Archivio per il Ottobre, 2007

AMBIENTE: STOCCAGGIO BIOSSIDO CARBONIO, SCIENZIATI A CONFRONTO

Martedì, Ottobre 30th, 2007

(AGI) - Palermo, 30 ott. - Catturaree rispedire nel sottosuolo il carbonio in forma ossidata - CO2 - prodotto da combustioni di origine umana. Delle ultime tecniche in materia si discutera’ da giovedi’ alla Fondazione Ettore Majorana di Erice, mell’ambito dei lavori della Scuola internazionale di geofisica, diretta dal professor Enzo Boschi, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Ad aprire i lavori nell’aula “Paul Dirac” assieme a Boschi ci sara’ l’ambasciatore britannico in Italia Edward Chaplin, a testimonianza dell’impegno degli inglesi nello sviluppo della piattaforma europea Zeeffpp (Zero emission fossil fuels power plants), lanciata a Bruxelles due anni addietro con lo scopo di creare una struttura operativa di esperti europei nel settore dell’energia prodotta da combustibili fossili, capace di ridurre le emissioni di gas serra. “Per avere un’idea del quantitativo di CO2 emesso nell’atmosfera da una centrale elettrica, basti ricordare che una a carbone da 1.000 Mwe (Megawatt elettrici) ne produce 10 milioni di tonnellate ogni anno”, spiega Fedora Quattrocchi, responsabile del Laboratorio di geochimica dell’Ingv. Secondo la ricercatrice dell’Ingv, nel nostro Paese potremmo iniettare nel sottosuolo da 20 a 40 miliardi di tonnellate di CO2. Secondo uno studio del Panel on Climate Chance del 2005, sul nostro pianeta esistono cavita’ sufficienti per poter stoccare almeno 2.000 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, cioe’ a dire 40 volte il quantitativo di gas serra emesso in un anno dalla popolazione mondiale. L’appuntamento di Erice - sponsorizzato, tra gli altri, dall’Ingv, dall’Enea, dall’Ambasciata britannica e dal Miur - vedra’ la partecipazione di scienziati provenienti da tutto il mondo e di una folta delegazione di giovani ricercatori cinesi ed indiani, e sara’ anche l’occasione per fare l’inventario dei possibili siti italiani di stoccaggio. (AGI)
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SICUREZZA: DDL, VIA LIBERA ALLA BANCA DATI DEL DNA

Martedì, Ottobre 30th, 2007

(AGI) - Roma, 30 ott. - LIMITI E GARANZIE - La Banca dati ha finalita’ esclusive di identificazione personale per la polizia giudiziaria e per l’attivita’ giudiziaria: l’analisi svolta puo’ riguardare solo segmenti non codificati del genoma umano, vale a dire quelli dai quali non siano desumibili informazioni sulle caratteristiche del soggetto analizzato, quali ad esempio le malattie.
L’archivio puo’ essere consultato solo da personale addetto ed autorizzato, secondo modalita’ che consentano la “tracciabilita’”, ossia l’individuazione della postazione e del soggetto che ha effettuato l’accesso.
CANCELLAZIONE DATI - Nel caso di assoluzione con sentenza definitiva perche’ il fatto non sussiste o perche’ l’imputato non lo ha commesso e’ disposta anche d’ufficio la cancellazione dei profili del Dna acquisiti e la distruzione dei relativi campioni biologici. La cancellazione d’ufficio avviene anche se le operazioni di prelievo sono state compiute in violazione delle norme.
I TEMPI - La Banca dati e’ utile soprattutto nei fenomeni di recidiva; da qui l’importanza che i dati siano conservati per un numero congruo di anni. Allo stesso tempo si e’ ritenuto necessario fissare un limite massimo di conservazione, per evitare un’indefinita sottoposizione a controlli, anche a distanze di tempo considerevoli. Si propone percio’ un termine massimo di 40 anni per la conservazione dei profili e un termine termine massimo di 20 anni per la conservazione dei campioni biologici.
ISTITUZIONI DI GARANZIA - Ad assicurare l’imparzialita’ dei controlli saranno due enti autonomi: il Garante per la protezione dei dati personali (che agira’ in applicazione della normativa gia’ esistente un materia di protezione dei dati personali) e il Comitato nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie. (AGI)
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CHIMICA: BASF, UTILI IN AUMENTO E RIALZA STIME

