Archivio per il Luglio, 2007

PESTICIDI: LION (VERDI); IL BIOLOGICO TUTELA ANCHE LE ACQUE

Martedì, Luglio 31st, 2007

(AGI - Roma, 31 lug. - “Anche i dati pubblicati dall’Apat mostrano gli effetti nocivi di un eccessivo utilizzo di fitofarmaci cui oggi purtroppo si fa sempre piu’ ricorso. Il rischio alla lunga e’ l’avvelenamento delle acque potabili”. Lo dice il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera Marco Lion in relazione al primo rapporto sul piano nazionale di monitoraggio effettuato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e i servizi tecnici, relativo ai dati raccolti nel triennio 2003-2005. Prosegue l’esponente dei Verdi: “Certo, la situazione al momento non e’ drammatica ma occorre che ci sia un monitoraggio costante e che le singole regioni collaborino per facilitare i controlli”.
“Inoltre - conclude Lion - ribadisco l’importanza di sostenere un tipo di produzione che escluda l’utilizzo di agenti chimici come avviene nell’agricoltura biologica, da cui si ottengono tra l’altro prodotti di eccellenza”.(AGI)
Red

DIFESA: OK UE AD ACQUISTO BAYERN-CHEMIE DA MBDA (FINMECCANICA)

Martedì, Luglio 31st, 2007

(AGI) - Bruxelles, 31 lug. - Via libera della Commissione Europea all’acquisto di Bayern-Chimica da parte di MBDA, impresa tra le principali fornitrici al mondo di armi teleguidate, controllata da Finmeccanica, BAES e EADS, che a sua volta controlla Airbus. Tutte operano nel settore della difesa.
Secondo l’autorita’ europea competente in materia di antitrust, l’operazione non ostacola in maniera significativa il mercato dei sistemi di propulsione per missili vista il forte potere d’acquisto esercitato dai ministeri della difesa nazionali, i soli clienti. L’esistenza di altri fornitori a tutti i livelli della catena di approvvigionamento permettera’ d’altra parte di neutralizzare ogni rischio di aumento dei prezzi o di chiusura dell’offerta dei concorrenti.
Gli esperti della concorrenza di Bruxelles hanno ugualmente analizzato gli effetti verticali dell’operazione. Ne e’ emerso che gli altri fornitori di missili non dipendono da Bayern-Chemie per i sistemi di propulsione. D’altra parte l’operazione non impedirebbe agli altri fornitori di sistemi di propulsione di rifornire MBDA perche’ questa dovrebbe continuare a rifornirsi altrove per quantita’ sostanziali di motori. (AGI)
Mpa

AMBIENTE: LEGAMBIENTE, CONTROLLARE SEVERAMENTE PESTICIDI

Martedì, Luglio 31st, 2007

(AGI) - Roma, 31 lug. - “E’ noto che i fitofarmaci usati in agricoltura, anche se in maniera ridotta rispetto al passato, si sedimentano nel terreno per lungo tempo e questo comporta inevitabilmente la contaminazione non solo delle acque ma anche dei prodotti agricoli. Il monitoraggio della presenza di queste sostanze e’ quindi fondamentale sia per la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse idriche che per la salute delle persone”. Cosi’ Legambiente, in una nota, commenta i risultati del monitoraggio effettuato dall’Apat nel triennio 2003-2005 che ha riscontrato la presenza di ben 119 diversi tipi pesticidi tra acque superficiali e sotterranee.
Secondo l’ultimo rapporto di Legambiente, che ha preso in esame 10.493 campioni di prodotti ortofrutticoli e derivati, nel corso del 2006, la frutta e’ piu’ contaminata da fitofarmaci rispetto alle verdure. Solo la meta’ dei campioni di frutta (54%), infatti, e’ risultata esente da residui di pesticidi, mentre i campioni decisamente irregolari si attestano sull’1,7%. Ma anche il 20% dei prodotti derivati risulta contaminato da uno o piu’ principi attivi: un dato particolarmente significativo se si pensa che tra questi compaiono proprio quei prodotti tipici del made in Italy (come l’olio e il vino) e alcuni tra gli alimenti preferiti dai bambini come succhi di frutta e omogeneizzati. Oltre l’84% delle verdure analizzate e’ risultato, invece, regolare e privo di residui chimici, mentre il 15% presenta uno o piu’ residui e l’1% e’ proprio irregolare. “Negli ultimi anni - sottolinea Legambiente - anche se c’e’ stata una diminuzione dell’uso di pesticidi, sono emerse evidenze scientifiche dei danni all’ambiente e all’organismo umano causati dall’abuso o uso improprio dei fitofarmaci. L’indagine realizzata dall’Apat e’ dunque un’ulteriore conferma di quanto sia necessario, su questo tema, non abbassare la guardia e per questo ci auguriamo che l’accordo Stato- Regioni per il proseguimento del monitoraggio venga rinnovato”.(AGI)
Red/Ing

