Archivio per il Novembre, 2007

OGM: ASSOBIOTEC, NON CREDIBILE CAMPAGNA DIRITTI GENETICI

Martedì, Novembre 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 nov - “La campagna anti-Ogm promossa dalla Fondazione diritti genetici non e’ credibile. Il governo faccia ripartire la sperimentazione in campo ‘La campagna anti-Ogm promossa dalla Fondazione diritti genetici non e’ credibile’. Commenta cosi’ Roberto Gradnik, il presidente di Assobiotec, l’Associazione di Federchimica che riunisce le imprese biotech operanti in Italia, i risultati della consultazione contro gli Organismi geneticamente modificati presentati oggi da Mario Capanna. ‘Per mesi - dichiara Gradnik - la coalizione ha provato ad occupare ogni spazio televisivo e della carta stampata per promuovere una gigantesca campagna pubblicitaria che puntava ad allarmare gli italiani sui presunti pericoli per la sicurezza alimentare degli Ogm. Abbiamo assistito a una campagna mistificatoria, che non ha potuto che lasciare indifferenti i media e, soprattutto, i cittadini, i quali sono molto piu’ intelligenti e aperti all’innovazione di quanto la coalizione voglia credere e non hanno avuto difficolta’ a smascherare gli interessi economici corporativi e oscurantisti che animavano la raccolta firme’. ‘Quale credibilita’ puo’ avere - si chiede Gradnik - una raccolta firme di cui nessun italiano si e’ accorto? Dove erano i banchetti della coalizione? Quale attendibilita’ hanno gli sms e le adesioni via internet? Il dato incontrovertibile, invece, e’ che gli italiani hanno le tasche piene di campagne ideologiche che sacrificano il progresso del paese sull’altare degli interessi di pochi. Mentre la comunita’ scientifica italiana ha ribadito in maniera pressoche’ unanime la sicurezza per l’uomo, gli animali e l’ambiente degli Ogm’. ‘A questo punto - conclude il presidente di Assobiotec - ci attendiamo che il governo non perda altro tempo per fare ripartire nel nostro paese la sperimentazione in campo di Organismi geneticamente modificati. A chiederlo non e’ solo l’industria che Assobiotec rappresenta, ma anche il mondo della scienza, che si e’ dato appuntamento proprio oggi a Roma per l’iniziativa ‘Liberi con gli Ogm’, i cittadini italiani che non hanno firmato per la consultazione anti-Ogm e gli stessi agricoltori, consapevoli che una chiave fondamentale per competere in un’economia sempre piu’ complessa e’ rappresentata dall’innovazione agrobiotecnologica’.(AGI)
Red/Ale

OGM: COLDIRETTI,DA NETTO “NO” EFFICACE DIFESA MADE IN ITALY

Martedì, Novembre 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 nov - I risultati della consultazione confermano la crescente opposizione dei cittadini italiani al biotech nel piatto e richiedono una assunzione di responsabilita’ ai massimi livelli di governo per proteggere il Made in Italy dal rischio di contaminazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della presentazione del bilancio della Consultazione nazionale su Ogm e modello di sviluppo agroalimentare, promossa dal 15 settembre al 15 novembre dalla Coalizione ItaliaEuropa - liberi da Ogm. L’obiettivo - continua la Coldiretti - deve essere ora quello di valorizzare le produzioni del territorio e di difenderle dalla omologazione e dalla delocalizzazione per una agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini, che chiedono di consumare alimenti di qualita’, con un forte legame territoriale. Un impegno - prosegue la Coldiretti - sul quale sta crescendo la consapevolezza in Europa dove l’Italia ha una ragione in piu’, per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni Ogm, perche’ puo’ vantare i primati raggiunti sul piano della qualita’, sicurezza alimentare ed ambientale. Una impresa biologica europea su tre e’ italiana (37,7) con la superficie nazionale coltivata a biologico che rappresenta piu’ di un quarto (27,7) del totale coltivato a livello Ue mentre l’agricoltura nazionale - precisa la Coldiretti - detiene anche la leadership europea con ben 163 denominazioni di origine italiane riconosciute nell’albo comunitario sul totale di 756 (21,5 per cento). Ma l’Italia ha anche - continua la Coldiretti - il record assoluto del 98,5 per cento dei campioni di frutta e verdura con residui di fitofarmaci al di sotto dei limiti di legge che conferma gli ultimi risultati pubblicati dalla Commissione Europea dai quali emerge che la frutta e la verdura Made in Italy sono le piu’ sicure in Europa con una presenza di residui chimici nettamente inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarita’ rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, quattro volte in Francia e Spagna e di oltre 6 volte in Olanda. Dall’Indagine 2007 COLDIRETTI-SWG ‘Le opinioni di italiani e europei sull’alimentazione’ emerge che due italiani su tre (67 per cento) che esprimono una opinione ritengono che i prodotti alimentari contenenti Organismi geneticamente Modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto ai prodotti tradizionali e tale percentuale e’ alta tra i giovani e i laureati tra i quali diminuiscono peraltro gli indecisi. La stessa diffidenza - conclude la Coldiretti - si registra anche in altri paesi europei come Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna dove la percentuale dei ‘preoccupati’ e’ in media del 63 per cento.(AGI)
Red/Ale