Martedì, Ottobre 30th, 2007

(AGI/REUTERS) - Francoforte, 30 ott. - Il gruppo tedesco Basf, numero uno mondiale della chimica per fatturato, annuncia un aumento, in linea con le attese, del 6% degli utili con l’esclusione degli oneri straordinari a 1,7 miliardi euro, mentre i profitti netti quasi raddoppiano a 1,2 miliardi di euro, grazie a un credito fiscale una tantum di 186 milioni di euro. Il gruppo fa poi sapere che le stime sugli utili con l’esclusione degli oneri straordinari a fine anno saranno superiori a quelli record del 2006, mentre in precedenza aveva detto che avrebbero raggiunto i profitti dell’anno scorso. Inoltre Basf si aspetta che il fatturato cresca fino a 58 miliardi di euro. (AGI)
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BANCHE: BASSANINI, FONDAZIONI HANNO UNA STORIA DI SUCCESSI

Lunedì, Ottobre 29th, 2007

(AGI) - Torino, 29 ott. - Le Fondazioni bancarie hanno una “storia di successo” perche’ hanno il merito di aver accompagnato “la ristrutturazione del sistema creditizio evitando al sistema bancario di fare la fine della chimica”. E’ quanto sottolineato oggi dal costituzionalista Franco Bassanini, presidente di Astrid intervenendo all’incontro su “le Fondazioni bancarie: quale spazio tra mercato e politica?” organizzato dall’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio piemontesi a Torino.
Ore di confronto aperto con l’osservazione del presidente della Fondazione Crt, Andrea Comba: “in questi anni le erogazioni annuali sono state in media quattro volte, in termini reali, delle benenficenze elargite dalle banche nel periodo immediatamente precedente la trasformazione e dal 2006 la cifra e’ aumentata”. Tra le sottolineature di Comba, l’intervento delle Fondazioni a sostegno delle iniziative che i comuni non riescono a sostenere per la difficile situazione finanziaria.
Bassanini ha tenuto a ricordare tra i meriti delle Fondazioni “quello di accettare di ridurre le proprie partecipazioni nel sistema bancario mantenendo un ruolo di investitori di lungo periodo evitando cosi’ alla banche di diventare prede di coloro che prestano attenzione solo al capital gain e non ai piani industriali”.
L’incontro al quale hanno preso parte tra gli altri Fabrizio Palenzona, vicepresidente Unicredit, Giulio Tremonti, vicepresidentre di Forza Italia, il sindaco Sergio Chiamparino, si e’ concluso con il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky che respinto la classificazione di terzo settore per le Fondazioni. “C’e’ un primo settore - ha detto - che e’ quello dell’economia del profitto; un secondo settore delle attivita’ sociali senza fini di lucro, ne’ di ente pubblico; infine c’e’ il livello politico”. Zagrebelsky ha concluso lanciando l’appello “per uno uno sforzo di costituzionalizzazione delle attivita’ delle Fondazioni”. (AGI)
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SALUTE: DOMENICA A CAGLIARI QUARTA GIORNATA DELLA PSORIASI

