Archivio per il Settembre, 2007

GIOCHI TOSSICI: MSE,IN ITALIA SEQUESTRATI 134.000 PEZZI MATTEL

Venerdì, Settembre 28th, 2007

(AGI) - Roma, 28 set. - Sono oltre 134 mila i pezzi della Mattel sequestrati in Italia dalla Guardia di Finanza e dai Nas, in seguito al ritiro volontario da parte della Multinazionale americana di 83 tipologie diverse di giocattoli fabbricati in Cina, che presentavano un rischio chimico legato alla presenza di vernici con un elevato livello di piombo. Inoltre sono state bloccate dalle Dogane 267 importazioni di prodotti Mattel.
I dati sono contenuti nel rapporto che il Ministero dello Sviluppo economico, in vista della riunione di mercoledi’ 3 ottobre del Comitato Europeo sulla Sicurezza dei Prodotti, ha inviato alla Commissione europea. Il rapporto sull’attivita’ di controllo e di sorveglianza relativo alla commercializzazione dei giocattoli, che riguarda le azioni operative messe in atto da Guardia di Finanza, Ministero della Salute, NAS e Agenzia delle Dogane, segnala anche il sequestro nel primo semestre 2007 di sei milioni di giocattoli contraffatti e non sicuri e il rilevamento di 21 campioni di giocattoli, sottoposti a ulteriori prove di laboratorio. (AGI)
Mas

AGRICOLTURA: BIOLOGI, CONCIMI DAGLI SCARTI DEGLI ALIMENTI

Venerdì, Settembre 28th, 2007

(AGI) - Abano Terme, 28 set. - E’ possibile utilizzare gli scarti degli alimenti per produrre concimi. E non solo.
E’ quanto emerge da una ricerca dell’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, illustrata da Barbara Nicolaus nel corso del Congresso Internazionale dell’Ordine Nazionale dei Biologi in svolgimento fino a domenica prossima ad Abano Terme.
“Un esempio per tutti - afferma l’esperta - e’ il pomodoro. Uno stabilimento di medie dimensioni che trasforma in una stagione 110 mila quintali di pomodoro fresco produce - spiega la Nicolaus - circa 2.500 quintali di scarti rappresenti da bucce e semi (tra l’1,8 e il 2,3%). Il costo totale di smaltimento di questi scarti di lavorazione stagionale e’ pari a 9.300-11.600 euro”.
“L’attenzione - aggiunge la ricercatrice - e’ rivolta non solo ai prodotti alimentari ma anche al danno ecologico che la produzione dell’alimento comporta”.
“E’ possibile - chiarisce Barbara Nicolaus - utilizzare biomasse in esubero sottraendole allo smaltimento in discarica o alla termodistruzione. L’essiccazione dello scarto, ottenuto dalla lavorazione delle industrie conserviere costituisce l’approccio piu’ diffuso per produrre concimi”. (AGI)
Red

