Archivio per il Giugno, 2007

IRAQ: L’ONU CONGEDA I CACCIATORI DI ARMI DI STERMINIO

Venerdì, Giugno 29th, 2007

(AGI/REUTERS) - New York, 29 giu. - Neanche il Palazzo di vetro ci crede piu’: le Nazioni Unite hanno smantellato l’unita’ ispettiva incaricata di trovare le armi proibite negli arsenali iracheni. Washington continua a sostenere di essere stata ingannata da rapporti di intelligence inaccurati dopo che a piu’ di quattro anni dall’invasione dell’Iraq non e’ stata trovata nessuna delle armi di sterminio che servirono a giustificare la guerra.
Nel suo ultimo rapporto l’Unmovic, la commissione di monitoraggio, verifica e ispezione delle Nazioni Unite, afferma che le sue ispezioni sul campo hanno dato prove piu’ attendibili di quelle raccolte dalle agenzie di intelligence dei singoli Paesi.
A chiedere lo smantellamento dell’unita’ ispettiva sono stati Gran Bretagna e Stati Uniti, che hanno presentato in Consiglio di sicurezza una risoluzione apposita e hanno ammesso di aver sopravvalutato la capacita’ dell’Iraq di Saddam Hussein di produrre armi di sterminio. Tuttavia l’ambasciatore Usa Zalmay Khalilzad ha invitato a non dimenticare quanto fossero state sottovalutate le capacita’ irachene prima della Guerra del Golfo del 1991. “Nella catena di eventi che ha portato alla liberazione dell’Iraq c’e’ ovviamente stato un errore: valutazioni e stime che andavano in un’altra direzione, sopravvalutando cio’ che realmente esisteva” ha detto Khalilzad, “tutti noi, guardandoci indietro, abbiamo imparato la lezione. Sarebbe stato auspicabile avere a disposizione informazioni piu’ precise. Bisogna tenere conto del fatto che tutto cio’ avvenne in un contesto quale quello immediatamente successivo all’11 settembre e in un clima in cui forte era la preoccupazione che armi di sterminio finissero nelle mani dei terroristi”.
Insieme al mandato dell’Unmovic - che era incaricata di verificare la presenza di ordigni chimici e batteriologici, oltre che di missili a lunga gittata - termina anche quello della sezione dell’Aiea che doveva scovare un eventuale programma militare nucleare. (AGI)
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USA: MONSANTO, UTILI SALGONO 71% GRAZIE A MAIS OGM

Giovedì, Giugno 28th, 2007

(AGI/REUTERS) - Kansas City, 28 giu. - Salgono del 71% gli utili del colosso Usa delle biotecnologie Monsanto. Nel terzo trimestre fiscale i profitti netti della Monsanto sono cresciuti a 570 milioni di dollari (1,03 dollari ad azione), piu’ dell’atteso incremento di un dollaro ad azione. L’aumento degli utili e’ legato soprattutto alla forte domanda per le sue sementi di mais geneticamente modificato negli Usa, in Italia, in Francia e in Germania. Le aziende agricole hanno fortemente incrementato le produzioni di mais ogm per far fronte alla domanda di etanolo e mangimi per il bestiame.
Sulla scia dei dati di bilancio il titolo Monsanto e’ in rialzo del 3%. La Monsanto fa sapere che all’aumento degli utili ha contribuito anche l’aumento della domanda per il cotone transgenico Bollgard verso l’India. Complessivamnte il fatturato delle sementi e dei genomi della Monsanto e’ salito del 32% a 1,7 miliardi di dollari.
La Monsanto ha poi rivisto al rialzo le sue previsioni sugli utili di fine anno, portandole da 1,65 a 1,77-1,80 dollari ad azione. (AGI)
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INDUSTRIA: LA SPISA (FI), ASCOLTARE RICHIESTE LAVORATORI

