(AGI) - Roma, 27 lug. - “Il record a livello comunitario del 98,7 per cento di campioni regolari, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge, riconosce che il Made in Italy a tavola e’ sempre piu’ sano e che sono del tutto falsi e interessati gli allarmi che vengono dalla Germania”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare le parole del ministero regionale del Baden Wuerttemberg secondo il quale “gli alimenti biologici provenienti dall’Italia, nonostante il marchio bio, sono carichi di pesticidi in confronto a quelli tedeschi”. Secondo il ministero di Stoccarda, riportato dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), il 35% dei controlli di qualita’ contestati negli ultimi cinque anni riguardavano il paese del Mediterraneo. La realta’ - sottolinea la Coldiretti - e’ che per la frutta e verdura in Italia la percentuale di irregolarita’ e’ dell’1,3 per cento, rispetto al 3,8 per cento della Germania, ed e’ di tre volte inferiore a quella registrata in Spagna, di tre volte e mezzo a quella in Francia e quasi sei volte a quella rilevata in Olanda.
L’Italia - continua la Coldiretti - e’ il quarto produttore mondiale e primo nella UE, con un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione. Sono aumentati del 12 per cento i terreni coltivati che superano ora il milione di ettari ( 1.067.101,66 ettari ) e cresce del 22 per cento il numero di imprese agricole coinvolte (49.859). I principali orientamenti produttivi - sottolinea Coldiretti - interessano foraggi, prati e pascoli, e cereali, che nel loro insieme rappresentano oltre il 70 per cento circa della superficie ad agricoltura biologica mentre seguono, nell’ ordine, le coltivazioni arboree (olivo, vite, agrumi, frutta) e le colture industriali. Per le produzioni animali - precisa la Coldiretti - risultano allevati con metodo biologico 222.516 bovini da latte e carne, 825.274 ovi-caprini, 977.537 polli, 31.338 suini, 1.293, conigli e 72.241 alveari di api. Secondo l’ Eurostat - conclude la Coldiretti - la superficie dedicata all’agricoltura biologica in Europa, nel 2005, rappresenta il 3,9%, pari 6,1 milioni di ettari, del totale della superficie agricola utilizzata dell’UE a 25. La maggior parte questa si trova in Italia (1,1 milione di ettari, ovvero il 17% del totale del UE25), seguita dalla Germania e dalla Spagna (0,8 milione di ettari ciascuno, ovvero 13% del totale dell’UE a 25. (AGI)
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