PORTO MARGHERA: BERSANI, CHIMICA STRATEGICA, PROTOCOLLO VALIDO
Giovedì, Novembre 29th, 2007(AGI) - Roma. 29 nov. - “La chimica ha un ruolo strategico per l’Italia e Porto Marghera e’ il suo snodo fondamentale”. Lo ha scandito il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani al tavolo per la verifica dello stato del Protocollo di Intesa su Porto Marghera firmato il 14 dicembre scorso. Un tavolo coordinato da Franco Raffaldini, Capo della Segreteria tecnica di Bersani, cui hanno preso parte istituzioni locali venete (Provincia, Comune e Regione), imprese, associazioni industriali venete e organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, oltre che rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Presidenza del Consiglio.
Bersani ha tenuto a sottolineare che l’importanza del Protocollo firmato a dicembre va oltre i confini di Porto Marghera: “Significa - ha spiegato - difendere la chimica in Italia, la sua funzione chiave per l’industria. Questo - ha evidenziato - e’ il cuore del Protocollo del quale oggi verifichiamo lo stato di attuazione e chiediamo l’applicazione”.
Al centro della riunione l’autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente sul cosiddetto PVC-CVM che consente di mettere in sicurezza tutto il ciclo del cloro; il livello di attuazione del Protocollo da parte delle aziende; le prospettate crisi di Solvay e Montefibre ed infine i rilevanti problemi occupazionali dell’Area. Tutto, pero’, “sulla base del ripristino del clima positivo di fiducia e di impegni reciproci che ha portato alla sigla del Protocollo di dicembre”, come ha voluto rimarcare Raffaldini.
La riunione, positiva, si e’ conclusa con una serie di impegni assunti dalle parti: 1) sulla autorizzazione PVC-CVM il rappresentante del Ministero dell’Ambiente ha confermato la dichiarazione del Presidente del Consiglio Romano Prodi assicurando cosi’ che la fase istruttoria terminera’ entro il 15 di dicembre e la decisione definitiva avverra’ in seduta plenaria entro il 31 dicembre; 2) le aziende accelereranno l’attuazione del Protocollo; 3) saranno convocate presso il Ministero dello Sviluppo economico Solvay e Montefibre per la formalizzazione di un loro piano industriale che garantisca l’attivita’ produttiva nel sito di Porto Marghera; 4) nei prossimi giorni verra’ costituito un Tavolo sul lavoro per il reimpiego tra le istituzioni locali venete, le associazioni industriali e le organizzazioni sindacali, come previsto dal protocollo di dicembre 2006; 5) sara’ individuato un rappresentante della Presidenza del Consiglio quale figura di coordinamento per le esigenze che emergeranno. (AGI)
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