Martedì, Giugno 26th, 2007

(AGI) - Cagliari, 26 giu. - “Gli interventi di politica industriale si fanno sulla base della spinta dei lavoratori, oltre che delle proposte delle aziende”. Lo sottolinea il capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa sottolineando che “storicamente i grandi accordi per il rilancio della produzione industriale hanno avuto come protagonisti i sindacati”.
“Gli accordi sulla chimica e sull’energia - ricorda il consigliere azzurro - furono siglati a Palazzo Chigi nell’anno 2003, proprio a seguito di un confronto forte e drammatico che vide nella crisi della Montefibre e Ottana il fattore decisivo.
Oggi le situazioni di crisi, analoghe a quella, sono numerosissime: Legler, Unilever, Palmera, Plaswood etc.
A cio’ si aggiunge un grave allarme sulla questione energetica: per l’industria energivora sono incerti sia le tariffe speciali sia la soluzione strutturale della centrale del Sulcis, insieme al rilancio della mineraria di Nuraxi Figus. Il Governo nazionale - secondo La Spisa - e’ sostanzialmente fermo, mentre La Giunta Regionale assiste passivamente al lungo elenco di cattive notizie. La stessa battuta d’arresto della gara per la centrale del Sulcis non ha prodotto reazioni positive, anzi si sono fatte dichiarazioni azzardate e fantasiose come quella del coinvolgimento della Sfirs nel rilancio della CarboSulcis.
Traspare una forte tentazione: quella di limitare la politica per l’industria, la politica per l’emergenza e per gli ammortizzatori sociali. Il Consiglio Regionale deve assumere a questo punto un piu’ attento ruolo di indirizzo politico. Siamo fortemente favorevoli ad un dibattito in consiglio entro il 10 luglio 2007.
Speriamo - conclude il capogruppo dio Forza Italia - che l’iniziativa possa essere comune a maggioranza e opposizione”. (AGI)
Com-/Cog

UNIONE INDUSTRIALI: DEL CONTE PRESIDENTE SEZIONE CONSULENZA

Martedì, Giugno 26th, 2007

(AGI)- Roma, 26 giu.- Pier Francesco del Conte Amministratore unico della EBC Srl Unipersonale è il nuovo Presidente della Sezione Consulenza dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma. La sezione inquadra 150 imprese per un numero di dipendenti pari a circa 3000.
Il nuovo presidente è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea, che ha nominato anche il Consiglio dei Delegati della sezione composto da: Carlo Carbone (studio legale Carbone), Corrado Cherti (Corporate Capital), Anrea Colletti (studio legale Plantade Posi Associati), Michele Corsaro (Medi Pragma), Laura Gabrielli (Uniappeal),Giampiero Giacardi (Essediesse), Gianfranco Mancini (Lineo HMC), Giorgio Papaleo (Papaleo&Partners), Maurizio Pica (E.C.O), Beatrice Rebecchini (Alfa International), Roberto Tentori (Deloitte & Touche) e Giuseppe Valli ( MacKinley Consulting).
L’assemblea della Sezione ha inoltre eletto Vito Caradonio (Accenture) vice presidente.
“Uno dei punti qualificanti della mia presidenza - afferma Pier Francesco Del Conte - sarà quello di puntare su una proficua collaborazione tra Università e Imprese per rispondere alle sfide di un mercato sempre più fondato sulla conoscenza e sull’innovazione. La formazione, quindi, è un punto di forza della competitività delle Imprese - prosegue Del Conte - in questo campo la Sezione può contribuire a definire e verificare insieme domanda e offerta di formazione qualificata sul territorio e promuovere iniziative specifiche e corrispondenti alle reali esigenze delle aziende”.
Pier Francesco Del Conte, nato a Firenze nel 1941, laureato in Ingegneria Chimica prima di dedicarsi alla consulenza è stato Amministratore Delegato e Vice Presidente vicario AgipPetroli S.p.A. Attualmente è consulente per le attività energetiche nell’ambito del Consorzio delle Autostrade italiane, Autogrill S.p.A. e Anas S.p.A.
E’ consigliere Delegato dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma per le tematiche di Energia, Ambiente e Produzione e Presidente del Consorzio Energia Roma. Inoltre fa parte del collegio dei Probiviri di Confindustia per il quadriennio 2007/2011.(AGI)
Red