BILANCIA COMMERCIALE: CALA A 961 MLN DEFICIT EXTRA-UE AGOSTO

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 set. - Ad agosto le esportazioni registrano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, salvo che per i prodotti petroliferi raffinati (-17,8%), il cuoio e prodotti in cuoio (-1,3%) e i prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (-0,4%). I maggiori incrementi delle esportazioni si rilevano per gli altri prodotti delle industria manifatturiera compresi i mobili (+57,1%), per le macchine e apparecchi meccanici (+23,2%), per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (+20,9%) e per i metalli e prodotti in metallo (+19,3%).
Anche alle importazioni si rilevano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, tranne che per i minerali energetici (-9,3%) e per l’energia elettrica, gas e acqua (-0,3%). I piu’ elevati aumenti si sono avuti per i mobili (+55,7%), per i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+32,5%), per i minerali non energetici (+25,9%) e per la carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (+24,5%).
Nel periodo gennaio-agosto 2007 per le esportazioni si registrano incrementi tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica. Gli aumenti principali si verificano per i metalli e prodotti in metallo, per i mezzi di trasporto, per le macchine e apparecchi meccanici e per i prodotti petroliferi raffinati. Alle importazioni i maggiori aumenti riguardano i metalli e prodotti in metallo, le macchine ed apparecchi meccanici, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i mobili. Le flessioni si riferiscono ai prodotti petroliferi raffinati, ai minerali energetici, agli apparecchi elettrici e di precisione, ai mezzi di trasporto e all’energia elettrica, gas e acqua.
Nello stesso periodo del 2007 i maggiori saldi positivi si sono registrati per le macchine ed apparecchi meccanici, gli altri prodotti dell’industria manifatturiera (compresi i mobili), i mezzi di trasporto, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i prodotti petroliferi raffinati. I disavanzi piu’ ampi si sono osservati per i minerali energetici, i metalli e prodotti in metallo, i prodotti dell’agricoltura e della pesca e i minerali non energetici.
In particolare, per quanto concerne i minerali energetici, che riguardano prevalentemente il petrolio greggio e gas naturale e il cui peso sul totale delle importazioni dei paesi extra Ue nei primi otto mesi del 2007 e’ pari al 30,1% (33,7% nello stesso periodo del 2006), il saldo e’ risultato negativo per 31,465 miliardi, in riduzione rispetto ad un deficit di 33,318 miliardi del 2006. Nello stesso periodo il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, e’ risultato positivo per 20,396 miliardi, a fronte di un avanzo di 17,382 miliardi del 2006. (AGI)
Mau

BILANCIA COMMERCIALE: CALA A 961 MLN DEFICIT EXTRA-UE AGOSTO

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 set. - Ad agosto le esportazioni registrano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, salvo che per i prodotti petroliferi raffinati (-17,8%), il cuoio e prodotti in cuoio (-1,3%) e i prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (-0,4%). I maggiori incrementi delle esportazioni si rilevano per gli altri prodotti delle industria manifatturiera compresi i mobili (+57,1%), per le macchine e apparecchi meccanici (+23,2%), per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (+20,9%) e per i metalli e prodotti in metallo (+19,3%).
Anche alle importazioni si rilevano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, tranne che per i minerali energetici (-9,3%) e per l’energia elettrica, gas e acqua (-0,3%). I piu’ elevati aumenti si sono avuti per i mobili (+55,7%), per i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+32,5%), per i minerali non energetici (+25,9%) e per la carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (+24,5%).
Nel periodo gennaio-agosto 2007 per le esportazioni si registrano incrementi tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica. Gli aumenti principali si verificano per i metalli e prodotti in metallo, per i mezzi di trasporto, per le macchine e apparecchi meccanici e per i prodotti petroliferi raffinati. Alle importazioni i maggiori aumenti riguardano i metalli e prodotti in metallo, le macchine ed apparecchi meccanici, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i mobili. Le flessioni si riferiscono ai prodotti petroliferi raffinati, ai minerali energetici, agli apparecchi elettrici e di precisione, ai mezzi di trasporto e all’energia elettrica, gas e acqua.
Nello stesso periodo del 2007 i maggiori saldi positivi si sono registrati per le macchine ed apparecchi meccanici, gli altri prodotti dell’industria manifatturiera (compresi i mobili), i mezzi di trasporto, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i prodotti petroliferi raffinati. I disavanzi piu’ ampi si sono osservati per i minerali energetici, i metalli e prodotti in metallo, i prodotti dell’agricoltura e della pesca e i minerali non energetici.
In particolare, per quanto concerne i minerali energetici, che riguardano prevalentemente il petrolio greggio e gas naturale e il cui peso sul totale delle importazioni dei paesi extra Ue nei primi otto mesi del 2007 e’ pari al 30,1% (33,7% nello stesso periodo del 2006), il saldo e’ risultato negativo per 31,465 miliardi, in riduzione rispetto ad un deficit di 33,318 miliardi del 2006. Nello stesso periodo il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, e’ risultato positivo per 20,396 miliardi, a fronte di un avanzo di 17,382 miliardi del 2006. (AGI)
Mau