TFR: DAMIANO, OLTRE 700MILA NUOVI ISCRITTI A FINE GIUGNO

Martedì, Luglio 31st, 2007

(AGI) - Roma, 31 lug. - “I dati definititi - ha aggiunto il ministro Damiano - saranno disponibili nel mese di settembre quando saranno noti quelli relativi al silenzio-assenso, che noi quantifichiamo al momento con un 10-15%. Dall’indagine Docsa si rileva che 8 lavoratori su 10 hanno effettuato una scelta. Ed inoltre il 21,7% ha scelto di aderire ad una forma di previdenza complementare: si arriva cosi’ ad un tasso di adesione del 34-35%, che quindi e’ in linea con le previsioni di arrivare entro fine anno ad un tasso di adesione complessiva del 40%”.
La platea dei lavoratori interessati al conferimento del Tfr si e’ ampliata a 12.200.000 persone, di questi pero’ non tutti disponevano al 30 giugno 2007 di un fondo pensione negoziale di riferimento: il totale degli iscritti ai fondi pensione negoziali al 31 12 2006 erano di 1.645.546 mentre il totale degli iscritti e’ balzato a 2.017.611 al 30 giugno 2007. Il bacino potenziale degli iscritti al 30 giungo 2007 e 8.557.800 lavoratori. Quindi una adesione che cresce del 23,6%, che deve essere sommata al 13,3% fino al 31.12.2006. Inoltre vanno aggiunti il totale degli iscritti al 30.06.2007 fondi aperti pari a 200mila persone e allo stesso periodo 155mila iscritti ai Pip. “I risultati dei fondi pensioni negoziali ha aggiunto Damiano sono stati sicuramente soddisfacenti, in linea con le nostre previsioni, si pensi che quelli dei chimici, dell’Enel, dell’energia hanno raggiunto tassi di adesione pari all’80%, mentre oltre il 40% si collocano i fondi pensione dei metalmeccanici, delle telecomunicazioni, della gomma plastica, delle poste e degli autoferrotranvieri”.
Pero’il ministro del Lavoro non ha nascosto la presenza di “situazioni di criticita’” in particolare della microimpresa e tra i giovani. “In alcuni settori come il commercio e l’artigianato - ha spiegato - in cui e’ molto alta la presenza di lavoratori giovani, spesso con contratti a termine, l’adesione e’ inferiore al 5%, mentre la platea potenziale di aderenti supera i 5 mln di lavoratori. Per il comparto dei servizi e dei giovani dobbiamo pensare a delle campagne mirate che parlino a queste realta’. Capisco, anche io quando ero giovane il problema della pensione lo vedevo lontano, ma questo ci impone di continuare lo sforzo a spiegare che e’ una scelta giusta di puntare sulla previdenza complementare, soprattutto per i giovani”.
Damiano ha poi ricordato l’importanza della campagna di comunicazione che ha visto 7mila spot televisivi, 30mila spot radiofonici, 150mila chiamate ricevute al numero verde e 7mila e-mail ricevute, oltre a prodotti editoriali rivolta alla platea del mondo del lavoro. (AGI)
Bru/Glc

CHIMICA: BRITANNICA ICI RIFIUTA OFFERTA OLANDESE AKZO

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI/REUTERS) - Londra, 30 lug. - Il gruppo chimico britannico Ici ha rifiutato l’offerta da 16 miliardi di dollari cash avanzata dalla rivale olandese Akzo Nobel. Le due parti restano in contatto ma Ici ha ritenuto ancora troppo bassa l’offerta degli olandesi, la quale era stata incrementata dell’8% rispetto aalla proposta iniziale. (AGI)
Gaa

