STUDI SETTORE: OLTRE META’ CONTRIBUENTI DICHIARA 875 EURO MESE
Martedì, Giugno 19th, 2007(AGI) - Roma, 19 giu. - Oltre la meta’ delle imprese sottoposte agli studi di settore dichiara meno di 900 euro lordi di reddito al mese. Il dato emerge dalle cifre diffuse dal ministero dell’Economia sulla base delle dichiarazioni 2005. In particolare, si sono dichiarate congrue agli studi appena il 39,4% delle aziende, mentre il 53,8% si e’ definito non in linea e un ulteriore 8,9% e’ stato ricompreso tra le “marginali”. In media, le imprese congrue hanno dichiarato un reddito pari a 45.800 euro lordi all’anno, a fronte dei 10.500 euro denunciati dai “non congrui” e i 9.800 euro dei “marginali”.
La distribuzione territoriale dei redditi vede in testa il Nord-Ovest con 50.800 euro, seguito dal Nord-Est con 49.400 euro, dal Centro con 44.500 euro, dalle isole con 36.000 euro e dal Sud con 34.400 euro. A livello di singole Regioni, guida la Lombardia con 53.200 euro, seguita dall’Emilia Romagna con 50.400 euro e dal Trentino Alto Adige con 49.400 euro. I contribuenti piu’ poveri risultano invece quelli del Molise con 30.100 euro, superati di poco da quelli calabresi con 30.900 euro e da quelli lucani con 32.900 euro.
A livello la suddivisione per settore di attivita’ colloca in testa i farmacisti con 148.600 euro, seguiti dalle imprese che si occupano di estrazione di minerali con 128.200 euro e dai fabbricanti di prodotti chimici con 115.700 euro. Le aziende piu’ povere sono invece quelle che si occupano di pesca con 16.100 euro. Appena meglio va ai calzolai con 14.400 euro e agli istituti di bellezza con 15.400 euro. (AGI)
Mau/Rst
