Archivio per il Ottobre, 2007

RICERCA: INCONTRO FONDAZIONE MPS-FONDAZIONE BOSH

Lunedì, Ottobre 15th, 2007

(AGI) - Siena, 15 ott. - Uno scambio di vedute su come le Fondazioni possono incidere sul mondo della ricerca, sostenendone lo sviluppo. E’ stato questo il tema dell’incontro fra il direttore generale (provveditore) della Fondazione Mps, Marco Parlangeli e il professore Matthias Schwab e la dottoressa Atje Drexler rispettivamente responsabile della ricerca e direttrice dei programmi del dipartimento di scienza e ricerca della Robert Bosch Stiftung. La Robert Bosch Stiftung e’ stata fondata oltre 40 anni fa nel 1964 e ha destinato finora oltre 735 milioni di euro nei settori della ricerca, innovazione e scienza. La Fondazione rappresenta la volonta’ del suo fondatore, Robert Bosch, di operare per il benessere pubblico in coerenza con i tempi e la societa’ moderna. Nel 1973 e’ nato l’Istituto di farmacologia clinica (IKP) ad opera della dottoressa Margarete Fischer Bosch che insieme alla Robert Bosch Stiftung ha l’obiettivo di portare avanti lavori di ricerca e studi clinici sulla farmacoterapia e la genetica. Per i due illustri ospiti la giornata senese e’ proseguita con la visita a Siena Biotech - la societa’ strumentale della Fondazione Mps dedicata alla ricerca di nuovi farmaci nell’area delle patologie del sistema nervoso centrale, sia neurodegenerative che proliferative, incluse quelle rare, allo scopo di ottenere farmaci efficaci - di cui Marco Parlangeli ricopre la carica di presidente. E’ stata anche l’occasione per effettuare una visita ai locali di Siena Biotech, in particolare alle divisioni Discovery Research e Ricerca Terapeutica dove Giovanni Gaviraghi, amministratore delegato e direttore generale, e il suo staff hanno illustrato i vari laboratori e le piattaforme tecnologiche. A fine giornata il professore Schwab e la dottoressa Drexler hanno visitato i locali della Novartis e la sede della Fondazione Toscana Life Sciences dove sono stati ricevuti da Germano Carganico, direttore generale di TLS. L’incontro fa seguito alla visita della Fondazione Monte dei Paschi di Siena a Stoccarda nell’ambito dei contatti e degli scambi con le principali realta’ europee finalizzati a realizzare progetti comuni nelle diverse aree di intervento. E’ inoltre una testimonianza dell’impegno sempre piu’ ampio e complesso di Siena Biotech e della Fondazione Toscana Life Sciences al fine di creare un sistema e un polo delle biotecnologie nel quale la Fondazione Mps assume un ruolo istituzionale teso a definirne la progettualita’. (AGI)
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INDUSTRIA: CRESCE L’EXPORT SEMESTRALE VERBANO-CUSIO-OSSOLA

Giovedì, Ottobre 11th, 2007

(AGI) - Verbania, 11 ott. - Nel primo semestre del 2007 l’interscambio provinciale del Verbano-Cusio-Ossola ha registrato esportazioni di merci per circa 330 milioni di euro, con una una crescita del 15,9 per cento rispetto ai 284,4 milioni dei primi sei mesi del 2006 e del 33 per cento rispetto allo stesso periodo del 2005. Attivita’ leader per le vendite all’estero si conferma, con circa 141,7 milioni, il settore metalli, che comprende i casalinghi, una produzione tipica delle aziende distrettuali della provincia. Le esportazioni di questo comparto, che da solo accorpa il 43 per cento del totale del territorio, sono in aumento del 38 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006. Al secondo posto i prodotti chimici, con un valore di 54,8 milioni di euro e un incremento del 33,4 per cento, mentre fra le esportazioni provinciali occupa una posizione di rilievo anche il settore delle “Macchine e apparecchi meccanici” (14,6 per cento del totale), con 48 milioni in valore. “Le aree geografiche nelle quali e’ maggiore l’interscambio con la nostra provincia - spiegano alla locale Camera di Commercio - si confermano quelle dell’Unione Europea, che rappresenta il 70 per cento dei mercati”. Il Vco, infatti, esporta principalmente in Francia (16,6 per cento), Germania (13 per cento) e Spagna (6,2 per cento). Tra i Paesi extra-Ue la vicinanza geografica porta la Svizzera a pesare per il 15,8 per cento del valore totale del?export locale, che e’ passato da 36 milioni di euro nel 2006 a 52,2 milioni di euro di quest’anno (+45 per cento). (AGI)
Cli/Chc

