spiaggia preferita, in Italia o in un altro paese dell’UE, basta andare sul sito http://ec.europa.eu/water/water-bathing/index fr.html.
Va decisamente meglio nelle coste francesi con un 96,4%, spagnole con un 98,9%, o nelle greche con un 99,7%. In base ad un’apposita direttiva, gli stati membri sono tenuti a presentare un rapporto relativo all’intero territorio nazionale. Nel 2006 sono state controllate 21.094 aree delle quali 14.345 sulla costa e 6.749 all’interno. La direttiva fissa anche dei valori vincolanti e dei parametri fisici, chimici e microbiologici sulla base dei quali effettuare le analisi. (AGI)
Mpa

CHIMICA: MSE ASSISTE IMPRESE SU PROGRAMMA UE REACH

Giovedì, Maggio 31st, 2007

(AGI) - Roma, 31 mag. - Sara’ attivo domani sul sito del Ministero dello Sviluppo economico l’ helpdesk nazionale per aiutare le imprese, soprattutto quelle di piccola e media dimensione, nell’adempimento degli obblighi previsti dal regolamento europeo Reach. Ne da’ notizia un comunicato del dicastero di via Veneto. Il Reach, che istituira’ nell’Unione europea un sistema di registrazione, valutazione e autorizzazione per circa 30 mila sostanze chimiche considerate a rischio, entrera’ in vigore dal 1 giugno 2007. Il ministero dello Sviluppo economico e’ l’Autorita’ che per l’Italia curera’ la gestione dell’helpdesk nazionale. (AGI)
Red

ASTROFISICA: NUOVA SCOPERTA DA OSSERVATORIO DI COLLURANIA

Giovedì, Maggio 31st, 2007

(AGI) - Teramo, 31 mag. - Nuova scoperta dei ricercatori dell’Inaf - Osservatorio astronomico di Collurania di Teramo -sull’ammasso globulare detto “NGC2808″.
Lo studio condotto da un equipe internazionale di cui fanno parte anche ricercatori dell’Inaf ha portato ad un radicale cambiamento nella concezione delle modalita’ del processo di formazione stellare negli oggetti piu’ antichi della nostra galassia.
Dall’analisi dei dati di NGC2808 ottenuti con la Advanced Camera for Survey montata sul telescopio spaziale Hubble e’ emerso come in tale ammasso siano identificabili tre distinte popolazioni stellari con diversa composizione chimica che potrebbero essere ricollegate a tre distinti episodi di formazione stellare. La differenza in composizione chimica (principalmente nel contenuto di elio) indica chiaramente che le tre popolazioni stellari si siano formate in momenti diversi della storia evolutiva dell’ammasso.
Gli ammassi globulari, si legge in una nota, sono tra le componenti piu’ antiche della nostra galassia, nati durante il processo stesso di formazione dell’alone della Via Lattea. Fino ad oggi si riteneva che la formazione stellare in questi oggetti si fosse bruscamente interrotta dopo pochi milioni di anni a causa dell’esplosione delle stelle piu’ massicce come Supernovae che avrebbero determinato l’espulsione dall’ammasso del gas residuo, inibendo di fatto la possibilita’ di formare nuove stelle. Comunque, la peculiarita’ dei dati relativi a NGC2808 potrebbe essere spiegata osservando che tale ammasso e’ molto piu’ massivo di un normale ammasso globulare cosicche’ parte del gas iniziale potrebbe essere rimasto ‘in situ’. Tale materiale, arricchito in elio dalla prima generazione di stelle, sarebbe poi stato interessato da ulteriori episodi di formazione stellare avvenuti a distanza di uno o piu’ miliardi di anni. La risoluzione dell’enigma delle generazioni stellari multiple in NGC2808, un ammasso abbastanza vicino a noi, permettera’ di capire meglio come e’ avvenuta la formazione stellare nelle galassie lontane che si sono formate agli albori dell’Universo. I risultati ottenuti sono in corso di pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale The Astrophysical Journal Letter. (AGI)
Red/Ett