INDUSTRIA: SIT-IN CISL A CAGLIARI, MINACCIA SCIOPERO GENERALE

Martedì, Giugno 26th, 2007

(AGI) - Cagliari, 26 giu. - Una delegazione di una ventina di rappresentanti del sindacato, guidata da Medde, Matta e da Oriana Putzolu della segreteria regionale della Cisl, e’ stata ricevuta poco prima delle 11 dai capigruppo della maggioranza in Consiglio regionale, nell’aula della commissione Bilancio. Seguiranno un’audizione straordinaria davanti alla commissione consiliare Industria e un incontro con i capigruppo della minoranza, intorno alle 13.
Il sindacato ha sintetizzato in un volantino distribuito stamane i quattro punti che considera decisivi nell’incontro con il governo: 1) attuazione degli accordi sull’energia e mantenimento degli impegni assunti in sede ministeriale, l’ultimo in ordine di tempo il 31 ottobre 2006 dal ministro Bersani; 2) attuazione dell’accordo sulla chimica siglato a Roma il 14 luglio 2003; 3) attuazione degli accordi sulle infrastrutture; 4) sottoscrizione di un Accordo di programma quadro (Apq) a sostegno delle attivita’ produttive, che preveda la localizzazione in Sardegna di imprese d’eccellenza finalizzate dallo Stato e di industrie innovative, il sostegno alla localizzazione delle industrie elettromeccaniche per la produzione di energia da fonti rinnovabili e un’intesa a parte per il tessile, l’agroalimentare e la nautica. (AGI)
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CLIMA: APAT E OMS STIMANO PIU’ MORTI PER CALDO E INONDAZIONI

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 giu. - “Oggi sperimentiamo su scala minore quello che accadra’ in futuro - ha affermato Roberto Bertollini, direttore del programma speciale salute e ambiente Oms Europa - le 35mila morti dell’ondata di calore dell’estate 2003 in Europa ne sono il primo esempio allarmante. E se gli impatti che osserviamo oggi proseguiranno in futuro, avremo una probabilita’ venti volte maggiore di assistere ad una estate come quella di quattro anni fa”. Secondo Bertollini non c’e’ piu’ spazio per il dibattito e i dati e le conoscenze di cui si dispone devono essere utilizzati per implementare misure di mitigazione e adattamento: ma l’approccio “deve essere propositivo, non reattivo. E deve essere adesso”.
I cambiamenti tipici osservati e prevedibili si sono ormai tradotti in una maggiore vulnerabilita’ dei nostri territori (maggior rischio di siccita’, alluvioni ed esondazioni, frane, disponibilita’ di risorse idriche, fertilita’ dei suoli) e in un cambiamento della distribuzione di rischi chimici e biologici che richiederanno nuovi sistemi di sorveglianza e controllo - ha detto Giancarlo Viglione, commissario straordinario dell’Apat - i sistemi di prevenzione, pianificazione e gestione dovranno adeguarsi alle mutate condizioni ambientali e prevenire situazioni di danno e di rischio non piu’ episodiche ma strutturali”. Il sistema delle agenzie - ha concluso Viglione - collabora con il Ministero dell’Ambiente all’elaborazione di una strategia nazionale d’adattamento ai cambiamenti climatici, obiettivo principale della conferenza nazionale del 12 settembre prossimo. (AGI)
Ing/Msc