STAMINALI: PAPA INCORAGGIA RICERCA SE NON SACRIFICA EMBRIONI

Giovedì, Ottobre 11th, 2007

(AGI) - CdV, 11 ott. - “In nessuna circostanza un essere umano deve essere manipolato o trattato come mero strumento di sperimentazione”. Lo ha riaffermato Benedetto XVI nel discorso al nuovo ambasciatore della Corea del Sud, Francesco Kim Ji-Young. Per il Papa, che riconosce come positivi i progressi raggiunti nel campo delle biotecnologie, ci sono rischi nella ricerca condotta con le cellule staminali, se vengono utilizzate quelle embrionali. Le ricerche, ha ammonito, “devono sempre rispettare la dignita’ della vita umana”.
La distruzione di embrioni umani per l’acquisizione di cellule staminali o per altre finalita’” contraddice, ha spiegato, l’intento di ricercatori e legislatori cioe’ la promozione del bene dell’uomo. Nel condannare queste applicazioni, la Chiesa tuttavia “non esita ad approvare e incoraggiare la ricerca sulle cellule staminali somatiche”. E cio’ per due motivi: da una parte, per i buoni risultati ottenuti attraverso queste metodologie; dall’altra, perche’ sono in armonia con “il rispetto della vita dell’essere umano ad ogni stadio della sua esistenza”.
Nel suo discorso, il Papa ha ricordato inoltre che i coreani hanno rifiutato le pratiche di clonazione umana. Un rifiuto, e’ stato il suo auspicio, che potra’ aiutare la comunita’ internazionale a considerare con attenzione le “profonde implicazioni etiche e sociali della ricerca scientifica e delle sue applicazioni”. (AGI)
Siz

WELFARE: CGIL CISL UIL, DA PRIMI DATI SI’ VINCE PER OLTRE 82%

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI) - Roma, 10 ott. - Dai dati che arrivano da aziende di diversi comparti produttivi e dai diversi territori, si conferma l’andamento positivo del si’ al referendum sul welfare. Secondo quanto riferiscono in una nota i sindacati, alla Thyssenkrupp di Terni su 1.294 votanti 1.002 i voti favorevoli, 268 quelli per il no. All’Ilva di Taranto su 5.000 votanti i si’ sono 3.477, i no 1.435.
Fra le meccaniche, ancora, alla Fiat Mirafiori su 992 votanti i si’ sono 162, i no 821. All’Iveco, sempre a Torino, su 2.164 votanti i si’ sono 708, i no 1.427, mentre alle prese Mirafiori su 986 votanti 414 sono i favorevoli, 559 i contrari. A Melfi (2.902 votanti) i si’ sono 415, i no 2.475. A Termini Imerese su 1.116 votanti i favorevoli sono 217, 882 i contrari. A Termoli, su 1.360 votanti, 535 sono i si’, 807 i no. Alla Fiat di Cassino 2.439 i votanti, 355 i si’, 2.059 i no. All’Ansaldo Breda di Napoli su 633 votanti 213 sono i favorevoli, 414 i contrari.
Alla Stura Michelin di Torino (azienda chimica) su 986 votanti 899 sono i si’, 81 i no. Alla Sigma Tau di Pomezia su 680 votanti 585 i si’, 84 i no. Alla GSM di Verona su 294 votanti 219 sono i si’, 73 i no. Alla farmaceutica Glaxo di Verona su 562 votanti 464 sono i si’, 91 i no. Alla raffineria di Portomarghera su 200 votanti, 127 sono i si’, 71 i no. Al Petrolchimico di Siracusa su 3.953 votanti i si’ sono stati 3.300, i no 573; a Gela su 1.734 votanti i si’ sono stati 1.584, i no 150.
Alla Baraclit di Arezzo (edili) su 204 votanti i si’ sono 147, i no 57. Alla CMC di Ravenna (edili) su 271 votanti 259 i si’, 9 i no. Sempre fra le aziende edili, alla RDB di Caserta su 86 votanti, 74 i si’, 10 i no.
Alimentaristi. Alla Coca Cola di Verona su 137 votanti 98 sono i si’, 36 i no. Al Conserviero di Salerno su 1.044 votanti i si’, 19 i no.
Fra le aziende tessili alla Albini di Bergamo su 373 votanti 347 sono i si’, 17 i no.
Al call center Wind (Roma) su 550 votanti i si’ sono 347, i no 199.(AGI)
Red