OGM: COLDIRETTI, FORTE OPPOSIZIONE E’ DIFESA MADE IN ITALY

Martedì, Novembre 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 nov. - “I risultati della consultazione confermano la crescente opposizione dei cittadini italiani al biotech nel piatto e richiedono una assunzione di responsabilita’ ai massimi livelli di governo per proteggere il Made in Italy dal rischio di contaminazioni”.
E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della presentazione del bilancio della Consultazione nazionale su Ogm e modello di sviluppo agroalimentare, promossa dal 15 settembre al 15 novembre dalla Coalizione ItaliaEuropa - liberi da Ogm. “L’obiettivo - spiega la Coldiretti - deve essere ora quello di valorizzare le produzioni del territorio e di difenderle dalla omologazione e dalla delocalizzazione per una agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini, che chiedono di consumare alimenti di qualita’, con un forte legame territoriale. Un impegno - prosegue la Coldiretti - sul quale sta crescendo la consapevolezza in Europa dove l’Italia ha una ragione in piu’, per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni Ogm, perche’ puo’ vantare i primati raggiunti sul piano della qualita’, sicurezza alimentare ed ambientale. Una impresa biologica europea su tre e’ italiana (37,7%) con la superficie nazionale coltivata a biologico che rappresenta piu’ di un quarto (27,7%) del totale coltivato a livello Ue mentre l’agricoltura nazionale - precisa la Coldiretti - detiene anche la leadership europea con ben 163 denominazioni di origine italiane riconosciute nell’albo comunitario sul totale di 756 (21,5 per cento). Ma l’Italia ha anche - continua la Coldiretti - il record assoluto del 98,5 per cento dei campioni di frutta e verdura con residui di fitofarmaci al di sotto dei limiti di legge che conferma gli ultimi risultati pubblicati dalla Commissione Europea dai quali emerge che la frutta e la verdura Made in Italy sono le piu’ sicure in Europa con una presenza di residui chimici nettamente inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarita’ rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, quattro volte in Francia e Spagna e di oltre 6 volte in Olanda. Dall’Indagine 2007 COLDIRETTI-SWG “Le opinioni di italiani e europei sull’alimentazione” emerge che due italiani su tre (67 per cento) che esprimono una opinione ritengono che i prodotti alimentari contenenti Organismi geneticamente Modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto ai prodotti tradizionali e tale percentuale e’ alta tra i giovani e i laureati tra i quali diminuiscono peraltro gli indecisi. La stessa diffidenza - conclude la Coldiretti - si registra anche in altri paesi europei come Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna dove la percentuale dei “preoccupati” e’ in media del 63 per cento”.(AGI)
Red

RIFIUTI: GDF SEQUESTRA DISCARICA ABUSIVA NEL BARESE

Martedì, Novembre 13th, 2007

(AGI) - Bari, 13 nov. - Una discarica abusiva di rifiuti e’ stata scoperta e sottoposta a sequestro dai militari della Guardia di Finanza a Bisceglie (BA), nei pressi della rampa di accesso alla SS 16. Nel sito, esteso circa 7mila mq, sono stati trovati rifiuti speciali pericolosi (amianto, prodotti chimici, rottami ferrosi, materiali di risulta da costruzioni edili, carcasse di pneumatici. Indagini sono in corso per identificare i responsabili e accertare la provenienza dei materiali.(AGI)
Red/Tib