SALUTE: CNR, PER CELIACHIA GLUTINE NON E’ PIU’ UN PROBLEMA

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 giu.- Celiachia: il glutine non e’ piu’ un problema. Una procedura messa a punto dall’Isa-Cnr arresta, attraverso una lavorazione enzimatica delle farine, la reazione immunologica scatenata nell’intestino dei celiaci da questa proteina. Cosi’ pane, pasta e pizza possono essere consumati anche da chi soffre di questa forma di intolleranza alimentare, senza rischi per la salute.
Cosi’ presto le persone affette da celiachia potranno di nuovo apprezzare il gusto della pasta, della pizza e dei biscotti tradizionali senza piu’ andare incontro ai disturbi tipici provocati da questa malattia. A renderlo possibile un’innovativa procedura enzimatica, da applicare all’industria alimentare, in grado di bloccare la risposta tossica del glutine nei celiaci. L’innovativa metodologia e’ stata messa a punto e brevettata da un gruppo di chimici e immunologi dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa) del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino, coordinato da Mauro Rossi. “Se si osserva al microscopio la struttura dell’intestino dei celiaci si scopre che la mucosa e’ atrofica, ossia priva dei villi, le estroflessioni mucosali fondamentali per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti”, spiega Mauro Rossi dell’Isa-Cnr. “Numerose evidenze sperimentali indicano che il danno intestinale e’ prodotto da un’alterata risposta immunitaria nei confronti del glutine. In particolare, la presenza nella mucosa intestinale di linfociti T, una popolazione di cellule del sistema immune, che risponde alla presenza del glutine secernendo molecole pro-infiammatorie, avvalora l’ipotesi di un meccanismo immunologico alla base della patologia. Solo determinate regioni della molecola di glutine acquistano pero’, nell’intestino del celiaco, la capacita’ di essere riconosciute dai linfociti T e di scatenare la loro risposta. Partendo da questa considerazione”, prosegue Rossi, “abbiamo ipotizzato la possibilita’ di bloccare preventivamente questo riconoscimento attraverso un processo enzimatico - da effettuare direttamente sulla farina - che andasse a modificare proprio quelle regioni, mascherandole attraverso la formazione di nuovi legami con amminoacidi (elementi costitutivi della proteina) modificati. La nostra ipotesi e’ stata poi confermata sperimentalmente attraverso accurati studi biochimici e immunologici realizzati nel nostro Istituto”. (AGI)
Vip (Segue)

BASF: PREVEDE UN’OUTPERFORMANCE NEL PROSSIMO TRIENNIO

Lunedì, Giugno 25th, 2007

(AGI/AFP) - Francoforte, 25 giu. - Basf, il leader mondiale della chimica, conta di crescere a un ritmo piu’ veloce del mercato nei prossimi tre anni. Lo ha spiegato Jurgen Hambrecht, il presidente del comitato esecutivo, in una teleconferenza con gli analisti: “Ci aspettiamo di aumentare le vendite ad una media del 2% annuo in piu’ del mercato chimico aiutati da investimenti per un totale di 10,7 miliardi di euro tra il 2007 e il 2011″. Basf ha tagliato i costi negli ultimi anni e ha indirizzato il suo portafoglio su attivita’ meno cicliche. Riguardo all’outlook di quest’anno, Basf prevede una “forte crescita” nelle vendite nonostante la recente flessione dei prezzi del petrolio incida sulla divisione petrolio e gas del gruppo, il cui profitto operativo e’ previsto almeno uguagliare il livello dell’anno scorso a 7,25 miliardi di euro. (AGI)
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FARMINDUSTRIA: LA RICETTA DI DOMPE’ “REGOLE CERTE PER MERCATO”