ABUSIVISMO: NIENTE CONCESSIONE, SPIAGGIA SEQUESTRATA A CATANIA

Sabato, Maggio 26th, 2007

(AGI) - Catania, 26 mag. - A conclusione della prima parte delle indagini che hanno portato al sequestro della spiaggetta comunale di San Giovanni Li Cuti, borgata marinara di Catania, la procura ha indagato il dirigente del servizio Patrimonio e demanio del Comune di Catania, il legale rappresentante della Multiservizi, e il titolare dell’impresa che stava eseguendo i lavori per violazioni delle leggi ambientali. Peraltro il Comune, secondo la procura, non solo stava realizzando il solarium senza la concessione demaniale, ma anche opere difformi da quelle autorizzate con la precedente concessione e questo “malgrado l’amministrazione avesse garantito, al momento del rinnovo, che avrebbe realizzato le identiche strutture dell’anno precedente”. Senza contare l’estesa piattaforma in via di realizzazione, da utilizzarsi anche per scopi diversi dalla balneazione e che tutta la superficie della spiaggia era stata abusivamente ricoperta da una spessa coltre di sabbia vulcanica, di cui non si conosceva la provenienza e, soprattutto, la composizione fisico-chimica, “con conseguente pericolo per l’igiene pubblica”. (AGI)
Mrg

NUBE CHIMICA FUORIESCE DA DITTA: BERGAMO,PAURA MA NESSUN DANNO

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Bergamo, 25 mag. - Momenti di paura e provinciale chiusa al traffico per tre ore stamattina a Treviglio, a causa della fuoriuscita di sostanze chimiche da un vecchio serbatoio. E’ avvenuto intorno alle 9,50 a causa di un guasto nella ex ditta chimica Baslini Spa, attualmente in fase di smantellamento. La mancata tenuta di una guarnizione del vaso di contenimento ha fatto fuoriuscire della cloridrina solforica (sostanza non tossica, ma corrosiva e irritante per le vie respiratorie) che a contatto con l’atmosfera si e’ nebulizzata. La nube chimica ha invaso l’area interna e il piazzale della ditta, raggiungendo la vicina provinciale 472. Ad accorgersi di quanto era avvenuto sono stati due agenti della polizia locale che erano sul posto per un controllo e hanno subito richiesto l?intervento di vigili del fuoco, tecnici di Asl e Arpa e anche gli agenti del commissariato e i carabinieri. L’allarme e’ durato tre ore, il tempo necessario per effettuare le verifiche e le operazioni di travaso della rimanente sostanza in altri contenitori. Nel frattempo la provinciale e’ stata chiusa al traffico fino alle 13, causando una serie di disagi alla circolazione di tutta la zona. Nel primo pomeriggio la situazione e’ tornata alla normalita’.
Per il momento non si segnalano disturbi o irritazioni a coloro che sono intervenuti o agli abitanti della zona. (AGI)
Cli/Car

PALME A RISCHIO “PUNTERUOLO ROSSO” A REGGIO CALABRIA

Venerdì, Maggio 25th, 2007

(AGI) - Reggio Calabria, 25 mag. - Preoccupano le notizie giunte dal “palmeto di Elche”, riconosciuto nel 2000 dall’Unesco come “patrimonio dell’umanita’”. La storica oasi verde, infatti, rischia di essere contagiata dal Rhyinchophorus ferrugineus, la malattia parassitaria comunemente chiamata “punteruolo rosso”, che ha raggiunto negli ultimi mesi le citta’ di Palermo, Brindisi, Salerno, Napoli, spingendosi fino a Latina e Roma e minacciando, il patrimonio storico, culturale, turistico e ambientale rappresentato dalle palme, di cui anche Reggio Calabria e’ ricca sul suo bellissimo lungomare. A questo riguardo, e’ intervenuto Giuseppe Alati, Consigliere del Comune di Reggio Calabria. Alati ha preso contatti con il Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo che ha effettuato gratuitamente nei giorni scorsi dei sopralluoghi tecnici. I rilievi hanno escluso, al momento, la presenza del parassita, ma il pericolo rimane e non puo’ essere sottovalutato. Il Consigliere Alati - candidato alle prossime amministrative nel gruppo dei Cdc - ritiene opportuno richiamare l’attenzione sulle carenze che attualmente ostacolano l’attivita’ di contenimento del nuovo fitofago delle palme: “Non esiste” dice Alati “una regolamentazione specifica di contrasto al fenomeno parassitario, non si dispone di sufficienti prodotti chimici autorizzati per la somministrazione alle palme in aree urbane, ma soprattutto non vi e’ un blocco all’importazione di palme provenienti dai paesi europei dove sono presenti i focolai di infestazione”. Sulla base di queste considerazioni, Giuseppe Alati propone: di istituire un gruppo di coordinamento scientifico per l’informazione e il monitoraggio continuo dei focolai d’infestazione in ogni regione italiana; di richiedere la collaborazione del Corpo forestale dello Stato; di avviare dei corsi di formazione ad hoc per i servizi comunali; di sostenere le procedure di attivazione di un Decreto di lotta obbligatoria al Rhyinchophorus ferrugineus, per contenere la diffusione del fitofago effettuando interventi anche all’interno delle proprieta’ private. (AGI)
Red