Giovedì, Ottobre 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 ott. - “Non si muore di psoriasi, ma si muore dentro. Per l’indifferenza e i pregiudizi della gente, per chi non vuole stringerti la mano, per i genitori che dicono al figlio di stare lontano dal malato”. E’ il dramma dei malati di psoriasi, raccontato da Mara Maccarone, presidente della associazione dei malati (l’Adipso), che per il 28 ottobre promuove in Italia la quarta Giornata Mondiale della psoriasi, che coinvolgera’ oltre 30 citta’ con dermatologi e volontari a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e materiale divulgativo su psoriasi e artrite psoriasica. A Cagliari l’iniziativa si terra’ in piazza del Carmine. In Sardegna la psoriasi colpisce circa 50.000 persone: ha un andamento cronico e recidivante ma grazie a nuove terapie biologiche e’ possibile tenerla sotto controllo a lungo termine e con minori effetti collaterali rispetto alle cure tradizioni.
Nel mondo si conta 130 milioni di casi, 2,5 milioni solo in Italia. L’edizione 2007 della Giornata Mondiale intende approfondire il tema “Migliorare l’assistenza al paziente” e ha l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni, affinche’ venga offerta ai malati l’opportunita’ di usufruire delle cure piu’ adeguate all’interno dei centri Psocare, specializzati nel trattamento della psoriasi, con una possibilita’ di accesso alle terapie che sia uniforme e costante su tutto il territorio nazionale.
Una nuova frontiera nella cura della malattia e’ rappresentata dai farmaci biologici, che hanno la funzione di modulare i meccanismi bio-chimici che procurano la psoriasi, consentendo una grande selettivita’ d’azione e quindi una riduzione degli effetti collaterali.(AGI)
Pgi

RIFIUTI E OGM: NEL WEEK-END DUE CAMPAGNE DI “FARE VERDE”

Giovedì, Ottobre 25th, 2007

(AGI) - Cagliari, 25 ott. - I volontari di Fare Verde tornano in piazza sabato e domenica prossimi con le due iniziative “Meno rifiuti in citta’, piu’ qualita’ in campagna” e “Italia libera dagli ogm”. L’associazione ambientalista di Azione Giovani aderisce, anche in Sardegna, alla campagna nazionale di sensibilizzazione in difesa della tipicita’ e della qualita’ dei prodotti agroalimentari italiani e sui vantaggi del recupero della frazione umida dei rifiuti urbani e dell’impiego di compost in agricoltura.
Le due manifestazioni, che si svolgeranno contemporaneamente in oltre 100 citta’ della penisola, saranno ospitate a Cagliari, Sinnai, Sant’Andrea Frius, Ussana e Pula, in collaborazione con le amministrazioni comunali e la Coldiretti.
A sostegno dell’iniziativa in difesa della qualita’ dei prodotti del Made in Italy e’ cominciata, il 15 settembre scorso, una raccolta di firme per dichiarare il territorio nazionale libero da organismi geneticamente modificati. Fino al 15 novembre prossimo, infatti, sara’ possibile votare nei punti informazione allestiti da Fare Verde con l’obiettivo di raggiungere 3 milioni di sottoscrizioni.
L’altra manifestazione, invece, prevede la distribuzione gratuita ai cittadini di mezzo chilo di compost, terriccio naturale ottenuto dal riciclaggio degli scarti organici, da utilizzare in alternativa ai fertilizzanti chimici. Ad oggi, a livello nazionale, sono 1.825 i Comuni, su oltre 8.000, che hanno avviato, molti ancora in forma sperimentale, tra cui Cagliari, la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti. (AGI)
Cli/Rob/Cog