OGM: PATTA, APRIRE DIBATTITO TRA PARLAMENTO UE E PARTI SOCIALI

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI) - Roma, 26 set - “Riteniamo che le biotecnologie rappresentino strumenti innovativi, ed in alcuni casi indispensabili per il miglioramento della qualita’ della vita . Tuttavia, lo sforzo da fare e’ quello di ottenere le massime garanzie affinche’ l’uso delle moderne tecnologie assicuri vantaggi e ricadute positive per tutti i settori, e garantisca, nello stesso tempo, la tutela di tutti i consumatori europei”. E’ quanto ha dichiarato oggi a Bruxelles, nel corso del Consiglio dei Ministri dell’Unione europea il Sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta che, intervenuto in rappresentanza del Governo italiano, ha ribadito la posizione contraria dell’Italia all’autorizzazione di due qualita’ di mais modificato geneticamente mentre per una terza proposta di immissione sul mercato, il Governo italiano si e’ astenuto. “Occorre dunque una regolamentazione omogenea e completa, procedure autorizzative trasparenti e rigorose, basate su evidenze scientifiche, e che tengano conto anche del principio di precauzione, nonche’ il ricorso ad una chiara e particolareggiata etichettatura - ha testualmente dichiarato Patta - Per superare le giustificate preoccupazioni sarebbe quindi opportuno procedere ad un dibattito aperto, che coinvolga anche il parlamento europeo ed i rappresentanti delle parti sociali al fine di dirimere ogni dubbio in merito all’uso delle biotecnologie nel settore alimentare ed agricolo, in particolare in merito anche alle piu’ recenti richieste di autorizzazione di ibridi di mais “.(AGI)
Red/Ale

SERVIZI A IMPRESE: FIRENZE, PER 97% ADEGUATI A NECESSSITA’

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI) - Firenze, 26 set. - Solo una piccola minoranza di imprese richiede invece servizi ad elevata complessita’ e orientati al miglioramento della posizione competitiva dell’impresa sul mercato. Anche i servizi legali sono utilizzati soprattutto per il recupero crediti e per risolvere contenziosi di carattere civile o per la consulenza su materie di diritto nazionale mentre solo una minoranza strettissima di imprese compra prestazioni piu’ sofisticate, legate alla consulenza d’affari o al diritto dei brevetti. Dalla ricerca emerge anche un utilizzo dei servizi di architettura e ingegneria molto scarso (1,6%), sia perche’ e’ richiesto solo dalle imprese maggiori, sia perche’ alcune funzioni sono spesso integrate nelle imprese e sia perche’, in parte, una quota rilevante di domanda e’ espressa dalle famiglie. Sono soprattutto le imprese piu’ grandi e quelle del settore dell’informatica e meccanico a comprare i servizi a piu’ elevata complessita’ delle prestazioni professionali (chimica, CAT, architettura ed ingegneria, pubblicita’, comunicazione e ricerca sociale), mentre il settore della moda, formato soprattutto da imprese piccole e piccolissime compra quasi solo servizi di fascia bassa. Al contrario le poche grandi imprese del settore (cioe’ con oltre 50 dipendenti e che sono la meta’ del campione di riferimento) comprano tutte servizi complessi per i quali, nel 5,2% dei casi, si rivolgono al mercato estero. Altro dato rilevante, riguarda la domanda di servizi che e’ determinata soprattutto da un rapporto di fiducia (62,9% e 47,2% rispettivamente per servizi non avanzati o servizi complessi) e dal prezzo (14,8% e 23%). Percentuali inferiori per criteri di eccellenza, vicinanza ed adattamento. Ne deriva che i mercati dei servizi professionali risultano strettamente locali, comunali (55,1%) o al massimo provinciali (37,4%)), solo una minoranza di imprese, soprattutto della metalmeccanica acquista una quota di servizi, comunque, in Toscana (4,4%) oppure in altre regioni (1,8%) o all’estero (0,3%). Vediamo ora le modalita’ con le quali viene stabilito il prezzo delle prestazioni da parte dei professionisti. Nel 57,3% dei casi e’ stabilito attraverso la tariffa, nel 34,1% a forfait e soltanto nel 2,5% il compenso e’ legato al risultato conseguito. (AGI)
Sep

