(AGI) - Roma, 27 set. - Ad agosto le esportazioni registrano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, salvo che per i prodotti petroliferi raffinati (-17,8%), il cuoio e prodotti in cuoio (-1,3%) e i prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (-0,4%). I maggiori incrementi delle esportazioni si rilevano per gli altri prodotti delle industria manifatturiera compresi i mobili (+57,1%), per le macchine e apparecchi meccanici (+23,2%), per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (+20,9%) e per i metalli e prodotti in metallo (+19,3%).
Anche alle importazioni si rilevano aumenti tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica, tranne che per i minerali energetici (-9,3%) e per l’energia elettrica, gas e acqua (-0,3%). I piu’ elevati aumenti si sono avuti per i mobili (+55,7%), per i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+32,5%), per i minerali non energetici (+25,9%) e per la carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (+24,5%).
Nel periodo gennaio-agosto 2007 per le esportazioni si registrano incrementi tendenziali in tutti i settori di attivita’ economica. Gli aumenti principali si verificano per i metalli e prodotti in metallo, per i mezzi di trasporto, per le macchine e apparecchi meccanici e per i prodotti petroliferi raffinati. Alle importazioni i maggiori aumenti riguardano i metalli e prodotti in metallo, le macchine ed apparecchi meccanici, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i mobili. Le flessioni si riferiscono ai prodotti petroliferi raffinati, ai minerali energetici, agli apparecchi elettrici e di precisione, ai mezzi di trasporto e all’energia elettrica, gas e acqua.
Nello stesso periodo del 2007 i maggiori saldi positivi si sono registrati per le macchine ed apparecchi meccanici, gli altri prodotti dell’industria manifatturiera (compresi i mobili), i mezzi di trasporto, i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i prodotti petroliferi raffinati. I disavanzi piu’ ampi si sono osservati per i minerali energetici, i metalli e prodotti in metallo, i prodotti dell’agricoltura e della pesca e i minerali non energetici.
In particolare, per quanto concerne i minerali energetici, che riguardano prevalentemente il petrolio greggio e gas naturale e il cui peso sul totale delle importazioni dei paesi extra Ue nei primi otto mesi del 2007 e’ pari al 30,1% (33,7% nello stesso periodo del 2006), il saldo e’ risultato negativo per 31,465 miliardi, in riduzione rispetto ad un deficit di 33,318 miliardi del 2006. Nello stesso periodo il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, e’ risultato positivo per 20,396 miliardi, a fronte di un avanzo di 17,382 miliardi del 2006. (AGI)
Mau