INFORTUNI SUL LAVORO: SCOPPIO IN AZIENDA BOLOGNESE, 5 FERITI

Giovedì, Maggio 24th, 2007

(AGI) - Bologna, 24 mag. - In seguito a uno scoppio verificatosi in una azienda chimica di Castello d’Argile, nel Bolognese, cinque operai sono rimasti feriti. Uno dei cinque ha riportato ustioni superficiali di primo grado in alcune parti del corpo ed e’ stato ricoverato al S.Orsola di Bologna, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Gli altri quattro hanno riportato ferite piu’ lievi e sono stati medicati nello stesso Policlinico e all’ospedale di Bentivoglio. (AGI)
Mir

PESTICIDI NEL PIATTO: LEGAMBIENTE, IL LAZIO PEGGIORA

Martedì, Maggio 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 mag. - Un terzo della frutta che nel Lazio portiamo sulle nostre tavole ha residui chimici (il 32% del campione), pur essendo “regolare” secondo la normativa: e’ questo il dato piu’ preoccupante, in decisa risalita rispetto allo scorso anno, del rapporto Pesticidi nel piatto 2007 di Legambiente. Migliora invece la percentuale di campioni “fuorilegge”, frutta e verdura in cui la quantita’ di pesticidi rilevata ha superato il limite fissato dalla legge (lo 0,13): nonostante l’aumento dei controlli, diminuiscono in numero assoluto quei prodotti contaminati che hanno superato il limite della legalita’. Ma analizziamo un quadro piu’ completo. Sono 1.256 i campioni analizzati, cioe’ 134 in piu’ rispetto all’anno passato, con risultati pero’ che lasciano perplessi: diminuiscono infatti i campioni regolari senza residui (dal 91,4 del 2006 all’85,27% del 2007), mentre aumentano i campioni regolari con piu’ di un residuo di pesticida (dallo 0,8 dell’indagine 2006 al 3,5% del 2007) e aumentano anche i regolari con un solo residuo (dallo 0,4% del 2006 al 10,7% del dossier 2007). Unica evoluzione positiva quella dei campioni irregolari, cioe’ quelli la cui soglia limite di quantita’ di residui e’ stata superata da uno o piu’ pesticidi: nella provincia di Roma sono 2 i campioni di spinaci irregolari per Endosulfan e Procimidone e un campione di mele irregolare per il livello di Procimidone, mentre in provincia di Latina sono risultati irregolari un campione di pesche (dimetoato) e uno di zucchine (metalaxil). “Cambiamenti preoccupanti per la nostra Regione, che potrebbero essere considerati un campanello d’allarme - si legge nella nota - secondo l’indagine annuale che raccoglie ed elabora i risultati delle analisi realizzate dai laboratori pubblici sui residui di pesticidi sui prodotti ortofrutticoli”. “Quest’anno peggiora la condizione della nostra frutta, verdura e dei prodotti derivati, che pur risultando regolari per legge, presentano in tanti casi diverse contaminazioni da residui chimici - ha commentato Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio. - E’ un campanello d’allarme lanciato dal lavoro di denuncia di Legambiente, elaborato su dati ARPA, che non bisogna sottovalutare, nonostante nello stesso tempo arrivino segnali positivi quali la diminuzione dei prodotti ‘fuorilegge’ e l’aumento considerevole del numero di controlli effettuati. E’ necessario quindi risolvere definitivamente questi problemi, procedendo con decisione sulla via dell’agricoltura biologica e di qualita’, ma anche continuando sulla strada dei controlli sempre piu’ efficienti e allargati, per colpire chi ancora fa uso di sostanze pericolose. Sono punti irrinunciabili per tutelare la salute e garantire sicurezza ai cittadini sui quali lavorare con la Regione Lazio anche nell’attuazione del piano di sviluppo rurale”. (AGI)
Red