CHIMICA: TURCO, ‘REACH’ E’ UN GRANDE OMBRELLO PROTETTIVO

Giovedì, Ottobre 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 ott. - Il regolamento Reach (Registration, Evaluation, autorisathion of chemicals), entrato in vigore il 1* giugno 2007, “costituisce di fatto un ‘grande ombrello protettivo’ sovrannazionale, che coniuga il rafforzamento dei controlli con la responsabilizzazione delle imprese, anche attraverso la ricerca costante di sostanze alternative a quelle identificate a rischio, in modo da favorire una politica di sviluppo industriale su basi di rinnovata attenzione alla salute e all’ambiente”. E’ quanto ha affermato il ministro della Salute Livia Turco, in un messaggio inviato alla prima conferenza nazionale sul regolamento Reach, in corso presso la sede dell’Apat.
La grande novita’ del Reach - ha sottolineato il ministro - “sta nell’aver posto la salute dei cittadini, dei lavoratori e dell’ambiente quale finalita’ primaria nell’ambito delle politiche di controllo delle sostanze, dei preparati e degli articoli che contengono sostanze pericolose”. Con il Reach - ha aggiunto Turco - si crea un “vero e proprio sistema europeo per la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche”.
Nell’ambito dell’applicazione del Reach - ha assicurato la Turco - il sistema pubblico promuovera’ indagini mirate, allo scopo di aumentare le conoscenze sulle correlazioni tra l’impiego di oggetti chimici e i possibili effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente”. Ma assicurera’ anche una “adeguata informazione al pubblico sui rischi che le sostanze comportano. Compito dello Stato sara’ quindi di promuovere iniziative di formazione e incentivare programmi di ricerche e sviluppo finalizzati all’innovazione”.
Il sottosegretario alla salute, Giampaolo Patta ha messo in luce nel suo intervento alla conferenza che l’Italia e’ uno dei primi paesi nel realizzare la strumentazione per adempiere al regolamento: “E’ un piccolo miracolo italiano”, ha detto il sottosegretario, aggiungendo che nei prossimi giorni vi sara’ la firma definitiva per la parte burocratica del regolamento. Altro effetto positivo del regolamento Reach ha fatto notare Roberto Mezzanotte, direttore del dipartimento nucleare rischio tecnologico e industriale dell’Apat, e’ che si andranno “a colmare lacune conoscitive” sulle valutazioni di impatto ambientale della produzione di sostanze chimiche. (AGI)
Ing/Fur

CHIMICA: BERSANI, CON REACH SPINTA A COMPETITIVITA’ SETTORE

Giovedì, Ottobre 25th, 2007

(AGI) - Roma, 25 ott. - Il regolamento europeo Reach sulle sostanze chimiche imprimera’ “una spinta alla competitivita’ e all’innovazione” di un settore chiave per l’industria italiana, anche con effetti positivi per l’economia nel lungo termine. Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, intervenuto alla prima Conferenza Nazionale sul regolamento.
“La chimica - ha sottolineato - ci riguarda tutti: e’ intorno noi, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, nei posti dove trascorriamo il tempo libero. Non possiamo farne a meno ma, allo stesso tempo, dobbiamo tutelare l’interesse primario della salute e della protezione dell’ambiente”. Proprio questo e’ lo scopo di Reach che, entrato in vigore il primo giugno di quest’anno, prevede un nuovo quadro regolatorio con norme piu’ stringenti con lo scopo di ridurre il rilascio di sostanze chimiche potenzialmente pericolose.
Reach incide su un settore fondamentale per l’Ue e per l’Italia. “Basti pensare - ha proseguito Bersani - che l’Europa, il continente piu’ vecchio e ‘delicato’ per il suo particolarissimo patrimonio, ha la leadership mondiale della chimica e vanta un terzo della produzione mondiale per un valore di 450 miliardi e 2 milioni di addetti”. E all’interno del blocco comunitario, spicca il Belpaese: “Siamo al quarto posto con una quota di mercato mondiale del 12%, 51 miliardi di valore di produzione e 400 mila addetti circa, se si considera anche l’indotto”, ha messo in evidenza Bersani.
Per ‘governare’ l’attuazione della Reach, il ministero dello Sviluppo Economico lavora in collaborazione con il ministero dell’Ambiente della Salute e punta sul “Tavolo della chimica”, l’organismo di riferimento del settore composto da imprese, Ministero e sindacati. “Daro’ mandato al Tavolo - ha annunciato il ministro - di monitorare l’impatto di Reach sul comparto”. La preoccupazione e’ la probabile lievitazione dei costi per le imprese, tenute ad adempimenti piu’ gravosi. Per questo, Bersani pensa anche a possibili misure di incentivazione e di sostegno gia’ dal 2008. Per i problemi delle singole imprese, esiste poi un ‘Help Desk’ nazionale, una sorta di ‘call center’ collegato a una rete europea per chiarire eventuali dubbi sulla Reach. (AGI)
Mar