INDUSTRIA: CGIL, GOVERNO NON RISPONDE A EMERGENZE SARDEGNA

Lunedì, Settembre 24th, 2007

(AGI) - Cagliari, 24 set. - Per quanto riguarda le questioni di merito c’e’ di positivo per la chimica il fatto che, seppur con gran ritardo verranno attuati i contratti di programma dell’accordo 2003: ci sono il via libera e le risorse del Cipe per i progetti di Creo, Creos e Ineos. Nel settore farmaceutico, la Prochemia ha chiesto altri sessanta giorni per definire il progetto esecutivo ma sembra che l’iniziativa riscontri il giusto favore.
Grave e preoccupante l’atteggiamento della Commissione europea sul Cip 6 - prosegue la nota indispensabile per la soluzione strutturale del problema legato ai costi energetici. Pare che venga considerato come aiuto di Stato: “E’ chiaro - spiega Diana - che se dovesse passare questo, significherebbe seppellire le prospettive di rilancio del carbone e sarebbero compromessi anche tutti gli accordi (bilaterali) che servivano ad arrivare alla soluzione strutturale”. La linea perseguita dall’Unione Europea sulla politica energetica metterebbe in crisi tutto il comparto delle produzioni primarie come il metallifero e l’alluminio presenti, oltre che in Italia, anche in Francia e Spagna. Per quanto riguarda il costo dell’energia termica, per il quale era stato chiesto un provvedimento fiscale che equiparasse i costi al resto d’Italia in attesa del metanodotto, non c’e’ stata alcuna risposta rassicurante, nonostante il ministro Bersani si fosse impegnato personalmente. Preoccupante anche la situazione delle produzioni del cloro soda di Assemini che rientrano in un confronto piu’ generale avviato tra Governo, Eni e imprese chimiche nazionali e internazionali. “Non permetteremo che venga sacrificato il polo di Assemini sulla base di logiche di economia di grande scala perche’ - conclude il sindacalista - questo significherebbe cancellare la chimica in Sardegna”. (AGI)
Red/Sol

BONIFICA AMIANTO, DOMANI L’ISPESL A RAI UTILE

Lunedì, Settembre 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 set. - La trasmissione di Rai Utile, dedicata ai temi dell’ambiente, domani 25 settembre, dalle 10 alle 12, (con replica serale e notturna), affrontera’ l’argomento “la bonifica amianto”. Iniziano i lavori di bonifica dell’amianto su tutto il territorio nazionale. Avviati i lavori per la messa in sicurezza dell’ex industria Fibronit di Bari. Sono 58 i siti con elevata contaminazione da amianto, 1.550 siti minerari e 1.120 stabilimenti a rischio di incidente rilevante. La rivista The Scientist concentra l’attenzione sul bioaccumulo di mercurio nelle specie animali e di conseguenza nell’uomo e sui danni che questo comporta. Ultima novita’ arriva dal campo della ricerca, trattamenti biologici che consentono il recupero di suoli contaminati direttamente in loco attraverso i girasoli. Conduce Andrea Piersanti; tra gli ospiti Antonella Campopiano, Ricercatrice del Dipartimento di Igiene del Lavoro dell’ISPESL. Il Dipartimento di Igiene del Lavoro svolge compiti di ricerca, studio, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, sviluppo di buone prassi, proposta normativa, documentazione standardizzazione delle metodiche e delle procedure di valutazione nelle attivita’ riguardanti la misura e la valutazione dei rischi da agenti fisici, chimici, biologici di varia natura negli ambienti di lavoro ai fini della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. (AGI)
Red/Tig/Fur