4 INTOSSICATI IN AZIENDA TESSILE COMASCA PER REAZIONE CHIMICA

Lunedì, Maggio 21st, 2007

(AGI) - Como, 21 mag. - Quattro operai di una ditta tessile comasca sono rimasti intossicati nel primo pomeriggio di oggi per una imprevista reazione chimica durante una fase di lavorazione e che ha prodotto gas tossici. Per fortuna nessuno e’ in gravi condizioni e due sono stati dimessi poche ore dopo. Gli altri due, invece, sono stati trattenuti in osservazione ma le loro condizioni non dovrebbero preoccupare L’episodio e’ avvenuto attorno alle 13.00 in un reparto della æFillattice’ di Gironico (Como). Secondo quanto ricostruito, una piccola parte di idrosolfito di sodio, prodotto utilizzato per la pulizia dei potrebbe essere entrata in contatto con un’altra sostanza causando la reazione chimica che ha sprigionato gas di acido solforico. Subito sono state attivate le procedure standard di evacuazione del reparto. Sul posto in pochi minuti sono arrivati 118, Asl, Arpa e Vigili del fuoco di Como e Cantu’ con gli uomini del reparto Nucleare Biologico Chimico Radioattivo. Il bidone in cui si e’ scatenata l’anomala reazione e’ stato portato fuori e “soffocato” con del bicarbonato di soda. (AGI)
Cli/Est

VIGILI DEL FUOCO: CONVEGNO CON ASSOLIQUIDI SU SICUREZZA GPL.

Lunedì, Maggio 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 mag. - “La sicurezza delle attivita’ del settore Gpl. Sinergie con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco”. Questo il tema del convegno, in programma mercoledi’ 23 maggio al Marriott Grand Hotel Flora di via Vittorio Veneto (inizio ore 11,45), organizzato dall’associazione di Federchimica “Assogasliquidi”, che rappresenta le imprese del settore, e dal dipartimento dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile.
Nell’occasione saranno presentate due iniziative, tese a consolidare la collaborazione - nata cinque anni fa - tra Vigili del Fuoco e Assogaliquidi.
La prima consiste in un un opuscolo, intitolato “Decalogo della bombola”, che spiega in modo chiaro e semplice (grazie anche all’aiuto di illustrazioni) le regole fondamentali di sicurezza da osservare quando si maneggia una bombola di Gpl ad uso domestico: com’e’ fatta una bombola, dove va posizionata, come bisogna maneggiarla, in che modo riempirla. La seconda iniziativa e’ all’insegna della tecnologia e dell’innovazione. La sinergia produttiva tra Vigili ed Assogasliquidi - spiegano i promotori dell’incontro - “ha permesso negli anni di migliorare la conoscenza dei fenomeni, il monitoraggio e la verifica degli incidenti e la gestione delle emergenze specifiche nell’utilizzo e, soprattutto, nel trasporto stradale di Gpl, con l’obiettivo di ridurre gli episodi e, nel caso di emergenze, i tempi dell’intervento delle squadre dei Vigili”. Per consentire la formazione degli operatori su interventi con autocisterne adibite al trasporto di Gpl e’ stato realizzato un simulatore, su progetto dei Vigili del fuoco, che consente di effettuare il travaso del Gpl in qualsiasi situazione.
Al convegno prenderanno parte, tra gli altri, Anna Maria D’Ascenzo, capo dipartimento Vigili del fuoco, soccorso pubblico e difesa civile, Giorgio Mazzini, capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Roberto Barzi, direttore centrale prevenzione e sicurezza tecnica del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Alfio Pini, direttore centrale “Emergenza e soccorso tecnico” del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. A concludere i lavori, coordinati dal direttore di Assogasliquidi, Rita Caroselli, sara’ il sottosegretario all’Interno Ettore Rosato. (AGI)
Bas

FEDERCHIMICA: GIUNTA CONFERMA SQUINZI PRESIDENTE PER 2007-08

Lunedì, Maggio 21st, 2007

(AGI) - Milano, 21 mag. - Giorgio Squinzi e’ stato designato alla Presidenza di Federchimica per il biennio 2007-2008 dalla Giunta della Federazione, che si e’ riunita oggi. Il nome di Squinzi, che ha ottenuto unanime consenso nelle consultazioni compiute dalla Commissione di Designazione e ha raccolto il 100% dei voti favorevoli nella votazione a scrutinio segreto, sara’ proposto per l’elezione all’Assemblea il prossimo 4 giugno. Eletto al vertice della Federazione per la prima volta nel 1999, Squinzi venne riconfermato per i successivi due bienni. Nel 2003 lascio’ l’incarico perche’ chiamato alla Vice Presidenza di Confindustria, con la delega per la Ricerca. Nel 2005 e’ stato poi unanimemente rieletto Presidente di Federchimica.
Laureato in Chimica e, honoris causa, in Ingegneria Chimica, Giorgio Squinzi, 64 anni, Cavaliere del Lavoro, e’ Amministratore Unico del Gruppo Mapei dal 1984. Fondata a Milano nel 1937 dal padre, Rodolfo Squinzi. Mapei oggi e’ leader mondiale nel settore della chimica per l’edilizia, con un fatturato di 1,45 miliardi di euro e 4.800 dipendenti. Il gruppo e’ composto da 47 societa’ che operano in 47 stabilimenti (7 in Italia) in 24 Paesi diversi nei cinque continenti. (AGI)
Red/Pag