EURO-13: ORDINI INDUSTRIA AGOSTO +5,2%, ITALIA -1,8%

Martedì, Ottobre 23rd, 2007

(AGI) - Bruxelles, 23 ott. - Rispetto al mese precedente gli ordinativi industriali sono aumentati dello 0,3 per cento nella zona euro, dopo una flessione del 2,6 per cento a luglio, e dell’1 per cento nell’Ue, dopo il calo del 3,5 per cento di luglio. Escludendo i settori navali, ferroviario e aereospaziale gli ordinativi dell’industria sono aumentati dello 0,3 per cento nella zona euro e dello 0,9 per cento nell’Ue. A guidare la crescita degli ordinativi sono stati il settore della chimica, aumentato rispetto a luglio de 2,4 per cento nella zona euro e dell’1,7 nell’Ue, seguito da quello metallurgico, aumentato rispettivamente dello 0,2 per cento e dello 0,7 per cento. In Italia gli ordinativi industriali hanno registrato una diminuzine su base mensile dello 0,6 per cento. (AGI)
Mmo

CADE IN VASCA CON ACIDO, DITTA PAGHERA’ 309 EURO MULTA

Lunedì, Ottobre 22nd, 2007

(AGI) - Chiavari (Genova), 22 ott. - Trecentonove euro di multa: e’ questa la condanna nei confronti di una ditta chimica per lesioni colpose gravi a seguito di un incidente sul lavoro, nel quale un ingegnere di 42 anni era caduto in una vasca di acido solforico. L’ingegnere dipendente della ditta per la quale stava facendo il sopralluogo, aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 20% del corpo. Per quell’incidente, avvenuto nello stabilimento Faci Spa di Carasco, nel levante ligure, il legale rappresentante della ditta chimica, Raffaele Benvenuto, genovese, di 61 anni, e’ stato condannato dal tribunale di Chiavari (giudice Antonella Bernocco) al pagamento di 309 euro. Il pubblico ministero per le lesioni gravi aveva chiesto una condanna a 4 mesi di reclusione. A seguito dell’incidente, la Asl 4 chiavarese aveva imposto l’utilizzo delle grate nelle vasche e serbatoi contenenti, appunto, liquidi pericolosi. (AGI)
Cli/Glc

PREZZI: COLDIRETTI/SWG, ITALIANI SI RIFUGIANO NEL CIBO LOCALE

Venerdì, Ottobre 19th, 2007

(AGI) - Cernobbio, 19 ott - Anche il consumo di prodotti biologici prosegue il costante trend ascendente: il 79% degli italiani mangia bio con una correlazione positiva con il grado di istruzione. Gli alimenti OGM free rientrano nel paniere alimentare di 2 italiani su 3 e - precisa la Coldiretti - sono in costante aumento soprattutto tra giovani e laureati più che dagli anziani e hanno una maggiore penetrazione nelle città di media grandezza piuttosto che nei piccolissimi centri. I consumatori dei maggiori Paesi europei mostrano una forte predilezione per il consumo di prodotti (96%) della zona in cui vivono, che avviene con regolarità da parte della maggioranza dei cittadini francesi, tedeschi e spagnoli mentre il consumo di alimenti di origine controllata e protetta (68 per cento in media) nei maggiori Paesi europei è meno diffuso che in Italia. I vicini europei sono, invece, maggiori estimatori dei prodotti biologici rispetto ai consumatori di casa nostra e l’85 per cento dichiara di consumarli, con la penetrazione più elevata che si registra in Germania, dove il 93 per cento mangia bio. Per i prodotti OGM free, il tasso di consumo registrato in Italia - continua la Coldiretti - risulta leggermente superiore a quello dichiarato dai vicini europei (60 per cento). L’Italia può vantare i primati raggiunti sul piano della qualità, sicurezza alimentare ed ambientale dall’agricoltura nazionale con la leadership nazionale di ben 163 denominazioni di origine italiane riconosciute nell’albo comunitario sul totale di 756 (21,5 per cento) e il fatto che una impresa biologica europea su tre è italiana (37,7%), la superficie nazionale coltivata a biologico rappresenta più di un quarto (27,7%) del totale coltivato a livello Ue, senza dimenticare il divieto sancito a livello nazionale di coltivare produzioni biotech. Ma anche - conclude la Coldiretti - il record assoluto del 98,5 per cento dei campioni di frutta e verdura con residui di fitofarmaci al di sotto dei limiti di legge che conferma gli ultimi risultati pubblicati dalla Commissione Europea dai quali emerge che la frutta e la verdura Made in Italy sono le più sicure in Europa con una presenza di residui chimici nettamente inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarità rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, quattro volte in Francia e Spagna e di oltre 6 volte in Olanda.(AGI)
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POLO CHIMICO BUSSI: OK A INVESTIMENTI PER 15 MILIONI