NOBEL CHIMICA: ERTL, MAI PROBLEMI DI FONDI PER I MIEI STUDI

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI/AFP/EFE) - Berlino, 10 ott. - Il vincitore del Nobel per la Chimica, il tedesco Gerhard Ertl, ha ricevuto la telefonata dell’Accademia di Svezia mentre era al lavoro, nei laboratori dell’Istituto Fritz-Haber a Berlino. “Quando ho avuto la notizia da Stoccolma, sono rimasto senza parole”, ha ammesso il chimico, che proprio oggi festeggia il compleanno. Lo scienziato, che stanotte approfittera’ per festeggiare insieme alla moglie tanto l’ambito premio che i suoi 71 anni, ha aggiunto che non sperava affatto nell’ambito riconoscimento (anche in considerazione del fatto che proprio ieri il Nobel per la Fisica era stato assegnato a un suo compatriota, il tedesco Peter Gruenberg, ‘ex aequo’ con lo scienziato francese Abert Fert). “Sapevo di essere nella lista, ma non posso dire che me l’aspettassi”.
Ertl, che ha sempre lavorato in citta’ tedesche (Hannover, Monaco e Berlino), ha aggiunto che il suo Paese ha sostenuto con forza le sue ricerche. “Non ho mai avuto problemi”, ha detto, “e non capisco chi parla continuamente di mancanza di fondi per la ricerca”. (AGI)
Bia

NOBEL CHIMICA: ASSEGNATO AL TEDESCO GERHARD ERTL

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI/AFP) - Stoccolma, 10 ott. - Ertl e’ riuscito a individuare un metodo per creare un tracciato che passo dopo passo ricostruisca completamente il processo di una reazione chimica su una superficie. Uno studio molto costoso perche’ ha richiesto l’utilizzo di un ambiente sterile e l’applicazione di stati di atomi e molecole su superfici pure.
L’accademia di Svezia ha riconosciuto a Ertl, professore emerito al Fritz Haber Institute di Berlino, di essere stato un precursore nella chimica delle superfici, una branca che si e’ evoluta negli anni ‘60, e di essere stato uno dei primi a comprendere il potenziale della tecnologia moderna nell’esplorazione di nuovo ambiti.
Una scienza che puo’ anche aiutare a spiegare le ragioni dell’assottigliamento dello strato di ozono grazie allo studio della reazione chimica sulla superficie dei cristalli di ghiaccio nella stratosfera.
La conoscenza delle reazioni chimiche sulle superfici puo’ anche aiutare gli scienziati a produrre combustibili rinnovabili piu’ efficienti e a creare nuovi materiali per l’elettronica. (AGI)
Uba (Segue)