IRAQ: CAMION-BOMBA AL CLORO CONTRO POLIZIA A RAMADI,VITTIME

Domenica, Maggio 20th, 2007

(AGI/REUTERS) - Ramadi (Iraq), 20 mag. - Nuovo attentato dinamitardo con il cloro in Iraq, ancora una volta nella provincia occidentale di al-Anbar, roccaforte della guerriglia e cuore del famigerato ‘Triangolo Sunnita’: un camion-bomba si e’ avventato contro un posto di blocco della polizia irachena nel capoluogo provinciale, Ramadi, ma gli agenti di guardia hanno aperto il fuoco, facendo saltare in aria il veicolo prima che raggiungesse l’obiettivo; a bordo, oltre all’esplosivo, c’erano pero’ fusti contenenti il gas tossico, e la deflgrazione lo ha fatto disperdere nell’aria. Almeno undici persone sono rimaste ferite, con sintomi di asfissia e serie ustioni provocate dalla sostanza. Lo ha reso noto Faleh al-Doulaimi, portavoce di un’associazione di tribu’ locali che si sono alleate con le forze governative nella lotta alle milizie di ‘al-Qaeda’. La frequenza con cui ormai i ribelli ricorrono a questo tipo di attacchi ha indotto gli esperti a mettere in guardia sulla capacita’ ormai acquisita da ‘al-Qaeda’ di condurre una sorta di pur rudimentale guerra chimica. (AGI)
Pdo

DROGA: RENZI, NON E’ TEST CHE PUO’ CONVINCERLI A NON USARLA

Sabato, Maggio 19th, 2007

(AGI) - Firenze, 19 mag. - La morte di un quindicenne in una scuola in provincia di Milano, ha riportato alla ribalta il tema della droga tra i giovani e, soprattutto, tra i minorenni. “Sapremo dagli inquirenti quali siano state le cause del decesso del ragazzo, ma mi permetta di dubitare sull’efficacia del cosiddetto ‘test antidroga’ sui minorenni. Non e’ con un test, infatti, che a mio avviso si possono “convincere” i ragazzi a non fare uso di droghe”. Lo scrive il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi in una lettera aperta. “Qualsiasi considerazione - continua - su un fenomeno che sta crescendo in maniera esponenziale, come quello del consumo di droghe tra i minorenni, va fatta partendo dai fatti e dalle cifre. Le statistiche parlano, infatti, di un raddoppio in Italia del consumo di cannabis negli ultimi anni: siamo intorno ai 3 milioni e 800mila persone, secondo i rilevamenti dell’Istat. Si comincia sempre prima, intorno ai 14-15 anni, e nel mondo giovanile di droga ne gira un fiume, a disposizione di ragazzi che stanno attraversando la stagione piu’ complicata della loro formazione personale e psico-fisica”. “Pensare - ha scritto ancora Renzi - che i test sui ragazzi siano un deterrente, o un filtro, di fronte a un fenomeno che ha queste dimensioni e’ assolutamente illusorio. La tolleranza zero va usata sugli spacciatori intorno alle scuole e nei luoghi di ritrovo dei giovani. Con i ragazzi, soprattutto se minorenni, c’e’ bisogno di uno sforzo di tipo educativo e preventivo, a cominciare da casa e dalle famiglie che, sono sicuro, potrebbe avere successo sui giovani i quali, a quell’eta’, sono tentati dalle leggi del branco, dal mito di una pericolosa trasgressione, dal confronto spesso aspro con l’autorita’, parentale o meno”. Infine per il presidente della provincia “il problema, infatti, sta proprio nella sempre piu’ frequente difficolta’ dei genitori, in primo luogo, e degli insegnanti ad instaurare un vero rapporto con i ragazzi. Per guarire alcuni degli aspetti piu’ inquietanti del disagio giovanile, attualmente, c’e’ carenza di organismi, associazioni, istituzioni, figure, spazi e luoghi. Non e’ certamente imponendo controlli chimici effettuati magari in casa, che si potra’ arginare il fenomeno devastante del consumo di droga tra i minori e nelle scuole, ma sostenendo in maniera strategica misure di prevenzione, educazione e recupero, che coinvolgano concretamente i ragazzi, le loro famiglie e i luoghi della loro formazione”. (AGI)
Sep