ACQUA: WWF, SITUAZIONE DRAMMATICA, INQUINAMENTO DAL 2004

Venerdì, Settembre 21st, 2007

(AGI) Pescara, 21 set. - Sui Pozzi S. Angelo il rappresentate del WWF, ha detto che “dalle analisi disponibili nel 2004, emerge il superamento costante dei limiti per diverse sostanze (tetracloroetilene, tetracloruro di carbonio) per quanto riguarda l’identificazione delle falde inquinate (decreto 471/99) e di sette volte dei limiti del decreto 31/2001 per le acque destinate al consumo umano per quanto riguarda il tetracloroetilene e il tricloroetilene (sia come loro sommatoria e/o come presenza del solo tetracloroetilene)”. Inoltre per il WWF si riscontra, qualitativamente, la presenza di numerose altre sostanze contaminanti, tra cui il pentaclorobenzene. Dalla relazione per l’associazione emergono anche altre informazioni “fondamentali - ha sottolineato Augusto De Sanctis - per capire i rischi connessi all’utilizzo del campo Pozzi S. Angelo. Infatti, questi pozzi sarebbero non solo in contatto con la falda di subalveo del Tirino ma probabilmente anche con le acque superficiali del fiume Pescara”. Inoltre, sempre secondo il WWF, emerge che gia’ dal 2000 le analisi dell’ACA sui composti organoalogenati, quali il tetracloroetilene e il tricloroetilene, erano state positive e, in quelle del 2002 e del 2003, superavano le soglie per identificare i siti inquinati, anche se non quelle per la potabilita’. “Ci si chiede - ha detto Augusto De Sanctis - perche’ solo nel 2004 il campo pozzi S. Angelo sia stato individuato ufficialmente come sito inquinato e perche’ le analisi non sono state fatte con maggiore frequenza, visto che quando e’ stato fatto nel 2004, alla fine si sono riscontrati anche superamenti del decreto 31/2001 sulle acque destinate al consumo umano, considerata anche la fluttuazione delle concentrazioni di inquinanti”. Dello stesso avviso, Dante Caserta, presidente regionale del WWF, “in una situazione del genere, che crediamo non essere cambiata dal 2004 ad oggi, visti i recenti sequestri della Forestale, com’e’ possibile anche solo pensare di riaprire i pozzi S.Angelo che sono appena a valle di una santabarbara della chimica”. Infine il presidente del WWF ha poi aggiunto: “il presidente dell’ACA, Bruno Catena, nella recente conferenza dei servizi ha presentato agli altri enti una situazione dei pozzi quasi idilliaca, sostenendo addirittura che non sono stati mai superati i limiti di legge e i valori OMS-ISS, anche a monte dei filtri. Tra l’altro, non ha neanche ricordato che nelle ultime analisi di agosto e settembre 2007, a monte dei filtri, il tetracloruro di carbonio ha raggiunto la concentrazione record di 15,7 microgrammi/litro Sempre a monte dei filtri le recenti analisi hanno dimostrato il superamento dei limiti della somma tricloroetilene e tetracloroetilene diverse volte. Questo - ha concluso - dimostra, in senso retroattivo, le potenzialita’ inquinanti di quei pozzi. Ancora non otteniamo risposta dagli enti su cosa accadeva quando quella falda, nel passato e senza alcun filtro, dava concentrazioni cosi’ rilevanti di queste sostanze”. (AGI)
Cli/Ett

AMBIENTE: ROMA, SEQUESTRATA DITTA CONGLOMERATI BITUMINOSI

Venerdì, Settembre 21st, 2007

(AGI) - Roma, 21 set. - I carabinieri del NOE di Roma e della stazione di Ponte Galeria hanno proceduto al sequestro di un’area di circa 5.000 mq, ove erano presenti infrastrutture e apparecchiature tecnologiche, in uso ad una societa’ che produce conglomerati bituminosi e commercializza prodotti chimici per l’industria. Il legale rappresentante della societa’ e’ stato denunciato per aver mantenuto uno scarico senza autorizzazione in corpo idrico ricettore, denominato fosso San Cosimato, affluente sinistro del Rio Galeria; il proprietario dell’area invece e’ stato denunciato per deposito incontrollato di rifiuti che provenivano dalle attivita’ di demolizioni e costruzioni edili delle imprese da lui gestite. (AGI)
Red