MEDICINA: CREATI VASI SANGUIGNI DA CELLULE DELLA PELLE

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI) - Boston, 10 ott. - Per la prima volta al mondo sono stati costruiti vasi sanguigni in laboratorio a partire da cellule della pelle dei pazienti, e sono stati impiantati per ripristinare il flusso di sangue laddove arterie e vene sono danneggiate. A raggiungere per la prima volta al mondo questo ambizioso obiettivo sono stati i ricercatori della Cytograft Tissue Engineering, una societa’ di biotecnologie con sede in California. La notizia e’ stata pubblicata sul “New England Journal of Medicine”.
All’apparenza i vasi sembrano piccoli tubicini rosa di gomma morbida, ma sono in realta’ completamente autologhi, cioe’ formati da materiale biologico dei pazienti stessi e privi di materiali sintetici cosi’ da non scatenare alcuna reazione di rigetto o allergica. Il procedimento consiste nel prelevare in anestesia locale un frammento di pelle grande come un francobollo: da questo frammento si isolano cellule chiamati fibroblasti, tipiche del tessuto connettivo, che vengono fatte moltiplicare in laboratorio in speciali strutture di supporto simili a fogli. Quando i fibroblasti hanno interamente colonizzato i fogli e prodotto sostanze fibroso-collagene, questi vengono arrotolati, cosi’ da assumere una forma cilindrica, tubulare, proprio come quella dei vasi sanguigni. Questi ‘cilindri’ vengono poi rivestiti internamente con cellule endoteliali prelevate da una vena superficiale, cosi’ da assumere tutte le caratteristiche di un vaso sanguigno. I vasi ottenuti in questo modo hanno pero’ una lunghezza limitata, per cui per realizzare vasi piu’ lunghi si devono cucire tra loro i vari cilindri. L’intero processo e’ piuttosto lungo, e occorrono dai 6 ai 9 mesi per creare un nuovo vaso sanguigno, che ha una resistenza simile a quella di un’arteria. I primi test sull’uomo sono stati condotti in Argentina, su 6 pazienti da tempo in dialisi. In quattro di essi i nuovi vasi sono tuttora funzionanti, in un paziente addirittura da 13 mesi; uno dei partecipanti e’ deceduto per cause non collegate al nuovo vaso, e nell’ultimo il vaso si e’ ostruito dopo 3 mesi per la formazione di un trombo a causa della bassa velocita’ del flusso. Secondo i loro creatori, i vasi sanguigni ottenuti con questa tecnica potrebbero rappresentare una svolta per i pazienti che hanno vasi danneggiati da diabete, aterosclerosi, difetti congeniti. Ma occorrera’ monitorare ancora per diverso tempo i soggetti sui quali sono stati impiantati e saranno impiantati nei prossimi mesi.(AGI)
Red

NOBEL CHIMICA: I VINCITORI NEGLI ULTIMI 10 ANNI

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI/AFP) - Stoccolma, 10 ott. - Di seguito, la lista dei vincitori del Premio Nobel per la Chimica, negli ultimi 10 anni.

2007: GERHARD ERTL (Germania)
2006: Roger Kornberg (Usa)
2005: Yves Chauvin (Francia), Robert H. Grubbs e Richard R.
Schrock (Usa)
2004: Aaron Ciechanover e Avram Hershko (Israele) e Irwin
Rose (Usa)
2003: Peter Agre e Roderick MacKinnon (Usa)
2002: John Fenn (Usa), Koichi Tanaka (Giappone) e Kurt Wuethrich (Svizzera)
2001: William Knowles, K. Barry Sharpless (Usa) e Ryoji Noyori (Giappone)
2000: Alan Heeger, Alan MacDiarmid (Usa) e Hideki Shirakawa
(Giappone)
1999: Ahmed Zewail (Egitto-Usa)
1998: Walter Kohn (Usa), John Pople (Gran Bretagna). (AGI)

Bia

NOBEL CHIMICA: VINCE IL TEDESCO ERTL (AGI)

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

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NOBEL CHIMICA: ASSEGNATO AL TEDESCO GERHARD ERTL

Mercoledì, Ottobre 10th, 2007

(AGI/AFP) - Stoccolma, 10 ott. - Il premio Nobel per la Chimica e’ stato assegnato al tedesco Gerhard Ertl per i suoi “studi dei processi chimici sulle superfici solide”. (AGI)
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OGM: ASSOBIOTEC PRONTA A RICORSO UE PER DIRITTO A RICERCA