MODELLO CONTRATTUALE: CHIRIACO (FLAI-CGIL), NO A GRANDE BLUFF

Lunedì, Luglio 30th, 2007

(AGI) - Roma, 30 lug. - E’ polemica in Cgil su quale modello contrattuale per affrontare la sfida del mercato del lavoro.
In una dichiarazione il segretario generale della Flai-Cgil Franco Chiriaco polemizza direttamente con Guzzonato, il responsabile delle politiche industriale contrattuali di Corso d’Italia.
“Stanno avvenendo “modifiche striscianti nei rinnovi contrattuali”, dichiara sorpreso il compagno Mauro Guzzonato, responsabile delle politiche industriali e contrattuali della Cgil. Tale affermazione - spiega Chiriaco - purtroppo denuncia il fallimento del Dipartimento nella gestione di un settore strategico della Confederazione come quello della contrattazione”.
“Modifiche striscianti”, si chiede ancora Chiriaco, “da parte di quali categorie ? Non certo la funzione pubblica, i metalmeccanici o gli alimentaristi, che hanno rinnovato il 21 luglio scorso, secondo per importanza, il C.C.N.L. dell’industria, confermando il biennio salariale ed ottenendo 108 euro mensili per 14 mensilità di recupero del potere di acquisto dei salari.
Forse Guzzonato pensa ai chimici ed alle deroghe sottoscritte con le imprese che di fatto destrutturano il C.C.N.L.; allora perché le ha avvalorate ?”.
“Eppure in data 10 luglio 2007 - precisa polemicamente - la Flai Cgil aveva chiesto, in pieno rinnovo dei C.C.N.L. dei metalmeccanici e degli alimentaristi, un urgente incontro tra la Cgil e le categorie per impedire proprio questa deriva contrattuale. Ci è stato risposto che era luglio, poi sarebbero arrivati agosto e settembre, a ottobre vediamo. Nel frattempo le poste ed il turismo hanno allungato la scadenza della parte economica a tre ed a quattro anni.(AGI)
Bru (Segue)

CALDO: COLDIRETTI,CAVALLETTE IN ARRIVO,FARAONE PER COMBATTERLE

Sabato, Luglio 28th, 2007

(AGI) - Roma, 28 lug.- La prospettiva delle cavallette, che ricorda tanto le ‘invasioni bibliche’ e contro le quali si sperimentano metodi di lotta biologici e dal basso impatto ambientale, come la distribuzione delle galline farone nelle campagne, volatili particolarmente ghiotti dei fastidiosi insetti.
“Essendo polifaghe, se numerose, le cavallette - ricorda la Coldiretti - possono infatti danneggiare non solo le piante spontanee, ma anche l’erba medica e i pascoli per l’alimentazione del bestiame, il mais e la vite e i prodotti dell’orto”. “Le specie piu’ abbondanti (si parla infatti dell’invasione di milioni e milioni di cavallette) e pericolose - spiega Rolando Manfredini, agronomo e responsabile del settore qualita’ della Coldiretti - sono la cosiddetta cavalletta ‘dalle ali rosa’ (Calliptamus italicus), e la specie Dociostaurus maroccanus.
Sono le zone del Sud (Puglia, Sicilia, Sardegna) ad essere piu’ colpite dall’invasione di questi voraci insetti, che fanno razzia di tutto ciò che incontrano sul loro passaggio. “Il punto - continua Manfredini - e’ che l’invasione delle cavallette non dipende dal caldo record registrato in questi giorni, ma dall’inverno che c’e’ stato. Infatti gli insetti sotto inchiesta, hanno avuto la possibilita’ di deporre in tutta tranquillita’ le loro uova durante l’inverno e di far si’ che si moltiplicassero per via delle temperature miti”.
“In Italia - continua la Coldiretti - piu’ di un terzo del territorio nazionale (36% secondo l’Apat) e’ sensibile al rischio desertificazione anche per effetto dei cambiamenti climatici che si stanno manifestando con sfasamenti stagionali e la piu’ elevata frequenza di eventi estremi che rappresentano una sfida epocale per la salvaguardia dell’ambiente. Per formare un gruppo efficace per sconfiggere l’attacco delle cavallette devono essere presenti non meno di 20 e non piu’ di 100 galline faraone per azienda agricola, tenendo comunque presente - sostiene la Coldiretti - che tre o quattro volatili sono sufficienti per un ettaro di terreno”. L’utilizzo del pollame ha dimostrato risultati soddisfacenti, tenendo anche conto delle numerose aziende che nei territori collinari usano tecniche di coltivazione biologiche che non prevedono l’impiego di prodotti chimici di sintesi. Anche se la settimana prossima si preannuncia meno calda di questa, non bastera’ un po’ di fresco a tenere lontani i temuti insetti , “sara’ indispensabile - conclude Manfredini - l’intervento dell’uomo, supportato dalle galline faraone. E per la gente infastidita dalla loro presenza su terrazzi e balconi, l’unico rimedio e’ quello di allonatanarle senza l’uso di pesticidi”. (AGI)
Red