IL SECOLO: E STORACE TROVA LA SUA LARA CROFT…

Martedì, Novembre 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 nov. - “E Storace trova la sua Lara Croft…”. Il quotidiano di An, Il Secolo d’Italia, ironizza sul passaggio di Daniela Santanche’ alla Destra: “La Lara Croft della nuova formazione - si legge in un articolo di prima pagina - promette una destra da ‘bava alla bocca’ e subito concretizza in richieste estreme la promessa: campionato sospeso, castrazione chimica e carcere a vita per i pedofili, comprensione per la rivolta giovanile di chi non ha casa. A quando la pena di morte?”. (AGI)
Cav

INDUSTRIA: UNIONCAMERE, PMI ANCORA AL PALO; FRENA PRODUZIONE

Giovedì, Novembre 8th, 2007

(AGI) - Roma, 8 nov. - Per quanto riguarda le imprese manifatturiere iscritte nell’Albo Artigiani il consuntivo del periodo luglio-settembre 2007 si presenta abbastanza critico: la produzione registra, infatti un calo del -1,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e l’andamento del fatturato (-1,7%) accentua i motivi di preoccupazione.
Soltanto l’indicatore delle esportazioni si mantiene positivo, registrando un incremento pari a +1,2% rispetto al terzo trimestre 2006. Ad ulteriore conferma che le difficolta’ sono particolarmente accentuate per quelle aziende che producono, per altre aziende o per il consumatore finale, prevalentemente in ambito nazionale. Anche le prospettive a breve non appaiono brillanti per gli artigiani manifatturieri, se si tiene conto che gli ordinativi nel trimestre considerato sono diminuiti del -1,5% rispetto all’anno precedente.
Le medio-grandi imprese (con 50-500 dipendenti) dell’industria manifatturiera italiana, invece, consolidano i risultati gia’ conseguiti nei primi due trimestri dell’anno: sia la produzione che il fatturato registrano una crescita tendenziale pari al +3,0%, trainati soprattutto dalle ottime performance sui mercati esteri (+3,3%). La dinamica per l’ultima parte dell’anno dovrebbe presentare, tuttavia, un certo rallentamento stando all’andamento degli ordinativi evidenziato nel terzo trimestre (+2,5%). A livello settoriale, particolarmente brillanti si presentano i risultati delle medio-grandi imprese operanti nei settori della meccanica e dei mezzi di trasporto (+5,9% la produzione e +5,7% il fatturato) oltre che in quelli della chimica e delle materie plastiche (+4,0% per la produzione e +3,9 per il fatturato). Meno dinamiche in questa fase risultano, viceversa, le medio-grandi imprese del tessile, abbigliamento e calzature (+0,1% il dato tendenziale della produzione e -0,4% quello del fatturato).
La doppia velocita’ registrata nel tessuto imprenditoriale per quanto riguarda le dimensioni di impresa sembra emergere anche dall’analisi territoriale: il Nord, infatti, prosegue e consolida la fase di crescita iniziata nel 2006. In particolare, nel terzo trimestre il Nord-Ovest ha visto crescere del +2,1% sia produzione che fatturato, mentre il Nord-Est l’incremento si e’ attestato sul +1,0% per la produzione e +0,5% per il fatturato. Decisamente meno positivo l’andamento per il Centro-Sud dell’Italia. In particolare, nel Centro la dinamica della produzione ha fatto segnare un arretramento del -1,1% mentre il fatturato e’ calato del-0,7% rispetto allo stesso periodo del 2006; il Sud ha segnato un -0,9% per la produzione e -0,8% per il fatturato. (AGI)
Red/Pit