Martedì, Ottobre 9th, 2007

(AGI) - Roma, 9 ott - Pronti al ricorso alla Commissione europea per affermare il diritto alla ricerca agrobiotech negato dal ministro Pecoraro Scanio ‘demagogico e gravemente dannoso per la crescita economica dell’Italia ‘. Commenta cosi’ Roberto Gradnik, il presidente di Assobiotec, l’Associazione di Federchimica che riunisce le imprese biotech operanti in Italia, la bocciatura dei protocolli sperimentali sugli Ogm ribadita ieri dal ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio. ‘Dietro ai motivi precauzionali’ addotti dal ministro Pecorario Scanio - dichiara Gradnik - si nasconde un mero pregiudizio ideologico con cui si affossa senza molti scrupoli la ricerca biotecnologica in campo agroalimentare, cavalcando a fini elettorali lo pseudoreferendum anti-Ogm’.
‘E’ clamoroso e di una gravita’ inaudita - continua il presidente di Assobiotec - che il ministro dell’Ambiente continui a rendere il nostro paese inadempiente rispetto alla direttiva europea che regolamenta la sperimentazione in campo di Organismi geneticamente migliorati. Per quel che ci riguarda avvieremo un ricorso formale alla Commissione europea’. ‘Mentre gli altri paesi dell’Unione - sostiene Gradnik - hanno aperto da tempo alla sperimentazione di Ogm, puntando senza tentennamenti sul biotech quale chiave di sviluppo economico per il futuro, in Italia siamo ostaggio di una minoranza corporativa avversa a ogni modernizzazione che vorrebbe trascinarci in un nuovo Medioevo scientifico e tecnologico al solo scopo di difendere interessi conservatori’. ‘A questo punto e’ davvero assordante il silenzio che proviene da Palazzo Chigi. In qualita’ di rappresentante delle imprese biotecnologiche operanti in Italia - conclude Gradnik - rivolgo quindi l’ennesimo appello al presidente Prodi affinche’ l’Italia non si isoli dall’Europa piegando le ragioni della nostra ricerca biotecnologica a interessi di parte’.(AGI)
Red/Ale

PAPA: DUE PREMI NOBEL ALL’ACCADEMIA DELLE SCIENZE

Martedì, Ottobre 9th, 2007

(AGI) - CdV, 9 ott. - Due premi Nobel sono stati nominati da Benedetto XVI membri della Pontificia Accademia delle Scienze. Si tratta del tedesco Kalus von Klitzing, 64 anni, premio Nobel per la fisica nel 1985 e docente al “Max Planck Institute for Solide State Research” di Stoccarda, e del cinese di Taiwan Yuan Tseh Lee, 71 anni, premio Nobel per la chimica nel 1986 e presidente dell’”Academia Sinica” di Taipei. (AGI)
Siz

PD: LETTA, LEGAME FORTE CON LA SARDEGNA

Martedì, Ottobre 9th, 2007

(AGI) - Sassari, 9 ott. - “Si dovrebbe votare per me perche’ sono l’unico candidato di origine sarda”. Con una battuta il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, oggi nel Nord Sardegna per promuovere la sua candidatura a leader del PD, spiega i motivi della sua discesa in campo. “A parte gli scherzi - continua Letta, parlando a Porto Torres - quello con la Sardegna e’ un legame forte, anche per il lavoro del governo in questo anno e mezzo, che ha portato alla Sardegna cose importanti, il G8 alla Maddalena, l’accordo di programma quadro che rilancera’ l’isola dopo l’uscita della base navale americana e poi il grande impegno sulle entrate e sulla compartecipazione fiscale, un lavoro forte sul tema della riqualificazione dei siti industriali, la chimica, l’impegno sul turismo. Abbiamo lavorato molto sulla Sardegna e il lavoro insieme alla giunta di Renato Soru e’ stato impegnativo”, ha concluso Letta. (AGI)
Cli/Sol/Cog