DROGA: BERGAMO,2 ARRESTI PER COCAINA TAGLIATA MALE,17 RICOVERI

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Bergamo, 27 lug. - Due spacciatori sono finiti in manette nel bergamasco con l’accusa di spaccio di stupefacenti. In particolare, i due avrebbero venduto la cocaina tagliata con atropina, sostanza chimica che puo’ causare allucinazioni e psicosi e nei casi piu’ gravi anche alla morte. La stessa cocaina che ha fatto finire in ospedale un numero crescente di persone, salite in serata a 17. Grazie alle testimonianze ricoverati, le forze dell’ordine sono risalite agli spacciatori: si tratta di due marocchini di 29 anni, uno residente a Cologno al Serio e arresato a Zandobbio, l’altro preso a Costa Mezzate mentre era in auto con un connazionale clandestino. Quest’ultimo aveva ancora della cocaina addosso ed e’ accusato di tentato omicidio.
(AGI)
Cli/Dan

ESPLOSIONE IN AZIENDA CHIMICA NEL VARESOTTO, APERTA INCHIESTA

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Varese, 27 lug. - E’ stata aperta un’inchiesta con ipotesi di omicidio ed esplosione colposi per stabilire se vi siano precise responsabilita’ o errori umani che possano aver determinato la tragica esplosione di questa mattina alla ‘Chemitex’ e costata la vita al magazziniere Alessandro Bellati (37 anni) di Saronno. Gli inquirenti, in particolare, dovranno chiarire se siano state rispettate tutte le ferree norme il trasporto e lo stoccaggio di questi tipi di materiale e mescolarli anche in minima parte puo’ provocare esplosioni ed incidenti. L’area interessata dallo scoppio e’ di oltre 1000 metri quadrati. Non e’ invece in pericolo di vita l’altro operaio ferito, Federico Olivieri, 55 anni, ricoverato all’ospedale di Busto Arsizio in condizioni non gravi: ha riportato un trauma da pressione ad un orecchio e ustioni al volto non gravi. Illeso un terzo operaio che si trovava nel magazzino al momento dell’esplosione. Pur non esistendo, secondo i tecnici dell’Arpa, pericolo di inquinamento ambientale, per precauzione il Comune di Fagnano Olona e quelli del circondario (Cassano Magnago, Solbiate Olona, Cairate) hanno comunque invitato la popolazione a rimanere nelle case con le finestre chiuse. (AGI)
Cli/Dan

MADE IN ITALY: COLDIRETTI, RECORD SICUREZZA PER PRODOTTI BIO

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 lug. - “Il record a livello comunitario del 98,7 per cento di campioni regolari, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge, riconosce che il Made in Italy a tavola e’ sempre piu’ sano e che sono del tutto falsi e interessati gli allarmi che vengono dalla Germania”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare le parole del ministero regionale del Baden Wuerttemberg secondo il quale “gli alimenti biologici provenienti dall’Italia, nonostante il marchio bio, sono carichi di pesticidi in confronto a quelli tedeschi”. Secondo il ministero di Stoccarda, riportato dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), il 35% dei controlli di qualita’ contestati negli ultimi cinque anni riguardavano il paese del Mediterraneo. La realta’ - sottolinea la Coldiretti - e’ che per la frutta e verdura in Italia la percentuale di irregolarita’ e’ dell’1,3 per cento, rispetto al 3,8 per cento della Germania, ed e’ di tre volte inferiore a quella registrata in Spagna, di tre volte e mezzo a quella in Francia e quasi sei volte a quella rilevata in Olanda.
L’Italia - continua la Coldiretti - e’ il quarto produttore mondiale e primo nella UE, con un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione. Sono aumentati del 12 per cento i terreni coltivati che superano ora il milione di ettari ( 1.067.101,66 ettari ) e cresce del 22 per cento il numero di imprese agricole coinvolte (49.859). I principali orientamenti produttivi - sottolinea Coldiretti - interessano foraggi, prati e pascoli, e cereali, che nel loro insieme rappresentano oltre il 70 per cento circa della superficie ad agricoltura biologica mentre seguono, nell’ ordine, le coltivazioni arboree (olivo, vite, agrumi, frutta) e le colture industriali. Per le produzioni animali - precisa la Coldiretti - risultano allevati con metodo biologico 222.516 bovini da latte e carne, 825.274 ovi-caprini, 977.537 polli, 31.338 suini, 1.293, conigli e 72.241 alveari di api. Secondo l’ Eurostat - conclude la Coldiretti - la superficie dedicata all’agricoltura biologica in Europa, nel 2005, rappresenta il 3,9%, pari 6,1 milioni di ettari, del totale della superficie agricola utilizzata dell’UE a 25. La maggior parte questa si trova in Italia (1,1 milione di ettari, ovvero il 17% del totale del UE25), seguita dalla Germania e dalla Spagna (0,8 milione di ettari ciascuno, ovvero 13% del totale dell’UE a 25. (AGI)
Red