INDUSTRIA: UNIONCAMERE, PMI ANCORA AL PALO; FRENA PRODUZIONE

Giovedì, Novembre 8th, 2007

(AGI) - Roma, 8 nov. - Per quanto riguarda le imprese manifatturiere iscritte nell’Albo Artigiani il consuntivo del periodo luglio-settembre 2007 si presenta abbastanza critico: la produzione registra, infatti un calo del -1,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e l’andamento del fatturato (-1,7%) accentua i motivi di preoccupazione.
Soltanto l’indicatore delle esportazioni si mantiene positivo, registrando un incremento pari a +1,2% rispetto al terzo trimestre 2006. Ad ulteriore conferma che le difficolta’ sono particolarmente accentuate per quelle aziende che producono, per altre aziende o per il consumatore finale, prevalentemente in ambito nazionale. Anche le prospettive a breve non appaiono brillanti per gli artigiani manifatturieri, se si tiene conto che gli ordinativi nel trimestre considerato sono diminuiti del -1,5% rispetto all’anno precedente.
Le medio-grandi imprese (con 50-500 dipendenti) dell’industria manifatturiera italiana, invece, consolidano i risultati gia’ conseguiti nei primi due trimestri dell’anno: sia la produzione che il fatturato registrano una crescita tendenziale pari al +3,0%, trainati soprattutto dalle ottime performance sui mercati esteri (+3,3%). La dinamica per l’ultima parte dell’anno dovrebbe presentare, tuttavia, un certo rallentamento stando all’andamento degli ordinativi evidenziato nel terzo trimestre (+2,5%). A livello settoriale, particolarmente brillanti si presentano i risultati delle medio-grandi imprese operanti nei settori della meccanica e dei mezzi di trasporto (+5,9% la produzione e +5,7% il fatturato) oltre che in quelli della chimica e delle materie plastiche (+4,0% per la produzione e +3,9 per il fatturato). Meno dinamiche in questa fase risultano, viceversa, le medio-grandi imprese del tessile, abbigliamento e calzature (+0,1% il dato tendenziale della produzione e -0,4% quello del fatturato).
La doppia velocita’ registrata nel tessuto imprenditoriale per quanto riguarda le dimensioni di impresa sembra emergere anche dall’analisi territoriale: il Nord, infatti, prosegue e consolida la fase di crescita iniziata nel 2006. In particolare, nel terzo trimestre il Nord-Ovest ha visto crescere del +2,1% sia produzione che fatturato, mentre il Nord-Est l’incremento si e’ attestato sul +1,0% per la produzione e +0,5% per il fatturato. Decisamente meno positivo l’andamento per il Centro-Sud dell’Italia. In particolare, nel Centro la dinamica della produzione ha fatto segnare un arretramento del -1,1% mentre il fatturato e’ calato del-0,7% rispetto allo stesso periodo del 2006; il Sud ha segnato un -0,9% per la produzione e -0,8% per il fatturato. (AGI)
Red/Pit

SCUOLA: FIORONI CONVOCA ESPERTI PER DEBITI IN MATEMATICA

Martedì, Novembre 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 nov. - Il ministro Giuseppe Fioroni ha convocato per domani alle 12 la prima riunione del Comitato Scientifico dei Matematici che avra’ il compito di definire le iniziative da intraprendere per contrastare quella che lo stesso Fioroni ha definito ‘emergenza matematica’. I dati sui debiti dicono, infatti, che il 43,3% degli studenti ammessi con debito alle classi delle superiori ha una lacuna in matematica ed e’ proprio questa materia ad unire in ignoranza l’Italia da nord (44,5% degli studenti con debito) a sud (41,7) passando per il centro (44) e le isole (44,1). Una carenza che accomuna trasversalmente gli indirizzi di ogni ordine e grado, in una forchetta che va dal 50,8% dello scientifico al 40,1% dei professionali.
Quanto alle altre discipline, il 31,9% degli studenti prende un debito in lingua e letteratura straniera, il 18% e’ insufficienze in materie tecnico professionali e il 16,1% in chimica e biologia. Ma non va sottovalutato neanche il fatto che il 14,4% degli studenti ha lacune in lingua e letteratura italiana. Il 42% del totale degli alunni promossi nell’anno scolastico 2006/2007 e’ stato ammesso con debito all’anno successivo. (AGI)
Vic