Venerdì, Giugno 22nd, 2007

(AGI) - Roma, 22 giu. - “Il mercato ha bisogno di regole certe e stabili nel tempo, trasparenti e severe, per un settore che ha subito 18 provvedimenti di riduzioni dei prezzi negli ultimi cinque anni”. Lo ha detto Sergio Dompe’ alla vigilia dell’assemblea di Farmindustria che lo vede pronto per un nuovo mandato da presidente degli indiustriali del farmaco. In secondo luogo il mercato, secondo Dompe’, ha bisogno di “un ambiente favorevole all’innovazione, un sistema di incentivi per la ricerca, un sistema che quando la ricerca produce farmaci nuovi, li recepisca con velocita’ e senza reticenze, senza i tagli di prezzo che ci sono stati”. Il carico fiscale del 65% “e’ - dice Dompe’ - inaccettabile. Bisogna creare le condizioni per investire di piu’ nella ricerca ma allo stesso tempo creare un ambiente che non privilegi i furbi. In altri paesi le imprese farmaceutiche vengono facilitate nell’insediamento perche’ sono considerate come un valore aggiunto per il sistema Paese. I fondi per la ricerca e lo sviluppo sostanzialmente sono insufficienti ma questo - per Dompe’ - non e’ l’aspetto principale: uno dei modi di fare impresa e’ cercare di guardare con positivita’ e il problema dei fondi si puo’ ridurre se si prevedono iniziative favorevoli allo sviluppo del settore, non certo come e’ avvenuto quest’anno con una finanzaria ci ha penalizzato come non mai. Ma anche quelle precedenti non ci avevano derto aiutato. Il problema - continua il presidente di Farmindustria - e’ instaurare una cultura differente, un modo diverso da parte dello Stato di dialogare con il mondo delle regioni”. In Italia, secondo Dompe’, ci sono tutte le condizioni per “coltivare le eccellenze. Insieme alla Francia - spiega - siamo uno dei piu’ grandi volani al mondo del SSN che eroga una massa notevolissima di prestazioni ad un rapporto qualita’ prezzo tra i primi al mondo. La farmaceutica inoltre ha dei numeri molto importanti perche’ fa il 55% di export e vanta una bilancia dei pagamenti attiva per circa 1 mld e mezzo. E poi e’ un settore collegato ad altri, per esempio quello dei macchinari specializzati nella farmaceutica, che hanno export del 90%. Recentemente e’ cresciuto molto il numero di progetti di sviluppo di farmaci italiani e sono aumentate le sperimentazioni cliniche anche di farmaci di fascia 1 e 2. In Italia viviamo una realta’ composta da grandi aziende internazionali che investono e potrebbero investire ancora di piu’ nel nostro Paese. Abbiamo inoltre industrie italiane che si stanno sviluppando molto anche all’estero. Abbiamo - conclude - quella cintura vitalissima delle piccole-medie aziende che grazie al proprio impegno e al contributo delle biotecnologie rappresentano un completamento indispensabile per lo sviluppo di un settore innovativo. Alcune di queste ziende si sono recentemente quotate in borsa, altre si apprestano a farlo”.

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BIOLOGICO: PECORARO SCANIO, ITALIANI MANGIANO MENO E MEGLIO

Giovedì, Giugno 21st, 2007

(AGI) - Viareggio, 21 giu. - “Gli italiani hanno capito che e’ meglio mangiare meno e meglio”. Questo pomeriggio Alfonso Pecoraro Scanio a margine del primo Forum europeo sul gusto biologico “Saporbio” che si svolge a Viareggio, ha fatto il punto della situazione in Italia sul biologico. “Il biologico e’ stato rilanciato quando ero ministro delle politiche agricole - ha detto - e in questi anni e’ continuata una forte azione nel mondo agricolo e delle organizzazioni”. Pecoraro Scanio ha definito la manifestazione voluta da Marco Columbro e che continuera’ fino a domenica: “intelligente perche’ fa capire che b iologico e’ anche buono e non solo salutare”. Per il ministro e’ significativo il sostegno del ministero a Saporbio perche’: “dei cittadini piu’ sani sono anche piu’ consapevoli di inquinare meno”. E’ importante inoltre sottolineare per Pecoraro Scanio come “il biologico non danneggi l’ambiente poiche’ non usa prodotti chimici e pesticidi. Bisogna infatti sempre ricordare che non ci sono solo gli Ogm ma anche i pesticidi che hanno un’influenza notevole sul nostro ambiente”. (AGI)
Cli/Sgv