ESPLOSIONE IN AZIENDA CHIMICA NEL VARESOTTO, MORTO UN OPERAIO

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Varese, 27 lug. - La vittima si chiamava Alessandro Bellani, abitava a Saronno, aveva 37 anni ed era un magazziniere. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla protezione civile, si trovava all’interno del magazzino e stava guidando un carrello elevatore per trasportare un grosso contenitori di clorito, una sostanza pericolosa e altamente infiammabile. Forse per una distrazione o un errore di manovra, un urto ha fatto cadere a terra il fusto che ha provocato l’esplosione. Tutti gli operai presenti sono riusciti a mettersi in salvo adottando le procedure di emergenza e il piano di evacuazione ma Alessandro e’ stato investito dai detriti del tetto crollato. Lo hanno trovato sotto le macerie appena fuori dal capannone. Sul posto stanno ancora lavorando una ventina di squadre dei Vigili del Fuoco. Tutte le strade circostanti la Chimitex sono inibite al traffico. Evacuati per precauzione il vicino asilo nido e alcuni dipendenti di una azienda, la Faciba, situata a poca distanza. (AGI)
Cli/Dan

DROGA: ALLARME A BERGAMO,16 RICOVERI PER COCAINA TAGLIATA MALE

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Bergamo, 27 lug. - Allarme droga a Bergamo: salgono a sedici le persone finite in ospedale a causa di una partita di cocaina tagliata con atropina, sostanza chimica che puo’ causare allucinazioni e psicosi, e nei casi piu’ gravi anche alla morte. Dopo i primi sei ricoveri avvenuti nella notte, nelle ultime ore se ne sono aggiunti altri dieci, negli ospedali di tutta la provincia, soprattutto nella zona di Bergamo. Nessuno dei ricoverati e’, al momento, in pericolo di vita, anche se tutti vengono tenuti sotto osservazione. Si teme che nelle prossime ore il numero possa ulteriormente crescere, a causa dell’aumento del consumo di droga che si verifica sempre nei fine settimana.(AGI)
Cli/Pag (Segue)

ESPLOSIONE IN AZIENDA CHIMICA NEL VARESOTTO, ALMENO DUE FERITI

Venerdì, Luglio 27th, 2007

(AGI) - Varese, 27 lug. - La ‘Chimitex S.p.A.’ e’ specializzata nella distribuzione di una vasta gamma di prodotti chimici in diversi settori merceologici: tessile, chimico, farmaceutico, alimentare, metallurgico, depurazione e trattamento acque, raffinerie. Secondo quanto si legge si sito aziendale, tratta annualmente tratta circa 280.000 tonnellate di prodotti chimici, effettuando piu’ di 35.000 consegne con un fatturato di circa 50.000.000 euro. Opera in questo campo fin dal 1946. L’azienda si sviluppa su un’area di 45.000 mq, conta su uno stoccaggio permanente di oltre 200 prodotti; una capacita’ complessiva di 14.000 mc. per i prodotti liquidi; un vasto parco automezzi di proprieta’ a cisterna e a cassone, tutti provvisti delle necessarie autorizzazioni per il trasporto di merci pericolose secondo le normative nazionali e internazionali. Dispone nel porto di Genova di una struttura per lo stoccaggio costiero di soda caustica soluzione. La Chimitex e’ certificata da ‘Certiquality’ dal febbraio 1997, secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000, a garanzia del costante impegno per la qualita’ ed il servizio offerto. Chimitex ha anche aderito al ‘Programma responsabile care’ in ambito AssICC, per il quale si impegna a gestire le attivita’ della propria azienda, in particolare per quanto riguarda la manipolazione, la movimentazione e lo stoccaggio dei prodotti chimici, attuando un continuo miglioramento del livello di Sicurezza, di salvaguardia della Salute e di protezione dell’Ambiente nell’ambito delle proprie attivita’ verso dipendenti, fornitori e clienti. Nel 2005 La Chimitex ha completato positivamente la valutazione secondo il sistema ESAD II, figurando come quinta azienda italiana nell’elenco delle societa’ valutate. (AGI)
Cli