RAI RADIODUE: LUCIO DALLA SI RACCONTA A “SUMO”

Sabato, Novembre 3rd, 2007

(AGI) - Roma, 3 nov. - Sara’ Lucio Dalla il protagonista di “Sumo”, domenica 4 novembre, alle ore 17.00 su Rai Radio2. Nel suo racconto, al microfono di Giovanna Zucconi, Lucio Dalla rivela che la sua longevita’ artistica nasce dalla sua innata capacita’ di annusare l’aria intorno, rivelatosi elemento straordinario per scrivere canzoni di successo da oltre trenta anni. E prosegue affermando che La nostalgia e’ un buco nel calzino, ma la malinconia e’ come un vento che gonfia le vele.
E alla malinconia Lucio Dalla ha appena dedicato una canzone nel suo ultimo lavoro Il contrario di me. Nella lunga intervista, confessa, tra l’altro, di amare le bugie, di dormire poco e nei momenti sbagliati, per esempio ai concerti dei miei colleghi e di avere ancora un sogno, quello di girare un film. Lo faro’ promette: curiosita’ e desiderio sono due elementi che nella chimica della vita fanno saltare per aria il mondo. (AGI)
Red/Cva/Clo

VERTENZA SARDEGNA: CISL E UIL, RIAPRIRE CONFRONTO CON GOVERNO.

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

(AGI) - Cagliari, 2 nov. - Le segreteria regionali di Cisl e Uil della Sardegna chiedono che sia riaperto immediatamente il confronto avviato nel luglio scorso con il governo, per verificare se nella manovra finanziaria nazionale 2008 “ci siano risposte adeguate” alla drammatica situazione dei lavoratori e disoccupati sardi a causa della crisi industriale, agro-pastorale e produttiva dell’isola.
“Diventa indispensabile che, oltre al sindacato, anche la Regione indirizzi al governo un forte segnale che riapra i tavoli romani e immediatamente consenta il rispetto degli impegni assunti - dall’una e dall’altra parte - su energia, infrastrutture e attivita’ produttive”, sollecita il leader della Cisl sarda, Mario Medde. La segreteria della Uil evidenzia che il governo “non ha attuato quanto definito lo scorso luglio, che prevedeva, tra l’altro, di concludere la fase di confronto complessivo su tutte le questioni poste (chimica, energia, tessile, agroindustria, nautica, nuova intesa istituzionale Stato-regione), prima dell’approvazione della finanziaria 2008″.
“Tutti i problemi, che dovevano trovare nei tavoli tematici definitivo riscontro entro il mese di settembre, rischiano, visti gli enormi ritardi, non solo di essere cancellati o non comparire nei documenti di contabilita’ piu’ rilevanti delle istituzioni nazionali e regionali, ma di essere ancora una volta rinviati al prossimo anno”, osserva Medde, che considera il confronto Stato-Regione “un passaggio ineludibile per dare soluzione alle emergenze produttive ancora aperte e per tentare di rilanciare lo sviluppo nell’isola”. (AGI)
Red-

ATENEI SARDI: SEDI DECENTRATE, DA REGIONE 8 MLN EURO

Giovedì, Novembre 1st, 2007

(AGI) - Cagliari, 1 nov. - I restanti sei milioni 130.000 euro sono stati ripartiti fra le sedi decentrate di: Tempio (207.000 euro per i corsi triennali di tossicologia degli inquinanti ambientali e tecniche erboristiche); Olbia (137.000 euro per economia e imprese del turismo); Nuoro (3 milioni 107.000 euro per i corsi triennali di scienze forestali, scienza ambientale, veterinaria, amministrazione, governo e sviluppo locale, servizio sociale e infermieristica e per i corsi di specializzazione in scienze e tecniche forestali e in programmazione e gestione delle politiche e servizi sociali; Oristano (due milioni 227.000 euro per i corsi triennali di economia e gestione dei servizi turistici, biotecnologie industriali, tecnologie alimentari, viticoltura ed enologia e archeologia subacquea); e Iglesias (452.000 euro per i corsi triennali di scienza dei materiali e ingegneria per l’ambiente e il territorio e quello in videoconferenza di informatica).(AGI)
Rob