(RPT CORRETTA) BIOLOGI: LANDI, VITA INIZIA AL CONCEPIMENTO…
Martedì, Settembre 18th, 2007BIOLOGI: LANDI, VITA INIZIA AL CONCEPIMENTO MA SIAMO DIVISI (AGI) - Roma, 18 set. - La vita inizia all’atto del concepimento, quando avviene la fecondazione. Ma come biologi non siamo mai usciti allo scoperto su questo delicato argomento perche’ al nostro interno ci sono molti che non la pensano cosi’, circa un 40 per cento. Alla vigilia del XX Congresso internazionale “La biologia verso il futuro” che si terra’ ad Abano Terme, il presidente dell’Ordine nazionale dei biologi Ernesto Landi parla di etica e scienza in occasione della celebrazione dei 40 anni dell’istituzione che riunisce i 41 mila biologi italiani. “Il 60% di noi - dice Landi - e’ dell’avviso che la vita cominci con il concepimento ed il restante 40% no. Questo parere e’ molto importante perche’ oggi i biologi sono parte integrante dei laboratori della fecondazione assistita. Tra noi ci sono piu’ ‘aperti’ e ’sensibili’, e quelli in ‘retroguardia’, che non vedono ancora chiaro nel futuro, in quanto e’ estremamente difficile controllare il progresso della scienza. Certamente non possiamo essere oscurantisti, ma dobbiamo stare attenti a cio’ che si fa e che non accadano cose al di la’ del prevedibile. Anche se si prescinde dal fatto religioso, non si possono sempre giustificare con il progresso tutte le operazioni che si possono effettuare sull’embrione ne’, soprattutto, si puo’ pensare alla manipolazione tra esseri viventi, come annunciato in Inghilterra”. Ma il congresso dei biologi che si aprira’ il 26 settembre prossimo ad Abano Terme alla presenza dei ministri Alfonso Pecoraro Scanio e Luigi Nicolais affrontera’ altri argomenti all’insegna dello slogan ‘Biologia e’ vita’. “Abbiamo cercato di mettere in evidenza soprattutto l’interesse della biologia per quanto riguarda le biotecnologie per migliorare la qualita’ della vita - sottolinea il presidente Landi - seguiamo tutto quello che accade soprattutto per le applicazioni. Analizzeremo come e’ cambiata la figura del biologo in questi 40 anni, un tempo figura chiusa in laboratorio di chimica clinica, oggi vero e proprio ‘medico dell’ambiente’ con interesse per le politiche ambientali, la sicurezza degli alimenti, la nutrizione, le malattie genetiche, lo smaltimento dei rifiuti”. (AGI)
Ria/Fur