Giovedì, Ottobre 18th, 2007

(AGI) - Pescaram 18 ott. - Arriva da Bruxelles il sospirato via libera dell’Unione europea agli aiuti concessi dal governo italiano per l’avvio nel polo chimico di Bussi sul Tirino di nuove tecnologie per la riconversione delle produzioni del cloro-soda da “mercurio” a “membrana”. A darne comunicazione e’ il presidente della Provincia di Pescara (nonche’ coordinatore dell’Osservatorio per la chimica) Giuseppe De Dominicis. Il passaggio a nuove e piu’ sofisticate tecnologie, permettera’ soprattutto di mettere in campo risorse per circa 15 milioni di euro: una somma ingente destinata a introdurre nel ciclo produttivo dell’azienda chimica una importante iniezione di innovazione tecnologica, senza dimenticare gli importanti benefici ambientali. Ora, dopo la definitiva approvazione dell’Unione europea, sara’ possibile dare seguito all’accordo sottoscritto nell’estate del 2006 con la partecipazione e l’interessamento di numerosi soggetti istituzionali, attraverso un accordo di programma, tra cui il ministero dell’Ambiente, la Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara e l’amministrazione comunale della cittadina della Valpescara. Una intesa condivisa in tutti i suoi passaggi con le organizzazioni sindacali dei lavoratori. Una volta a regime, la produzione dei nuovi impianti viene stimata in circa 25 milioni di tonnellate l’anno di cloro. Improntata alla cautela la valutazione di De Dominicis: “Si tratta di un buon segnale, perche’ in questo modo il gruppo Solvay sara’ in grado di realizzare uno dei suoi obiettivi per l’area, e nello stesso tempo il processo di creazione di un polo industriale trova nuove ragioni per essere realizzato”. (AGI)
Com/Ett

OLIO: RACCOLTA DELLE OLIVE, UN’ANNATA BIZZARRA

Mercoledì, Ottobre 17th, 2007

(AGI) - Firenze, 17 ott. - L’annata olearia 2007 si presenta un po’ anomala. Clima a dir poco bizzarro. Episodi di mosca olearia. Caldo persistente. Potrebbero esserci problemi per la qualita’ del raccolto. Il Laboratorio Chimico Merceologico, Azienda Speciale della Cciaa di Firenze, che vanta anni di esperienza nelle tecniche per migliorare la qualita’ dell’olio extravergine d’oliva, organizza un incontro con i produttori e i frantoiani fiorentini per dare indicazioni sulle problematiche piu’ evidenti della raccolta in un’annata cosi’ strana. La Tavola rotonda sulle problematiche della campagna olearia 2007 si terra’ il 19 ottobre presso l’auditorium della CCIAA di Firenze. (AGI)
Sep