INDUSTRIA: SIT-IN 400 DELEGATI IL 26 SOTTO CONSIGLIO REGIONALE

Giovedì, Giugno 21st, 2007

(AGI) - Cagliari, 21 giu. - Fissato per il prossimo 10 luglio l’incontro governo-sindacati sulla crisi dell’industria sarda, la Cisl regionale ha organizzato sotto il Consiglio regionale della Sardegna un sit-in di 400 delegati delle fabbriche in difficolta’ per il 26 giugno prossimo, giornata in cui era prevista un’analoga manifestazione a Roma davanti a Palazzo Chigi, concordata con Cgil e Uil. A parlare ai delegati sara’ il segretario generale della Cisl sarda Mario Medde.
“Tute blu” provenienti dal Sulcis, Ottana, Macomer, Olbia, Porto Torres, Cagliari, Sarroch, Ogliastra e Oristanese, Medio Campidano e Villacidrese si ritroveranno martedi’ prossimo alle 10 sotto il palazzo dell’Assemblea sarda, in via Roma a Cagliari, per chiedere un incontro con le forze politiche e istituzionali e con la commissione consiliare Industria, “per rafforzare la portata delle richieste da presentare al governo il 10 luglio”. L’incontro di Roma - preannuncia la segreteria regionale della Cisl - sara’ preceduta da una riunione dei sindacati con i parlamentari sardi.
Durante la manifestazione di martedi’ prossimo, i lavoratori chiederanno di integrare la proposta della Regione per l’accordo di programma quadro sulle attivita’ produttive con uno specifico intervento del governo sul tessile, sull’agroalimentare e sulla nautica. “Restano, fra gli obiettivi fondamentali”, aggiunge la Cisl, “la definizione della questione energetica per le industrie energivore e non, l’attuazione dell’accordo di programma per la chimica e il rafforzamento degli interventi sulle infrastrutture materiali e immateriali”.(AGI)
Red-

ISPESL: LA FAMIGLIA “SBADATELLI”, COME VIVERE SICURI

Giovedì, Giugno 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 giu. - La “Famiglia Sbadatelli”, una minifction di 30 puntate, cominciata il 13 giugno su Rai Uno, realizzata dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, e’ stata presentata oggi a Uno Mattina dal presidente Antonio Moccaldi e dal direttore generale, Umberto Sacerdote.
“La minifiction che racconta le vicende quotidiane di un’allegra, ma un po’ troppo distratta famiglia italiana, ha lo scopo di indicare a tutte le famiglie come evitare i rischi degli ambienti di vita e non solo - ne parla il direttore generale ISPESL, Umberto Sacerdote. La famiglia Sbadatelli uscira’ infatti, come vedremo nelle puntate successive, dalla casa e dai suoi pericoli, e si rechera’ a scuola, al parco giochi, in piscina, dove con le loro disattenzioni correranno e faranno correre altri rischi”. “I consigli e i suggerimenti degli esperti ISPESL su come prevenire ed evitare i rischi e su come vivere “sicuri” arriveranno al pubblico di casa attraverso questi episodi di pochi minuti. Accorgimenti che possono sembrare banali sono utili per la nostra sicurezza e salute. Pensate che solo le pentole comportano ogni anno circa 72.000 infortuni. Lo scopo e’ quello di diffondere la cultura della sicurezza senza trascurare i bambini e gli anziani che sono i soggetti piu’ a rischio e le donne che “lavorano” in casa, perche’ la casa e’ un luogo di lavoro. A volte una piccola distrazione puo’ costare cara”. “Le vicende della Famiglia attraverseranno - come spiega Sacerdote - anche l’altro tema caldo della sicurezza il mondo del lavoro. Papa’ Sbadatelli e’ un ingegnere edile e la nostra famiglia sara’ presto anche in cantiere, dove i rischi non mancano e dove anche qui, come in casa, una piccola distrazione, puo’ essere fatale… ma non voglio anticipare niente”. “Non solo consigli pratici su come evitare i rischi in casa e negli ambienti di vita ma ci trasferiremo anche nei luoghi di lavoro e con lo stesso metodo parleremo di mobbing, prevenzione di tumori, protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro”. (AGI)
Com/Mau

INDUSTRIA: CISL, LAVORATORI DA TUTTA L’ISOLA A SIT-IN MARTEDI’

Mercoledì, Giugno 20th, 2007

(AGI) - Cagliari, 20 - Delegazioni di lavoratori provenienti dai maggiori siti industriali dell’isola parteciperanno a Cagliari il 26 giugno prossimo al sit in organizzato dalla Cisl sarda davanti al Consiglio regionale. La manifestazione e’ stata organizzata per sollecitare dal Governo e dalla Regione l’attuazione degli accordi su chimica, infrastrutture, accordo di programma quadro su agroalimentare, nautica e tessile, nonche’ sull’energia.
Si tratta - e’ scritto in una nota del sindacato - di un sit-in preparatorio del confronto che i sindacati sardi avranno su queste stesse materie il 10 luglio a Roma con il Governo. (AGI)
Red/Sol