ENERGIA: STAMPA FRANCESE, CON BERLINO CONTRO SEPARAZIONE RETI

Giovedì, Settembre 20th, 2007

(AGI) - Bruxelles, 20 set. - Liberation riporta anche una frase del Presidente Barroso che ieri, in difesa della separazione delle reti aveva evocato l’immagine di “un supermercato che ha i suoi prodotti e non vuole fare spazio alle altre marche nei suoi rioni”. Les Echos, dopo aver elencato le posizioni governative di Francia e Germania da’ voce alla “posizione prudente della Confindustria europea, Business Europe, che dice di voler pesare i pro ed i contro e sottolinea il ruolo positivo dei contratti a lungo termine sul mercato dell’energia”.
Les Echos da’ voce anche al Cefic, l’associazione Europea dell’industria chimica, “che rimprovera alla Commissione Europea di non essersi attaccata alle posizioni dominanti e chiede delle misure per ridurre il livello di concentrazione”. Questa “valanga di reazioni”, secondo il quotidiano Les Echos, “lascia intravedere una lobbyng massiccia tra gli eurodeputati e zuffe in seno ai ventisette”.
In Belgio, L’Echo, il quotidiano della confindustria, Titola “grande calcio di Bruxelles nel formicaio energetico”, mentre il principale quotidiano, “Le Soir”, fa notare che “Fluxys ed Elia sono dei buoni allievi in quanto rispondono parzialmente alle proposte messe ieri sul tavolo dalla Commissione Europea. Nel 2001 infatti Tractebel, filiale di Suez, ha deciso di scindere la filiale Distrigaz in due societa’, con la nascita di Fluxys che prende la rete nazionale del gas ed il terminale di Zeerbruges. Mentre Elia possiede la rete di trasporto ad alta tensione”. (AGI)
Mpa

DNA: IL BIOLOGO D’AGNOLO, DDL CIRCONDATO DA CAUTELE

Giovedì, Settembre 20th, 2007

(AGI) - Roma, 20 set. - Il disegno di legge sulla banca dati del Dna e’ circondato da cautele in quanto, se approvato, permettera’ di analizzare solo sequenze del genoma ‘non codificanti’, che non permettono cioe’ di risalire a dati sensibili della persona in esame, come la predisposizione a deteminate malattie. E’ quanto ha spiegato il professor Giuliano D’Agnolo, vicepresidente del Comitato nazionale biosicurezza e biotecnologie nel corso del suo intervento alla trasmissione ‘Radio anch’io’. ‘Nel genoma umano - ha precisato D’Agnolo - esiste una grande quantita’ di sequenze che non da’ origine a funzioni. E sono su queste sequenze che si basa l’identificazione dell’identita’ personale. E’ una precauzione voluta dal Comitato quando ha preparato un’analisi relativa alla banca del Dna’. In ogni caso il professore ha aggiunto che l’informazione genetica in quanto tale ‘non dice nulla su quella che sara’ l’evoluzione personale di ciascun individuo nel prossimo futuro o in quello piu’ lontano. Ogni individuo e’ diverso da un altro e le differenze sono numerosissime, in questo momento ne sono state identificate un milione e le proiezioni dicono che possano essere tre milioni’. (AGI)
Red

PEDOFILIA: GIOVEDI ALLA VERSILIANA NE PARLANO PARSI E BRUNO

Martedì, Settembre 18th, 2007

(AGI) - Montecatini Terme, 18 set. - Pedofili e pedofilia, abusi sessuali e violenza contro i minori: sono questi i temi scottanti del Caffe’ della Versiliana previsto per giovedi’, alle 18, tra le colonne del Caffe’ Gambrinus di Montecatini Terme. A parlarne con i conduttori Romano Battaglia e Paolo Ruffini la psicoterapeuta e giornalista, Maria Rita Parsi, presidente della Fondazione Movimento Bambino, e autrice di vari saggi sull’abuso dei minori e Francesco Bruno, il noto criminologo e psichiatra. Bruno e’ uno dei piu’ convinti promotori della castrazione chimica intesa come metodo di cura per i pedofili, e non come punizione. Tra i casi che verranno presi in esame: i bambini della scuola di Rignano Flaminio, i preti pedofili, la pedopornografia dilagante, e le centinaia di casi “domestici” ogni anno denunciati alle autorita’. (AGI)
Cli/Sep